TeleRadiofax n. 10/2016 – 20 maggio 2016

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Sommario

 

 

 

21 GIUGNO 2016, CONVEGNO ANNUALE AERANTI-CORALLO A ROMA. IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

■ Martedì 21 giugno, con inizio alle ore 10.30, si terrà a Roma, presso la Sala Orlando del Centro Congressi Confcommercio (in piazza Gioacchino Belli, n. 2) il Convegno Annuale AERANTI-CORALLO. I lavori della mattina verranno aperti dalla Relazione 2016 sullo stato dell’emittenza locale del coordinatore AERANTI-CORALLO e presidente AERANTI Marco Rossignoli, cui seguirà  l’intervento di Luigi Bardelli, presidente CORALLO e membro dell’esecutivo AERANTI-CORALLO.

Seguiranno, quindi, gli interventi del Sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, on. Antonello Giacomelli, del Presidente del Coordinamento nazionale Corecom, Felice Blasi e del Segretario generale della Fnsi, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Raffaele Lorusso.

Nel pomeriggio, con inizio alle ore 14.00, i lavori verranno aperti con un intervento dell’avv. Antonio Provenzano, Direttore Infrastrutture e Servizi di Media dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. A seguire, un seminario tecnico sulle prospettive per il settore radiofonico e televisivo locale nei nuovi scenari multimediali, al quale hanno già confermato la relativa partecipazione il prof. Enrico Menduni e il prof. Gianni Celata, entrambi dell’Università degli Studi Roma 3.

Alle ore 16.30 circa, per la ricorrenza del quarantennale della liberalizzazione dell’etere, operata a seguito della sentenza della Corte Costituzionale del luglio 1976, avverrà la consegna dei riconoscimenti alle imprese radiofoniche e televisive locali attive dal 1976.

L’AUTORITA’ ANTITRUST SI PRONUNCIA SULLE LINEE GUIDA DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE REGIONALI PER L’ASSEGNAZIONE DEI DIRITTI D’USO DI FREQUENZE PER IL SERVIZIO TELEVISIVO DIGITALE TERRESTRE

■ Nei giorni scorsi, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (c.d. “Agcm”), in   base alle competenze conferitele dall’articolo 22 della legge n. 287/90, ha rappresentato al Ministro dello Sviluppo economico alcune considerazioni in merito agli aspetti concorrenziali concernenti i criteri e le modalità per la formazione delle graduatorie regionali di operatori di rete televisivi operanti in ambito locale (si veda a pag. 52 del Bollettino settimanale Agcm n. 15/2016, pubblicato sul sito www.agcm.it in data 9 maggio u.s.). In particolare, l’Agcm ha valutato positivamente l’introduzione di un limite all’acquisizione di frequenze tv, pari a un solo multiplex per operatore assegnatario, giacché, in tal modo, potrebbe realizzarsi l’ingresso nel mercato di una pluralità di operatori di rete, garantendo una maggiore concorrenza. Al fine di raggiungere in pieno tale obiettivo, l’Agcm ha, tuttavia, auspicato l’introduzione del medesimo limite all’acquisizione di risorse frequenziali da parte di coloro che a conclusione  del  processo  di  esclusione  delle  frequenze locali, risulteranno già detentori di uno o più multiplex televisivi locali nella medesima regione. In tal modo, a parere dell’Agcm, si eviterebbe che i soggetti incumbent  acquisiscano un ulteriore  multiplex televisivo, e si favorirebbe l’ingresso nel mercato di nuovi operatori. L’Autorità antitrust ha, inoltre, auspicato che vengano tenute in considerazione le efficienze derivanti dalla conversione degli impianti già esistenti che verranno dismessi per effetto delle procedure di esclusione delle frequenze interferenti in ambito locale. Secondo l’Agcm, la conversione di tali impianti consentirebbe di  ottenere dei risparmi di costo che potrebbero tradursi in un beneficio per i fornitori di servizi media, in termini di minor costi di acquisizione della capacità trasmissiva. Inoltre,  una simile conversione di impianti già esistenti  potrebbe  risultare  vantaggiosa  anche  dal  punto  di  vista  dei  tempi di realizzazione della rete frequenziale.

40 ANNI DI EMITTENZA LOCALE: LA PREMIAZIONE DELLE EMITTENTI

■ In occasione del quarantesimo anniversario della sentenza n. 202 del 1976 della Corte Costituzionale, con cui è stata decretata la fine del monopolio statale dell’etere ed è stata, conseguentemente, liberalizzata l’attività di radiodiffusione in ambito locale,
AERANTI-CORALLO consegnerà, al termine del Convegno annuale del 21 giugno a Roma, i riconoscimenti alle imprese radiofoniche e televisive locali operanti da quarant’anni. Parallelamente,
AERANTI-CORALLO ha avviato un archivio storico dei primi anni di attività delle emittenti radiofoniche e televisive locali, pubblicato in una apposita pagina del sito internet www.aeranticorallo.it (sezione “Archivio 40 anni”).

Ricordiamo a tutte le imprese associate che è possibile inviare ad AERANTI-CORALLO, entro il corrente mese, il materiale da pubblicare in tale archivio (fotografie, marchi, adesivi, immagini e testi sui primi anni di attività).

INPGI: RINNOVATO L’ESONERO CONTRIBUTIVO PER LE NUOVE ASSUNZIONI GIORNALISTICHE A TEMPO INDETERMINATO PER IL 2016

■ Con propria circolare del 17 maggio u.s., l’Inpgi (ente previdenziale dei giornalisti) ha comunicato che, con atto n. 4 del 28 gennaio 2016, il Consiglio di Amministrazione dell’ente ha deliberato di riconoscere le agevolazioni contributive previste dall’art. 1, comma 176 della legge di stabilità 2016. Tale delibera è stata approvata dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, con nota del 29 aprile u.s.

La misura dell’esonero è pari al 40% dell’ammontare dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, nel limite massimo di un importo pari a euro 3.250,00 su base annua. L’applicazione del predetto beneficio non determina nei confronti del giornalista alcuna riduzione della misura delle prestazioni previdenziali ed assistenziali. L’esonero contributivo spetta a tutti i datori di lavoro privati  a condizione che, nei sei mesi precedenti l’assunzione, il lavoratore non sia stato occupato, presso qualsiasi datore di lavoro, con contratto a tempo indeterminato.

IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO HA CONCLUSO L’ESAME DELLE DOMANDE PER LE MISURE COMPENSATIVE NELLA REGIONE MOLISE E HA PUBBLICATO IL RELATIVO LISTINO PER LA CESSIONE DELLA CAPACITA’ TRASMISSIVA

■ La Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico ha approvato, con propria determina, pubblicata lo scorso 13 maggio nel sito del Ministero, le risultanze dell’attività istruttoria relativa alla procedura di cui al Decreto Ministeriale in data 17 aprile 2015, per la regione Molise, per il riconoscimento delle  misure economiche  di natura compensativa per il rilascio volontario delle frequenze  televisive  ritenute interferenti con paesi esteri confinanti e per le manifestazioni di interesse formulate dalle imprese che eserciscono frequenze da dismettere ma che, trovandosi utilmente collocate in graduatoria, intendono proseguire l’attività attraverso l’assegnazione di una nuova frequenza pianificata.

Le dismissioni e le attivazioni sulle frequenze sostitutive assegnate dovranno avvenire secondo il calendario di spegnimento che il Ministero dello Sviluppo economico deve rendere noto.

Sempre nel sito del Ministero è stato, inoltre, pubblicato il listino prezzi relativo alle condizioni economiche per la cessione della capacità trasmissiva delle reti televisive locali per la Regione Molise, ai sensi dell’art. 2, comma 1 della delibera Agcom n. 622/15/CONS. Rammentiamo che tale obbligo di cessione di capacità trasmissiva grava sui soggetti assegnatari dei diritti di uso delle frequenze in ambito locale, mentre i beneficiari di tale cessione sono i soggetti che abbiano provveduto al volontario rilascio delle frequenze ritenute interferenti con i Paesi esteri confinanti o ai quali sia stato revocato il diritto di uso di tali frequenze e che, tuttavia, intendano proseguire nell’attività di fornitori di servizi di media audiovisivi.

Entro quindici giorni dalla pubblicazione di tale listino, i soggetti legittimati alla capacità trasmissiva oggetto di cessione debbono inoltrare alla Dgscerp del Ministero una manifestazione di interesse indicando la preferenza per l’operatore di rete, la capacità trasmissiva richiesta nonché l’area territoriale di interesse.

RISPOSTE AI QUESITI DEL MISE SUI BANDI OPERATORI DI RETE E FSMA

 ■ Nei giorni scorsi la Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato nel sito internet del Ministero le risposte a una serie di quesiti relativi sia al bando per la formazione delle graduatorie regionali dei fornitori di servizi di media audiovisivi, sia ai bandi per la formazione delle graduatorie regionali per l’assegnazione a operatori di rete locali dei diritti d’uso di frequenze coordinate per il servizio televisivo digitale terrestre  (tutti emanati lo scorso 2 maggio) per le regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria e Sardegna. Ricordiamo che il termine entro cui dovranno pervenire le domande alla Dgscerp del Ministero (sia con riferimento ai bandi “Operatori di rete”, sia con riferimento al bando “Fornitori di Servizi di Media Audiovisivi”) è il 10 giugno 2016.

I TERMINI PER LA COMUNICAZIONE ANNUALE PER IL ROC AGCOM

 ■ Ricordiamo che la comunicazione annuale, ai fini del ROC (Registro degli operatori di comunicazione, di cui alla delibera Agcom n. 666/08/CONS e s.m.) è obbligatoria per tutti i soggetti iscritti al Registro (operatori di rete; fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici; fornitori di servizi interattivi associati o di servizi di accesso condizionato; soggetti esercenti l’attività di radiodiffusione; imprese concessionarie di pubblicità; imprese di produzione o distribuzione di programmi radiotelevisivi; agenzie di stampa a carattere nazionale;  editori di giornali quotidiani, periodici o riviste; soggetti esercenti l’editoria elettronica; imprese fornitrici di servizi di comunicazione elettronica).

La comunicazione deve essere inviata all’Agcom entro trenta giorni dalla data di deposito del bilancio presso il Registro imprese, dalle società di capitali (SpA, srl, Società in accomandita per azioni) o cooperative; entro il 31 luglio di ogni anno da tutti gli altri soggetti (diversi dalle società di capitali o cooperative).

LA PRIMA RIUNIONE DEL GRUPPO NAZIONALE CPG-19 AL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

 ■ Si è svolta lo scorso 13 maggio, presso la sede di v.le America del Ministero dello Sviluppo economico, la prima riunione del Gruppo Nazionale GPG 19 (che ha il compito di coordinare la preparazione italiana alla prossima Conferenza Mondiale delle Radiocomunicazioni, che si terrà a Ginevra nel 2019). Nel corso della riunione (cui ha partecipato AERANTI-CORALLO) sono stati, tra l’altro, organizzati i sottogruppi nazionali che dovranno lavorare alle varie tematiche previste alla prossima Conferenza del 2019.

IL 26 MAGGIO UN CONVEGNO A TRENTO SUL FUTURO DELL’EMITTENZA LOCALE

■ Si svolgerà il prossimo 26 maggio, con inizio alle ore 9.00 circa, nell’Aula Kessler dell’Università degli Studi di Trento, il convegno (organizzato dal Comitato provinciale per le comunicazioni di Trento. presieduto da Carlo Buzzi) “Il sistema televisivo nel Trentino: criticità e prospettive”.

Per AERANTI-CORALLO, Fabrizio Berrini svolgerà un intervento introduttivo sul tema “Presente e futuro delle tv locali in Italia”. L’incontro proseguirà, poi, con due tavole rotonde e terminerà attorno alle ore 13.30.

INVESTIMENTI PUBBLICITARI A MARZO: CRESCONO TV E RADIO

■ I dati resi noti nei giorni scorsi da Nielsen, relativi agli investimenti pubblicitari sui mezzi di comunicazione di massa nel primo trimestre 2016, rilevano un trend positivo (sul totale dei mezzi monitorati) del 2,3%, rispetto al primo trimestre 2015. La tv chiude il trimestre a +5,1%, mentre la radio fa segnare un +1,7%.