TeleradioFax n. 03/2005 – 12 Febbraio 2005

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Sommario:


L’AGCOM HA CONCLUSO L’11 FEBBRAIO L’ISTRUTTORIA PER L’ACCERTAMENTO DI POSIZIONI DOMINANTI DA PARTE DI RAI, RTI E PUBLITALIA ’80 NEL MERCATO TELEVISIVO.  L’INTERVENTO DI AERANTI-CORALLO NEL PROCEDIMENTO A SOSTEGNO DI EMITTENTI LOCALI E SATELLITARI

■ L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha concluso l’11 febbraio l’istruttoria per l’accertamento di eventuali posizioni dominanti nel 2004 nel mercato televisivo e nelle relative fonti di finanziamento, in base alla legge 112/04, a carico di Rai, Rti e Publitalia ’80. AERANTI-CORALLO è intervenuta nel procedimento a sostegno delle ragioni delle emittenti locali e satellitari ed è stata audita lo scorso 20 gennaio dalla stessa Autorità; ora presenterà una memoria illustrativa delle posizioni delle emittenti locali e satellitari e parteciperà all’audizione finale che si svolgerà avanti l’Autorità il 24 febbraio p.v. AERANTI-CORALLO ritiene infatti che esista una posizione dominante nel mercato televisivo e delle relative fonti di finanziamento in capo a Rai, Rti e Publitalia ’80, sia sul fronte tecnico (Rai e Rti dispongono infatti di un numero di impianti di trasmissione ben superiore a quello previsto per una rete nazionale dal piano di assegnazione delle frequenze; inoltre, anche nel nascente mercato digitale terrestre, Rai e Rti utilizzano per la sperimentazione nuove frequenze acquistate da altri operatori, con ulteriore rafforzamento delle proprie posizioni) sia sul fronte dei contenuti. A questo proposito esiste una forte concentrazione nella titolarità esclusiva dei diritti di film, telefilm ed eventi da parte di Rai e Rti, con l’impossibilità da parte degli altri operatori di acquisire diritti di pregio. Infine, la raccolta pubblicitaria di Sipra e Publitalia ’80 è pari a 4/5 delle risorse dell’intero settore televisivo.

LA CAMERA APPROVA IL DISEGNO DI LEGGE CHE ABROGA IL DIVIETO DI IMPIEGO DEI MINORI DI ANNI 14 PER LA REALIZZAZIONE DI SPOT PUBBLICITARI INTRODOTTO DALLA LEGGE 112/04. ABROGATA ANCHE LA POSSIBILITA’ DI DEFINIRE LE VIOLAZIONI DELLE NORME A TUTELA DEI MINORI ATTRAVERSO IL PAGAMENTO DELLE SANZIONI PECUNIARIE IN MISURA RIDOTTA. IL TESTO PASSA ORA ALL’ESAME DEL SENATO.

■La Camera dei Deputati ha approvato, il 9 febbraio u.s., il disegno di legge 4964 e abbinati che abroga le disposizioni contenute nell’art. 10 della legge 112/2004 concernenti il divieto di impiego dei minori di anni 14 negli spot pubblicitari. L’on. Bianche Clerici (Lega Nord), relatrice del provvedimento, al riguardo ha dichiarato che “con questa legge si pone rimedio a una rocambolesca svista della Camera durante la terza lettura delle legge Gasparri, quando venne introdotto il divieto di impiego dei minori di 14 anni negli spot.” Il ddl rafforza inoltre la tutela dei minori nella fascia protetta, vietando esplicitamente la comunicazione pubblicitaria avente come oggetto bevande contenenti alcool. Il provvedimento prevede altresì che le competenti Commissioni parlamentari esprimano il proprio parere sullo schema di regolamento che il Ministro delle comunicazioni, di concerto col Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro per le pari opportunità deve emanare ai sensi dell’art. 10 c. 3 della legge 112/2004 per disciplinare l’impiego di minori di anni 14 in programmi radiotelevisivi. Infine, il provvedimento abroga la possibilità di definire le violazioni delle norme a tutela dei minori attraverso il pagamento delle sanzioni pecuniarie in misura ridotta. Il provvedimento approvato alla Camera passa ora al Senato per l’approvazione definitiva.

 

RADIOFONIA: LA PUBBLICITA’ CRESCE DI PIU’ CHE SUGLI ALTRI MEZZI

■ Sono stati resi noti i dati globali dell’anno 2004 relativi agli investimenti pubblicitari sui mezzi di comunicazione di massa. Le rilevazioni AdEx di Nielsen Media Research certificano che l’anno appena concluso, il 2004, ha fatto registrare un incremento globale degli investimenti pari al +7,3% rispetto al 2003. In grande crescita la radio, che con un dato pari a +21,7% si conferma il mezzo con il trend di sviluppo in assoluto più elevato, portandosi a un valore reale di investimenti che nel 2004 ha superato i 400 milioni di euro (erano 328 milioni nel 2003). Al secondo posto la televisione, con un +10,4% e investimenti che superano i 4,55 miliardi di euro, mentre l’unico altro mezzo che supera la media globale degli investimenti è il cinema (con un +9,3% sul 2003).

 

MISURE DI SOSTEGNO ALLE TV LOCALI PER L’ANNO 2004

■ Il termine per la presentazione delle domande per l’ottenimento delle misure di sostegno per le imprese televisive locali è, come noto, scaduto lo scorso 28 gennaio. L’iter per le domande relative all’anno 2004, slittato di quasi un anno a causa dell’attesa per l’approvazione del nuovo regolamento (approvato con decreto del Ministro delle comunicazioni il 5 novembre u.s.) e del relativo bando (approvato con decreto del Ministro delle comunicazioni dello scorso 21 dicembre) prevede che, dopo il termine del 28 gennaio per la presentazione delle suddette domande, i Corecom abbiamo a disposizione 90 giorni per la predisposizione delle relative graduatorie e ulteriori 30 giorni dalla loro approvazione per comunicare le stesse al Ministero, rendendole contestualmente pubbliche. Per l’anno 2004 lo stanziamento ammonta a circa 77,4 milioni di euro.

 

MISURE DI SOSTEGNO ALLE TV LOCALI PER L’ANNO 2005

■ A partire dalle misure di sostegno per l’anno 2005, i termini di presentazione delle domande e quelli per la predisposizione delle graduatorie dai parte dei Corecom dovrebbero ritornare nella norma, con il decreto relativo al bando di concorso per l’attribuzione delle misure di sostegno alle tv locali emanato entro il 31 gennaio di ciascun anno. In attesa della pubblicazione in Gazzetta ufficiale del bando di concorso per le misure di sostegno alle imprese televisive locali per l’anno 2005 (la cui pubblicazione dovrebbe avvenire nei prossimi giorni), va ricordato che lo stanziamento complessivo per l’anno 2005 ammonterà a circa 89,4 milioni di euro. Il termine per la presentazione delle relative domande è di 30 giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta ufficiale del bando di concorso.

 

DOMANDE PER LE PROVVIDENZE EDITORIA: LE SCADENZE PER LE IMPRESE RADIOFONICHE LOCALI E PER LE IMPRESE TELEVISIVE LOCALI

■ Ricordiamo che il prossimo 31 marzo scade, per le imprese radiofoniche locali, il termine per l’invio alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria – Ufficio per il Sostegno all’Editoria e ai Prodotti Editoriali della domanda per le provvidenze previste dalla normativa sull’editoria relativa all’anno 2004.
Per quanto riguarda il termine di presentazione delle domande per le imprese televisive locali, si evidenzia che le imprese che vorranno accedere alle misure di sostegno per l’anno 2005 dovranno presumibilmente anticipare la scadenza del 31 marzo per l’invio della domanda.
Ciò in quanto, per l’accesso alle misure di sostegno, è necessaria la dichiarazione di aver presentato domanda di ammissione per l’anno 2004 alle provvidenze editoria.
Poiché il bando di concorso per l’attribuzione delle misure di sostegno alle tv locali per il 2005 è in corso di emanazione in questi giorni, e tale bando prevede un termine di trenta giorni a partire dalla data di pubblicazione in Gazzetta ufficiale per l’inoltro delle domande, ne consegue che il termine del 31 marzo dovrà essere probabilmente anticipato.

 

TRE MINISTRI – INNOVAZIONE, BENI CULTURALI E COMUNICAZIONI -PROMUOVONO LA DIFFUSIONE DEI CONTENUTI DIGITALI NELL’ERA DI INTERNET

■ Il Ministro per l’Innovazione, il Ministro per i Beni e le attività culturali e il Ministro delle comunicazioni, sulla base dell’analisi condotta nei mesi scorsi dalla Commissione interministeriale sui contenuti digitali nell’era di Internet, nel corso della quale si è svolta anche l’audizione di AERANTI-CORALLO, hanno predisposto un documento volto a promuovere lo sviluppo virtuoso del mercato dei contenuti digitali, delle reti e delle nuove tecnologie, a supporto della diffusione della creazione artistica del nostro Paese.
Tale documento reca le “linee guida per l’adozione di codici di condotta e azioni per la diffusione dei contenuti digitali nell’era di Internet” e indica alcune linee guida, tra le quali quella di favorire lo sviluppo e l’adozione di sistemi di Digital Rights management, favorire la nascita e l’utilizzo di sistemi di pagamento ad ampia diffusione, favorire la nascita e lo sviluppo competitivo di modelli di business sostenibili e remunerativi per tutti gli attori lungo la catena del valore. Il documento indica inoltre una serie di azioni, tra cui quella di favorire iniziative volte alla produzione di nuovi contenuti digitali che consentano il pieno sfruttamento delle diverse piattaforme, nonché la digitalizzazione di contenuti già esistenti, con particolare attenzione alle realtà di piccole e medie dimensioni.
Il documento in oggetto, cui ha dato adesione anche AERANTI-CORALLO, verrà sottoscritto il 3 marzo a Sanremo.

 

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI: L’ATTUALE CONSIGLIO SCADE IL PROSSIMO 10 MARZO

■ Il mandato della Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (istituita con la legge 31 luglio 1997, n. 249) scadrà il prossimo 10 marzo. Ad affermarlo è il Presidente della stessa Autorità, prof. Enzo Cheli, che, durante una audizione in Commissione di vigilanza Rai lo scorso 1 febbraio, ha dichiarato che non esiste una giurisprudenza sul caso, in quanto l’Autorità è alla prima esperienza. Ma l’orientamento prevalente è che la data di scadenza del mandato sia riferita al compimento del settennato a partire dall’atto di insediamento a Napoli il 10 marzo del 1998. La legge 249/97 prevede che l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni sia composta da un consiglio formato da nove membri, compreso il Presidente. Il Senato della Repubblica e la Camera dei Deputati eleggono quattro commissari ciascuno, i quali vengono nominati con decreto del Presidente della Repubblica. Ciascun senatore e ciascun deputato esprime il voto indicando due nominativi, uno per la commissione per le infrastrutture e le reti, l’altro per la commissione per i servizi e i prodotti. In caso di morte, di dimissioni o di impedimento di un commissario, la Camera competente procede all’elezione di un nuovo commissario che resta in carica fino alla scadenza ordinaria del mandato dei componenti l’Autorità. Il presidente dell’Autorità è nominato con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri d’intesa con il Ministro delle comunicazioni. La designazione del nominativo del presidente dell’Autorità è previamente sottoposta al parere delle competenti Commissioni parlamentari. Attualmente l’AGCOM conta su un membro in meno, in quanto il Commissario Pilati è stato recentemente nominato membro dell’Autorità antitrust. Sempre nel medesimo periodo sono in scadenza anche altre due autorità: quella Garante della concorrenza e del mercato (Autorità antitrust) guidata da Giuseppe Tesauro, il cui mandato termina l’8 marzo, nonché il Garante per la protezione dei dati personali, organismo guidato da Stefano Rodotà (altrimenti noto come “garante della privacy), il cui mandato scade il prossimo 19 marzo.

 

AERANTI, CORALLO, AERANTI-CORALLO: I SITI ASSOCIATIVI

■ Sia AERANTI-CORALLO che le due associazioni che la costituiscono, AERANTI e CORALLO, dispongono di siti Internet ricchi di informazioni sul settore dell’emittenza radiofonica e televisiva. Il sito internet di AERANTI-CORALLO (www.aeranticorallo.it) offre un menu di navigazione attraverso il quale è possibile accedere sia a informazioni relative ad AERANTI-CORALLO, sia a una estesa banca dati contenente la normativa e la giurisprudenza di settore. Sono inoltre disponibili i comunicati stampa dell’associazione, l’intera raccolta di TeleRadioFax, i contratti di lavoro, una raccolta di utili link a siti Internet istituzionali e relativi al mondo della comunicazione e informazione.
I siti Internet di AERANTI (www.aeranti.it) e del CORALLO (www.associazionecorallo.it) sono, inoltre, strutturati in due parti: la prima (visitatori) è di libero accesso e contiene informazioni sia sul settore dell’emittenza radiofonica e televisiva che sulle singole associazioni, mentre la seconda area (associati) è accessibile solo alle imprese aderenti e contiene, tra l’altro, l’archivio delle circolari inviate agli associati, le rassegne stampa, le convenzioni.

 

IL 15 FEBBRAIO SI APRONO LE TRATTATIVE PER IL RINNOVO DEL CCNL AERANTI-CORALLO/FNSI

■ Martedì 15 febbraio si aprono a Roma le trattative per il rinnovo del CCNL 3 ottobre 2000 AERANTI-CORALLO/FNSI per il lavoro giornalistico nelle imprese radiofoniche e televisive locali, nelle syndication e nelle agenzie di informazione radiofonica.

PINOCCHIO TV: E’ IN CORSO DI SVOLGIMENTO IL FESTIVAL ANNUALE

■ Si sta svolgendo in questi giorni (dal 10 al 13 febbraio) la terza edizione del Festival internazionale di televisione per ragazzi Pinocchio Tv. Il festival, organizzato tra gli altri dalla Regione Toscana, dai Corecom Toscana e Campania e dalle Università di Firenze e di Siena, prevede, tra l’altro, nella giornata di domenica 13 febbraio la premiazione delle tv locali che hanno partecipato al concorso “Pinocchio tv”. Verranno premiati i primi tre classificati al concorso, teso alla valorizzazione della produzione di programmi televisivi per ragazzi. Tra le sei opere finaliste, cinque sono state prodotte da emittenti associate AERANTI-CORALLO.

 

PREMIO ILARIA ALPI 2005: E’ DISPONIBILE IL BANDO

■ E’ disponibile sul sito www.ilariaalpi.it/premio il bando di concorso per il Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi. Il concorso è riservato a servizi ed inchieste giornalistiche televisive che trattino temi di impegno civile e sociale (solidarietà, non violenza, giustizia, diritti umani). Il materiale dovrà pervenire alla Segreteria organizzativa del Premio Ilaria Alpi (c/o Villa Lodi Fè, Via delle Magnolie, 2 – 47838 Riccione – RN, tel. 0541 691640) entro le ore 12.00 del 23 aprile 2005.