Rossignoli, aeranti-corallo: rai e lega calcio rispettino rigorosamente sia i diritti di trasmissione sia il diritto di cronaca degli editori radiofonici locali

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Cs 58/2002

                                        COMUNICATO STAMPA

                                          AERANTI – CORALLO

                        Le imprese radiotelevisive locali italiane                        

 

Roma, lì 05/09/2002

 

ROSSIGNOLI, AERANTI-CORALLO: RAI E LEGA CALCIO RISPETTINO RIGOROSAMENTE SIA I DIRITTI DI TRASMISSIONE SIA IL DIRITTO DI CRONACA DEGLI EDITORI RADIOFONICI LOCALI

Con riferimento alle notizie di stampa relative all’accordo tra RAI e Lega Calcio sui diritti radiotelevisivi secondo le quali tale accordo prevederebbe anche il rispetto assoluto dell’esclusiva radiofonica per “Tutto il calcio minuto per minuto” con l’impegno di RAI e Lega Calcio ad agire nelle opportune sedi contro chiunque violi l’esclusiva concessa alla RAI dalle 13,30 alle 22,30, e quindi contro tutte le radio private che trasmettono in diretta dai campi, l’Avv. Marco Rossignoli coordinatore AERANTI-CORALLO (la federazione di categoria aderente a Confcommercio che rappresenta n. 1046 imprese radiotelevisive) ha dichiarato:

“La presa di posizione di RAI e Lega Calcio secondo le quali solo la Concessionaria Pubblica potrebbe effettuare trasmissioni radiofoniche in diretta dai campi di calcio è assolutamente inaccettabile. Infatti RAI e Lega Calcio devono rispettare rigorosamente sia il diritto di trasmissione, sia il diritto di cronaca degli editori radiofonici locali. Al riguardo si evidenzia che molte imprese radiofoniche locali di AERANTI-CORALLO sono titolari dei diritti (regolarmente acquistati dalle rispettive squadre di calcio) per la trasmissione in diretta delle radiocronache degli incontri di calcio di squadre di serie A e di serie B. Alcuni di questi accordi sono stati addirittura stipulati con durata di tre anni. E’ evidente quindi – ha precisato Rossignoli – che tali emittenti radiofoniche hanno pieno titolo per effettuare la trasmissione in diretta delle suddette radiocronache senza che nessuno possa opporvisi.

Inoltre – ha precisato Rossignoli – anche le imprese radiofoniche locali che non sono titolari dei suddetti diritti possono effettuare trasmissioni esercitando il proprio diritto di cronaca (di diretta derivazione costituzionale, ai sensi dell’art. 21 della Carta) secondo le modalità previste dal Regolamento della Lega calcio in materia definito il 29 novembre 1999 a seguito di accordo tra AERANTI-CORALLO e la stessa Lega Calcio grazie alla mediazione della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

Tale regolamento prevede che le emittenti dispongano in ciascun giorno di calendario solare nel quale si svolgono incontri di serie A e B di 18 minuti di cronaca (suddivisi in finestre informative di 3 minuti ogni quindici di gioco all’interno delle quali è riconosciuta la più ampia libertà di cronaca). In tali 18 minuti possono essere realizzati collegamenti dai vari campi di gioco.

Conseguentemente – ha evidenziato Rossignoli – in considerazione che verranno disputate partite sia di sabato, sia di domenica, le imprese radiofoniche avranno a disposizione 18 minuti di diritto di cronaca per ogni sabato e 18 minuti per ogni domenica.

Tutta le emittenti radiofoniche potranno inoltre effettuare interviste e trasmetterle trascorsi venti minuti dal termine della gara.

E’ evidente infine – ha concluso Rossignoli – che le emittenti radiofoniche potranno realizzare, al di fuori dei suddetti spazi di collegamento diretto dai campi, prodotti editoriali di contenuto sportivo con aggiornamento dei risultati, ospiti in studio, commenti sull’andamento del campionato, interviste realizzate al di fuori del contesto dell’incontro.

 

Per informazioni: 348 4454981

 

                                                              AERANTI-CORALLO,

                                                     aderente alla Confcommercio,

                  rappresenta 1.046 imprese radiofoniche e televisive locali italiane