TeleradioFax – Edizione Straordinaria – 29 Ottobre 2005

image_pdfimage_print

 Scarica il testo in formato PDF
Sommario:


DAL 31 OTTOBRE PARTE LA CAMPAGNA AERANTI-CORALLO DI DUECENTOMILA SPOT PER PROTESTARE CONTRO IL TAGLIO DI TRENTA MILIONI DI EURO ALLE MISURE DI SOSTEGNO PER LE IMPRESE TELEVISIVE E RADIOFONICHE LOCALI OPERATO DAL DISEGNO DI LEGGE DEL GOVERNO RELATIVO ALLA FINANZIARIA 2006

■ AERANTI-CORALLO ha realizzato nei giorni scorsi, presso gli studi di Telenova di Milano, spot radiofonici e televisivi per protestare contro il taglio delle misure di sostegno all’emittenza locale (per nove decimi destinate alle tv locali e per un decimo alla radiofonia) operato dal Disegno di legge del Governo relativo alla Finanziaria 2006. Gli spot verranno diffusi, a partire dal prossimo 31 ottobre, sulle oltre settecento radio e sulle oltre trecento televisioni associate AERANTI-CORALLO.

Ecco il testo dello spot radiofonico che verrà diffuso nei prossimi giorni:
“Il Disegno di legge del Governo sulla Finanziaria 2006 prevede un gravissimo taglio che riduce i contributi statali per le emittenti radiofoniche locali. Si tratta di una misura che avrà ripercussioni negative sull’occupazione nel settore e sull’informazione nel territorio. L’associazione di categoria AERANTI-CORALLO, cui aderisce la nostra emittente, chiede un intervento immediato del Parlamento per tutelare le imprese radiofoniche locali e il pluralismo informativo.”
Lo spot televisivo, invece, la cui diffusione è prevista in contemporanea con quello radiofonico, e dunque a partire dal 31 ottobre p.v., mostra in video alcune immagini di studi di una televisione locale, mentre uno speaker fuori campo legge il seguente testo: “Il Disegno di legge del Governo sulla Finanziaria 2006 prevede un gravissimo taglio che riduce i contributi statali per le emittenti televisive locali. Si tratta di una misura che avrà ripercussioni negative sull’occupazione nel settore e sull’informazione nel territorio. L’associazione di categoria AERANTI-CORALLO, cui aderisce la nostra emittente, chiede un intervento immediato del Parlamento per tutelare le imprese televisive locali e il pluralismo informativo.”
Oltre alla diffusione dei suddetti spot da parte delle imprese radiofoniche e televisive locali AERANTI-CORALLO (si tratta di circa duecentomila passaggi tra radio e tv), numerose emittenti stanno realizzando servizi giornalistici, intervistando sulla problematica i Parlamentari eletti nei Collegi in cui le emittenti stesse diffondono i propri segnali.

 

COME SI SONO SVILUPPATE NEGLI ANNI LE MISURE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE RADIOFONICHE E TELEVISIVE LOCALI

■ Le misure di sostegno per le tv locali sono state introdotte per la prima volta dall’art. 45, comma 3 della legge 23 dicembre 1998, n. 448. Nel corso dei successivi anni, l’importo di tali misure è stato più volte rimodulato e incrementato. Con la legge n. 448 del 2001 è stato anche introdotto, a partire dal 2002, un contributo specifico a favore della radiofonia, pari al dieci percento del totale relativo alle misure di sostegno. Nella tabella pubblicata a pag. 2, riportiamo in ciascuna colonna l’importo originario dello stanziamento (spettante per il 90 percento alle tv locali e per il 10 percento alla radiofonia) e, tra parentesi, l’importo come rideterminato dal Ddl sulla Finanziaria 2006. Dal raffronto tra l’importo originario e quello rideterminato emerge che le misure di sostegno hanno subito un taglio di circa il 30 percento.

MISURE DI SOSTEGNO
        

COMUNICAZIONI         ANNO  2006           ANNO   2007        ANNO 2008    
 4.1.2.5 – Radiodiffusione
 televisiva locale
 Legge n. 488 del 1999
 (legge finanziaria 2000),
 art. 27, c.10: misure di
 sostegno all’emittenza in
 ambito locale
   20.658  (14.564)    20.658  (14.564)   20.658  (14.684)
 Legge n. 388 del 2000
 (legge finanziaria 2001),
 art.145, c.18: misure di
 sostegno all’emittenza in
 ambito locale
   20.658  (14.684)    21.691  (15.292)    21.691 (15.418)
 Legge n. 448 del 2001
 (legge finnaziaria 2002),
 art.52, c. 18: misure di
 sostegno all’emittenza in
 ambito locale
   20.000  (14.100)    20.000 (14.100)    20.000 (14.216)
 Legge n. 289 del 2002
 (legge finanziaria 2003),
 art. 80, c.35: misure di
 sostegno all’emittenza in
 ambito locale
     5.000  (  3.525)     5.000  (  3.525)      5.000 (  3.554)
 Legge n. 350 del 2003
 (legge finanziaria 2004),
 art.  4, c. 5: misure di
 sostegno all’emittenza in
 ambito locale
   27.000 ( 19.035)    27.000 (19.035)    27.000 (19.192)
 TOTALE in migliaia di euro
 (tra parentesi la previsione
 della finanziaria 2006)
   94.394 (66.516)    94.394 (66.516)    94.394 (67.064)

DDL FINANZIARIA 2006: OCCORRE EVITARE MODIFICHE ALLE NORME PER LE PROVVIDENZE EDITORIA DI RADIO E TV LOCALIi

■ Come già evidenziato sullo scorso numero del Teleradiofax, il Ddl sulla Finanziaria 2006 introduce all’art. 63 (relativo alle provvidenze editoria) una norma che rischia di incidere assai negativamente sulle imprese radiotelevisive locali. Il comma 1 di tale articolo dispone infatti che le provvidenze relative al rimborso dell’80 percento delle spese per l’abbonamento ai servizi delle agenzie di informazione a diffusione nazionale o regionale siano erogate nei limiti dello stanziamento di bilancio disponibile. In altre parole, ciò implica che, qualora le richieste superino la disponibilità di bilancio, il contributo erogato verrà proporzionalmente ridotto a percentual i inferiori all’attuale 80 percento. AERANTI-CORALLO giudica negativamente tale norma, in quanto il Governo ha introdotto un meccanismo che, anziché incrementare il fondo, crea le premesse per una eventuale riduzione della percentuale del contributo riconosciuto e ha pertanto richiesto la soppressione della sopracitata norma.

ANCHE I CORECOM CRITICI VERSO LA FINANZIARIA

■ Anche la Conferenza nazionale dei Corecom, valutata la previsione contenuta nel Ddl sulla Finanziaria 2006, ha espresso la propria preoccupazione, sia per quanto riguarda il taglio operato nei confronti delle emittenti locali, considerato come freno al processo di riorganizzazione e sviluppo del settore, sia per quanto riguarda la riduzione degli stanziamenti a disposizione dell’Agcom, con contestuale previsione di un aumento dei contributi richiesti agli operatori soggetti a vigilanza che, come si legge nel comunicato della Conferenza, “rischia di snaturare la natura stessa dell’Organismo di controllo che, come tale, deve essere assolutamente indipendente e super partes.”

 

CONFERENZA NAZIONALE DEI CORECOM: RINNOVATE LE CARICHE

■ Lo scorso 27 ottobre sono state rinnovate le cariche della Conferenza nazionale dei Corecom. Presidente della Conferenza è stata eletta Maria Luisa Sangiorgio (presidente del Corecom Lombardia). E’ stato inoltre nominato l’ufficio di presidenza, composto dai vicepresidenti Samuele Ciambriello (presidente del Corecom Campania) e Alberto Nuvolari (presidente del Corecom Veneto), nonché da Anna Alessi (presidente del Corecom Sicilia) e Angelo Gallippi (presidente del Corecom Lazio. Gianni Marasca (presidente del Corecom Marche) è stato eletto revisore dei conti e Enrico Paissan (segretario del Comitato provinciale di Trento), segretario generale. Alla rinnovata Conferenza nazionale dei Corecom vanno i migliori auguri di buon lavoro di AERANTI-CORALLO.

 

IN VIGORE IL CODICE DEL CONSUMO


■ E’ entrato in vigore il 23 ottobre 2005 il “Codice del consumo”, (Dlgs n. 206/2005) pubblicato in G.U. n. 235 del 8 ottobre 2005. Si tratta di una sorta di testo unico della normativa riguardante la tutela dei consumatori nell’ambito delle varie forme di vendita di beni e servizi. Il Codice comprende anche norme di interesse per il settore radiotelevisivo, tra cui quelle sulla disciplina delle televendite, nonché sulla pubblicità ingannevole e comparativa. Il testo del suddetto Codice è pubblicato nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa in materia di pubblicità”.

 

AGCOM: AUDIZIONI SULLA DEFINIZIONE DEL SIC E SULLA RILEVAZIONE DEGLI INDICI DI ASCOLTO

 

■ L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha disposto nei giorni scorsi una serie di audizioni nell’ambito del procedimento avviato dalla stessa Agcom per la definizione del SIC (il Sistema integrato delle comunicazioni introdotto dalla legge 112/2004 e attualmente previsto dal Dlgs 177/2005) nonché del procedimento sulla rilevazione degli indici di ascolto, finalizzato al miglioramento del funzionamento degli attuali sistemi di rilevazione secondo criteri di correttezza, trasparenza e apertura alle nuove tecnologie.
Sui due procedimenti AERANTI-CORALLO verrà ascoltata dall’Authority rispettivamente il giorno 8 novembre e il giorno 16 novembre.

 

FABRIZIO CAROTTI NUOVO DIRETTORE GENERALE FIEG

■ Dallo scorso 3 ottobre la Fieg (Federazione degli editori di giornali) ha un nuovo direttore generale: si tratta dell’avv. Fabrizio Carotti, che ha preso il posto del dott. Sebastiano Sortino, recentemente nominato Commissario dell’Agcom.
All’avv. Carotti i complimenti e gli auguri di buon lavoro di AERANTI-CORALLO.

 

UN CONVEGNO SUL T-GOVERNMENT

■ Organizzato a Milano il 27 ottobre u.s. dall’Istituto Internazionale di ricerche, si è svolto un interessante convegno sul T-Government e sulle opportunità offerte alle pubbliche amministrazioni dalla tv digitale terrestre. Per AERANTI-CORALLO è intervenuto all’incontro Fabrizio Berrini.