TeleRadiofax n. 10/2018 – 18 maggio 2018

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Sommario

 

Aeranti-Corallo invia al Ministero dello Sviluppo Economico documento di osservazioni sullo schema di DM relativo al calendario dei rilasci delle frequenze tv
Due seminari di Aeranti-Corallo per le tv locali associate sul riassetto del settore a seguito del passaggio della banda 700 agli operatori 5G
Imminente l’emanazione del DPCM per il credito di imposta su investimenti pubblicitari incrementali
Contributi annuali dovuti dagli operatori di rete per i diritti di uso delle frequenze della tv digitale terrestre: il 31 maggio scade il termine per l’invio delle dichiarazioni di diritto agli sconti
La comunicazione annuale all’Agcom ai fini del R.O.C.
Misure di sostegno alle radio comunitarie
Lutto nel mondo dell’emittenza locale
Sostanzialmente stabile il mercato della pubblicità in Italia relativo al primo trimestre 2018

 

 

AERANTI-CORALLO INVIA AL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DOCUMENTO DI OSSERVAZIONI SULLO SCHEMA DI DM RELATIVO AL CALENDARIO DEI RILASCI DELLE FREQUENZE TV

■ Come noto, la Dgpgsr del Ministero dello Sviluppo economico ha avviato, nelle scorse settimane, una consultazione pubblica (ai sensi dell’art. 1, comma 1032 della legge n. 205/2017 – legge di bilancio 2018) riguardante il calendario nazionale (roadmap) che individua le scadenze della tabella di marcia ai fini dell’attuazione degli obiettivi della decisione (UE) 2017/899 del 17 maggio 2017, di cui al comma 1026, tenendo conto della necessità di fissare un periodo transitorio, dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2022, per assicurare il rilascio delle frequenze da parte di tutti gli operatori di rete titolari di relativi diritti d’uso in ambito nazionale e locale e la ristrutturazione del multiplex contenente l’informazione regionale da parte del concessionario del servizio pubblico, televisivo e multimediale.
AERANTI-CORALLO ha predisposto un proprio documento al riguardo, inviato nei giorni scorsi alla Dgpgsr del MiSe, e ha, altresì, chiesto di essere ascoltata in audizione. Nel proprio documento, AERANTI-CORALLO ha premesso che la legge di bilancio 2018  non approfondisce gli impatti tecnici e economici del percorso delineato e non definisce norme specifiche per l’emittenza televisiva locale finalizzate a disciplinare il nuovo scenario nel quale la stessa si troverà ad operare e a garantire la continuità delle relative trasmissioni e, pertanto, si attiverà nelle sedi competenti per proporre un intervento legislativo al riguardo.
AERANTI-CORALLO ha, inoltre, sottolineato, che la previsione di calendari di switch-off differenziati tra gli operatori locali e la maggior parte delle frequenze degli operatori nazionali rischia di nuocere gravemente al comparto televisivo locale, in quanto è di tutta evidenza che solo con un cambiamento integrale e simultaneo di tutte le frequenze per ogni area tecnica si potrà coinvolgere l’utenza in un riassetto complessivo delle proprie apparecchiature riceventi.

DUE SEMINARI DI AERANTI-CORALLO PER LE TV LOCALI ASSOCIATE SUL RIASSETTO DEL SETTORE A SEGUITO DEL PASSAGGIO DELLA BANDA 700 AGLI OPERATORI 5G

 

■ Si sono svolti nei giorni scorsi, rispettivamente martedì 8 maggio a Rimini (nell’ambito della fiera MIR – Music inside Rimini) e giovedì 10 maggio a Roma (presso il Centro congressi Confcommercio), due seminari di AERANTI-CORALLO riservati alle imprese televisive locali associate. Tra i temi affrontati, tutti correlati al riassetto del settore televisivo nell’arco temporale 2018-2022, si è parlato del nuovo Pnaf dell’Agcom, in corso di emanazione; della dismissione delle frequenze; degli indennizzi; del nuovo Piano Lcn; dell’assegnazione delle frequenze coordinate; delle gare per i Fsma.
Gli incontri, che hanno avuto una numerosa e attenta partecipazione da parte degli editori televisivi locali, hanno rappresentato un utile momento di riflessione su quanto attende il settore televisivo locale negli anni a venire, nonché sono stati l’occasione per porre l’accento sulle numerose questioni aperte che necessiteranno di risposte da parte delle istituzioni e della politica.
Immagini delle due giornate seminariali sono pubblicate nel sito internet www.aeranticorallo.it, sezione “Galleria eventi”
 

IMMINENTE L’EMANAZIONE DEL DPCM PER IL CREDITO DI IMPOSTA SU INVESTIMENTI PUBBLICITARI INCREMENTALI

 

■ Dopo il parere espresso dal Consiglio di Stato il 10 maggio u.s., è alla fase finale l’iter per l’emanazione del DPCM concernente le modalità ed i criteri per la concessione d’incentivi fiscali agli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, in attuazione dell’art. 57 bis, comma 1 del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, così come modificato dall’art. 4, comma 1 del decreto legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172.
Ricordiamo che il credito di imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali programmati ed effettuati sulle emittenti radiofoniche e televisive locali e sulla stampa (giornali quotidiani e periodici, locali e nazionali) era stato introdotto dalla legge n. 96/2017, mentre il c.d. “decreto fiscale” ha previsto uno stanziamento di 12,5 milioni di euro per i crediti di imposta spettanti ai soggetti che effettueranno investimenti pubblicitari incrementali (il cui valore superi almeno dell’1 per cento gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi nell’anno precedente) attraverso radio e tv locali nell’anno 2018.

CONTRIBUTI ANNUALI DOVUTI DAGLI OPERATORI DI RETE PER I DIRITTI DI USO DELLE FREQUENZE DELLA TV DIGITALE TERRESTRE: IL 31 MAGGIO SCADE IL TERMINE PER L’INVIO DELLE DICHIARAZIONI DI DIRITTO AGLI SCONTI

 

■ Come noto, il DM 13 aprile 2017 ha determinato l’ammontare dei contributi dovuti dagli operatori di rete per i diritti di uso delle frequenze della tv digitale terrestre per gli anni 2017, 2018 e 2019. I citati operatori di rete per la tv digitale terrestre in ambito locale possono usufruire di riduzioni (sconti) sui suddetti contributi, qualora abbiano ceduto, nell’ultimo biennio (anni 2016 – 2017), capacità trasmissiva a terzi non riferibili allo stesso gruppo imprenditoriale.
Lo sconto applicabile viene calcolato secondo le seguenti percentuali:
a) 20% per cessione di capacità trasmissiva tra il 30% e il 50%;
b) 40% per cessione di capacità trasmissiva tra il 50% e il 75%;
c) 60% per cessione di capacità trasmissiva tra il 75% e il 100%.
Il contributo dovuto dagli operatori di rete titolari di diritto di uso in ambito locale è altresì scontato del 20% per ciascuna rete in caso di fornitura e/o gestione di una rete con tecnologie innovative in modalità DVB-T2, in misura superiore all’80 % della propria capacità trasmissiva. Inoltre, ai sensi dell’art. 2, comma 8 del DM 4 agosto 2016 (richiamato dal DM 13 aprile 2017), le associazioni riconosciute o non riconosciute, le fondazioni o le cooperative, prive di scopo di lucro, titolari di diritto di uso in ambito locale che utilizzano la frequenza esclusivamente per la trasmissione di programmi da parte di emittente televisiva a carattere comunitario, ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera n) del D.Lgs n. 177/2005 e s.m.i., sono esonerate dal pagamento dei suddetti contributi.
Per avere diritto al citato sconto o alla citata esenzione, i soggetti interessati devono inviare, entro il 31 maggio 2018, a mezzo Pec, alla Divisione V della Dgscerp del Ministero dello Sviluppo Economico (dgscerp.entratetv@pec.mise.gov.it), apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà unitamente alla documentazione probatoria che giustifichi detto sconto.

LA COMUNICAZIONE ANNUALE ALL’AGCOM AI FINI DEL R.O.C.

 

■ Rammentiamo che i soggetti iscritti al R.O.C. (Registro degli operatori di comunicazione), ai sensi dell’art. 11 della delibera Agcom n. 666/18/CONS e s.m.i., devono inviare la comunicazione annuale all’Agcom. I soggetti di cui sopra, ai sensi dell’art. 2 della citata delibera, sono: operatori di rete; fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici; fornitori di servizi interattivi associati o di servizi di accesso condizionato; soggetti esercenti l’attività di radiodiffusione; imprese concessionarie di pubblicità; imprese di produzione o distribuzione di programmi radiotelevisivi; agenzie di stampa a carattere nazionale; editori di giornali quotidiani, periodici o riviste; soggetti esercenti l’editoria elettronica; imprese fornitrici di servizi di comunicazione elettronica.
I soggetti iscritti al R.O.C. costituiti in forma di società di capitali (Spa, Srl, Società in accomandita per azioni) o cooperative devono trasmettere la comunicazione annuale, entro trenta giorni dalla data di deposito del bilancio presso il Registro Imprese tenuto dalla competente Camera di Commercio, aggiornata alla data dell’assemblea che approva il bilancio. Tutti gli altri soggetti diversi da società di capitali o cooperative devono, invece, trasmettere la comunicazione annuale entro il 31 luglio di ogni anno, aggiornata a tale data.
Tale comunicazione annuale deve essere effettuata attraverso i servizi telematici del sito www.impresainungiorno.gov.it, mediante l’uso della Cns (Carta nazionale dei servizi).

MISURE DI SOSTEGNO ALLE RADIO COMUNITARIE

 

■ Dovrebbe essere imminente la pubblicazione della graduatoria definitiva per l’attribuzione dei contributi pubblici alle radio locali comunitarie per l’anno 2016. La stessa verrà, infatti, pubblicata dalla Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico dopo la registrazione da parte dell’Ufficio centrale di bilancio; quindi potranno iniziare i pagamenti degli importi dovuti agli aventi diritto.

LUTTO NEL MONDO DELL’EMITTENZA LOCALE

 

■ Si è spento nella notte del 15 maggio Gianfranco Duranti, direttore responsabile dell’emittente televisiva Teletruria e decano dei giornalisti aretini. Nato ad Arezzo nel settembre del 1943, Gianfranco Duranti aveva fondato nel 1974 Teletruria 2000, il primissimo esperimento che poi porterà alla creazione dell’attuale rete. Duranti è stato anche tra i protagonisti del passaggio dell’emittente al digitale e ha rivestito, negli anni ’80, la carica di presidente dell’Arezzo calcio. Lascia la moglie e un figlio.
AERANTI-CORALLO formula le più sentite condoglianze alla famiglia.

SOSTANZIALMENTE STABILE IL MERCATO DELLA PUBBLICITA’ IN ITALIA RELATIVO AL PRIMO TRIMESTRE 2018

■ I dati sugli investimenti pubblicitari in Italia sui mezzi di comunicazione di massa, (secondo Nielsen), evidenziano che il primo trimestre 2018, comparato al primo trimestre 2017, chiude con un leggero calo (sul totale dei mezzi), pari al -1,3%. Nel dettaglio, continua il dato molto positivo della radio, che chiude il trimestre a +7,1%, mentre la tv evidenzia un leggero rallentamento
(-0,6%). Non si ferma, invece, il calo nella raccolta sulla carta stampata, con un dato negativo di -9,3% per i quotidiani e di -11,0% per i periodici. Internet evidenzia, infine, un dato positivo pari  a +2,5%.
Ricordiamo che le serie storiche dei dati sulla raccolta pubblicitaria in Italia sono consultabili nel sito internet www.aeranticorallo.it, sezione “Mercato pubblicità”