Soddisfazione di aeranti-corallo per le sanzioni comminate dall’autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni a rai, rti (mediaset) e publitalia ’80 per abuso di posizione dominante. le misure correttive adottate la scorsa settimana si confermano, anche alla luce di questo provvedimento, estremamente deboli per la tutela delle tv locali, considerate anche le nuove norme in materia di televendite adottate dall’autorita’

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Cs 06/2005

 

 

                                      COMUNICATO STAMPA

                                        AERANTI – CORALLO

        Le imprese radiotelevisive locali, satellitari, via Internet       

Roma, lì 9/03/2005

 

SODDISFAZIONE DI AERANTI-CORALLO PER LE SANZIONI COMMINATE DALL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI A RAI, RTI (MEDIASET) E PUBLITALIA ’80 PER ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE.
LE MISURE CORRETTIVE ADOTTATE LA SCORSA SETTIMANA SI CONFERMANO, ANCHE ALLA LUCE DI QUESTO PROVVEDIMENTO, ESTREMAMENTE DEBOLI PER LA TUTELA DELLE TV LOCALI, CONSIDERATE ANCHE LE NUOVE NORME IN MATERIA DI TELEVENDITE ADOTTATE DALL’AUTORITA’

 

Con riferimento al provvedimento approvato ieri, 8 marzo, dall’Agcom, che commina sanzioni pari al 2 percento del fatturato pubblicitario realizzato nell’anno 2003 da Rai, Rti (Mediaset) e Publitalia ’80, a conclusione del procedimento avviato dalla stessa Autorità relativo all’accertamento dell’inottemperanza al formale richiamo a rispettare le norme della legge Maccanico in materia di posizioni dominanti, AERANTI-CORALLO accoglie favorevolmente l’impostazione seguita dall’Authority.

Peraltro, la circostanza che siano state irrogate sanzioni pecuniarie, con riferimento al mancato rispetto dei richiami della stessa Autorità a non porre in essere atti o comportamenti vietati ai sensi dell’articolo 2 della legge 31 luglio 1997 n. 249, aventi per oggetto o per effetto il mantenimento di una posizione dominante, pone il problema che le misure correttive adottate la scorsa settimana e riferite all’anno 2004 (cfr delibera 136/05/CONS) risultano inadeguate.

Al riguardo, l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO, ha dichiarato: “Sarebbe stato necessario che le misure correttive adottate dall’Autorità con la delibera 136/05/CONS si fossero riferite non solo al nascente mercato digitale, ma soprattutto all’attuale mercato analogico, proprio in virtù dell’intervenuto accertamento, con la delibera irrogatoria della sanzione del 2 percento del fatturato, della sussistenza di comportamenti vietati da parte di Rai, Rti e Publitalia ’80 relativi a tale mercato.. Inoltre – ha proseguito Rossignoli – le misure correttive hanno giustamente posto l’accento sull’esigenza di tutelare la raccolta pubblicitaria sulla carta stampata, ma non sono andate a fondo delle problematiche esistenti nel comparto dell’emittenza televisiva locale, che dalla sussistenza del duopolio è il soggetto maggiormente danneggiato. Peraltro, proprio nel momento in cui l’Autorità ha deliberato modifiche regolamentari in materia di trasmissione delle televendite, che avranno sicuramente ricadute sulle risorse delle emittenti, sarebbe stato ancora più necessario prevedere misure correttive per favorire lo sviluppo della raccolta pubblicitaria nel mercato analogico delle tv locali.”

 

Per informazioni: 348 4454981

 

                                                       AERANTI-CORALLO,

                                             aderente alla Confcommercio,

             rappresenta 1.052 imprese radiofoniche e televisive locali italiane