TeleRadiofax n. 10/2017 – 19 maggio 2017

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Sommario

 

 

Mercoledì 21 giugno a Roma il RadioTv Forum 2017 di Aeranti-Corallo, con la partecipazione del Sottosegretario allo Sviluppo Economico Giacomelli e del Commissario Agcom Morcellini
LCN: è ora di un intervento legislativo
Entro il 31 maggio l’autodichiarazione al MiSE per lo sconto sui contributi annuali per i diritti d’uso delle frequenze digitali tv. Disponibile la modulistica
Il prossimo 11 luglio Relazione Annuale dell’Agcom al Parlamento
Proposta di legge aree protette in discussione alla Camera: ritirato l’emendamento finalizzato a introdurre inaccettabili oneri a carico dei proprietari di tralicci e antenne radio-tv
La comunicazione annuale al ROC Agcom
Situazione delle misure di sostegno tv 2015
Il 20 maggio a Torino un convegno sul futuro delle tv locali
Consegnati a Roma i premi Giubileo 2016 per l’informazione nel Lazio

 

MERCOLEDI’ 21 GIUGNO A ROMA IL RADIOTV FORUM 2017 DI AERANTI-CORALLO, CON LA PARTECIPAZIONE DEL SOTTOSEGRETARIO ALLO SVILUPPO ECONOMICO GIACOMELLI E DEL COMMISSARIO AGCOM MORCELLINI

 

■ Si terrà a Roma, mercoledì 21 giugno, presso la Sala Orlando del Centro Congressi Confcommercio (in piazza Gioacchino Belli, n. 2) il RadioTv Forum 2017, convegno annuale di AERANTI-CORALLO.
Alle ore 10.30 si svolgerà la prima sessione dei lavori con la relazione 2017 sullo stato dell’emittenza locale del coordinatore AERANTI-CORALLO e presidente AERANTI Marco Rossignoli, Seguiranno  l’intervento di Luigi Bardelli, presidente CORALLO e membro dell’esecutivo AERANTI-CORALLO, del Sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, on. Antonello Giacomelli, del Commissario dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, prof. Mario Morcellini, del Segretario generale della Fnsi -Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Raffaele Lorusso e del Presidente del Coordinamento Nazionale dei Corecom, Felice Blasi.
La seconda sessione dell’evento si articolerà, quindi, in un seminario di approfondimento della nuova normativa, introdotta dal Dlgs 15 marzo  2017, n. 35, in materia di obblighi di rendicontazione delle opere trasmesse ai fini del diritto d’autore e dei diritti connessi. Nella terza sessione verranno affrontate le problematiche della nuova regolamentazione per i contributi alle emittenti radiofoniche e televisive locali. Infine, si parlerà di radiofonia digitale e di Lcn televisivo.
Nei prossimi giorni verrà reso noto il programma completo dell’evento.

LCN: E’ ORA DI UN INTERVENTO LEGISLATIVO

■ Come noto, nel corso del 2012 la Magistratura Amministrativa ha disposto l’annullamento della delibera Agcom n. 366/10/CONS dell’anno 2010 (primo piano di numerazione dell’ordinamento automatico dei canali della tv digitale terrestre – cosiddetto LCN). A seguito di ciò l’Agcom ha emanato la delibera n. 237/13/CONS recante il secondo piano Lcn (che riduce le numerazioni per le tv locali nel primo arco di numerazioni da 39 a 13, con ogni evidente conseguenza negativa per il comparto), prevedendo però che fino a quando quest’ultima delibera non verrà attuata, continuerà a trovare applicazione il primo piano Lcn.
Successivamente, il contenzioso promosso avverso il secondo piano Lcn per violazione/elusione del giudicato relativo all’annullamento della delibera Agcom n.366/10/CONS (primo piano Lcn) si è concluso con l’affermazione della legittimità della delibera Agcom n. 237/13/CONS (secondo piano Lcn) da parte delle Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione (Sentenza n. 1836 del 2016).
Attualmente è pendente il contenzioso per l’annullamento del secondo piano Lcn, promosso da numerose tv locali, per ritenuti vizi di legittimità dello stesso, con riferimento, in particolare, alla riduzione delle numerazioni (da 39 a 13) per l’emittenza locale nel primo arco del piano stesso.
Occorre altresì considerare che l’art. 6, comma 9 ter del DL n.145 del 2013, convertito con modificazioni dalla legge n. 9 del 2014 (introdotto dalla legge n. 190 del 2014) ha, tra l’altro, previsto che l’Agcom, nell’adottare il piano di numerazione Lcn, deve stabilire con proprio regolamento, le modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi sulla base della posizione in graduatoria predisposta dal Ministero dello Sviluppo Economico (con riferimento ai seguenti criteri: media annua dell’ascolto medio del giorno medio  mensile rilevati da Auditel nella singola regione o provincia autonoma; numero dei dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato; costi per i giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti, in qualità di dipendenti). E’ ora accaduto che, a seguito di ricorso, proposto da una tv locale campana per l’ottemperanza di una delle sentenze con la quale è stato annullato il primo piano Lcn (con riferimento alle numerazioni delle tv locali) il Tar Lazio, con sentenza n. 5274/2017, ha disposto, tra l’altro, che entro e non oltre novanta giorni dal 4 maggio 2017 (e quindi entro il 2 agosto 2017) il Ministero dello Sviluppo Economico debba emanare il bando per l’assegnazione della nuova numerazione Lcn (il tenore della sentenza sembra fare riferimento esclusivamente al bando per la Regione Campania).
In tale contesto AERANTI-CORALLO ritiene assolutamente necessario un intervento legislativo che superi il contenzioso pendente, recependo il primo piano Lcn, operativo da circa 7 anni. In tal modo verrebbe data definitiva stabilità a tale piano, tutelando sia la posizione delle imprese televisive (che hanno sviluppato il proprio avviamento sulle numerazioni del primo piano Lcn), sia la posizione dell’utenza (che verrebbe disorientata da una modifica generalizzata delle numerazioni e sarebbe costretta a risintonizzare i propri apparecchi televisivi).

ENTRO IL 31 MAGGIO L’AUTODICHIARAZIONE AL MISE PER LO SCONTO SUI CONTRIBUTI ANNUALI PER I DIRITTI D’USO DELLE FREQUENZE DIGITALI TV. DISPONIBILE LA MODULISTICA

 

■ Si rammenta che ai sensi del DM 4 agosto 2016, gli operatori di rete televisiva possono usufruire di riduzioni della misura dei contributi annuali per i diritti d’uso delle frequenze digitali televisive qualora abbiano ceduto nell’ultimo biennio capacità trasmissiva a terzi non riferibili allo stesso gruppo imprenditoriale. Il DM 13 aprile 2017, già registrato alla Corte dei Conti e in attesa di pubblicazione in G.U., conferma i casi di riduzione o di esenzione previsti dal precedente decreto 4 agosto 2016. Per richiedere tali agevolazioni, gli operatori di rete televisiva in ambito locale devono inviare, entro il 31 maggio p.v., una apposita autodichiarazione redatta sul modulo messo a disposizione dal Ministero dello Sviluppo economico e disponibile nel sito www.mise.gov.it, sezione “Comunicazioni”, sottosezione “Televisione”. Tale modulo deve essere inviato all’indirizzo pec: dgscerp.entratetv@pec.mise.gov.it.

IL PROSSIMO 11 LUGLIO RELAZIONE ANNUALE DELL’AGCOM AL PARLAMENTO

■ Si svolgerà il prossimo 11 luglio alla Camera dei Deputati la presentazione della Relazione Annuale dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni al Parlamento.
Sarà il quinto appuntamento dell’attuale consiliatura, presieduta da Angelo Marcello Cardani.

PROPOSTA DI LEGGE  AREE PROTETTE IN DISCUSSIONE ALLA CAMERA: RITIRATO L’EMENDAMENTO FINALIZZATO A INTRODURRE INACCETTABILI ONERI A CARICO DEI PROPRIETARI DI TRALICCI E ANTENNE RADIO-TV

■ Come evidenziato nella scorsa edizione del TeleRadioFax, è in discussione alla Camera la proposta di legge AC4144 di riforma della legge quadro sulle aree protette (tra le altre, i parchi nazionali, i parchi naturali regionali e le riserve naturali, statali o regionali). Il testo, già licenziato dal Senato nei mesi scorsi, dopo l’esame della Commissione Ambiente della Camera, è ora passato all’aula di Montecitorio, dove è in corso la discussione. Tra gli emendamenti presentati, ve ne era uno che riguardava direttamente il settore radiofonico e televisivo e, in particolare, i proprietari di tralicci e antenne radio e tv ubicati all’interno delle citate aree protette e nelle aree contigue. Tale emendamento era finalizzato a introdurre rilevanti oneri a carico dei proprietari di strutture di trasmissione, consistenti nel versamento annuale di una tantum agli enti gestori delle suddette aree protette.
Nel corso dell’esame del provvedimento nell’aula di Montecitorio, il citato emendamento è stato ritirato. AERANTI-CORALLO esprime ampia soddisfazione al riguardo, in quanto una eventuale imposizione di contributi a carico dei proprietari di tralicci e antenne radio-tv sarebbe stata del tutto ingiustificata, considerati anche i già pesanti oneri cui sono sottoposte le imprese del settore radiofonico e televisivo, nonché il momento di crisi economica che sta attraversando tutto il comparto.

LA COMUNICAZIONE ANNUALE AL ROC AGCOM

■ Si ricorda che, ai sensi dell’art. 11 dell’allegato A alla delibera n. 666/08/CONS e s.m.i., i soggetti iscritti al Registro degli operatori di comunicazione (ROC) sono tenuti a trasmettere annualmente una comunicazione annuale mediante la quale dichiarano che i dati indicati all’atto della presentazione della domanda di iscrizione sono rimasti invariati oppure provvedono a fornirne l’aggiornamento. Tale comunicazione va trasmessa, secondo quanto previsto dal citato art. 11, per i soggetti iscritti costituiti in forma di società di capitali o cooperative entro trenta giorni dalla data di deposito del bilancio in Camera di Commercio, aggiornata alla data dell’assemblea che approva il bilancio, mentre per i restanti soggetti entro il 31 luglio di ciascun anno, aggiornata a tale data. Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento, la comunicazione annuale deve essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica attraverso l’accesso, mediante Carta Nazionale dei Servizi (CNS), al portale www.impresainungiorno.gov.it.
Con riferimento ai fornitori di servizi di media audiovisivi e agli operatori di rete televisiva, l’Agcom si avvale delle informazioni dagli stessi comunicate nell’ambito degli adempimenti al ROC per svolgere le attività di cui all’art. 23, comma 1, dell’allegato A alla delibera n. 353/11/CONS e s.m.i. (si tratta della verifica del rispetto dei limiti alle autorizzazioni alla fornitura di programmi televisivi nazionali e locali effettuata d’ufficio dall’Agcom).

SITUAZIONE DELLE MISURE DI SOSTEGNO TV 2015

■ Prosegue da parte del Ministero dello Sviluppo economico il pagamento dei contributi 2015 alle tv locali aventi diritto. Al momento in cui scriviamo, sono circa 220 le imprese che hanno ricevuto i relativi mandati di pagamento (gli stessi sono, in realtà, circa 440, stante la suddivisione in due diversi piani gestionali). Ricordiamo, comunque, che le liquidazioni degli importi spettanti agli aventi diritto possono aver luogo solo laddove il Ministero abbia acquisito tutte le certificazioni di regolarità contributiva dagli enti previdenziali nonché, laddove necessarie, le certificazioni antimafia.

IL 20 MAGGIO A TORINO UN CONVEGNO SUL FUTURO DELLE TV LOCALI

■ Nell’ambito del XXX Salone Internazionale del libro, organizzato a Torino (Lingotto Fiere), si svolge, sabato 20 maggio, con inizio alle ore 10.30, il convegno, organizzato dal Corecom Piemonte, sul tema “Come possiamo immaginare le tv locali del futuro?”
Dopo l’introduzione del Presidente del Corecom Piemonte, Alessandro De Cillis, è prevista una tavola rotonda, sulle prospettive dell’emittenza televisiva locale alla luce dei nuovi scenari di mercato, con l’intervento, per AERANTI-CORALLO di Fabrizio Berrini.

CONSEGNATI A ROMA I PREMI GIUBILEO 2016 PER L’INFORMAZIONE NEL LAZIO

 

■ Si è svolta a Roma, lo scorso 12 maggio, la cerimonia di consegna dei riconoscimenti del Premio Giubileo 2016 per l’informazione del Lazio, ideato dal Corecom Lazio, presieduto da Michele Petrucci, in collaborazione con Agcom e Vicariato di Roma.
I riconoscimenti, destinati a giornalisti di emittenti televisive, radiofoniche nonché della carta stampata, sono stati consegnati presso la sede della Fnsi a Roma. All’incontro è intervenuto, per AERANTI-CORALLO, Fabrizio Berrini, che è stato, tra l’altro, componente della giuria di valutazione (presieduta dal Commissario Agcom Mario Morcellini).