TeleRadioFax Edizione Straordinaria – 18 Settembre 1999

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Sommario:


GRANDE SUCCESSO DEL “PAR CONDICIO DAY”
L’adesione plebiscitaria delle emittenti produce segnali di apertura tra le forze di maggioranza sulle richieste delle radio e tv locali: molta attenzione da parte dei media nazionali e presenza di numerosi parlamentari alla conferenza stampa. Prosegue la campagna spot.

 

■ Bilancio del tutto positivo per la mobilitazione “Par Condicio Day” promossa dal Coordinamento Aer Anti Corallo: l’adesione delle radio e tv associate (che hanno trasmesso servizi e interviste sulla giornata di protesta, nonché gli spot a sostegno dell’iniziativa) ha toccato il 92,8%, ma va rilevato che anche molte altre emittenti locali non iscritte hanno comunicato la propria spontanea partecipazione.
Ottimi risultati anche dalla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa svoltasi a Roma, il 15 settembre stesso, presso l’Hotel Nazionale, in piazza Montecitorio.
Oltre a Marco Rossignoli (coordinatore delegato Aer Anti Corallo), Eugenio Porta (Anti), Luigi Bardelli (Corallo), Fabrizio Berrini (Aer) ed Elena Porta (Anti), sono intervenuti: Sergio Billè, presidente Confcommercio (della quale ha portato il sostegno all’iniziativa); Adriano Cosimati, segretario Fenasalc Cisal, sindacato autonomo firmatario del Ccnl con Aer Anti Corallo, (che ha evidenziato l’importanza della tutela dei posti di lavoro nel settore); Paolo Serventi Longhi, segretario Fnsi (che si è schierato a favore delle emittenti locali e della tutela del diritto di cronaca).
All’incontro hanno preso la parola numerosi parlamentari e politici: On. Rogna (I Democratici), Sen. Bosi (Ccd), On. Pecoraro Scanio (Verdi) e Bellucci (resp. dipartimento informazione Rifondazione Comunista). Erano inoltre presenti: On. Angelini (Ppi), Sen. Baldini (FI), On. Fumagalli (Socialisti Dem. It.), On. Gasparri (AN), Sen. Mazzucca (I Democratici), On. Merlo (Ppi), Sen. Novi (FI), On. Piscitello (I Democratici), On. Romani (FI). Da evidenziare la notevole attenzione prestata dai media nazionali all’intera azione delle locali e alla conferenza stampa. Servizi su Tg2 e Tg 4, Italia 9, Cinquestelle, Sat2000, Ansa Bloomberg e AdnKronos Audiovisivi tra le tv e in radio su Cnr, Popolare Network, Circuito Marconi, Agr e Area (quest’ultima ha trasmesso un faccia a faccia tra Rossignoli e Vita, reso disponibile anche via internet in real audio.

 

Sostegno dalla stampa nazionale

 

Nei giorni della manifestazione, oltre alla stampa specializzata praticamente tutti i quotidiani nazionali, comprese le testate sportive per la parte riguardante il diritto di cronaca, hanno dato spazio all’attività del Coordinamento, con servizi dedicati e notizie. In particolare Avvenire e Italia Oggi hanno preso a cuore la causa delle locali, dandone particolare risalto.
Italia Oggi il giorno 9 settembre ha anche ospitato un ampio articolo di approfondimento a firma di Marco Rossignoli che ha molto contribuito all’apertura del dibattito sulle problematiche oggetto della protesta.
Lo stesso Rossignoli, in chiusura della giornata di protesta, ha dichiarato: “Il Coordinamento ha chiesto la completa esclusione dell’emittenza locale dall’attuale ddl sulla par condicio e la modifica della L. 515/93 per l’eliminazione dei limiti all’attività informativa delle emittenti locali durante le campagne elettorali.
E va comunque respinta qualsiasi ipotesi di spazi gratuiti, poiché non è pensabile che si possa regolamentare l’attività di imprese private come se fossero un ente pubblico.
Reputiamo poi necessaria una pianificazione basata sulla ottimizzazione dell’esistente e il conseguente rilascio delle concessioni sulla base dei soli requisiti soggettivi. Infine riteniamo che il regolamento della Lega Calcio Professionisti azzeri sostanzialmente il diritto di cronaca delle emittenti e pertanto chiediamo la tutela di tale diritto fondamentale attraverso l’intervento dell’Autorità e il Ministero.
Se la questione non trovasse soluzione definitiva nei prossimi giorni, verrà intensificata l’azione di protesta delle emittenti locali”.
La protesta delle emittenti radiotelevisive locali italiane proseguirà comunque sino al prossimo 1° ottobre, con la campagna “200.000 spot contro la par condicio e per la libertà di antenna”, trasmessi da ogni stazione 10 volte al giorno.

 

 

AER ANTI CORALLO HANNO INCONTRATO IL MINISTRO CARDINALE (13.09) E L’AUTHORITY (17.09) NEL QUADRO DELL’AZIONE DI TUTELA DEI DIRITTI DELLE EMITTENTI RADIOTV LOCALI

■ I dirigenti del Coordinamento Aer Anti Corallo hanno incontrato lunedì 13 settembre il Ministro delle Comunicazioni Cardinale, presenti il Sottosegretario Vita e il capo di Gabinetto De Lipsis, per discutere le ragioni della protesta della manifestazione “Par Condicio Day”, per l’esclusione delle emittenti locali dalle norme sulla par condicio, per la tutela del diritto di cronaca calcistica e contro il piano delle frequenze. Il successivo incontro, che ha riguardato la problematica del diritto di cronaca(si veda articolo a pagina 2) è avvenuto tra i dirigenti del Coordinamento e l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (tra gli altri: Cheli-presidente, Sangiorgi-commissario, Meocci-commissario, Angrisani-ufficio stampa, Basili-consigliere, Mazzella-ufficio legislativo, Oliva-ufficio legislativo).

 

 

LE INIZIATIVE DEL COORDINAMENTO PER LA TUTELA DEL DIRITTO DI CRONACA DEGLI EVENTI CALCISTICI

L’accordo fantasma (smentito dall’Authority) tra Lega Calcio e Frt su basi totalmente inaccettabili. O l’Authority interviene subito, o sarà inevitabile il ricorso alla magistratura.

■ Come è noto l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha avviato un tentativo per cercare di comporre il contrasto tra le emittenti locali e la Lega Calcio in ordine all’esercizio del diritto di cronaca degli eventi calcistici. In questo contesto l’Autorità ha aperto un tavolo di confronto con la Lega Calcio e le associazioni di categoria delle emittenti.
Il Coordinamento ha incontrato l’Autorità (come riferito a pag. 1) il 17 settembre. In tale sede l’Avv. Marco Rossignoli ha evidenziato “in primo luogo che non spetta nel modo più assoluto alla Lega Calcio stabilire i criteri per definire il diritto di cronaca” quindi ha affermato l’esigenza che venga determinato un tempo per l’effettuazione delle trasmissioni dirette degli incontri calcistici con riferimento ad ogni singolo evento. Inoltre devono poter essere effettuati i collegamenti per interviste, comunicati e cronaca differita dagli stadi nonchè la trasmissione di tutti i servizi realizzati non solo nei notiziari, ma anche in appositi programmi”. Per martedì 21 è stato fissato un ulteriore incontro tecnico con l’Autorità. E’ però accaduto che nel pomeriggio del 17/9 la FRT ha diramato un comunicato stampa con il quale annunciava di aver raggiunto un accordo con la Lega Calcio. Un fatto che se fosse vero sarebbe totalmente inaccettabile. L’Autorità diffondeva però un comunicato con il quale insieme alla Lega Calcio smentiva categoricamente l’accordo in questione.
Frattanto trapelavano però i contenuti della ipotesi di accordo tra Lega Calcio e FRT, (che peraltro nei giorni scorsi ha sottoscritto seppure “con riserva” il regolamento della Lega indebolendo così la posizione complessiva delle emittenti), contenuti assolutamente inaccettabili per le emittenti locali.
Infatti continuerebbe ad essere disatteso il ripristino della cronaca (prevista per anni) con riferimento ad ogni singolo evento calcistico. Permarrebbe inoltre l’assoluto divieto ad effettuare interviste durante le gare e nelle tribune. Il Corriere dello Sport -Stadio, di oggi in prima pagina pubblica un articolo di Luigi Ferrajolo titolato “Un accordo truffa per le radio private” con il quale viene pesantemente criticato anche il modo di procedere dell’Autorità; La Repubblica di oggi pubblica un articolo di Mattia Chiusano titolato “Diretta-radio, che farsa solo 6 minuti dagli stadi. Giallo sul nuovo accordo con la Lega. Le emittenti stavolta andranno dal giudice”. Alla luce di quanto sopra una cosa è certa: nessun accordo che preveda le ipotesi sopracitate può essere accolto dalle emittenti. Chiunque lo sottoscriva sappia che quella non è la posizione del settore. In ogni caso l’Autorità in questa vertenza (la stessa non ha un potere di intervento autoritativo per legge) non deve limitarsi ad un tentativo di mediazione tra le parti, bensì deve assumere un ruolo attivo formulando un preciso parere-raccomandazione con il quale individuare i criteri per la definizione del diritto di cronaca; e ciò senza ricercare ad ogni costo una soluzione che abbia necessariamente il consenso preventivo della Lega Calcio. Una tale soluzione infatti (in quanto subordinata alla posizione della Lega stessa) non sarebbe risolutiva della problematica. In ogni caso se non verrà immediatamente ripristinato il diritto di cronaca, sarà inevitabile il ricorso alla Magistratura ordinaria.

 

 

CALENDARIO & SCADENZE

 

29 SETTEMBRE – ORE 9.45 “STAR HOTEL PRESIDENT” GENOVA
“Conferenza regionale per l’informazione e le comunicazioni di massa”

■ All’incontro sulle tematiche indicate nel titolo, promosso dal Corerat Liguria, interverranno, tra gli altri: il presidente del Corerat Enrico Baiardo, Fabrizio Berrini (Aer) ed Elena Porta (Anti).

 

SABATO 16 OTTOBRE – ORE 10.00 “IBTS ’99” MILANO
“Le emittenti locali alle soglie del Terzo Millennio”

 

■ Nel quadro delle iniziative convegnistiche promosse in seno alla manifestazione Ibts International Broadcast and Telecommunications Show ’99, che si svolgerà a Fiera Milano nel periodo dal 14 al 18 ottobre prossimi, il Coordinamento Aer Anti Corallo è l’organizzatore di un convegno dal titolo: “Le emittenti locali alle soglie del Terzo Millennio”, che si svolgerà nella giornata di sabato 16 ottobre, alle ore 10.00. L’occasione è importante per discutere i problemi che in queste periodo riguardano l’intero settore: dalle imminenti decisioni politiche relative alle norme radiotelevisive, sino alle prospettive dell’evoluzione tecnologica digitale.
Si invitano fin d’ora gli associati ad intervenire numerosi a tale appuntamento.

 

18 NOVEMBRE 1999
■ Data per la presentazione delle domande per le nuove concessioni televisive presso il Ministero delle comunicazioni.

 

 

COM-P.A.: PREMIAZIONE DEL CONCORSO RADIO-TV PER I PROGRAMMI REALIZZATI IN COLLABORAZIONE CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

 

■ Venerdì 17 settembre si è svolta la finale del concorso “Com-P.A.: Al servizio del cittadino”, organizzato dal “COM-P.A. Salone della Comunicazione Pubblica e dei servizi al cittadino”, in collaborazione con il Coordinamento Aer Anti Corallo. Il Coordinamento, in qualità di unica federazione rappresentante il settore radiotelevisivo locale italiano, era presente con un proprio stand presso il Punto Multimediale. Nello stand del Coordinamento sono stati presentati i programmi radiofonici e televisivi iscritti (complessivamente oltre 200, risultato del lavoro di un centinaio di emittenti). Il concorso è stato vinto da Telesanterno (Bo) per la categoria televisione e dall’agenzia Area (Rm) per la categoria radiofonica. Seconde e terze, nella categoria tv: Canale 50 (Pi) e T.C.A. (Tn); nella categoria radio: Radio Zero (Ra) e Radio Siena (Si). Altre emittenti segnalate (in ordine alfabetico): 105 TV (SA), ITV (AN), Lady Radio (FI), Multiradio (MC), Noi TV (LU), Radio Agricoltura Informazione (BR), Radio Antenna 1 (NA), Radio Antenna 2 (NA), Radio Babilonia (LU), Radio Bruno (MO), Radio Club 91 (NA), Radio Conegliano (TV), Radio Fata Morgana (FI), Radio Icaro (RN), Radio Logica (BO), Radio Messina 1 Special (ME), Radio Nova (SS), Radio Onda Verde (VV), Radio Tele Appennino (PR), Radio Vera (BS), Rete Alfa (CS), Rete Brescia (BS), Rete Oro (RM), RTV 38 (FI), Teleuropa (CS), TeleFriuli (UD), Telegiulia (TE), TeleModena (MO), Telenova (MI), Teleonda RTV 2 (FI), Tele Rama (LE), Tele Radio Ostia (RM), Telestars (CS). In conclusione della cerimonia di premiazione è stato annunciato che l’iniziativa verrà ripetuta nella prossima edizione di COM-P.A., sempre in collaborazione con il Coordinamento, e quindi si invitano sin d’ora le emittenti a prepararsi adeguatamente, così da poter garantire un’adesione ancor più numerosa e con prodotti sempre più qualificati.

 

 

PUBBLICITA’ PUBBLICA

 

■ La Commissione Affari Costituzionali della Camera ha votato il testo del Disegno di legge che disciplina l’attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni. Tale testo, non contiene norme che riguardano gli investimenti pubblicitari sulle radio e tv locali da parte degli enti pubblici. Aer Anti Corallo intraprenderanno nei prossimi giorni iniziative di protesta.