28/2/18 – Ascolti della radio su più piattaforme, la lettura dei dati Ter 2017 conferma il primato della diffusione Fm

Rossignoli-Marco AvvocatoOrmai da diverso tempo si parla di ascolto della radio effettuato su più piattaforme. Alla tradizionale fruizione del segnale broadcast in Fm (ricevuto prevalentemente attraverso le autoradio e gli apparecchi radio domestici e/o portatili), si affianca, infatti, l’ascolto attraverso altri device. In ogni caso, in Italia la fruizione della radio in Fm resta, a oggi, assolutamente prevalente e gli altri “canali” distributivi sono, a oggi, solo complementari. Una riprova di ciò la si può avere dalla lettura analitica dei dati risultanti dall’ultima indagine sugli ascolti della radio in Italia svolta dalla Ter, Tavolo Editori Radio, per l’anno 2017.   Il volume annuale contiene, infatti, specifici dati relativi agli ascoltatori nel giorno medio per target e device di ascolto. Da tali dati emerge che l’ascolto (via apparecchio radio e via autoradio) mantiene una indiscussa leadership (oltre i tre quarti degli ascolti lordi avviene, infatti, attraverso tali due dispositivi).