TeleradioFax n. 02/2005 – 29 Gennaio 2005

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Sommario:


SI E’ SVOLTA L’AUDIZIONE DI AERANTI-CORALLO AVANTI L’AGCOM IN MERITO AL PROCEDIMENTO PER ACCERTAMENTO DI SUSSISTENZA DI POSIZIONI DOMINANTI DA PARTE DI RAI, RTI (MEDIASET) E PUBLITALIA ’80

■ Si è svolta lo scorso giovedì 20 gennaio, presso la sede romana della Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, l’audizione di AERANTI-CORALLO relativamente al procedimento che la stessa AGCOM ha avviato per la verifica della sussistenza di posizioni dominanti nel 2004 nel mercato televisivo e nelle relative fonti di finanziamento, in base alla legge Gasparri, a carico di Rai, Rti (Mediaset) e Publitalia ’80. Nel corso dell’audizione, presieduta dal direttore del Dipartimento vigilanza e controllo della stessa Autorità, d.ssa Laura Aria, AERANTI-CORALLO, intervenendo a sostegno delle ragioni delle emittenti locali e satellitari, ha evidenziato che le emittenti televisive locali e le emittenti televisive satellitari rientrano tra i soggetti che possono subire un pregiudizio diretto, immediato e attuale dall’eventuale sussistenza di posizioni dominanti nel mercato televisivo e delle relative fonti di finanziamento e che, in particolare, sussista una posizione dominante nel mercato televisivo e delle relative fonti di finanziamento in capo a Rai, Rti e Publitalia ’80. Nello specifico, AERANTI-CORALLO ha rilevato che sia Rai che Rti dispongono di un numero di impianti di trasmissione molto superiore ai 466 previsti per una rete nazionale dal piano nazionale di assegnazione delle frequenze. Tale situazione ha, tra l’altro, comportato una diminuzione degli spazi radioelettrici disponibili per gli altri soggetti con conseguente limitazione nella possibilità di scelta da parte degli utenti finali. Sempre in riferimento al tema delle frequenze, AERANTI-CORALLO ha rilevato che anche nel nascente mercato del digitale terrestre si sta prospettando il rischio che l’attuale duopolio possa essere replicato: infatti, Rai e Rti utilizzano per la sperimentazione digitale nuove frequenze acquistate da altri operatori, con un ulteriore rafforzamento delle proprie posizioni.AERANTI-CORALLO ha inoltre evidenziato che sul fronte dei contenuti esiste una forte concentrazione nella titolarità esclusiva dei diritti di film, telefilm ed eventi da parte di Rai e Rti, con l’impossibilità da parte degli altri operatori di acquisire diritti di pregio, stante la forte barriera rappresentata dai costi di questi ultimi. Per quanto concerne la raccolta pubblicitaria, AERANTI-CORALLO ha sottolineato che la quantità di pubblicità raccolta da parte di Sipra e Publitalia ’80 è pari a 4/5 delle risorse del settore televisivo. Tale concentrazione di risorse ha tra l’altro consentito a Rai e Rti di scritturare i più quotati artisti, impedendo, di fatto, alle altre emittenti, locali, nazionali e satellitari, di competere sul fronte dei palinsesti. Infine, AERANTI-CORALLO ha auspicato una ridefinizione dell’assetto proprietario di Auditel, società che oggi è partecipata in misura rilevante da Rai e Mediaset che rappresentano anche i principali soggetti rilevati dall’indagine.

L’AGCOM APPROVA L’INTESA SUL TESTO UNICO DELLA RADIOTELEVISIONE E IL GOVERNO ADOTTA IL NUOVO SCHEMA I DLGS

■ Il Consiglio della Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha dato lo scorso 26 gennaio il via libera all’intesa sul Testo unico della radiotelevisione trasmesso dal Governo e previsto dall’art. 16 della legge 112/2004. Tale intesa, come spiega una nota dell’AGCOM, è maturata “a conclusione di un lungo e complesso confronto sviluppatosi tra gli uffici del Ministero delle comunicazioni e gli uffici dell’Autorità sotto la guida dei Commissari relatori Silvio Traversa e Alfredo Meocci.” Nel Consiglio dei ministri del 28 gennaio, il Governo ha subito adottato un nuovo schema di decreto legislativo relativo al Testo unico che ora verrà trasmesso alle competenti Commissioni Parlamentari per l’acquisizione dei prescritti pareri. Il provvedimento tornerà poi nuovamente al Governo che ritrasmetterà il testo, con le proprie osservazioni e con le eventuali modifiche, alla Conferenza Stato-Regioni e alle Camere per il parere definitivo.

 

COMITATO TV E MINORI: IL CONSUNTIVO ANNUALE DELL’ATTIVITA’ SVOLTA FORTI CRITICHE ALLA RAI

■ Entra nel suo terzo anno di vita il comitato per l’applicazione del codice “Tv e minori” sottoscritto dalle emittenti televisive locali e nazionali nel 2002. A fare il bilancio dell’attività del comitato è stato il presidente dello stesso Emilio Rossi nel corso di una conferenza stampa organizzata lo scorso 28 gennaio a Roma presso il Ministero delle comunicazioni, alla quale è intervenuto anche il Ministro Gasparri.
Nel corso del suo intervento, il presidente Rossi ha fortemente criticato la Rai per le contestazioni di quest’ultima relativamente all’attività del Comitato.
Il presidente Rossi ha anche evidenziato che il comitato, che vigila sull’applicazione del codice Tv e minori, ha considerato nel corso del 2004 512 casi, instaurando 146 procedimenti. In particolare, delle 53 risoluzioni di violazione adottate dal comitato, 15 hanno riguardato le reti Rai, 27 le reti Mediaset, 5 le reti di Telecom Italia Media e solo 6 le “altre tv” (tra le quali vanno ricomprese le emittenti televisive locali).
Il Presidente Rossi ha infine evidenziato che nel corso dell’anno appena concluso, il comitato si è riunito 23 volte in seduta plenaria e ha condotto 77 sedute di sezioni istruttorie. Del comitato di applicazione del codice tv e minori fa parte, per AERANTI-CORALLO, Elena Porta.

 

IN GAZZETTA UFFICIALE LA DELIBERA 278/04/CSP DELL’AGCOM DI APPROVAZIONE DELLA DIRETTIVA IN MATERIA DI CARTE DI SERVIZI E QUALITA’ DEI SERVIZI PER LA TELEVISIONE A PAGAMENTO

■ E’ pubblicata in Gazzetta ufficiale n. 15 del 20 gennaio 2005 la delibera 278/04/CSP della Autorità per le garanzie nelle comunicazioni relativa all’approvazione della direttiva in materia di carte dei servizi e qualità dei servizi di televisione a pagamento. La direttiva si riferisce specificamente a tutte le modalità di diffusione di servizi di pay tv (via etere terrestre, via cavo e via satellite), sia attraverso abbonamento che attraverso carte prepagate. Nello specifico, la direttiva fissa le disposizioni relative alle carte dei servizi, specificando le informazioni da dare agli utenti e la loro tutela.
Inoltre, vengono indicati dalla direttiva i livelli di qualità del servizio, nonché la misura degli eventuali indennizzi e rimborsi. In una serie di allegati, infine, la direttiva dell’Authority stabilisce specifiche norme per quanto attiene i tempi di attivazione, i tempi di risposta alle chiamate ai servizi di assistenza ai clienti, le fatturazioni nonché la disponibilità dei servizi erogati.
Il testo della delibera 278/04/CONS dell’AGCOM è pubblicato nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Norme attuative in materia di disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato”.

 

BANDO DELLA RAPPRESENTANZA ITALIANA DELLA COMMISSIONE EUROPEA: FINANZIATI 1,9 MILIONI DI EURO PER LA PRODUZIONE E DIFFUSIONE DI PROGRAMMI AUDIOVISIVI DI INFORMAZIONE SULL’UE

■ La rappresentanza italiana della Commissione europea ha reso noti gli elenchi delle imprese radiofoniche e televisive risultate aggiudicatarie del bando emanato dalla stessa rappresentanza lo scorso anno (APCAV 2004) finalizzato al cofinanziamento per la produzione e la diffusione di programmi audiovisivi (televisivi e radiofonici) di informazione sull’Unione Europea e sulle sue politiche e attività.
Si tratta di 26 progetti che riceveranno un finanziamento pari al 50 percento dei costi sostenuti, per un totale di 1,9 milioni di euro. In particolare, si segnala che molti di tali progetti sono stati presentati da imprese associate AERANTI-CORALLO.

Il contenuto del bando e i nominativi delle imprese finanziate sono disponibili sul sito della Rappresentanza italiana della Commissione europea, all’indirizzo http://europa.eu.int/italia/index.jsp_section.funding.html.

CONTESTATA LA RILEVAZIONE AUDITEL SUI CANALI SATELLITARI

■Tra alcuni giorni terminerà il periodo sperimentale di rilevazione dei dati di ascolto delle tv satellitari da parte di Auditel. I dati che verranno diffusi sono però già oggetto di contestazione. Al riguardo, Valter La Tona, Presidente di Sitcom (proprietaria dei canali satellitari Marcopolo, Alice, Nuvolari e Leonardo, associati AERANTI-CORALLO), ha evidenziato che il panel di Auditel non è adatto a una rilevazione statisticamente attendibile degli ascolti sui canali satellitari tematici.
La Tona ha inoltre sottolineato che l’indagine Audistar realizzata da Eurisko è più adatta a rilevare le audience dei canali tematici.

 

L’11 FEBBRAIO UN CONVEGNO DEL CORECOM LIGURIA SU TV E QUALITA’ PER I MINORI

■ Si terrà il prossimo venerdì 11 febbraio a Genova, (ore 15.00, Starhotel President, Corte Lambruschini 4) un convegno organizzato dal Corecom Liguria sul tema “Tv e qualità per i minori”. Il programma prevede, dopo l’introduzione del Presidente del Corecom Liguria Federico Oriana, una serie di interventi (tra i quali quello del Commissario dell’AGCOM Giuseppe Sangiorgi e quello del Presidente del Comitato “Tv e minori” Emilio Rossi). Seguirà una tavola rotonda cui parteciperà, per AERANTI-CORALLO, Elena Porta.