TeleRadiofax Edizione Straordinaria – 17 Novembre 2007

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Sommario:


TUTTO IL MONDO DELL’EMITTENZA RADIOFONICA E TELEVISIVA PRIVATA PIANGE LA SCOMPARSA DI UNO DEI SUOI PADRI FONDATORI: IL 12 NOVEMBRE E’ MANCATO EUGENIO PORTA

■ Eugenio si è spento il 12 novembre, dopo una breve malattia, all’età di 83 anni. Era diventato presidente onorario dell’AERANTI nel 2001, dopo che le due storiche associazioni, l’ANTI – di cui era stato il fondatore – e l’AER si erano fuse, per costituire, assieme al CORALLO, quella che sarebbe stata la principale realtà associativa dell’emittenza radiotelevisiva locale italiana.

L’ultima uscita pubblica di Eugenio nel “suo” mondo, quello delle emittenti locali, era avvenuta a giugno del 2006, alla prima edizione del RadioTv Forum di AERANTI-CORALLO; nell’occasione, con il festeggiamento dei 30 anni dalla storica sentenza n. 202 della Corte costituzionale, che aveva portato alla fine del monopolio statale sulle trasmissioni radiofoniche e televisive e alla contestuale legalizzazione dell’emittenza privata, gli era stato conferito un importante riconoscimento.
Fu, infatti, grazie anche a lui, e alle numerose battaglie legali che aveva ingaggiato, se la Consulta prese una decisione che avrebbe costituito lo spartiacque tra il “prima” e il “dopo”. Dove il prima era un sistema – come in molti altri Paesi europei – in cui l’etere radiotelevisivo era assoluta riserva statale, e il dopo fu un sistema che, pur tra mille difficoltà, ma con l’entusiasmo di qualcosa che stava appena nascendo, avrebbe dato voce a chi prima non l’aveva mai avuta.
Eugenio Porta aveva iniziato a occuparsi professionalmente di emittenza radiotelevisiva all’inizio degli anni 70, quando le emittenti locali iniziavano ad emettere i primi vagiti. Era diventato uno dei più noti esperti in diritto della radiodiffusione, era patrocinante in Cassazione, ma soprattutto, era un uomo profondamente appassionato alla sua professione. E così, le ragioni delle emittenti diventavano le “sue” ragioni.
Tutto il settore dell’emittenza radiofonica e televisiva privata deve qualcosa all’avv. Porta e tutta l’AERANTI-CORALLO lo ricorda con grande affetto e gratitudine.

ELETTROMAGNETISMO: MODIFICHE SULLA DIRETTIVA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

■ Si è tenuta lo scorso venerdì 9 novembre, presso gli uffici della Direzione generale Ambiente e difesa del suolo e della costa della Regione Emilia Romagna, una riunione illustrativa sulle proposte di modifica della direttiva applicativa della legge regionale sull’elettromagnetismo. Nel corso della riunione è stato anche affrontato il tema del catasto regionale degli impianti e dei relativi adempimenti per le imprese radiofoniche, televisive e telefoniche. AERANTI-CORALLO ha chiesto di fare una forte semplificazione degli adempimenti per le imprese relativi al catasto; nel corso della riunione, è emerso che, secondo l’interpretazione normativa che pare più corretta, i termini per la presentazione della documentazione relativa al catasto, fissati al 30 novembre p.v., non dovrebbero avere carattere di perentorietà; inoltre potrebbe essere sufficiente l’invio dei dati degli impianti, già in possesso del Ministero.

TAVOLO TECNICO DELL’AGCOM SULLA POTENZA SONORA NEGLI SPOT: PROROGATI I TERMINI

■ I lavori del tavolo tecnico di cui alla delibera 50/07/CSP, finalizzati all’individuazione di una procedura per il rilevamento della potenza sonora dei messaggi pubblicitari, sono stati prorogati di 60 giorni, per dar modo allo stesso tavolo di definire le procedure più idonee – e, come richiesto da AERANTI-CORALLO, meno onerose per le imprese – per lo svolgimento delle verifiche tecniche. AI lavori del tavolo tecnico partecipa, per AERANTI-CORALLO, Fabrizio Berrini.

INACCETTABILE IL PROVVEDIMENTO PER L’ASSEGNAZIONE – AGGIUDICAZIONE DI 114 IMPIANTI-FREQUENZE ALLE TV NAZIONALI MINORI IN QUANTO ESCLUDE LE TV LOCALI E RISCHIA DI ALTERARE GLI EQUILIBRI INTERFERENZIALI

■ Con provvedimento pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Speciale n. 134 del 16 novembre u.s., la DGSCER del Ministero delle Comunicazioni ha definito, in esecuzione della determina direttoriale della stessa DGSCER in data 1° agosto u.s., pubblicata il 13 agosto u.s., la procedura competitiva per l’assegnazione/aggiudicazione di n. 114 impianti-frequenze alle imprese televisive nazionali che alla data del 15 novembre 2008 non irradino il proprio segnale analogico in un’area geografica che comprenda almeno l’80 per cento del territorio e tutti i capoluoghi di provincia.
In particolare 36 impianti-frequenze televisive (indicati nell’allegato A al provvedimento) coordinabili con le nazioni radioelettricamente confinanti secondo le procedure disposte dall’accordo di Ginevra 2006, saranno assegnati sulla base di un esame tecnico che darà la precedenza alle richieste degli operatori che conseguono il miglior incremento percentuale di copertura territoriale.
Inoltre 78 impianti-frequenze televisivi (indicati nell’allegato B al provvedimento) verranno aggiudicati secondo una procedura di gara a modalità d’asta. Tali 78 impianti-frequenze fanno parte di un piano digitale transfrontaliero integralmente compatibilizzato al quale tutte le amministrazioni interessate dovranno convergere con lo switch off totale del servizio analogico. Tale provvedimento, secondo AERANTI-CORALLO, deve essere valutato in modo assolutamente negativo sotto molteplici profili. Infatti le tv locali sono state escluse dalla assegnazione/aggiudicazione dei suddetti impianti-frequenze in piena violazione del principio secondo cui un terzo delle risorse frequenziali spetta alla tv locali. Inoltre l’attivazione in etere di 114 nuovi impianti televisivi potrebbe generare gravi situazioni interferenziali alle tv locali compromettendo i delicati equilibri raggiunti nell’etere.
AERANTI-CORALLO sta quindi valutando le iniziative da intraprendere a tutela della posizione delle tv locali proprie associate. Il testo del provvedimento è pubblicato nel sito “www.aeranticorallo.it”, sezione “Normativa”, sottosezione “Norme attuative in materia di disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato”.

DISCIPLINARE PER LA CESSIONE DEL 40% DELLA CAPACITA’ TRASMISSIVA: L’AGCOM APRE UNA CONSULTAZIONE PUBBLICA

■ E’ stato pubblicato sul sito web dell’Agcom lo schema del disciplinare di gara per la cessione del 40 per cento della capacità trasmissiva televisiva digitale da parte delle emittenti televisive titolari di più di una concessione analogica. Tale schema è sottoposto a consultazione pubblica, i cui termini scadono il prossimo 27 novembre.
Lo schema di disciplinare fissa le modalità con cui le emittenti televisive titolari di più di una concessione analogica dovranno rendere disponibile il 40 per cento di tale capacità trasmissiva digitale sino al completo switch off delle trasmissioni analogiche.
AERANTI-CORALLO giudica in maniera assolutamente negativa il suddetto schema, in quanto non solo non viene definito alcun obbligo per le reti nazionali di rendere tale capacità disponibile su base disaggregata, (secondo l’Agcom, “non risulta proporzionale imporre un obbligo di configurazione regionale nei confronti delle reti già strutturate su base nazionale…”) ma, addirittura, solo per le reti che risultano già allo stato decomponibili, limita tale decomponibilità a livello regionale (e non provinciale, come aveva richiesto AERANTI-CORALLO), rendendo sostanzialmente impossibile l’accesso per le emittenti locali a tale capacità trasmissiva.
AERANTI-CORALLO chiederà all’Agcom modifiche sostanziali al proprio schema di disciplinare, per poter garantire un reale ed effettivo accesso alla suindicata capacità trasmissiva a tutte le emittenti televisive locali che sono i soggetti più penalizzati dalla fase di transizione dall’analogico al digitale, non disponendo, nella maggior parte dei casi, di impianti ridondanti con cui effettuare simultaneamente le trasmissioni in tecnica analogica e in tecnica digitale. Il testo dello schema è pubblicato nel sito “www.aeranticorallo.it”, sezione normativa, sottosezione “Norme attuative in materia di disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato”.

DIRITTI AUDIOVISIVI DEGLI INCONTRI DI CALCIO: APPROVATO IL DECRETO LEGISLATIVO DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI

■ Il Consiglio dei ministri dello scorso 9 novembre ha approvato un decreto legislativo che modifica, a partire dal Campionato di calcio 2010-2011, le norme per il prodotto televisivo di tutti gli sport, ma soprattutto del calcio. Presentato congiuntamente dal Ministro delle comunicazioni Gentiloni e dal Ministro delle politiche giovanili e attività sportive Giovanna Melandri, il Dlgs ribadisce la scelta, già operata nella legge delega dello scorso luglio, di reintrodurre la vendita centralizzata dei diritti tv delle squadre di calcio. Tra i principi più importanti dettati dalla nuova norma, vi è il divieto di acquisto di tutti i diritti tv sulle diverse piattaforme da parte di un solo operatore come avveniva, invece, finora, ed il divieto di sublicenze, cioè di rivendita. I diritti del calcio saranno venduti tramite “piu’ procedure competitive” divise per singole piattaforme. Il decreto introduce anche novità sul cosiddetto diritto di cronaca. Durante la conferenza stampa di presentazione del decreto, a Palazzo Chigi, il Ministro Gentiloni ha affermato che “I nuovi limiti sono di 8 minuti a giornata di campionato (anticipi del giorno prima compresi) e 4 minuti al giorno e 3 minuti a singolo evento sportivo.”

RIUNIONE CNID IL 20 NOVEMBRE

■ Il 20 novembre si riunirà il Comitato nazionale Italia digitale, presieduto dal Ministro Gentiloni, di cui fa parte Marco Rossignoli in rappresentanza di AERANTI-CORALLO All’ordine del giorno l’informativa della Agcom sulla propria delibera n. 566/07/CONS relativa allo schema di disciplinare per la cessione del 40 per cento di capacità trasmissiva, lo stato di avanzamento della transizione al digitale nell’Area all digital Regione Sardegna e le ipotesi di protocolli d’intesa con le Regioni e le Province autonome interessate alla sperimentazione digitale.

IN BREVE

■ CORECOM MARCHE: VERSO IL 2008 – Si è tenuta il 14 novembre u.s., presso il Consiglio regionale Marche, ad Ancona, la presentazione della relazione annuale sull’attività svolta e sui programmi di lavoro per l’anno 2008 del Corecom Marche. Sono intervenuti, tra gli altri, Marco Moruzzi, presidente del Corecom Marche; Maria Pia Caruso, dell’Agcom; Isabella Poli, del Comitato tv e minori. Per AERANTI-CORALLO ha partecipato all’incontro Mauro Maiolini.

■ CORECOM LOMBARDIA: IL 26 NOVEMBRE UN CONVEGNO SU “COMUNICARE IL TERRITORIO” – Si terrà a Milano, nell’Aula Consiliare della Regione Lombardia (via Filzi 22), il prossimo 26 novembre, dalle 9.30 alle 16.00 un convegno sul tema “Comunicare il territorio, per il federalismo nel sistema televisivo pubblico e privato della Lombardia”. Previsti interventi, tra gli altri, del presidente del Corecom Lombardia, Maria Luisa Sangiorgio, il Sottosegretario alle comunicazioni Luigi Vimercati e il Commissario dell’Agcom Gianluigi Magri. Alla tavola rotonda prevista alle ore 10.00 interverrà, per AERANTI-CORALLO, Fabrizio Berrini.