Sintesi dell’intervento dell’avv. marco rossignoli, coordinatore delegato aer anti corallo, alla conferenza stampa “par condicio day”

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CS 80/99

                                 COMUNICATO STAMPA
                  COORDINAMENTO AER ANTI CORALLO                  

Roma, 15 settembre 1999

 

Sintesi dell’intervento dell’avv. Marco Rossignoli, coordinatore delegato Aer Anti Corallo, alla conferenza stampa “Par Condicio Day”.

L’avv. Marco Rossignoli coordinatore delegato di Aer Anti Corallo (la federazione che rappresenta 1.300 imprese radio tv locali sulle 1.750 operanti), oggi – in occasione della conferenza stampa di presentazione del Par Condicio Day” ha dichiarato: “In ordine alla problematica sulla par condicio, il Coordinamento ha chiesto la completa esclusione dell’emittenza locale dall’attuale disegno di legge e la modifica della L. 515/93 (tuttora in vigore) con conseguente eliminazione dei limiti all’attività informativa delle emittenti locali, durante le campagne elettorali. E va comunque respinta qualsiasi ipotesi di spazi gratuiti, poiché non è pensabile che si possa regolamentare l’attività di imprese private come se fossero un ente pubblico”.

“L’attuale piano delle frequenze azzera l’esistente, vanifica gli investimenti effettuati negli anni dalle emittenti, causa una drastica riduzione delle imprese locali in molte regioni e un forte ridimensionamento della copertura territoriale in altre aree, con conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro. Tutto ciò senza contare i disagi e le spese per i telespettatori, inutilmente costretti a modificare le antenne riceventi e a risintonizzare gli apparecchi tv. Riteniamo pertanto necessaria una pianificazione basata sulla ottimizzazione dell’esistente e il conseguente rilascio delle concessioni sulla base dei soli requisiti soggettivi”.

“Infine riteniamo che il regolamento della Lega Calcio Professionisti azzeri sostanzialmente il diritto di cronaca delle emittenti e pertanto chiediamo la tutela di tale diritto fondamentale attraverso l’intervento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e il Ministero delle comunicazioni. Se la questione non trovasse soluzione definitiva nei prossimi giorni, verrà intensificata l’azione di protesta delle emittenti locali”.

 

(Per ulteriori informazioni: 0348.44.54.981)

 

 

          Il Coordinamento Aer Anti Corallo rappresenta oggi 1300 imprese            

                            radiotelevisive italiane sulle circa 1750 operanti