TeleRadiofax n. 09/2008 – 03 Maggio 2008

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Sommario:


E’ INIZIATA LA XVI LEGISLATURA. PREVISTI TEMPI BREVI PER LA FORMAZIONE DEL NUOVO GOVERNO

Le elezioni del 13 e 14 aprile scorsi hanno decretato il successo della coalizione di centro-destra su quella di centro-sinistra. Il primo atto del nuovo Parlamento è stato l’elezione dei rispettivi presidenti; per il Senato è stato eletto Renato Schifani, per la Camera Gianfranco Fini.

Nei prossimi giorni, dopo la costituzione dei gruppi parlamentari, verranno formate le commissioni permanenti. Ricordiamo che quelle di particolare interesse per il nostro settore sono: per la Camera la Commissione Cultura e la Commissione Trasporti e Comunicazioni; per il Senato la Commissione Lavori pubblici e Comunicazioni.
Tempi rapidi anche per la formazione del nuovo Governo: il Presidente del Consiglio in pectore, Silvio Berlusconi, ha infatti annunciato che la nuova squadra verrà presentata nei prossimi giorni e, dati i numeri della maggioranza, sia alla Camera, sia al Senato, non ci dovrebbero essere difficoltà per la relativa fiducia.
Vediamo ora chi sono i senatori e deputati eletti nella XVI legislatura e che hanno particolare vicinanza con il nostro settore. Cominciando dalla nuova maggioranza (costituita da PDL, Lega Nord e MPA), troviamo al Senato, per il PDL, Alessio Butti (già Segretario della Commissione Lavori pubblici), Massimo Baldini (già Sottosegretario alle Comunicazioni nel Governo Berlusconi), Maurizio Gasparri (che nella XIV legislatura è stato Ministro delle comunicazioni), Luigi Grillo (nella XIV legislatura è stato presidente della Commissione lavori pubblici).
Alla Camera il PDL vede neoeletto l’attore Luca Barbareschi; conferma per Paolo Bonaiuti (sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria nella XIV legislatura), Emerenzio Barbieri (già vicepresidente della Commissione Cultura nella XV legislatura, passato dalle file dell’UDC a quelle del PDL nella XVI), Gabriella Carlucci (segretario della Commissione cultura nella scorsa legislatura), Carlo Ciccioli (membro della Commissione trasporti nella passata legislatura), Giorgio Lainati (membro, nell’ultima legislatura, della Commissione cultura e della Commissione di vigilanza Rai), Mario Landolfi (Ministro delle comunicazioni nella XIV legislatura e presidente della Commissione di vigilanza RAI nella XV).
Nuovi entranti alla Camera sono il giornalista Giancarlo Mazzuca (ex direttore del Quotidiano Nazionale e del Resto del Carlino), e Gennaro Malgieri (membro del Cda della Rai), mentre vengono confermati Paolo Romani (Sottosegretario alle Comunicazioni e Presidente della Commissione trasporti e comunicazioni nella XIV legislatura) e Lucio Stanca (Ministro per l’Innovazione nel Governo Berlusconi). Per la Lega Nord. è stato confermato alla Camera Davide Caparini, (già membro della commissione trasporti nella XV legislatura). La nuova opposizione, costituita dal PD, dall’Italia dei Valori e dall’UDC, vede rieletti per il Partito Democratico al Senato, Marco Follini (responsabile informazione PD), Fabrizio Morri (già membro, come Deputato, della Commissione di vigilanza Rai), Luigi Vimercati (già Sottosegretario alle comunicazioni nel governo Prodi), Vincenzo Vita (già Sottosegretario alle comunicazioni) e Luigi Zanda (già membro della Commissione lavori pubblici e comunicazioni nella passata legislatura).
Passando alla Camera, sempre per il PD, confermato Mario Barbi (già capogruppo in Commissione trasporti e comunicazioni), Enzo Carra (già membro della Commissione trasporti nella XV legislatura), Emilia De Biasi (nella scorsa legislatura membro della Commissione cultura e di quella di Vigilanza Rai), Paolo Gentiloni (Ministro delle comunicazioni nel Governo Prodi), Ricardo Franco Levi (già Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’editoria nel Governo Prodi), Renzo Lusetti (già membro della Commissione trasporti e della Commissione di vigilanza Rai nella passata legislatura), Giovanni Lolli (nel Governo Prodi, Sottosegretario alle politiche giovanili e allo sport), Giovanna Melandri (già Ministro delle politiche giovanili e dello sport nel Governo Prodi), Michele Pompeo Meta (Presidente della Commissione trasporti e comunicazioni nella XV legislatura), Roberto Zaccaria (ex Presidente della Rai).
L’Italia del Valori vede tra gli eletti Giuseppe Giulietti (proveniente dalle file dei DS dove, nella XV legislatura, era membro della Commissione Cultura e di quella di Vigilanza Rai). L’UDC vede, infine, tra gli eletti Ferdinando Adornato (già membro della Commissione Cultura nella XV legislatura).

RADIOTV FORUM 2008 DI AERANTI-CORALLO: TUTTI A ROMA NEI GIORNI 1 E 2 LUGLIO

Cresce l’interesse nei confronti del RadioTv Forum 2008 di AERANTI-CORALLO, l’evento programmato per martedì 1 e mercoledì 2 luglio a Roma, presso il Centro congressi dell’Hotel Melià Roma Aurelia Antica (via degli Aldobrandeschi 223).
La due giorni prevede incontri politico-istituzionali, seminari tecnici nonché un’ampia area expo dove i partecipanti al RadioTv Forum potranno incontrare le maggiori aziende del broadcast, dell’audio e del video e, novità di quest’anno, anche aziende produttrici di programmi radiofonici e televisivi.
A seguire pubblichiamo l’elenco, ulteriormente aggiornato, delle aziende che hanno confermato la propria partecipazione all’area expo:

3G Electronics
ABE Elettronica
AEV
Aldena Telecomunicazioni
Archimede
Avid Technology
Axel Technology
BLT Italia
Blueshape
Camera Dynamics
Coming Soon
Comsytec
CTE Digital Broadcast
DB Elettronica
Diem Technologies
Electrosys
Elettronika
Elite Studio – Milano
Etere
Euro Video System
Europanews
Eutelsat
EVS
Exhibo
Feel Communications
Fischer Connectors
FOR.A
Gestitel
Giomar
Gruppo TNT
Ianiro
Italtelec
JVC Professional
Mitsubishi Electric
M-Three Satcom
Nec Italia
NewTek Europe
Pro Radio
Protelcom
Rai Way
Rohde & Schwarz
RS Comunicazioni
Running Tv International
R.V.R. Elettronica
Sat Expo
Screen Service
Sice Telecomunicazioni
Siel Broadcast
Sira Sistemi Radio
Software Creation
Technosystem
Telmec Broadcasting
Telsat
Tempestini Group
Trans Audio Video
Xdevel

Ulteriori informazioni sull’evento, nonché la scheda per effettuare la preregistrazione, sono disponibili sul sito www.radiotvforum.it, accessibile anche dal sito www.aeranticorallo.it.
Ricordiamo inoltre che, sul sito del RadioTv Forum 2008 di
AERANTI-CORALLO, è anche possibile accedere all’elenco aggiornato delle aziende espositrici e ai link dei relativi siti internet.
L’organizzazione dell’evento è curata dalla Radiotv srl, tel. 010 460486, fax 010 4693245, mail radiotvsrl@aeranticorallo.it.
Concessionaria esclusiva per gli spazi espositivi e le sponsorizzazioni è la rivista tecnica Broad-cast&Production, attraverso la propria casa editrice NewBay Media Italy srl, tel 02 70300310, fax 02 70300211, mail bpitalia@tin.it.

L’ARD – ASSOCIAZIONE PER LA RADIOFONIA DIGITALE, PRESENTA AL TAVOLO TECNICO PRESSO L’AGCOM LE PROPRIE PROPOSTE

L’ARD – Associazione per la Radiofonia Digitale in Italia, costituita da AERANTI-CORALLO, Rai Way e Rna, ha presentato nei giorni scorsi al tavolo tecnico per la radiofonia digitale istituito presso l’Agcom, un documento riassuntivo della propria posizione. Di seguito i punti salienti del documento, (consultabile in versione integrale nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “In primo piano”)
L’ARD si prefigge lo scopo prioritario di promuovere lo sviluppo e l’affermazione delle radiodiffusioni in tecnica digitale in Italia valorizzando il mezzo radiofonico, garantendone l’evoluzione tecnologica nell’assoluto rispetto del pluralismo, del servizio ai cittadini, del dettato regolamentare della legge vigente e senza alcuna discriminazione nei confronti degli operatori del settore.
Occorre prioritariamente definire la disciplina di avvio della fase ordinaria con la scelta dei criteri di rilascio delle licenze di operatore di rete radiofonico, i requisiti specifici dei soggetti richiedenti, le caratteristiche tecnico operative delle reti, la tipologia dei programmi diffusi e l’implementazione della rete di diffusione.
Le diffusioni in tecnica digitale sono la naturale evoluzione di quelle in atto in tecnologia analogica e pertanto spettano prioritariamente agli attuali soggetti concessionari.
Data la limitatezza delle risorse disponibili, l’ARD indica nelle forme consortili, composte esclusivamente dalle imprese oggi titolari di concessione per la radiodiffusione sonora, l’unica possibile forma per ottenere il rilascio delle licenze di operatore di rete da parte dei privati. E’ imprescindibile la completa separazione delle reti di diffusione destinate ai programmi nazionali da quelle destinate ai programmi locali. Con ciò, si intende affermare che le reti per l’ambito nazionale vengono realizzate in modalità SFN (Single Frequency Network). I sistemi di rete per i programmi locali opereranno in coerenza con la specificità di questo servizio rispettando, comunque, il principio generale del razionale ed efficiente utilizzo delle risorse.
L’ARD ritiene che la porzione di spettro radioelettrico da destinare alle diffusioni radiofoniche in tecnica digitale sia prioritariamente la banda VHF III nella sua canalizzazione internazionale, recentemente ribadita nella conferenza di Ginevra 2006 (RRC06), destinando a ciascun operatore una porzione definita di eguale capacità e larghezza. Non può, pertanto, essere ulteriormente accettata la pratica di utilizzo di interstizi o intercanali sia per la residua attività sperimentale sia per le diffusioni ordinarie. In aggiunta alla citata banda VHF III, si ritiene accettabile l’utilizzo della banda UHF – L come integrazione della precedente e sempre che sia tecnicamente indispensabile per il completamento delle coperture assegnate.
L’ARD chiede con forza alle Istituzioni ed in particolare all’Autorità ed al Ministero delle comunicazioni di garantire un equilibrato sviluppo e transizione del sistema radiofonico e televisivo in modo tale da non generare distorsioni di mercato e di pluralismo. In particolare, si intende operare affinché il “dividendo digitale” generato dalla transizione televisiva verso la tecnica numerica delle diffusioni, oggi operanti nella banda VHF III, sia destinato prioritariamente alla radiofonia.
L’ARD si pone l’obiettivo di sollecitare l’Autorità ed il Ministero delle comunicazioni a procedere al rilascio delle licenze per gli operatori di rete individuando immediatamente il numero minimo degli stessi suddivisi tra servizio nazionale e locale e, quindi, anche in relazione all’andamento delle diffusioni televisive digitali terrestri, affinché siano assegnate loro le frequenze per l’avvio delle diffusioni possibilmente su tutto il bacino di competenza o, comunque, su parti di esso fino al raggiungimento della copertura integrale del bacino stesso. Contemporaneamente al rilascio delle licenze per gli operatori di rete, dovrà cessare definitivamente ogni attività di sperimentazione.
In ogni caso, l’ARD ritiene necessario che si ponga al più presto fine a qualsiasi ulteriore attivazione di impianti di diffusione radiofonica in tecnica digitale, anche se provvisoriamente autorizzate per la sperimentazione, operanti nei così detti “intercanali o interstizi” della attuale canalizzazione italiana della banda VHF III, in quanto qualsiasi nuova attivazione in tale banda non è più funzionale ad alcuna necessità sperimentale.
L’ARD ritiene che le diffusioni terrestri debbano avvenire secondo i protocolli riferiti agli standard DAB+ / DMB dando assoluta priorità ai servizi audio dei concessionari oggi in legittima attività e successivamente permettendo nuovi servizi multimediali ed infine a ulteriori servizi, anche di “nuovi soggetti” entranti nel sistema. In virtù di ciò, si proporrà all’Autorità il mantenimento degli attuali limiti per le diffusioni audio sulla piattaforma DVB-H.

L’AGCOM PUBBLICA LE CONDIZIONI ECONOMICHE PER LA CESSIONE DEL 40% DELLA CAPACITA’ TRASMISSIVA DELLE RETI TV DIGITALI TERRESTRI

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha pubblicato lo scorso 24 aprile sul proprio sito internet, l’avviso contenente le condizioni economiche di offerta del 40 percento della capacità trasmissiva delle reti digitali terrestri, come previsto dal Disciplinare di gara per l’assegnazione della capacità trasmissiva di cui alla Delibera n. 645/07/CONS del 19 dicembre 2007.
I soggetti tenuti a cedere tale capacità sono Rai (1 Mux), Elettronica Industriale (2 Mux) e Telecom Italia Media Broadcasting (2 Mux). Il termine di sessanta giorni, previsto dal disciplinare di gara, per la presentazione delle domande di partecipazione alla procedura per la cessione del quaranta per cento della capacità trasmissiva scadrà il giorno 23 giugno 2008 alle ore 18:00. La domanda, come previsto dal disciplinare stesso, dovrà essere presentata entro il citato termine esclusivamente a mano in plico chiuso o sigillato all’indirizzo: Autorità per le garanzie nelle comunicazioni – Direzione contenuti audiovisivi e multimediali – via delle Muratte 25, 00187 Roma.
Copia di tale avviso nonché delle condizioni economiche praticate dai soggetti tenuti alla cessione del 40 percento della capacità trasmissiva, sono pubblicati nel sito internet www.aeranticorallo.it, nella sezione “In primo piano”.

AVVIATO IL PROCEDIMENTO PER L’ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE TELEVISIVE DIGITALI IN SARDEGNA

 

Nei giorni scorsi le emittenti televisive locali e nazionali che operano in Sardegna hanno ricevuto dal Ministero delle comunicazioni le lettere in cui si comunica l’avvio del procedimento finalizzato al rilascio dei diritti d’uso temporaneo delle frequenze in vista dello switch off, attualmente previsto per il 31 ottobre. Le comunicazioni del Ministero precisano che è intendimento dello stesso procedere all’assegnazione del diritto d’uso temporaneo delle frequenze, diritto che sarà definitivo solo dopo la conclusione delle procedure di coordinamento internazionale con gli Stati confinanti. Nel frattempo, la Fondazione Bordoni sta effettuando una serie di simulazioni per definire le modalità operative della transizione.

CIRCOLARI DELLA DGPGSR DEL MINISTERO SULLA MODIFICA DEGLI IMPIANTI CENSITI EX LEGGE 223/90 E SULLE INTERFERENZE TRA IMPIANTI ANALOGICI E IMPIANTI DVB

Con due circolari recentemente inviate agli Ispettorati territoriali, la DGPGSR del Ministero delle comunicazioni ha chiarito taluni aspetti relativi alla modifica degli impianti censiti ai sensi della legge 223/90 e alle interferenze subite dagli impianti televisivi analogici ad opera degli impianti digitali in tecnica DVB.

Sul primo aspetto, la DGPGSR rileva che le modifiche che non richiedono alcuna autorizzazione, ma per le quali occorre una semplice comunicazione agli Ispettorati territoriali competenti, sono:
– la dismissione degli impianti di radiodiffusione o collegamento;
– la riduzione di potenza degli apparati;
– la sostituzione del trasmettitore o del sistema radiante con equipaggiature equivalenti di stesse caratteristiche, anche se di marca diversa;
– la modifica della frequenza di ricezione degli impianti di radiodiffusione o di collegamento con altra legittimamente esercita;
– l’allocazione del sistema radiante in altra posizione viciniora, a condizione che venga mantenuto inalterato il valore assoluto della quota del centro del sistema radiante, non mutino le coordinate geografiche del sito trasmissivo e non si alteri la panoramica irradiativa dalla nuova posizione, al punto tale da dar luogo ad ampliamenti o estraneazioni della copertura originaria. Sul tema delle interferenze subite da impianti analogici da parte di impianti DVB, dopo una serie di premesse di carattere generale, la DGPGSR rileva che, lo spostamento della data di switch off delle trasmissioni televisive analogiche dalla data del 2006 originariamente prevista al 2012, comporta una permanenza del servizio analogico tale da doverne assicurare la piena protezione. Le nuove emissioni televisive digitali (in tecnica DVB-T o DVB-H), derivanti dalla digitalizzazione di preesistenti impianti analogici, possono essere effettuate a patto di non alterare l’equilibrio radioelettrico consolidato ovvero di non danneggiare le altre legittime emissioni in tecnica analogica e, quindi, eventualmente con riduzioni di potenza maggiori di quella minima prevista. La circolare ministeriale conclude che, nella trattazione di situazioni interferenziali in cui la conversione di impianti alla tecnica digitale produce interferenze ad altri impianti che continuano a essere legittimamente eserciti in tecnica analogica, sono questi ultimi che vanno considerati come interferiti, mentre i primi sono da ritenersi interferenti. Pertanto saranno gli impianti convertiti alla tecnica digitale quelli su cui occorrerà apportare le opportune modifiche tali da garantire i dovuti rapporti di protezione, ripristinando il preesistente equilibrio radioelettrico.

DOPO LA “TASK FORCE TRENTO” INSEDIATA ANCHE LA “TASK FORCE PIEMONTE” PER LA TV DIGITALE

A pochi giorni dall’insediamento della Task Force ministeriale, costituita nell’ambito del Cnid, Comitato Nazionale Italia Digitale, relativa alla provincia di Trento, si è riunita per la prima volta lo scorso 29 aprile anche la “Task Force Piemonte”, coordinata dal Segretario generale del Ministero Marcello Fiori. I rappresentanti AERANTI-CORALLO nella Task Force Piemonte sono Fabrizio Berrini e Fioravante Cavarretta.

ELETTO IL NUOVO PRESIDENTE DELL’INPGI

Negli scorsi giorni è stato eletto il nuovo Presidente dell’Inpgi, l’ente previdenziale dei giornalisti. E’ Andrea Camporese, padovano, 39 anni, vicecaporedattore della sede veneta Rai. A lui e al nuovo Cda dell’Inpgi vanno gli auguri di buon lavoro di AERANTI-CORALLO.

IL TAR LAZIO CONFERMA LE LINEE GUIDA DEL MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI SULLE INTERFERENZE RADIOFONICHE

 

Con propria sentenza n. 3429 depositata il 23 aprile 2008, il Tar del Lazio ha respinto la richiesta di annullamento della Rai delle “Linee guida del Ministero delle comunicazioni per la risoluzione di problematiche interferenziali nel settore della radiodiffusione sonora”. La circolare ministeriale rimane pertanto in vigore, come richiesto da AERANTI-CORALLO che era intervenuta ad opponendum nel giudizio avanti il Tar. Ricordiamo che tale circolare era stata emanata nel 2005 dal Ministero delle comunicazioni ed era finalizzata a fornire utili indicazioni per tentare di risolvere le questioni inteferenziali nel settore radiofonico.