TeleradioFax n. 11/2006 – 10 Giugno 2006

image_pdfimage_print

 Scarica il testo i formato PDF
Sommario:


L’AVVIO DEL DAB-T SENZA FREQUENZE IMPEDISCE IL PASSAGGIO AL DIGITALE ALLA QUASI TOTALITA’ DELLE EMITTENTI RADIOFONICHE OPERANTI IN ANALOGICO

■ Pensavamo che il DAB-T fosse stato definitivamente accantonato, per dare spazio ad altre tecnologie più moderne ed evolute per la diffusione radiofonica digitale, come è successo in molti altri Paesi europei. Infatti, in Italia manca un numero adeguato di frequenze per la transizione al DAB-T da parte di tutti gli attuali operatori radiofonici nazionali e locali.

Il problema, tuttavia, è tornato di attualità da alcuni giorni perché vi sono soggetti che, operando in contrasto con la posizione della quasi totalità degli editori radiofonici, insistono per il relativo avvio.
Sul punto, occorre evidenziare a tutti coloro che ancora non lo sanno, che il piano di assegnazione delle frequenze per le trasmissioni radiofoniche DAB-T (delibera n. 249/02/CONS della Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) prevede la possibilità di utilizzare solo quattro frequenze da ogni sito di emissione.
Una di tali frequenze è destinata, ai sensi della legge 66/2001, alla Rai, sicché le frequenze destinate alle radio private sono tre.
Assegnando, in conformità della interpretazione normativa che appare più corretta, una frequenza alle radio nazionali e due alle radio locali, e considerando che su ogni frequenza è possibile veicolare cinque-sei programmi, abbiamo come risultato che le radio nazionali attualmente operanti in analogico che potranno operare in DAB-T saranno cinque o sei (contro le quindici esistenti; quindi non potranno operare in digitale nove o dieci radio nazionali, pari a circa 2/3 del totale delle stesse).
Inoltre le radio locali (attualmente operanti in analogico) che potranno operare (attraverso le suddette due frequenze) in DAB-T saranno tra 110 e 140 (contro le circa 1.100 attualmente operanti); quindi non potranno operare in digitale circa 960-990 radio locali, pari a circa il 90 percento del totale delle stesse.
Coloro che sostengono che gli spazi per le radio locali potrebbero essere maggiori, dimenticano che per ottenere tali ulteriori spazi occorrerebbe relegare le radio locali a trasmettere in DAB-T in una sola provincia, anziché nelle attuali zone (interprovinciali o regionali) servite in tecnica analogica, con conseguenze devastanti per ogni impresa costretta a ridimensionare drasticamente la propria attività.

 

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI E AGCOM REALIZZERANNO IL NUOVO DATABASE DELLE FREQUENZE TELEVISIVE

■ In una conferenza stampa tenuta congiuntamente lo scorso 6 giugno, (cui per AERANTI-CORALLO hanno partecipato Fabrizio Berrini e Alessia Caricato), il Ministro delle comunicazioni Gentiloni e il Presidente dell’Agcom Calabrò hanno annunciato di aver raggiunto un’intesa per realizzare, entro gennaio 2007, un unico Database delle frequenze televisive utilizzate in Italia. In base a tale accordo sarà realizzato un unico archivio dei dati ed al contempo verrà razionalizzato l’utilizzo delle risorse tecniche dei due organismi, accelerando i tempi della realizzazione dell’archivio stesso. L’iniziativa consentirà di disporre di uno strumento aggiornato sulla situazione di utilizzo delle frequenze, che potrà servire alla verifica circa l’efficiente utilizzazione dello spettro radioelettrico, all’individuazione di frequenze ridondanti e al miglior uso delle risorse disponibili.
Il compito di provvedere alla realizzazione del database – partendo dalle informazioni attualmente in possesso del Ministero – sarà affidato a un gruppo di lavoro congiunto tra il Ministero delle Comunicazioni e l’Agcom. Con il gruppo di lavoro saranno impegnati su tutto il territorio nazionale gli Ispettorati della Comunicazione e la Polizia delle Comunicazioni.
AERANTI-CORALLO auspica che tale database venga realizzato senza onerosi adempimenti a carico delle imprese, le quali hanno già provveduto a inoltrare nei tempi di legge tutte le necessarie informazioni sia al Ministero delle comunicazioni che all’Agcom.

 

4 E 5 LUGLIO, RADIOTV FORUM DI AERANTI-CORALLO: IL CALENDARIO DI MASSIMA DELL’EVENTO

■ E’ stato definito il calendario di massima del RADIOTV FORUM di AERANTI-CORALLO, l’evento finalizzato ad affrontare le problematiche di attualità politica, tecnica e aziendale per il settore radiotelevisivo, con riferimento specifico all’emittenza locale, satellitare e via internet.
RADIOTV FORUM si svolgerà, come già annunciato, martedì 4 e mercoledì 5 luglio a Roma, Via Appia Nuova n. 934, al Centro Congressi dell’Appia Park Hotel. Di seguito il calendario di massima, il cui dettaglio verrà comunicato nei prossimi giorni:
Martedì 4 Luglio

Ore 9.00 Apertura Radiotv Forum

Ore 10.00 Convegno sulle problematiche di attualità del settore televisivo e radiofonico locale

Ore 13.30 Cocktail nel parco dell’Hotel offerto da Eutelsat

Ore 15.00 – 16.00 Seminario su problematiche radiofoniche e workshops su problematiche televisive (gli incontri si svolgeranno contemporaneamente, in diverse sale dell’Appia Park Hotel)

Ore 17.15 – 18.15 Workshops su problematiche radio-televisive (gli incontri si svolgeranno contestualmente in diverse sale dell’Appia Park Hotel)

Ore 18.30 Cocktail nel parco dell’Hotel
Mercoledì 5 Luglio

Ore 10.00 – 11.00 Seminario su problematiche televisive e workshops su problematiche radiofoniche (gli incontri si svolgeranno contemporaneamente, in diverse sale dell’Appia Park Hotel)

Ore 12.15 – 13.15 Workshops su problematiche radio-televisive (gli incontri si svolgeranno contestualmente in diverse sale dell’Appia Park Hotel)

Ore 13.30 Cocktail nel parco dell’Hotel offerto da Eutelsat

Ore 14.30 Convegno di chiusura del Radiotv Forum con celebrazione del trentennale della liberalizzazione dell’etere con la fine del monopolio statale della radiodiffusione

Ore 15.30 – 17.00 Consegna riconoscimenti alle aziende del settore che operano dal 1976

Ore 17.00 Chiusura dell’evento

Tutti coloro che intendano trasferire via satellite ai propri studi i servizi realizzati sull’evento, potranno usufruire del collegamento satellitare da mezzo mobile messo a disposizione da VIDEOPIU’ per l’intera durata dell’evento.
Ricordiamo inoltre che per tutto il RADIOTV FORUM verrà allestita un’Area Expo con la partecipazione, ad oggi confermata, delle seguenti aziende (in ordine alfabetico): ABE ELETTRONICA; AXEL TECHNOLOGY; CASALE BAUER M.; COLBY; COSMOLIGHT; CTE DIGITAL BROADCAST; DB ELETTRONICA; DE SISTI LIGHTNING; DIEM TECHNOLOGY; DMT; ETERE; EUTELSAT; EXHIBO; FOR-A; GESTITEL; GRUPPO TNT; HT&T; JVC; KRAMER; MW-N; PANASONIC; PRO RADIO; ROHDE&SCHWARZ; RVR; SCREEN SERVICE; SITEL; SONY PSE; WINJAY. Ognuna di tali aziende avrà a disposizione un apposito spazio per incontrare le imprese radiotelevisive e presentare le proprie novità, prodotti e servizi.
E’ consigliabile pre-registrarsi in anticipo al RADIOTV FORUM attraverso l’apposito sito internet (www.radiotvforum.it, sezione “come partecipare”, sottosezione “pre-registrazione”) cui è possibile accedere anche tramite apposito link nella home page del sito www.aeranticorallo.it. Per ragioni organizzative, la pre-registrazione a RADIO TV FORUM è obbligatoria per le imprese non associate AERANTI-CORALLO, mentre è comunque gradita da parte delle imprese AERANTI-CORALLO, dei rappresentanti istituzionali e politici, dei giornalisti e degli operatori del settore.
L’organizzazione del RADIO TV FORUM è curata dalla Radiotv srl; concessionaria per la vendita degli spazi expo e workshop è la Imas Publishing (Europe) srl, editrice anche della rivista di settore Broadcast & Production.

 

SI E’ TENUTA L’8 GIUGNO L’ASSEMBLEA ORDINARIA DEL CORALLO

 

■ Si è tenuta a Roma, lo scorso 8 giugno, l’assemblea ordinaria del CORALLO, nell’ambito della quale è stato approvato il bilancio annuale dell’associazione.
Il Presidente Luigi Bardelli ha svolto un’ampia relazione tracciando un quadro delle principali problematiche dell’emittenza locale. Come ha evidenziato lo stesso Bardelli, tali problematiche vengono spesso affrontate nell’ambito di AERANTI-CORALLO. Dopo la relazione del Presidente del CORALLO, ha preso la parola il Segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana, mons, Giuseppe Betori, che ha sottolineato il grande contributo fornito dalle emittenti del CORALLO nel quadro della missione pastorale della Chiesa cattolica.
All’assemblea era anche presente il Responsabile dell’Ufficio comunicazioni sociali della Cei, mons. Claudio Giuliodori.
Per AERANTI-CORALLO ha partecipato il coordinatore Marco Rossignoli.

 

NUOVO DIRETTORE GENERALE DELL’UFFICIO PER IL SOSTEGNO ALL’EDITORIA E AI PRODOTTI EDITORIALI

■ Nei giorni scorsi il dott. Ferruccio Sepe è stato nominato nuovo Direttore generale dell’Ufficio per il sostegno all’editoria e ai prodotti editoriali del Dipartimento per l’informazione e l’editoria presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tale ufficio è competente per le istruttorie e per l’emanazione dei provvedimenti per il riconoscimento delle provvidenze editoria per le imprese radiofoniche e televisive locali nonché per le tv satellitari tematiche non ad accesso condizionato. AERANTI-CORALLO formula al dott. Sepe i migliori auguri di buon lavoro.

 

DIRITTI TV SPORTIVI: INCONTRO CON IL MINISTRO GENTILONI

■ Nell’ambito delle consultazioni sulle problematiche inerenti i diritti sportivi televisivi, avviate dal Ministro delle comunicazioni Paolo Gentiloni, si è svolto mercoledì 7 giugno, presso il Ministero delle comunicazioni, un incontro con i rappresentanti dell’emittenza nazionale e locale. Oltre al Ministro erano, tra gli altri, presenti il Capo di Gabinetto avv. Nunziata e il Capo dell’Ufficio Legislativo dello stesso Ministero, avv. Scino; per l’emittenza erano presenti, oltre alla delegazione di AERANTI-CORALLO costituita dal coordinatore Marco Rossignoli nonché da Fabrizio Berrini e Alessia Caricato, rappresentanti di Rai, Mediaset, Telecom Italia, D-Free, Sky, Frt e Alpi. L’incontro è stato organizzato per valutare le posizioni dell’emittenza di fronte alla problematica della regolamentazione dei diritti sportivi, con particolare riferimento a quelli del calcio. E’ stata affrontata la problematica relativa all’eventualità di passare dall’attuale disciplina, in cui i diritti vengono ceduti individualmente, alla vendita collettiva dei suddetti diritti.
AERANTI-CORALLO ha evidenziato la necessità di una nuova regolamentazione in materia di diritti sportivi che permetta alle emittenti televisive locali di poter diffondere gli incontri di calcio. Ciò dovrebbe avvenire attraverso la previsione di diritti nazionali e di diritti locali per gli stessi eventi.
AERANTI-CORALLO invierà nei prossimi giorni una nota illustrativa della propria posizione al Ministro Gentiloni.

 

L’AGCOM DEFINISCE IL VALORE DEL SIC, IL SISTEMA INTEGRATO DELLE COMUNICAZIONI PREVISTO DALLA LEGGE 112/2004

■ Il Consiglio dell’Agcom ha approvato la relazione degli Uffici circa il valore economico complessivo del SIC (Sistema Integrato delle Comunicazioni) introdotto dalla legge 112/2004 e delle sue componenti.
Il SIC è stato quantificato in 22,144 miliardi di euro per il 2005. Il limite antitrust introdotto dalla citata legge 112/2004 è pari al 20 percento del totale del SIC, e quindi corrisponde, per l’anno 2005, a circa 4,4 miliardi di euro per soggetto (tranne per le imprese – come Telecom Italia – i cui ricavi nel settore delle telecomunicazioni siano superiori al 40 percento dei ricavi di tale settore, che hanno un limite antitrust del 10 percento del SIC, cioè di 2,2 miliardi di euro).
Il settore radiotelevisivo rappresenta il 35% del totale del SIC, per un valore pari a 7,742 miliardi di euro, seguito dalla stampa quotidiana e periodica che vale 6,613 miliardi di euro, e dalla pubblicità sui c.d. mezzi non classici (pubblicità esterna, sponsorizzazioni, iniziative di comunicazione di prodotti e servizi), il cui valore ammonta a 4,338 miliardi di euro.
L’editoria annuaristica ed elettronica ha un valore di 2,019 miliardi di euro ed il cinema di 1,433 miliardi di euro.
Rispetto al 2004, anno in cui il SIC ammontava a 21,567 miliardi di euro, i mercati più dinamici sono stati quello della radiotelevisione (+6,7%) e della pubblicità sui canali non classici (+2,7%); a distanza la stampa quotidiana e periodica (+1,4%). La valutazione finale, relativamente ai dati 2004, consente un confronto con i risultati prodotti da altre istituzioni.
In particolare, vi è una differenza di 2,4 miliardi di euro rispetto alla stima prodotta dalla Fondazione Bordoni, pari a 23,9 miliardi di euro, differenza che si spiega fondamentalmente con il fatto che, rispetto agli altri studi che sono pervenuti alla misurazione del SIC, gli Uffici dell’Agcom hanno proceduto ad un sostanziale censimento dei ricavi con riferimento a tutti i settori tradizionalmente sottoposti alla disciplina dell’Autorità (radio, televisione, editoria e stampa), limitando soltanto ad alcuni mercati (cinema e pubblicità attraverso canali non classici) una misurazione basata su fonti esterne e procedure di stima.

 

NUOVE INIZIATIVE DI MILLECANALI


■ Si terrà a Milano, il prossimo 29 giugno (presso Atahotel Quark, via Lampedusa 11/A, dalle 9.30 alle 17.30), un seminario organizzato dalla rivista Millecanali sul tema dell’Automazione tv. Accanto a un convegno tecnico, che sarà moderato da Vittorio Arrigoni, verranno presentate delle soluzioni per l’automazione da parte di alcune aziende presenti all’evento. Per pre-registrarsi e per ulteriori informazioni ci si può collegare al sito: www.millecanali.it. Segnaliamo inoltre che in questi giorni, curato da Millecanali, è in uscita il volume “Who is who” dedicato ai protagonisti delle televisioni locali italiane. (Informazioni per l’acquisto del volume possono essere reperite nel succitato sito internet oppure all’indirizzo e-mail millecanali@jce.it.).

 

HD ROADSHOW


■ SAT Expo, in collaborazione con HD Council Italia organizza l’HD Roadshow 2006 con lo scopo di presentare agli operatori professionali, lo stato dell’arte e gli sviluppi applicativi dell’Alta Definizione in Italia.
Due sono gli appuntamenti previsti: il primo è per il 14 giugno a Roma (presso la Casa del cinema), mentre il secondo è a Milano, il 28 giugno (presso Atahotel Quark). In entrambi i casi sono state organizzate delle tavole rotonde sul tema “Decolla l’Alta Definizione in Italia: televisione/fiction, home-enterteinment, cinema, teatro, pubblicità. Le opportunità per gli attori della filiera produttiva”.
Maggiori informazioni sul sito: www.satexpo.it

 

FORMATE LE COMMISSIONI PERMANENTI DI CAMERA E SENATO


■ Le Commissioni permanenti di Camera e Senato si sono riunite il 6 e 7 giugno, per la loro costituzione e per l’elezione del Presidente, dei Vice Presidenti e dei Segretari. Per il settore radiotelevisivo rivestono particolare importanza la Commissione VII (Cultura, scienza ed istruzione) e IX (Trasporto, poste e telecomunicazioni) della Camera, nonché la Commissione VIII (Lavori pubblici, comunicazioni) del Senato. Riportiamo di seguito la composizione di ciascuna delle commissioni, indicando tra parentesi il gruppo politico di appartenenza di ogni parlamentare.

———————————
Commissione VII Camera

Presidente

Folena Pietro (Rifondazione Comunista)
Vice presidenti

Barbieri Emerenzio (UDC); Sasso Alba (Ulivo)
Segretari

Carlucci Gabriella (Forza Italia); Colasio Andrea (Ulivo)
Altri membri

Adornato Ferdinando (Forza Italia); Aprea Valentina (Forza Italia); Benzoni Rosalba (Ulivo); Bonaiuti Paolo (Forza Italia); Bono Nicola (AN);Chiaromonte Franca (Ulivo); Ciocchetti Luciano (UDC); Costantini Carlo (Italia dei Valori); De Biasi Emilia Grazia (Ulivo); De Simone Titti (Rifondazione Comunista); Del Bue Mauro (DC-PSI); Filipponio Tatarella Angela (AN); Frassinetti Paola (AN); Garagnani Fabio (Forza Italia); Ghizzoni Manuela (Ulivo); Giachetti Roberto (Ulivo); Giulietti Giuseppe (Ulivo); Goisis Paola (Lega Nord); Guadagno Wladimiro (Rifondazione Comunista); Lainati Giorgio (Forza Italia); Latteri Ferdinando (Ulivo); Li Causi Vito (Popolari-Udeur); Marcazzan Pietro (UDC); Martella Andrea (Ulivo); Martusciello Antonio (Forza Italia); Meloni Giorgia (AN); Palmieri Antonio (Forza Italia); Pedica Stefano (Italia dei Valori); Perina Flavia (AN); Pescante Mario (Forza Italia); Poletti Roberto (Verdi); Ricevuto Giovanni (Forza Italia); Rositani Guglielmo (AN); Rusconi Antonio (Ulivo); Schietroma Gian Franco (La Rosa nel Pugno); Sircana Silvio Emilio (Ulivo); Tessitore Fulvio (Ulivo); Tocci Walter (Ulivo); Tranfaglia Nicola (Comunisti Italiani); Villari Riccardo (Ulivo); Volpini Domenico (Ulivo)

———————————
Commissione IX Camera

Presidente

Meta Michele Pompeo (Ulivo)
Vice presidenti

Beltrandi Marco (La Rosa nel Pugno); Testoni Piero (Forza Italia)
Segretari

Oppi Giorgio (UDC); Pedrini Egidio Enrico (Italia dei Valori)
Altri membri

Albonetti Gabriele (Ulivo); Antinucci Rapisardo (La Rosa nel Pugno); Aracu Sabatino (Forza Italia); Attili Antonio (Ulivo); Barbi Mario (Ulivo); Boffa Costantino (Ulivo); Bonelli Angelo (Verdi); Caparini Davide (Lega Nord); Carbonella Giovanni (Ulivo); Cardinale Salvatore (Ulivo); Carra Enzo (Ulivo); Catone Giampiero (DC-PSI); Cesaro Luigi (Forza Italia); Ciccioli Carlo (AN); Colucci Francesco (Forza Italia); Dionisi Armando (UDC); Fabris Mauro (Popolari-Udeur); Fiano Emanuele (Ulivo); Floresta Ilario (Forza Italia); Gibelli Andrea (Lega Nord); Landolfi Mario (AN); Locatelli Ezio (Rifondazione Comunista); Lovelli Mario (Ulivo); Lusetti Renzo (Ulivo); Menia Roberto (AN); Merlo Giorgio (Ulivo); Moffa Silvano (AN); Nicco Roberto Rolando (Misto-Minoranze Linguistiche); Olivieri Sergio (Rifondazione Comunista); Papini Andrea (Ulivo); Pezzella Antonio (AN); Pizzolante Sergio (Forza Italia); Ricci Mario (Rifondazione Comunista); Romani Paolo (Forza Italia); Rotondo Antonio (Ulivo); Sanza Angelo Maria (Forza Italia); Scalia Giuseppe (AN); Soffritti Roberto (Comunisti Italiani); Tassone Mario (UDC); Uggè Paolo (Forza Italia); Velo Silvia (Ulivo); Zanetta Valter (Forza Italia); Zunino Massimo (Ulivo)

———————————
Commissione VIII Senato
Presidente

Donati Anna (IU-Verdi-Com)
Vicepresidenti

Papania Antonino (Ulivo); Viceconte Guido (Forza Italia)
Segretari

Brutti Paolo (Ulivo); Butti Alessio (AN)
Altri membri

Balboni Alberto (AN); Baldini Massimo (Forza Italia); Barbato Tommaso (Misto); Calderoli Roberto (Lega Nord); Camber Giulio (Forza Italia); Caprili Milziade (Rifondazione Comunista); Carloni Anna Maria (Ulivo); Cicolani Angelo Maria (Forza Italia); Fantola Massimo (UDC); Filippi Marco (Ulivo); Fuda Pietro (Misto); Grillo Luigi (Forza Italia); Izzo Cosimo (Forza Italia); Manunza Ignazio (DC-Ind-MA); Martinat Ugo (AN); Mazzarello Graziano (Ulivo); Montalbano Accursio (Aut); Montino Esterino (Ulivo); Palermo Anna Maria (Rifondazione Comunista); Pasetto Giorgio (Ulivo); Procacci Giovanni (Ulivo); Trematerra Gino (UDC).

 

TRASFERIMENTI DI PROPRIETA’ E CONCENTRAZIONI: L’AGCOM APPROVA LO SCHEMA DEL NUOVO REGOLAMENTO

■ L’Agcom ha approvato lo scorso 16 maggio, con delibera n. 264/06/CONS lo schema del nuovo regolamento recante la disciplina dei procedimenti in materia di autorizzazioni ai trasferimenti di proprietà delle società radiofoniche e televisive, dei procedimenti in materia di posizioni dominanti e dell’attività di verifica delle operazioni di concentrazione ed intese nel sistema integrato delle comunicazioni.
Tale schema di regolamento è stato sottoposto a consultazione pubblica e AERANTI-CORALLO inoltrerà all’Agcom le proprie osservazioni in merito.

 

IL 20 GIUGNO CONVEGNO ITMEDIA E FONDAZIONE EINAUDI


■ Si terrà a Roma (Palazzo Marini, sala conferenze) il prossimo 20 giugno (a partire dalle ore 9.15) il convegno “La svolta digitale”, organizzato da IT Media Consulting e dalla Fondazione Einaudi. Interverranno tra gli altri il Presidente dell’Agcom Calabrò e il Presidente dell’Autorità antitrust Catricalà, mentre Augusto Preta di IT Media Consulting presenterà il rapporto annuale “La svolta digitale”.
Alla successiva tavola rotonda parteciperà per AERANTI-CORALLO Marco Rossignoli.