TeleradioFax Edizione Straordinaria- 03 Novembre 2003

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Sommario:


SI E’ CHIUSO IL FORUM SULLA TV DIGITALE ORGANIZZATO DA AERANTI-CORALLO IL 28 E 29 OTTOBRE A ROMA.
GRANDE SUCCESSO DELL’INIZIATIVA, CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI CENTINAIA DI IMPRENDITORI TELEVISIVE LOCALI E OPERATORI DEL SETTORE. PRESENTATA AL MINISTRO GASPARRI UNA SERIE DI RICHIESTE DELL’EMITTENZA TELEVISIVA LOCALE. LE IMPRESE TELEVISIVE LOCALI INIZIERANNO A BREVE LE SPERIMENTAZIONI IN DVB-T

■ Terminato il Forum sulla televisione digitale terrestre organizzato da AERANTI-CORALLO a Roma il 28 e 29 ottobre, si possono iniziare a fare i primi bilanci sugli esiti della manifestazione. Per due giornate l’intera area congressuale della sede nazionale Confcommercio, nello storico palazzo di piazza Gioacchino Belli 2 a Roma, è stata impegnata dai lavori del Forum. Così la sala Orlando ha ospitato il Forum vero e proprio, mentre nella attigua sala Festi e nelle aree circostanti hanno trovato posto le aziende produttrici di impianti di trasmissione, di ricevitori digitali e di software per la gestione dei contenuti digitali invitate a partecipare ai lavori, che hanno avuto – per la prima volta – la possibilità di presentare direttamente ai responsabili delle televisioni locali le loro soluzioni per la transizione al digitale terrestre DVB-T. Il numeroso gruppo di relatori ha trovato dunque un eccezionale pubblico, che si è dimostrato sempre attento in virtù anche del fatto che questa occasione è stata la prima in cui si è parlato di transizione al digitale nella prospettiva dell’emittenza locale. Il tema ha richiamato alla due giorni anche un nutrito gruppo di giornalisti della televisione, della radio, delle agenzie e della carta stampata. Tra i tanti che hanno subito dato spazio all’evento vogliamo citare i colleghi delle agenzie Ansa, Agi, Adn Kronos, Asca e Radiocor, così come i giornalisti dei quotidiani Italia Oggi, Avvenire e Il Sole 24 Ore, che hanno ripreso già il 29 il tema del Forum con articoli sui rispettivi giornali. Né possiamo dimenticare le numerosissime troupe delle emittenti televisive locali intervenute e della Rai.
Il Forum di AERANTI-CORALLO è stato dunque un momento accolto con grande favore, nel quale si è cercato di analizzare il tema della transizione alla tecnologia di trasmissione digitale terrestre DVB-T sotto tutti i profili. I lavori, aperti dal segretario generale AERANTI Fabrizio Berrini, hanno avuto inizio con l’intervento del coordinatore AERANTI-CORALLO Marco Rossignoli, che nella sua articolata relazione ha sottolineato alcuni punti di particolare rilievo per la transizione al digitale delle emittenti televisive locali. Secondo Rossignoli, il digitale può rappresentare una eccezionale opportunità per le imprese televisive locali, ma l’imperativo deve essere quello di non vendere le proprie frequenze alle emittenti nazionali, trasformando invece le proprie imprese da televisioni analogiche che realizzano i palinsesti e li trasmettono in operatori di rete locale, che diffondono sia i propri contenuti che quelli di terzi.
E, nell’ottica di quanto previsto dalla legge di riforma del sistema radiotelevisivo, di imminente approvazione, dove per poter proseguire l’attività televisiva analogica dopo il 25 luglio 2005 sarà necessario attivare almeno un impianto in tecnica digitale, è fondamentale che tutte le 306 imprese televisive locali AERANTI-CORALLO si attivino fin da ora per iniziare al più presto la sperimentazione digitale, così da trovarsi pronte alla scadenza del 25 luglio 2005. Rossignoli ha quindi presentato al Ministro Gasparri una serie di richieste, al fine di garantire all’emittenza locale il ruolo che la stessa svolge sul piano dell’informazione regionale e provinciale attraverso un continuo contatto con il cittadino e con il territorio. Nello specifico, Rossignoli ha chiesto al Ministro che venga recepito nella legge Finanziaria per il 2004 l’ordine del giorno approvato dal Senato in fase di discussione della legge di riforma del sistema radiotelevisivo con il quale viene sollecitato l’incremento di 2,5 milioni di euro per ogni anno del fondo per il rimborso dell’80% delle spese di abbonamento per le agenzie di informazione previsto per le imprese televisive locali, per le imprese radiofoniche e per i canali tematici satellitari.
Inoltre, AERANTI-CORALLO ritiene necessaria una modifica del D.M. 378/99 per giungere a una più equa ripartizione dei fondi, in quanto si sono spesso verificate situazione per cui, a causa della contraddittorietà delle norme, soggetti utilmente collocati in graduatoria non hanno ricevuto alcun contributo. Rossignoli ha infine evidenziato che, per favorire una accelerazione del passaggio al digitale televisivo, è necessario che venga previsto un nuovo stanziamento per l’innovazione tecnologica degli impianti, con modalità simili a quelle previste in passato dall’art. 52 della legge 488/2001, in quanto i fondi previsti da tale legge sono rimasti in buona misura inutilizzati poiché la contribuzione riguardava investimenti che avrebbero dovuto essere ancora effettuati prima dell’approvazione delle norme per il passaggio al digitale. In ultimo, Rossignoli, sul tema delle cosiddette “tv di strada”, ha esplicitamente richiesto al Ministro Gasparri un deciso intervento per la disattivazione delle stesse, in quanto chi opera senza alcun titolo abilitativo causa grave danno a coloro che operano legittimamente, creando sovente situazioni interferenziali e rischiando altresì di causare difficoltà tecniche per la transizione al digitale. Inoltre, la circostanza che le TV di strada possano raccogliere pubblicità costituisce concorrenza sleale nei confronti degli editori televisivi locali titolari di concessione o autorizzazione che, tra l’altro, corrispondono allo Stato il canone di concessione e le tasse di concessione governativa.
Indi è intervenuto Luigi Bardelli, presidente del CORALLO, che ha evidenziato l’importanza delle proposte di AERANTI-CORALLO e le opportunità offerte dalla nuova tecnologia per l’emittenza locale.
Il Ministro Gasparri, nel corso del proprio intervento, ha quindi sottolineato, tra l’altro, come il Ministero cercherà di affrontare, d’intesa con il Dipartimento editoria della Presidenza del Consiglio, la questione relativa al rimborso dell’80% delle spese per l’abbonamento alle agenzie di informazione. Inoltre il Ministro ha ricordato come nel disegno di legge di riforma del settore siano stati ritoccati verso l’alto i limiti di raccolta pubblicitaria per le emittenti televisive locali. E, comunque, secondo Gasparri, il passaggio al digitale non significherà un ridimensionamento dell’emittenza televisiva locale. Dopo il Ministro Gasparri è intervenuto il Presidente di Confcommercio Sergio Billé che ha portato un saluto e ha confermato il sostegno del sistema confederale alle emittenti televisive locali.
In apertura della sessione pomeridiana del 28 ottobre è intervenuto il Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Enzo Cheli, il quale ha tra l’altro ricordato come il passaggio al digitale televisivo sia già stato avviato in tutti e 28 Paesi dell’Europa allargata. Riferendosi specificamente all’emittenza locale, Cheli ha affermato che il passaggio al digitale rappresenta una grande opportunità.
Il Commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Giuseppe Sangiorgi, nel corso del proprio intervento, si è dapprima soffermato sulle problematiche del regolamento sull’accesso alle reti digitali da parte dei fornitori di contenuti che l’Autorità deve emanare entro marzo 2004 e quindi ha presentato una proposta sul tema dell'”informazione d’emergenza”: prendendo spunto dal recente blackout elettrico che ha interessato tutto il Paese, Sangiorgi ha spiegato che serve una rete di emergenza che coinvolga l’attuale sistema radiotelevisivo. E la rete c’è già, sono le radio e le televisioni locali.
La prima giornata del Forum si è conclusa con una cena di gala organizzata al ristorante del Jolly Hotel Villa Carpegna di Roma, alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il Ministro Gasparri, il Commissario dell’Autorità Sangiorgi, il sen. Pasinato, l’on. Rognoni.
La seconda giornata del forum si è aperta con l’intervento del Sottosegretario alle Comunicazioni Giancarlo Innocenzi, il quale ha ribadito che il passaggio al digitale rappresenta un’opportunità per tutto il settore dell’emittenza televisiva locale; il Sottosegretario ha anche annunciato che l’industria è già pronta a immettere sul mercato entro il prossimo Natale i primi 250mila set top box per il digitale terrestre. La giornata del 29 ottobre si è conclusa con una tavola rotonda alla quale hanno partecipato alcuni esponenti politici e sindacali.
Vogliamo infine ringraziare tutti i relatori intervenuti al Forum: la d.ssa Laura Aria, Direttore generale della DGCA del Ministero delle comunicazioni, l’Ing. Roberto De Martino, dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, il prof. Antonio Sassano, ordinario di ricerca operativa all’università La Sapienza di Roma, l’Ing. Roberto Viola, direttore del dipartimento regolamentazione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, l’ing. Sebastiano Trigila della Fondazione Ugo Bordoni, il prof. Francesco Siliato, il dott. Gabriele Ronchini, il dott. Francesco Vellucci, il dott. Stefano Sandroni e l’avv. Mauro Maiolini.
Tutti i relatori, con le loro approfondite analisi di tutti gli aspetti relativi alla transizione al digitale terrestre, hanno contribuito a gettare le basi affinché le emittenti televisive locali possano effettuare tale passaggio nel miglior modo. Segnaliamo comunque che gli atti del Forum con tutte le relazioni pervenute sono disponibili sul sito www.aeranticorallo.it, nella sezione “In primo piano”.

 

 

PAR CONDICIO PER LE IMPRESE RADIOFONICHE E TELEVISIVE LOCALI: LUNEDI’ 3 NOVEMBRE IL PRIMO INCONTRO AL MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI PER LA DEFINIZIONE DEL REGOLAMENTO

 

■ Dopo l’approvazione definitiva del disegno di legge di disciplina della comunicazione politica per le emittenti radiofoniche e televisive locali (la cosiddetta “par condicio”), avvenuta lo scorso 15 ottobre con la votazione favorevole dell’Aula del Senato, e in attesa della pubblicazione del provvedimento in Gazzetta Ufficiale, che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni, sono già iniziati i lavori per approntare il codice di autoregolamentazione previsto dalla norma al fine di garantire il pluralismo nella comunicazione politica.
AERANTI-CORALLO si incontrerà lunedì 3 novembre alle ore 16.00 al Ministero delle comunicazioni con il Sottosegretario Baldini, delegato dal Ministro Gasparri a seguire la problematica, per iniziare ad affrontare le problematiche del codice che, lo ricordiamo, dovrà essere approntato entro 120 giorni dalla pubblicazione della legge in Gazzetta Ufficiale.

 

 

DAB-T: LE IMPRESE RADIOFONICHE LOCALI DEVONO ATTIVARSI PER PRESENTARE AL PIU’ PRESTO LE DOMANDE DI ABILITAZIONE ALLA SPERIMENTAZIONE DIGITALE IN BANDA III

 

■ Il Ministero delle comunicazioni ha recentemente rilasciato alcune abilitazioni alle trasmissioni sperimentali digitali DAB-T in banda VHF-III.
Al riguardo, AERANTI-CORALLO, nel confermare le forti perplessità di sempre nei confronti del DAB e della effettiva possibilità di sviluppo dello stesso (la Rai sta da tempo manifestando totale disinteresse verso il DAB-T; inoltre tale tecnologia non ha ad oggi avuto sviluppo adeguato in alcun paese europeo) e in attesa dell’emanazione da parte dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni del Regolamento sul DAB previsto dalla legge di riforma del settore che verrà approvata in via definitiva dal Parlamento nelle prossime settimane, ritiene opportuno che, al fine di evitare che l’emittenza radiofonica locale possa trovarsi eventualmente esclusa dalla possibilità di operare in digitale nella banda VHF-III, tutte le imprese radiofoniche locali presentino al più presto alla DGCA del Ministero delle Comunicazioni domanda di abilitazione alla sperimentazione digitale DAB-T in banda III.
Sarebbe infatti imprenditorialmente molto penalizzante trovarsi a dover trasmettere in banda L qualora alcuni operatori trasmettessero in banda III (gli impianti in banda III hanno infatti copertura più ampia e quindi per servire una certa zona è sufficiente un minor numero di impianti rispetto ad una rete in banda L, con la conseguenza di evidenti minori costi per le installazioni).

 

 

IL 3 NOVEMBRE RIUNIONE A ROMA DELLA COMMISSIONE PER LE PROVVIDENZE EDITORIA ALLE IMPRESE TELEVISIVE LOCALI

■ Si riunirà il prossimo lunedì 3 novembre a Roma la Commissione per le provvidenze editoria alle imprese televisive locali. Nell’ambito della riunione verranno esaminate le domande per le provvidenze alle imprese televisive previste dall’art. 7 della legge 27/10/93 n. 422 per l’anno 2002. AERANTI-CORALLO coglierà l’occasione per presentare un ordine del giorno finalizzato a sollecitare il Governo affinché nella prossima legge Finanziaria venga previsto l’incremento di 2,5 milioni di euro per ogni anno del fondo per il rimborso dell’80% delle spese di abbonamento per le agenzie di informazione previsto per le imprese televisive locali, per le imprese radiofoniche e per i canali tematici satellitari.
Per AERANTI-CORALLO parteciperanno alla riunione Fabrizio Berrini, Elena Porta e Alessia Caricato.

 

 

A IBTS 2003, SALA AFRICA, IL 29 NOVEMBRE ALLE ORE 10.00, IL CONVEGNO DI AERANTI-CORALLO SULLA NUOVA LEGGE DI RIFORMA DEL SISTEMA RADIOTELEVISIVO

■ Nell’ambito di Ibts, il salone sulle tecnologie per la comunicazione globale che si terrà a Milano, presso la Fiera, dal 27 al 30 novembre p.v.,AERANTI-CORALLO organizza un convegno dove verrà illustrato il contenuto della nuova legge di riforma del settore radiotelevisivo che, peraltro, potrebbe già a quella data essere stata approvata in via definitiva dal Parlamento. Il convegno, che si terrà sabato 29 novembre, con inizio alle ore 10.00, nella Sala Africa, verterà in particolare sulle implicazioni che la legge avrà sul settore dell’emittenza radiofonica e televisiva locale. AERANTI-CORALLO sarà inoltre presente per tutta la durata della fiera con un proprio spazio espositivo (ubicato nel Pad. 25 posto A28) all’interno del quale verrà predisposto un apposito servizio per fornire informazioni alle imprese radiofoniche e televisive locali in merito alle problematiche di settore.