Svoltasi oggi a bologna la conferenza stampa organizzata da aer-anti-corallo unitamente alla fnsi e alla ass. stampa e.romagna in merito all’applicazione in emilia romagna del contratto collettivo 3 ottobre 2000 tra aer-anti-corallo e fnsi sulla regolamentazione del lavoro giornalistico nelle imprese radiotelevisive locali. a margine dell’incontro l’avv. rossignoli ha preannunciato la richiesta di aer-anti-corallo alla regione e.romagna di una proroga del termine del 18 maggio per gli adempimenti previsti dalla legge reg.le e.romagna n.30/2000 in materia di inquinamento elettromagnetico

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cs 11/2001

                                       COMUNICATO STAMPA
                       COORDINAMENTO AER – ANTI – CORALLO                       

 

 

Roma, 19 aprile 2001

 

SVOLTASI OGGI A BOLOGNA LA CONFERENZA STAMPA ORGANIZZATA DA AER-ANTI-CORALLO UNITAMENTE ALLA FNSI E ALLA ASSOCIAZIONE STAMPA EMILIA ROMAGNA IN MERITO ALL’APPLICAZIONE IN EMILIA ROMAGNA DEL CONTRATTO COLLETTIVO 3 OTTOBRE 2000 TRA AER-ANTI-CORALLO E FNSI SULLA REGOLAMENTAZIONE DEL LAVORO GIORNALISTICO NELLE IMPRESE RADIOTELEVISIVE LOCALI.
A MARGINE DELL’INCONTRO L’AVV. ROSSIGNOLI HA PREANNUNCIATO LA RICHIESTA DI AER-ANTI-CORALLO ALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA DI UNA PROROGA DEL TERMINE DEL 18 MAGGIO PER GLI ADEMPIMENTI PREVISTI DALLA LEGGE REGIONALE EMILIA ROMAGNA N.30/2000 IN MATERIA DI INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO.

 

Si è svolta giovedì 19 aprile a Bologna la Conferenza Stampa organizzata da AER-ANTI-CORALLO unitamente alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) e alla Associazione della Stampa Emilia Romagna (ASER) in merito all’applicazione in Emilia Romagna del Contratto Collettivo 3 ottobre 2000 tra AER-ANTI-CORALLO e FNSI sulla regolamentazione del lavoro giornalistico nelle imprese radiotelevisive locali.

L’Avv. Marco Rossignoli, Coordinatore AER-ANTI-CORALLO (la Federazione aderente alla Confcommercio che rappresenta 1141 imprese radiotelevisive locali) ha evidenziato che dopo circa tre anni di complesse trattative, nello scorso ottobre si è pervenuti alla stipula del primo contratto di lavoro giornalistico per il settore radiotelevisivo locale. Con tale CCNL – ha proseguito Rossignoli – è finalmente cessato l’ampio contenzioso in ordine alla individuazione del contratto da applicare relativamente al lavoro giornalistico nelle imprese radiotelevisive locali e in ordine alla individuazione dell’istituto al quale corrispondere i contributi previdenziali.

Rossignoli ha quindi evidenziato che sono già 19 i teleradiogiornalisti inquadrati in Emilia Romagna con il nuovo CCNL e che gli stessi prestano la loro attività in 11 imprese del settore.

Entro il corrente anno è previsto il raddoppio di tali numeri.

Marco Gardenghi, Presidente dell’Associazione Stampa Emilia Romagna, nell’esprimere soddisfazione per i dati illustrati da AER-ANTI-CORALLO, ha inoltre sottolineato molti aspetti tecnici del CCNL e l’importanza dello stesso per la valorizzazione del ruolo informativo dell’emittenza locale.

A margine dell’incontro l’Avv. Rossignoli ha inoltre denunciato i disagi delle imprese radiotelevisive dell’Emilia Romagna relativamente ai complessi adempimenti da espletare entro il 18 maggio 2001 previsti dalla legge regionale Emilia Romagna n. 30/2000 recante “Norme per la tutela della salute e la salvaguardia dell’ambiente dall’inquinamento elettromagnetico” e dalla successiva direttiva della Giunta Regionale Emilia Romagna n. 197/2001.

Rossignoli ha quindi preannunciato che AER-ANTI-CORALLO chiederanno alla Regione Emilia Romagna una proroga di almeno 120 giorni del suddetto termine del 18 maggio e la modifica di alcuni adempimenti ritenuti tecnicamente non necessari per le finalità che si propone la suddetta normativa.

 

Per informazioni 071/2074300 – 206980 – 2075048

 

                                            Il Coordinamento Aer-Anti-Corallo,
                                               aderente alla Confcommercio,
             rappresenta 1.141 imprese radiofoniche e televisive locali italiane