Rossignoli, aeranti-corallo in merito alla sentenza della corte costituzionale sulla par condicio: “e’ ora necessario un veloce iter parlamentare del disegno di legge all’esame del governo per la modifica delle norme in materia relative all’emittenza locale”

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cs 36/2002

                                   COMUNICATO STAMPA
                                     AERANTI – CORALLO

                      Le imprese radiotelevisive locali italiane                

 

 

Roma, lì 7/5/2002

 

ROSSIGNOLI, AERANTI-CORALLO IN MERITO ALLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE SULLA PAR CONDICIO:

“E’ ORA NECESSARIO UN VELOCE ITER PARLAMENTARE DEL DISEGNO DI LEGGE ALL’ESAME DEL GOVERNO PER LA MODIFICA DELLE NORME IN MATERIA RELATIVE ALL’EMITTENZA LOCALE”


Con riferimento alla sentenza n. 155 depositata oggi dalla Corte Costituzionale , l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore nazionale AERANTI-CORALLO, la federazione di categoria aderente a Confcommercio che rappresenta 1.141 imprese radiotelevisive private, ha dichiarato:

“Prendiamo atto della sentenza con cui la Corte Costituzionale si è pronunciata in ordine alla questione di legittimità costituzionale della legge 28/2000 sollevata dal Tar Lazio nell’ambito dei ricorsi di AERANTI-CORALLO contro i regolamenti dell’Authority. Riteniamo ora necessario che il disegno di legge governativo presentato dal Ministro delle comunicazioni durante l’ultimo Consiglio dei ministri, tenutosi lo scorso 3 maggio, possa procedere speditamente e quindi possa essere approvato rapidamente dal Parlamento, in modo tale che entri al più presto in vigore una disciplina differenziata per l’emittenza locale che sottragga la stessa ai forti limiti all’attività informativa imposti dalla legge 28/2000. Infatti – ha concluso Rossignoli – l’elevato numero di emittenti locali è di per sé garanzia di ampio pluralismo.”

 

Per informazioni: 348 4454981

 

                                                    AERANTI-CORALLO,
                                          aderente alla Confcommercio,
         rappresenta 1.141 imprese radiofoniche e televisive locali italiane