Rossignoli: “bene per le aperture del governo, ma le emittenti locali stanno adesso aspettando le scelte concrete”. il 15 settembre il “par condicio day” vedra’ in azione le 1.300 antenne del coordinamento.

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CS 78/99

                               COMUNICATO STAMPA
                 COORDINAMENTO AER ANTI CORALLO                 

 

 

Roma, 11 settembre 1999

 

Rossignoli: “Bene per le aperture del governo, ma le emittenti locali stanno adesso aspettando le scelte concrete”. Il 15 settembre il “Par Condicio Day” vedrà in azione le 1.300 antenne del Coordinamento.

A seguito delle dichiarazioni del Sottosegretario Vita riportate oggi dal quotidiano La Repubblica, l’avv. Marco Rossignoli coordinatore delegato del Coordinamento Aer Anti Corallo (che rappresenta 1300 imprese radio tv locali sulle 1750 operanti) ha dichiarato:
“Apprezziamo l’apertura del Governo sulla questione dell’esclusione delle emittenti locali dalle norme sulla Par Condicio, anche se a queste dichiarazioni adesso devonos eguire, al più presto, i fatti concreti”.

“Insistiamo – ha specificato Rossignoli – sul fatto che l’emittenza locale debba essere completamente esclusa dal Ddl sulla Par Condicio e debba essere disciplinata dalla Legge 515/93 (che permette, durante le campagne elettorali, le trasmissioni di propaganda e non gli spot), abrogando le norme restrittive dell’informazione nel periodo pre-elettorale”.

Le 1300 imprese di Aer, Anti e Corallo mercoledì 15 settembre realizzeranno su questo tema, ma anche per il diritto di cronaca calcistica e contro il piano delle frequenze, il “Par Condicio Day”, giornata nazionale di protesta in cui le Radio e le Tv locali trasmetteranno servizi e interviste sul tema della protesta.
Inoltre su tali tematiche trasmetteranno 200.000 spot (10 spot ciascuna al giorno, dal 15/9 all’1/10).

 

(Per ulteriori informazioni: 0348.44.54.981)

 

 

 

                  Il Coordinamento Aer Anti Corallo rappresenta oggi 1300 imprese                

                                  radiotelevisive italiane sulle circa 1750 operanti