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Sommario
Pubblicato in Gazzetta ufficiale il contratto di servizio tra il MIMIT e la Rai per il periodo 2023-2028
E’ stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 121 del 25 maggio 2024 il Contratto nazionale di servizio tra il Ministero delle imprese e del Made in Italy e la Rai – Radiotelevisione italiana S.p.a. che regolamenta per il periodo 2023-2028 l’attività svolta dalla Rai ai fini dell’espletamento del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale.
Tale contratto di servizio è stato stipulato tra il MIMIT e la RAI, con delibera del Consiglio dei Ministri in data 20 marzo 2024, ai sensi dell’art. 59, comma 1 del D.Lgs 8 novembre 2021, n. 208.
Evidenziamo in particolare:
– L’art. 15, comma 3 del contratto prevede, tra l’altro, che la Rai “si impegna a diffondere un proprio mux nazionale in standard DVB-T2 entro il 1 settembre 2024, e a predisporre il passaggio dei restanti mux in standard DVB-T2 secondo la roadmap predisposta dal Ministero in coerenza con la normativa di settore.”.
Nello schema di contratto di servizio sottoposto all’esame della Commissione Parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, tale diffusione era prevista entro il 10 gennaio 2024.
– L’art. 15, comma 9 del contratto prevede inoltre che “Al fine di contribuire al consolidamento del mercato radiofonico digitale (Dab+), Rai utilizza la capacità trasmissiva assegnata in modo adeguato alla distribuzione di tutta la propria offerta radiofonica nazionale e locale con elevata qualità del suono e si impegna a rispettare le scadenze del master plan ministeriale per l’attuazione del Piano nazionale delle frequenze definito dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Pnaf Dab), provvedendo all’ammodernamento e all’estensione della rete e apportando le modifiche frequenziali necessarie, in coerenza con il relativo diritto d’uso, rilasciato dal Ministero”.
Inoltre, sempre con riferimento al Dab+, lo stesso comma 9 prevede che l’estensione progressiva della rete nazionale “sarà prioritariamente finalizzata alla copertura outdoor delle autostrade, delle principali strade statali e dei capoluoghi di regione/provincia, a partire da quella derivante dalla consistenza impiantistica della RAI” indicata nell’allegato 2 allo schema di contratto, compatibilmente con le risorse economiche disponibili.
– L’art. 15, comma 10 del contratto prevede, altresì, che la “RAI sperimenterà lo standard 5G broadcast, con particolare riguardo alla copertura di aree metropolitane ad alto traffico IP, utilizzando frequenze UHF dedicate identificate e assegnate dal Ministero, anche su base temporanea”.
Inoltre, come richiesto dalla Commissione Parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, nel proprio parere del 3 ottobre 2023, “La Rai sperimentera’ il DVB-I e l’Hbbtv nonche’ le ulteriori tecnologie innovative che dovessero svilupparsi in futuro.”
A questo link il testo del Contratto di servizio Mimit-Rai 2023-2028.
QUESTO MESE IN DISTRIBUZIONE IL N. 13 DI TELERADIOMAGAZINE, SUPPLEMENTO MENSILE DI TELERADIOFAX
Mensilmente il periodico TeleRadioFax, edito da Aeranti-Corallo, reca in allegato il supplemento TeleRadioMagazine, giunto oggi alla sua tredicesima uscita.
In questo numero:
- Catenacci, DGTEL del Mimit:
riorganizzazione, DAB+,
Dvb-T2 e numerazione LCN - Video e audio
professionali
con uno smartphone - Report II parte
del NAB 2024,
non solo IA - Qualche altra idea
per utilizzare
l’IA in studio
TAVOLO TECNICO AGCOM PER LA DEFINIZIONE DELL’ICONA PER ACCEDERE AI CANALI DELLA TELEVISIONE DIGITALE TERRESTRE: TERMINATI I LAVORI
Si è svolta lo scorso 28 maggio la quarta e ultima riunione del Tavolo tecnico istituito con delibera Agcom n. 294/23/CONS, per la definizione dell’icona per accedere ai canali della televisione digitale terrestre.
Ricordiamo che lo scopo del Tavolo, al quale, tra gli altri, partecipa Aeranti-Corallo, è quello di favorire una convergenza tra le diverse esigenze degli stakeholder (broadcaster nazionali e locali, pubblici e privati, le loro associazioni, le aziende dell’industria elettronica produttrici di dispositivi, i gestori e sviluppatori delle interfacce utente e i consumatori), al fine di definire le caratteristiche di un simbolo grafico (icona) che possa garantire sugli schermi televisivi e su ogni device abilitato alla ricezione dei programmi televisivi la giusta prominence dei canali DTT ordinati secondo la numerazione LCN.
Nei prossimi giorni, gli Uffici dell’Agcom, predisporranno una sintesi degli esiti del Tavolo con le proposte emerse, al fine dell’emanazione da parte del Consiglio dell’Autorità di una specifica delibera sull’argomento.
CONTENZIOSO RELATIVO AL DPR N. 146/2017: IN GAZZETTA UFFICIALE LE ORDINANZE DI RIMESSIONE DEGLI ATTI ALLA CORTE COSTITUZIONALE
Come noto, il Consiglio di Stato, sezione VI, con una serie di ordinanze collegiali nell’ambito del contenzioso relativo al DPR n. 146/2017, pubblicate a partire dallo scorso 6 febbraio 2024, ha sospeso i giudizi in essere, dichiarando rilevanti e non manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate, rimettendo i suddetti giudizi alla Corte Costituzionale per la risoluzione dei suindicati incidenti di costituzionalità.
Nelle Gazzette ufficiali 1° Serie speciale – Corte Costituzionale n. 21 e n. 22 del corrente mese di maggio 2024, sono state pubblicate le ordinanze del Consiglio di Stato.
La pubblicazione di tali ordinanze è prodromica alla successiva discussione delle cause davanti alla Consulta.
Considerando i tempi tecnici attualmente previsti per i procedimenti davanti alla Corte Costituzionale, è stimabile che le relative discussioni potrebbero avere luogo nell’arco di alcuni mesi.
RADIOTER: I DATI COMPLESSIVI DELL’ASCOLTO RADIO NEL TRIMESTRE MOBILE 3-5/2024
Era – Editori Radiofonici Associati srl (nuova denominazione sociale della TER srl), società che cura la rilevazione RadioTER sugli ascolti radiofonici in Italia per il 2024, ha comunicato nei giorni scorsi i dati complessivi di ascolto del mezzo radio relativi al trimestre mobile 3-5/2024 (corrispondente al periodo tra il 27 febbraio 2024 e il 13 maggio 2024).
In tale periodo, su una popolazione di età superiore ai 14 anni pari a 52.231.073 individui, gli ascoltatori della Radio, nel giorno medio, sono stati 35.330.000.
Nel quarto d’ora medio (AQH dalle 06.00 alle 00.00), inoltre, sono stati registrati 6.569.000 ascoltatori.
LA DGTEL DEL MIMIT HA APPROVATO L’ESITO DEL BEAUTY CONTEST PER L’ASSEGNAZIONE DEL DIRITTO D’USO PER LE RETI NAZIONALI DAB N. 1 E N. 3
La DGTEL del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha approvato, con Decreto direttoriale in data 21 maggio 2024, l’esito della procedura comparativa (c.d. “beauty contest”) per l’assegnazione del diritto d’uso delle frequenze in banda VHF-III pianificate per le reti nazionali n. 1 e n. 3 per il servizio di radiodiffusione sonora in tecnica digitale DAB+, ai sensi della delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni n. 286/22/CONS. Tale procedura è stata avviata con Avviso pubblico in data 25 gennaio 2024, a seguito della manifestazione di interesse da parte di due soggetti (Eurodab Italia S.c.a r.l. e Rai Radiotelevisione Italiana S.p.A.) per la medesima rete nazionale (la n. 3). All’esito di tale procedura di beauty contest, la domanda presentata da Eurodab Italia S.c.a r.l. ha ottenuto un punteggio totale pari a 97,46 punti mentre la domanda presentata da Rai Radiotelevisione Italiana S.p.A. ha ottenuto un punteggio totale pari a 94,31 punti. Pertanto, la rete nazionale n. 3 è stata assegnata a Eurodab Italia S.c.a r.l., mentre la rete nazionale n. 1 è stata assegnata alla Rai Radiotelevisione Italiana S.p.A.
A questo link è pubblicato il decreto direttoriale della DGTEL.