9/1/19 – 264 radio (17 nazionali e 247 locali) iscritte a Radio TER 2019

Le rilevazioni iniziano il 15 gennaio 2019. Le anticipazioni dei dati del secondo semestre 2018 e dell’anno 2018 di Radio TER 2018 verranno pubblicate il 29 gennaio 2019

Si sono concluse nei giorni scorsi le iscrizioni all’Indagine statistica sull’ascolto radiofonico in Italia Radio TER 2019.
Al riguardo l’avv. Marco Rossignoli, Presidente di TER – Tavolo Editori Radio srl ha evidenziato che “Le emittenti radiofoniche iscritte all’indagine sono complessivamente 264, di cui 17 radio nazionali e 247 radio locali”.

21/9/18 – Approvato in via definitiva dal Senato il decreto Milleproroghe, che diventa legge. Positive novità per radiotv locali

 

 

avvMarcoRossignoli-AnconaNella seduta di giovedì 20 settembre l’Aula del Senato ha approvato in terza lettura, in via definitiva, il ddl n. 717-B, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (cosiddetto “Milleproroghe”); i voti favorevoli sono stati 151; i voti contrari 93 e due le astensioni.
Il provvedimento, dopo la firma del Presidente della Repubblica, verrà pubblicato in Gazzetta ufficiale.
L’art. 4-bis del decreto legge prevede testualmente quanto segue:

 

27/6/18 – Nella bozza del “Decreto dignità”, di imminente esame da parte del Consiglio dei Ministri, previsto divieto assoluto di pubblicità gioco d’azzardo

avvMarcoRossignoli.largeDovrebbe essere portato al prossimo Consiglio dei Ministri il c.d. “Decreto dignità”, annunciato in questi giorni dal Ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio.
Nella bozza circolata in queste ore, verrebbe previsto, tra l’altro, il divieto di qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite in denaro comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni ed internet. Dal 1° gennaio 2019 tale divieto verrebbe applicato anche alle sponsorizzazioni di eventi, attività, manifestazioni programmi, prodotti o servizi e a tutte le altre forme di comunicazione di contenuto promozionale, comprese le citazioni visive ed acustiche e la sovraimpressione del nome, marchio, simboli, attività o prodotti la cui pubblicità  è vietata. L’inosservanza di tali disposizioni comporterebbe a carico del committente, del proprietario del mezzo o del sito di diffusione o di destinazione e dell’organizzatore della manifestazione, evento o attività, l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria commisurata nella misura del 5% del valore della sponsorizzazione o della pubblicità e in ogni caso non inferiore, per ogni violazione, ad un importo minimo di € 50.000.