TeleradioFax n. 09/2005 – 14 Maggio 2005

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Sommario:


 
CAMERA E SENATO HANNO ESPRESSO I PRESCRITTI PARERI SUL TESTO UNICO DELLA RADIOTELEVISIONE PREVISTO DALLA LEGGE 112/2004. IL PROVVEDIMENTO TORNA ORA ALL’ESAME DEL GOVERNO

■ Le Commissioni riunite VII e IX della Camera dei Deputati (relatori l’on. Butti per la VII Commissione e l’on. De Laurentiis per la IX Commissione) e la Commissione VIII del Senato (relatore il sen. Pessina) hanno espresso il proprio parere – in entrambi i casi favorevole, con osservazioni – sullo schema di Testo unico della radiotelevisione previsto dal-l’art. 16 della legge 112/2004.

L’iter prevede, a questo punto, che il provvedimento torni al Governo il quale, una volta formulate eventuali modifiche, lo ritrasmette alla Conferenza Stato-Regioni e alle suddette Commissioni Parlamentari per il parere definitivo, da rendere, rispettivamente, entro trenta e sessanta giorni.
Indi, il Governo adotterà il decreto legislativo recante il testo unico delle disposizioni legislative in materia di radiotelevisione, appunto denominato “Testo unico della radiotelevisione”.
Le richieste di AERANTI-CORALLO sono state recepite nei suddetti pareri.
In particolare, i suddetti pareri prevedono:
– l’inserimento di un esplicito richiamo nel Testo unico a quanto disposto dall’art. 3, comma 3, lettera b) n. 6 della legge 249/97, in materia di sanzioni amministrative, che stabilisce la riduzione a un decimo delle stesse per le imprese radiofoniche e televisive locali;
– l’inserimento, in conformità con la legge 66/2001, dell’obbligo da parte dei fornitori di contenuti radiofonici e televisivi in ambito nazionale di diffondere non solo il medesimo contenuto su tutto il territorio nazionale, ma anche i medesimi dati informativi o soggetti ad interattività;
– l’inserimento delle disposizioni di cui all’art. 7, comma 8 della legge 112/2004, che prevede la possibilità per le imprese radiofoniche e televisive locali di pubblicizzare l’attività degli esercenti la professione sanitaria e delle case di cura;
– la soppressione dell’obbligo di applicazione delle disposizioni concernenti la promozione della distribuzione e della produzione di opere europee per le trasmissioni interconnesse con copertura superiore al 50 percento della popolazione nazionale;
– il recepimento delle modifiche normative intervenute nel tempo in materia di limiti di affollamento pubblicitari sulle tv locali, con riferimento alle leggi 223/90, 483/92 e 112/2004.

 

IL 25 LUGLIO SCADE IL TERMINE PER PRESENTARE LA DOMANDA DI PROSECUZIONE DELL’ATTIVITA’ TELEVISIVA ANALOGICA

■ Come noto, il 25 luglio scadono le attuali concessioni televisive analogiche nazionali e locali.
L’art. 25, c. 11 della l. 112/04 prevede che, per proseguire l’attività in tecnica analogica, le tv nazionali debbano garantire una copertura di almeno il 50 percento della popolazione nazionale, mentre le tv locali debbano irradiare i propri programmi in digitale con almeno un impianto.
In attesa che il Ministero delle comunicazioni emani norme specifiche relative agli adem-pimenti da espletare, occorre evidenziare che tutte le tv locali dovranno inoltrare al Ministero delle comuni-cazioni, entro il 25 luglio p.v., la domanda di prosecuzione della propria attività in analogico; potranno inoltrare tale domanda sia le tv locali che irradiano i propri con-tenuti da un proprio impianto, sia le tv locali che utilizzano impianti eserciti da emittenti terze con cui abbiano stabilito un accordo.
Il Ministero delle comunicazioni deve ancora chiarire se la trasmissione di con-tenuti in tecnica digitale effettuata con un unico impianto possa essere limitata – come richiesto da AERANTI-CORALLO – ad alcune ore della giornata o se, viceversa, debba essere effettuata per l’intero arco della giornata. Frattanto, è importante che coloro che non hanno ancora ricevuto il richiesto provvedimento di abilitazione sperimentale, provvedano a sollecitarlo al Ministero delle comunicazioni.

 

INCONTRI DI AERANTI-CORALLO CON LE EMITTENTI RADIOFONICHE DI CALABRIA, BASILICATA E SARDEGNA SULLA NUOVA NORMATIVA RELATIVA ALLE TRASMISSIONI RADIOFONICHE DIGITALI DAB-T

■ Prosegue il ciclo di incontri che AERANTI-CORALLO ha organizzato in numerose regioni d’Italia con le imprese radiofoniche locali, finalizzati a illustrare la normativa di cui al recente Regolamento dell’AGCOM sulla disciplina della fase di avvio delle trasmissioni radiofoniche terrestri in tecnica digitale (DAB-T), nonché alle modalità di presentazione della domanda di licenza di operatore di rete e di autorizzazione per fornitori di contenuti.
La prossima settimana sono previsti due ulteriori incontri sul tema, durante i quali il coordinatore AERANTI-CORALLO Marco Rossignoli illustrerà, collegato in videoconferenza, i diversi argomenti secondo il calendario che segue.
Per le imprese radiofoniche locali associate delle regioni CALABRIA e BASILICATA: Giovedì 19 maggio, ore 10.30 – Hotel La Principessa (Località Principessa di Campora San Giovanni, Amantea, Cosenza). Ad Amantea sarà presente Fabrizio Berrini.
Per le imprese radiofoniche locali associate della regione SARDEGNA: venerdì 20 maggio, ore 10.45 – Hotel Califfo (Via-le Leonardo da Vinci n. 118, Quartu S. Elena, Cagliari). A Quartu S. Elena saranno presenti Elena Porta e Alessia Caricato.
Il materiale relativo agli argomenti che verranno trattati durante gli incontri è pubblicato nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “In primo piano”; sottosezione “Normativa in materia di trasmissioni radiofoniche digitali DAB-T”.

 

NOMINATI PRESIDENTE E COMMISSARI DELL’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

■ Con due separati decreti del Presidente della Repubblica, datati 9 maggio e pubblicati in Gazzetta ufficiale n. 108 dell’11 maggio 2005, sono stati nominati il Presidente e i Commissari dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Come noto, a causa della crisi di Governo, era slittata la formulazione del gradimento del Presidente da parte delle competenti Commissioni Parlamentari, arrivata poi lo scorso 5 maggio.
Presidente dell’Agcom è stato nominato Corrado Calabrò, già Presidente del Tar Lazio. I quattro Commissari della Commissione servizi e prodotti sono Giancarlo Innocenzi, Michele Lauria, Gianluigi Magri e Sebastiano Sortino, mentre alla Commissione per le infrastrutture e le reti vanno Nicola D’Angelo, Stefano Mannoni, Roberto Napoli ed Enzo Savarese.
Ricordiamo che la Commissione Servizi e prodotti si occupa, tra l’altro, della regolamentazione relativa ai contenuti delle trasmissioni radiotelevisive e quindi delle norme in materia di pubblicità, televendite e sponsorizzazioni, nonché delle norme in materia di par condicio.
Inoltre si occupa della vigilanza sulla rilevazione degli indici di ascolto e di diffusione dei mezzi di comunicazione di massa e della verifica della corretta pubblicazione dei sondaggi.
La Commissione per le infrastrutture e le reti è tra l’altro competente in materia di interconnessione e di accesso, di numerazione, di servizio universale, di misure per la sicurezza delle comunicazioni e di standard per i decodificatori.
I componenti delle due Commissioni, insieme al Presidente, compongono il Consiglio dell’Autorità, che è competente per l’emanazione di tutti i più importanti provvedimenti di regolamentazione.

IL 10 GIUGNO FORUM EUROPEO SULLA TV DIGITALE TERRESTRE

■ Il 10 giugno si terrà a Lucca (Auditorium di S. Romano), organizzato dall’associazione Comunicare digitale, con inizio alle ore 9.00, il Forum europeo sulla televisione digitale terrestre.
Alla sessione pomeridiana (con inizio previsto alle ore 16.15), interverrà per AERANTI-CORALLO Luigi Bardelli. Per iscrizioni al forum: tel. 338 9712888 (Susanna Ferrari), oppure e-mail: convegno@comunicare-digitale.it

 

FIRMATO IL BANDO PER LE MISURE DI SOSTEGNO ALLE TV LOCALI PER L’ANNO 2005.

■ Il bando di concorso per l’attribuzione delle misure di sostegno alle tv locali per l’anno 2005 è stato finalmente sottoscritto dal Ministro Landolfi e ora è al vaglio della Corte dei conti; poi verrà pubblicato in Gazzetta ufficiale. Presumibilmente, tale pubblicazione dovrebbe avvenire entro il mese di maggio, quindi decorreranno i trenta giorni di tempo che le imprese televisive locali avranno per inoltrare le domande di ammissione alle misure di sostegno che, per il corrente anno, ammontano a circa 89,4 milioni di euro.

FRANCO MIGLIACCI RASSEGNA LE DIMISSIONI DA PRESIDENTE SIAE

■ Il presidente designato della Siae, Franco Migliacci, ha rassegnato le proprie dimissioni lo scorso 11 maggio nelle mani del Ministro per i Beni culturali Buttiglione.
Nel frattempo, lo stesso Ministro ha annunciato la conferma della nomina a consiglieri Siae di Diego Cugia, Giovanni Natale e Ivan Cecchini.
Migliacci è dunque uscito di scena dopo una serie di contestazioni da parte di diverse forze politiche.
Ora il Cda Siae, guidato dal Presidente sostituto Silvano Guariso, dovrà convocare il “parlamentino” della società, costituito da 64 membri, per procedere a una nuova nomina.