TeleradioFax n. 1/2006 – 21 Gennaio 2006

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Sommario:


CONTRATTO DI SERVIZIO STATO-RAI: AERANTI-CORALLO CHIEDE UNA MAGGIORE TUTELA PER LE EMITTENTI LOCALI. LE OSSERVAZIONI PRESENTATE DA AERANTI-CORALLO NEL CORSO DELL’AUDIZIONE SVOLTASI PRESSO L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI

■ Si è svolta lo scorso 13 gennaio una audizione di AERANTI-CORALLO alla Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Tema dell’audizione è stata la presentazione da parte dell’associazione di una serie di proposte per le linee guida relative agli obblighi del servizio pubblico generale radiotelevisivo.

Come noto, infatti, l’art. 17, comma 4 della legge 112/2004 prevede che con deliberazione adottata d’intesa dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e dal Ministro delle comunicazioni prima di ciascun rinnovo triennale del contratto nazionale di servizio siano fissate le linee-guida sul contenuto degli ulteriori obblighi del servizio pubblico generale radiotelevisivo, definite in relazione allo sviluppo dei mercati, al progresso tecnologico e alle mutate esigenze culturali, nazionali e locali. AERANTI-CORALLO ha dunque consegnato all’Autorità una propria memoria scritta che evidenzia gli aspetti della problematica essenziali per le emittenti locali.
Di seguito riportiamo alcune delle principali osservazioni di AERANTI-CORALLO.
DIFFERENZIAZIONE DEL SEGNALE IRRADIATO DALLA RAI
Sul tema, AERANTI-CORALLO ritiene che, in virtù delle numerose norme che prevedono limiti e obblighi precisi in capo alla concessionaria del servizio pubblico, la stessa Rai non possa in alcun caso differenziare la pubblicità (né in tecnica analogica, né in tecnica digitale); non possa in alcun caso differenziare i programmi dati in tecnica digitale; non possa differenziare i programmi (né in tecnica analogica, né in tecnica digitale) salvo nei casi previsti dalla normativa. AERANTI-CORALLO ritiene pertanto fondamentale che nell’ambito dell’attuale sistema misto pubblico-privato, nazionale-locale venga riservato all’emittenza locale adeguato spazio e ruolo nell’ambito dell’informazione locale, e ciò sarà possibile soltanto laddove la concessionaria del servizio pubblico generale radiotelevisivo non possa operare differenziazioni territoriali della propria programmazione diverse (sia per ambito, sia per durata) rispetto a quelle attuali.
PROBLEMATICHE INTERFERENZIALI TRA EMISSIONI DELLA RAI ED EMISSIONI DI IMPRESE RADIOFONICHE E TELEVISIVE PRIVATE
AERANTI-CORALLO ritiene importante che vengano previste:
– l’impossibilità da parte della Rai di attivare nuovi impianti o di modificare impianti preesistenti laddove i nuovi impianti ovvero gli impianti modificati causino interferenze alle emissioni di imprese radiotelevisive private legittimamente operanti;
– le modalità di coordinamento e/o di compatibilizzazione tra gli impianti della Rai e gli impianti delle imprese radiotelevisive private legittimamente operanti preesistenti l’entrata in vigore del Contratto di servizio (le linee guida della DGSCER e della DGPGSR del Ministero delle comunicazioni adottate nel giugno 2005 contengono una serie di principi di cui sarebbe auspicabile il recepimento nell’ambito del contratto di servizio) ;
– la non tutelabilità ai fini interferenziali dei cosiddetti collegamenti a rimbalzo, da parte della Rai.
E’ infine importante che ogni Contratto di servizio rechi in allegato l’elenco di tutti gli impianti Rai con l’indicazione delle relative caratteristiche tecniche operative.

 

MINISTERO DELLE COMUNICAZIONI: GIOVANNI BRUNO E’ IL NUOVO DIRETTORE GENERALE DELLA DGSCER

 

■ Il dott. Giovanni Bruno, è stato nominato nei giorni scorsi nuovo Direttore generale della DGSCER (Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica e di radiodiffusione) del Ministero delle comunicazioni. Lo stesso mantiene l’incarico di Vicecapo di gabinetto del Ministro, da tempo già ricoperto.
AERANTI-CORALLO formula al dott. Bruno i migliori auguri di buon lavoro.

 

IL 3 FEBBRAIO CONVEGNO DEL CORECOM LOMBARDIA A MILANO

 

■ Il 3 febbraio alle ore 9.00 si terrà a Milano (Centro congressi Le Stelline, C.so Magenta 61) il convegno, organizzato dal Corecom Lombardia, “Antenne e tutela – sviluppo e salute, un binomio possibile”. I lavori verranno introdotti dal Presidente del Consiglio regionale Lombardia Attilio Fontana e dal Presidente del Corecom Lombardia Maria Luisa Sangiorgio. Alle 11.30 si svolgerà una tavola rotonda sul tema “Gli impianti di telecomunicazione, quale equilibrio tra tutela della salute e sviluppo” alla quale interverrà, per AERANTI-CORALLO, Fabrizio Berrini.

 

IL 17 GENNAIO RIUNIONE PLENARIA DELLA COMMISSIONE PER L’ASSETTO DEL SISTEMA RADIOTELEVISIVO. PRESENTE IL MINISTRO LANDOLFI, CUI AERANTI-CORALLO HA EVIDENZIATO ALCUNE PROBLEMATICHE DEL SETTORE RADIOFONICO E TELEVISIVO LOCALE

 

■ Si è tenuta lo scorso 17 gennaio, presso la sede di v.le America del Ministero delle comunicazioni, una sessione plenaria della Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo, cui ha preso parte, tra gli altri il Ministro delle comunicazioni Mario Landolfi. Nel corso dell’incontro, il coordinatore AERANTI-CORALLO Rossignoli è intervenuto evidenziando al Ministro alcune problematiche di attualità del settore radiofonico e televisivo locale. In particolare, per quanto riguarda il digitale radiofonico, Rossignoli ha evidenziato tutte le perplessità di AERANTI-CORALLO rispetto a tale tecnologia. Inoltre, ha sottolineato che prima di procedere all’emanazione del bando di gara per le frequenze DAB-T, è comunque necessario reperire ulteriori frequenze al fine di evitare che la stragrande maggioranza degli attuali operatori analogici non possa accedere al digitale. Nel suo intervento di replica, il Ministro Landolfi ha manifestato piena consapevolezza in ordine alla problematica.

 

SITCOM PRESENTA ALL’AUTORITA’ ANTITRUST DENUNCIA CONTRO AUDITEL PER ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE

■ Il Gruppo Sitcom, cui fanno capo le emittenti satellitari Alice, Leonardo, Nuvolari e Marcopolo ha presentato lo scorso 16 gennaio formale denuncia contro l’Auditel presso l’Autorità garante per la concorrenza e il mercato. In particolare, il Gruppo Sitcom ritiene che la posizione di Auditel costituisca abuso di posizione dominante nel mercato delle rilevazioni degli ascolti televisivi. In una nota diffusa da Sitcom, la stessa precisa che “nel mese di aprile 2005 la Corte d’Appello di Milano, su ricorso di Sitcom, aveva accertato l’abuso di Auditel nel mercato della rilevazione degli ascolti televisivi e aveva vietato la pubblicazione di tutti i dati relativi alle televisioni satellitari sino all’esito del procedimento avviato dall’Agcom sui sistemi di rilevazione degli indici di ascolto in Italia.” La nota prosegue rilevando che: “A quasi un anno dall’ordinanza della Corte d’Appello di Milano, vista l’inerzia dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e la non celata propensione della stessa a non procedere con atti formali se non di indirizzo, Sitcom ha deciso di ricorrere dinanzi l’Autorità Antitrust.”

 

CCNL AERANTI-CORALLO/FNSI PER IL LAVORO GIORNALISTICO NELLE IMPRESE RADIOTELEVISIVE
LOCALI, SYNDICATION E AGENZIE DI INFORMAZIONE: DA GENNAIO IN VIGORE L’ACCORDO DI PROROGA

 

■ Ricordiamo che dal 1 gennaio 2006 è entrato in vigore l’accordo tra AERANTI-CORALLO e Fnsi stipulato il 19 dicembre 2005 relativo alla proroga, con i relativi adeguamenti retributivi e alcune modifiche della parte normativa, del Ccnl originariamente sottoscritto il 3 ottobre 2000.
Tale accordo riguarda i lavoratori giornalisti impiegati nelle imprese radiofoniche e televisive locali, nonché nelle imprese fornitrici di contenuti informativi operanti in ambito locale con tecnologia digitale e/o operanti attraverso canali satellitari in chiaro che non rappresentino ritrasmissione di emittenti nazionali, nei gruppi di emittenti e nei consorzi che effettuano trasmissioni di programmi in contemporanea (syndications) nonché nelle agenzie di informazione radiofonica e televisiva.
Il testo dell’accordo di proroga del CCNL con i relativi allegati è disponibile sul sito www.aeranticorallo.it, sezione “Contratti di lavoro”, sottosezione “Contratto di lavoro AERANTI-CORALLO/Fnsi”.

 

IL 31 GENNAIO 2006 SCADE IL TERMINE PER PRESENTARE IL PREAVVISO EDITORIA PER LA RADIOFONIA

 

■ Ricordiamo che il 31 gennaio 2006 è il termine entro il quale le imprese radiofoniche locali che intendano richiedere le provvidenze editoria per l’anno 2006 devono inviare il preavviso di domanda alla Presidenza del Consiglio.
I dettagli e la modulistica sono già stati comunicati alle imprese associate AERANTI-CORALLO e sono disponibili, con accesso riservato alle stesse imprese, sui siti www.aeranti.it e www.associazionecorallo.it

 

NOMINATO IL NUOVO CONSIGLIO SUPERIORE DELLE COMUNICAZIONI

 

■ Con decreto dello scorso 10 gennaio, il Ministro delle comunicazioni Mario Landolfi ha nominato il nuovo Consiglio superiore delle comunicazioni.
Presidente dell’organismo è stato confermato l’avv. Giovanni Massaro.
L’attività del Consiglio sarà articolata in quattro Sezioni e la Giunta.
Presidente della prima Sezione è stato designato Sergio Santoro, Presidente di sezione del Consiglio di Stato, mentre l’ing. Giuseppe Bartolucci presiederà la seconda Sezione.
La terza Sezione verrà presieduta dall’avv. Francesca Quadri, Capo dell’Ufficio legislativo del Ministero delle comunicazioni, mentre la quarta Sezione sarà guidata dal dott. Umberto Croppi.
Tra i membri del nuovo Consiglio vi sono anche il sen. Francesco Cossiga, Presidente emerito della Repubblica, il prof. Mauro Masi, in rappresentanza della Presidenza del Consiglio, nonché il dott. Domenico Vulpiani, Direttore del Servizio della Polizia delle Comunicazioni.
All’avv. Massaro nonché a tutti i componenti del Consiglio superiore delle Comunicazioni gli auguri di buon lavoro di AERANTI-CORALLO.