TeleRadioFax Edizione Straordinaria – 13 Maggio 2002

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Sommario:


FORTE DELUSIONE PER LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE SULLA PAR CONDICIO. E’ ORA NECESSARIO UN VELOCE ITER PARLAMENTARE DEL DISEGNO DI LEGGE ALL’ESAME DEL GOVERNO PER LA MODIFICA DELLE NORME IN MATERIA RELATIVE ALLA EMITTENZA LOCALE.

■ Con Sentenza n. 155 del 7 maggio 2002, la Corte Costituzionale, ha respinto l’eccezione di costituzionalità della Legge sulla par condicio (Legge 28/2000), sollevata dal TAR Lazio nell’ambito dei due ricorsi principali di AERANTI-CORALLO e dei due ricorsi principali di FRT contro i regolamenti in materia emanati dalla Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. La delusione per le decisioni della Consulta è forte poiché in questo modo vengono confermati i limiti alla attività informativa delle emittenti sia durante le campagne elettorali, sia al di fuori delle stesse. AERANTI-CORALLO ritiene ora necessario che il Disegno di legge governativo presentato dal Ministro delle comunicazioni Gasparri al Consiglio dei Ministri del 3 maggio possa essere approvato rapidamente dal Parlamento in modo tale che entri al piu’ presto in vigore una disciplina differenziata per l’emittenza locale che sottragga la stessa ai forti limiti imposti dalla legge 28/2000. Il testo della sentenza della Corte è pubblicato nel sito internet www.aeranticorallo.it, sezione “Giurisprudenza” sottosezione “Indice Cronologico”, paragrafo “Giurisprudenza della Corte Costituzionale”.

 

 

PROVVIDENZE EDITORIA: ANCORA DA COMPLETARE L’ESAME DI MOLTE DOMANDE DELLE EMITTENTI LOCALI RELATIVE AGLI ANNI 1997, 1998, 1999, 2000. AERANTI-CORALLO, INCONTRA IL CAPO DEL DIPARTIMENTO INFORMAZIONE E EDITORIA DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO MASI PER SOLLECITARE UNA SOLUZIONE DELLA PROBLEMATICA

 

■ Sono numerose le imprese radiofoniche e televisive locali che devono ancora ottenere dal Dipartimento informazione ed editoria della Presidenza del Consiglio il riconoscimento delle provvidenze editoria per gli anni ’97, ’98, ’99 e 2000. Le provvidenze sono, come noto, costituite dal rimborso del 50% dei costi delle utenze elettriche, telefoniche e degli altri servizi di telecomunicazione, compresi i collegamenti via satellite, nonché dal rimborso dell’80% dei costi dei canoni di abbonamento alle agenzie di informazione. Si tratta, dunque, di misure contributive rilevanti, il cui ritardo nell’erogazione comporta gravi danni alla gestione finanziaria delle imprese radiotelevisive che hanno da tempo computato tali provvidenze nei propri preventivi di bilancio. Per sollecitare una rapida soluzione del problema attraverso un’accelerazione dell’iter istruttorio, Marco Rossignoli e Fabrizio Berrini hanno incontrato martedì 7 maggio, il dott. Mauro Masi, capo del Dipartimento dell’informazione ed editoria e vice segretario generale della Presidenza del Consiglio, al quale hanno evidenziato le forti preoccupazioni delle imprese radiotelevisive locali. “Molte imprese – ha dichiarato Rossignoli al termine dell’incontro – si trovano nella condizione di vantare crediti pregressi di notevole entità, il cui mancato incasso va a gravare sui bilanci societari. Il dott. Masi ha manifestato forte sensibilità al problema e si è impegnato per una soluzione dello stesso in tempi rapidi. Auspichiamo quindi una immediata, forte accelerazione dell’esame istruttorio delle domande.”

 

 

PREOCCUPAZIONE PER L’ENNESIMO PROGETTO DI RETE FEDERALISTA RAI

 

■ Con riferimento al Documento di Venezia approvato il 6 maggio dalla Conferenza dei Presidenti dell’Assemblea dei Consigli Regionali e delle Province autonome con il quale si evidenzia l’esigenza di ripensare il Servizio pubblico radiotelevisivo favorendo la caratterizzazione di una rete RAI in senso dichiaratamente federalista, AERANTI-CORALLO evidenzia che tale ipotesi desta forte preoccupazione per gli editori radiotelevisivi locali in quanto le attuali regole del sistema misto pubblico-privato, nazionale-locale, attribuiscono all’emittenza locale il ruolo informativo in tale ambito. La realizzazione di una rete RAI federalista avrebbe come conseguenza l’emarginazione dell’emittenza locale, con grave danno per il pluralismo, per la libertà di impresa e per il corretto sistema di concorrenza in ambito locale.

 

 

PROBABILE PROROGA PER IL DIGITALE TERRESTRE

 

■ Nei giorni scorsi il Ministro delle Comunicazioni Gasparri ha annunciato che il Governo sta ipotizzando una proroga del termine del 2006 per l’entrata in vigore del digitale televisivo terrestre. Gasparri ha evidenziato che la data del 2006 stabilita con la Legge 66/2001 nel corso della precedente legislatura sottovalutava i costi e le risorse necessarie.

 

 

IL MINISTRO DELLE COMUNICAZIONI GASPARRI ISTITUISCE UNA COMMISSIONE PER RIVEDERE LE LEGGI MAMMI’ E MACCANICO

 
 

■ Il Ministro delle Comunicazioni Gasparri ha costituito nei giorni scorsi una commissione di giuristi, presieduta dal Prof. Guido Alpa, ordinario di diritto privato all’Università La Sapienza, che dovrà predisporre un testo per rivedere le leggi 223/90 (legge “Mammì”) e 249/97 (legge “Maccanico”). Il Ministro ha reso noto in particolare che entro l’estate verrà approvata la legge sul conflitto di interessi e che subito dopo, a partire dall’autunno, inizierà l’esame per la revisione delle leggi Mammì e Maccanico. Gasparri ha anche evidenziato che “le norme sugli intrecci, che devono esserci, sono troppo rigide”.

 

 

EMANATO IL DECRETO DI RIPARTIZIONE DEI CONTRIBUTI PREVISTI PER I MESSAGGI POLITICI AUTOGESTITI PER LE CONSULTAZIONI ELETTORALI DEL 2002.

 

■ Con Decreto 3 aprile 2002 del Ministro delle Comunicazioni di concerto con il Ministro dell’Economia, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 105 del 7 maggio 2002 è stata disposta la ripartizione per ogni singola regione dei contributi alle radio locali e alle tv locali per la trasmissione dei messaggi politici autogestiti relativi alle consultazioni elettorali che si svolgono nel corso dell’anno 2002. Il testo del decreto è pubblicato nel sito internet www.aeranticorallo.it sezione “normativa” sottosezione “norme in materia di propaganda elettorale”.

 

 

MARTEDI’ 28 MAGGIO: CONVEGNO SUL FUTURO DEL SISTEMA RADIOTELEVISIVO LOCALE ALLA FIERA 4A DI MERCATO SAN SEVERINO

 

■ Martedì 28 maggio alle ore 18.30 presso i padiglioni della Fiera 4A di Mercato San Severino si svolgerà il Convegno sul futuro del sistema radiotelevisivo locale. Tra i partecipanti il Ministro delle Comunicazioni on. Maurizio Gasparri; il coordinatore AERANTI-CORALLO Avv. Marco Rossignoli; il Presidente del Corerat Campania on. Samuele Ciambriello; il capo redattore della sede RAI della Campania Dott. Giuseppe Blasi. Moderatore dell’incontro sarà il Dott. Andrea Manzi direttore del quotidiano “La Città” di Salerno.

 

 

ANFoV: PUNTARE SU LARGA BANDA E DIGITALE TERRESTRE

 

■ E’ stato presentato giovedì 9 maggio a Milano l’ottavo rapporto ANFoV, l’associazione per la convergenza nei servizi di comunicazione presieduta da Marco Morganti che ha aperto i lavori dell’incontro. Tra i partecipanti il Sottosegretario alle Comunicazioni On. Giancarlo Innocenzi; Luca Balestrieri della RAI; Matteo Cascinari di Ventiquattro ore TV; Giancarlo Loquenzi di Telepiu’; Lillo Tombolini de La 7. Per AERANTI-CORALLO è intervenuto Fabrizio Berrini che ha illustrato la posizione delle imprese televisive locali per il passaggio al digitale televisivo terrestre.

 

 

DECISIONE DELLA UNIONE EUROPEA SULLO SPETTRO RADIO

 

■ Il Parlamento Europeo e il Consiglio hanno assunto la decisione n. 676/2002/CE del 7 marzo 2002, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee del 24 aprile 2002 relativa ad un quadro normativo per la politica in materia di spettro radio nella Comunità Europea.