TeleRadiofax n. 1/2013 – 12 gennaio 2013

image_pdfimage_print

 Scarica il testo in formato PDF

Sommario

 
Elezioni 2013: la politica non ignori il settore radiofonico e televisivo locale
Indici di ascolto radiofonici: l’Agcom avvia la fase di sperimentazione dei meter
Aeranti-Corallo è su twitter: materiale e comunicati in tempo reale all’account @aeranticorallo
Contributi per le campagne di comunicazione tv per il passaggio al digitale: in fase di ultimazione i pagamenti
Una proposta di Carlo Rognoni: le tv locali vengano riconosciute servizio pubblico
Elezioni politiche 2013: cominciano a profilarsi i nomi dei candidati
Bando misure di sostegno tv 2012: quasi un anno di ritardo
Hd Forum Italia realizza la nuova versione degli “Hd Book”
Elezioni Amministrative Lazio, Lombardia e Molise: l’Agcom emana i regolamenti sulla par condicio. Il termine per gli adempimenti per i messaggi politici autogestiti gratuiti scade il 16 gennaio
Provvidenze editoria 2012 Radio e tv: l’inoltro delle domande tra il 1 e il 31 gennaio 2013
Entro il 31 gennaio le radio locali devono corrispondere la tassa annuale di concessione governativa per l’anno 2013
Pubblicati dall’Agcom i listini per il must carry in Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lazio (esclusa prov. di Viterbo) e Campania

ELEZIONI 2013: LA POLITICA NON IGNORI IL SETTORE RADIOFONICO E TELEVISIVO LOCALE

■ In attesa delle consultazioni politiche di primavera, il giudizio di AERANTI-CORALLO circa le scelte politiche relative al settore, assunte dall’attuale Governo, è assolutamente negativo. Troppe sono, infatti, le situazioni di criticità che non hanno trovato soluzione.
AERANTI-CORALLO chiede che le forze politiche cui spetterà la responsabilità del governo del Paese, dopo le prossime elezioni, prestino la dovuta attenzione a un settore, quello dell’emittenza radiofonica e televisiva locale, che, specialmente nell’ultimo anno, è stato fortemente penalizzato da scelte politiche inaccettabili e da una recessione economica che ha messo in ginocchio numerose imprese, causando anche una crisi occupazionale senza precedenti.
In particolare, occorrono precise scelte politiche per riaffermare gli spazi e il ruolo dell’emittenza locale nei nuovi contesti tecnologici e nelle nuove piattaforme diffusive. Occorrono inoltre una serie di interventi immediati finalizzati a favorire la ripresa del mercato pubblicitario e dell’intera economia del settore. Devono essere assunti urgenti provvedimenti di semplificazione e liberalizzazione al fine di eliminare l’eccessiva burocrazia cui è sottoposto il settore; occorre un rafforzamento strutturale e organizzativo degli uffici del Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo economico al fine di garantire la tempestività dell’attività amministrativa.
E’ necessario, dunque, che il mondo politico presti attenzione alle istanze di un settore che, in oltre tre decenni, ha sempre garantito pluralismo informativo, ha dato voce ai territori, ha assicurato occupazione a migliaia di lavoratori, giornalisti, tecnici e impiegati, contribuendo così, per la propria parte, alla crescita del Paese.

 

INDICI DI ASCOLTO RADIOFONICI: L’AGCOM AVVIA LA FASE DI SPERIMENTAZIONE DEI METER

 

■ L’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha pubblicato nel proprio sito, lo scorso 8 gennaio, un avviso  relativo all’avvio di una fase sperimentale di rilevazione automatica degli indici di ascolto radiofonici, da effettuarsi mediante l’impiego di meter personali portatili.
Tale sperimentazione è stata disposta nell’ambito dei lavori del tavolo tecnico di cui alla delibera 320/11/CSP. Sulla problematica, AERANTI-CORALLO ritiene necessario che l’indagine attraverso meter debba essere in grado di rappresentare gli ascolti di tutti gli attori del sistema radiofonico italiano (locali e nazionali) e che debba essere economicamente sostenibile. Inoltre, a parere di AERANTI-CORALLO, l’indagine meter dovrà affiancare e non sostituire la ricerca Cati telefonica che viene realizzata con successo da oltre 20 anni.

 

AERANTI-CORALLO E’ SU TWITTER: MATERIALI E COMUNICATI IN TEMPO REALE  ALL’ACCOUNT @AERANTICORALLO

■ AERANTI-CORALLO ha attivato il proprio account Twitter “@aeranticorallo” per diffondere, in tempo reale, comunicati e altro materiale informativo quali comunicati stampa, TeleRadioFax, fotografie, materiale audiovisivo e nuove norme sul settore. Poche ore dopo l’attivazione dell’account, erano già oltre 100 i “Follower” che seguono AERANTI-CORALLO, e tale numero è in continua crescita.
Twitter consente, con una semplicissima procedura di registrazione, di ricevere comunicazioni tramite pc, tablet e smartphone. Ricevere le comunicazioni di AERANTI-CORALLO tramite Twitter è molto semplice.
Chi dispone già di un proprio account Twitter può accedere al materiale informativo dell’associazione semplicemente collegandosi a Twitter e “seguendo” l’account @aeranticorallo (per fare ciò è sufficiente premere il tasto “Segui” una volta collegati al servizio), impostando così @aeranticorallo tra gli utenti che vengono “seguiti “(following).
Chi non dispone di un account Twitter, invece, può facilmente attivarlo, anche tramite il link presente sul sito www.aeranticorallo.it, premendo il tasto con la scritta “Seguici su Twitter” posizionato sulla barra di navigazione posta sulla sinistra della home page.
Per registrarsi al servizio è sufficiente, una volta cliccato sul tasto “Iscriviti” sulla pagina di Twitter, fornire le proprie credenziali (nome e cognome, indirizzo email, password e “nome utente”); il sistema invierà una mail di conferma all’indirizzo precedentemente indicato e, una volta ricevuta la mail e attivato il proprio account, si sarà direttamente collegati con le notizie fornite da AERANTI-CORALLO.
Twitter è disponibile, come detto sopra, non solo su pc, ma anche su tablet e su smartphone.
Per l’uso attraverso tablet e smartphone è necessario scaricare preliminarmente l’applicazione che permette l’accesso a Twitter (ad esempio, per iPhone e iPad occorre scaricare gratuitamente l’applicazione attraverso l’App Store).
E’ possibile, infine, impostare sul proprio account la ricezione di notifiche che consentono, ad esempio, di ricevere una mail ogni volta che un nuovo utente diventa proprio follower oppure ogni volta che si riceve un messaggio privato.
AERANTI-CORALLO invierà, tramite l’account @aeranticorallo, aggiornamenti continui sulle novità del settore.

CONTRIBUTI PER LE CAMPAGNE DI COMUNICAZIONE TV PER IL PASSAGGIO AL DIGITALE: IN FASE DI ULTIMAZIONE I PAGAMENTI

■ La Fondazione Ugo Bordoni, che ha gestito per conto del Ministero dello Sviluppo economico la campagna di comunicazione relativa al passaggio al digitale nelle regioni che hanno operato lo switch off nella prima parte del 2012, ci ha confermato che sono in fase di ultimazione i pagamenti delle relative fatture.
Vi sono, tuttavia, ancora circa una decina di emittenti televisive locali che non avrebbero inviato alla Fub le relative fatture, senza le quali la Fondazione Bordoni non potrà procedere ai citati pagamenti


UNA PROPOSTA DI CARLO ROGNONI: LE TV LOCALI VENGANO RICONOSCIUTE SERVIZIO PUBBLICO

■ Carlo Rognoni, presidente del forum di riforma del sistema radiotelevisivo del PD, ex senatore ed ex membro del Cda Rai, ha lanciato dalle colonne dell’Unità del 30 dicembre u.s. (a pag. 16) una interessante proposta. Secondo Rognoni, partendo dalla considerazione che la rivoluzione digitale sta sconvolgendo tutti i mercati storici singolarmente presi, chiunque prenderà in mano il governo del Paese dovrà assumersi anche la responsabilità di immaginare nuovi scenari e nuove soluzioni che diano risposta a questa doppia crisi, strutturale e congiunturale.
L’idea di Rognoni è quella di provare a trovare un filo conduttore che unisca il destino della Rai a quello delle tv locali. La sfida che un nuovo governo dovrebbe affrontare, spiega Rognoni, potrebbe partire dal pensare a un processo graduale che leghi, nell’idea di servizio pubblico, la Rai e quelle tv locali pronte a garantire un’informazione pluralista sulla base di contratti di servizio stipulati con gli enti locali. E poi, conclude Rognoni, si potrebbe anche pensare di “girare”, in base a regole chiare e predeterminate, una parte di quanto recuperato dall’evasione del canone a quelle tv locali che più si impegnano a fare servizio pubblico di prossimità.

ELEZIONI POLITICHE 2013: COMINCIANO A PROFILARSI I NOMI DEI CANDIDATI

■ Mentre sono ancora in fase di definizione le liste di numerose forze politiche, già si profilano i nomi di alcuni candidati alle prossime elezioni legati al mondo della comunicazione e dell’emittenza radiotelevisiva. Così, nelle liste del PD (che sono state rese note integralmente), vi è per la circoscrizione Lazio I Paolo Gentiloni (ex ministro delle comunicazioni, deputato uscente, candidato anche alle primarie del centrosinistra per la carica di sindaco della Capitale). Ancora in Lazio, candidato nella Lista Monti è il direttore del Tempo, Mario Sechi. Inoltre Luigi Taranto, segretario generale di Confcommercio, è candidato PD nel “listino” di Bersani. Roberto Natale, già presidente Fnsi (il sindacato dei giornalisti italiani) si è candidato con SEL e sarà capolista per il Senato in Abruzzo e Umbria. In Lombardia è candidato per il Senato Luigi Vimercati, senatore uscente del PD (ed ex sottosegretario alle comunicazioni nel Governo Prodi); sempre in Lombardia, il capolista PD per il Senato è l’ex vicedirettore del Corriere della Sera, Massimo Mucchetti. In Emilia Romagna, Elisa Marchioni, deputata uscente del PD, da sempre vicina all’emittenza locale, è candidata per il Senato.
L’ex direttore di Rainews 24, Corradino Mineo, è capolista PD per il Senato in Sicilia. In Veneto, infine, una giornalista della tv locale Telearena di Verona, Alessia Rota, è candidata per il PD alla Camera.

BANDO MISURE DI SOSTEGNO TV 2012: QUASI UN ANNO DI RITARDO

■ Alla data odierna il bando per le misure di sostegno relativo all’anno 2012 (che avrebbe dovuto essere emanato entro gennaio 2012) non è ancora stato pubblicato in Gazzetta ufficiale. AERANTI-CORALLO ha sollecitato numerosissime volte tale pubblicazione e la questione è stata oggetto anche di numerose interrogazioni parlamentari. Nelle relative risposte, il Sottosegretario Vari aveva comunicato che il Ministro aveva proceduto alla firma del bando il 15 ottobre 2012; quest’ultimo è stato, successivamente, registrato alla Corte dei Conti il 30 novembre 2012. Inaccettabile, dunque, tale ulteriore ritardo nella pubblicazione, essendo ormai trascorso invano quasi un mese e mezzo.
Pare ora che il bando dovrebbe essere pubblicato nei prossimi giorni. Frattanto, sono ancora numerose le imprese televisive locali che non hanno ricevuto il pagamento del contributo relativo all’anno 2011.
La situazione dovrebbe chiarirsi nei prossimi giorni, quando la Dgscer del Ministero dovrebbe verificare le singole posizioni. E’ in ogni caso doveroso che le procedure di liquidazione delle somme spettanti agli aventi titolo vengano completate in tempi estremamente rapidi.

HD FORUM ITALIA REALIZZA LA NUOVA VERSIONE DEGLI “HD BOOK”

■ HD Forum Italia, l’associazione per lo sviluppo dell’alta definizione televisiva cui partecipa AERANTI-CORALLO in qualità di socio fondatore, ha recentemente realizzato le nuove versioni dei propri HD Book, dei veri e propri manuali contenenti le specifiche per i ricevitori in alta definizione destinati all’etere terrestre (HD Book DTT) e al satellite (HD Book Sat). Il nuovo HD Book Dtt, giunto alla versione 2.1.1, contiene, tra l’altro, tutte le caratteristiche avanzate quali il DVB-T2, la televisione in 3D di prima generazione e i miglioramenti per la distribuzione in banda larga.
L’HD Book Sat, giunto all’edizione 2.0, definisce le specifiche dei ricevitori per i canali televisivi satellitari e, nell’ultima versione, incorpora, tra l’altro, la televisione in 3D di prima generazione nonché i miglioramenti per la distribuzione in banda larga già introdotti nella piattaforma per la tv digitale terrestre.

ELEZIONI AMMINISTRATIVE LAZIO, LOMBARDIA E MOLISE: L’AGCOM EMANA I REGOLAMENTI SULLA PAR CONDICIO. IL TERMINE PER GLI ADEMPIMENTI PER I MESSAGGI POLITICI AUTOGESTITI GRATUITI SCADE IL 16 GENNAIO

■ Con delibera n. 13/13/CONS del 10 gennaio 2013, pubblicata in G.U. n. 9 del 11 gennaio 2013, l’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha reso note le disposizioni  di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per le elezioni del presidente della giunta regionale e del consiglio regionale delle Regioni Lazio, Lombardia e Molise indette per i giorni 24 e 25 febbraio 2013. Ricordiamo che il termine per espletare gli adempimenti necessari per la trasmissione di messaggi politici autogestiti a titolo gratuito (rimborsati dallo Stato) scade il giorno 16 gennaio 2013.
Con riferimento, invece,  alle elezioni politiche, sempre il 10 gennaio, l’Agcom ha emanato la delibera n. 14/13/CONS, con la quale la stessa ha rilevato, per le emittenti nazionali, che esistono diffusi squilibri nella presenza delle forze politiche nei telegiornali diffusi da Rai, Mediaset, Telecom Italia Media e Sky Italia.
Nella propria delibera, l’Agcom ha rivolto alle emittenti nazionali un forte richiamo affinché le stesse provvedano all’immediato riequilibrio dell’informazione politica tra tutti i soggetti, assicurando parità di trattamento tra forze politiche analoghe nonché l’equa rappresentazione di tutte le opinioni nella fase che precede la presentazione delle liste e delle coalizioni.
Il testo della delibera n. 13/13/CONS dell’Agcom è pubblicato nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa in materia di trasmissioni di propaganda elettorale”

PROVVIDENZE EDITORIA 2012 RADIO E TV: L’INOLTRO DELLE DOMANDE TRA IL 1 E IL 31 GENNAIO 2013

■ Il regolamento per le provvidenze all’editoria, (Dpr 25 novembre 2010, n. 223), prevede che le relative domande per l’anno 2012  dovranno essere presentate al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri tra il 1° e il 31 gennaio 2013 per via telematica, con firma digitale secondo le modalità pubblicate nel sito internet della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
In particolare, l’invio deve essere effettuato dall’indirizzo di posta elettronica certificata (P.E.C.) della società titolare dell’impresa all’indirizzo di posta elettronica certificata (P.E.C.) del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio archivio.die@mailbox.governo.it. Tale invio deve avvenire altresì con firma digitale certificata da uno dei certificatori accreditati autorizzati dall’Ente Nazionale per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione (DIGIT.PA).
Come noto, l’art. 10 sexies, comma 1, lettera a) del Decreto legge 30 dicembre 2009, n. 194, convertito con modificazioni dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25 ha soppresso le provvidenze editoria per le imprese radiofoniche e per le imprese televisive, ad eccezione delle riduzioni tariffarie relative alle utenze telefoniche. In tale contesto, la legge di stabilità  per l’anno 2013 (legge 24 dicembre 2012, n. 228, si veda TeleRadioFax n. 24/2012) ha, però,  introdotto una norma (art. 1 comma 297) avente il seguente testo: “L’autorizzazione di spesa di cui alla legge 25 febbraio 1987, n. 67, come determinata dalla tabella C) allegata alla presente legge, è incrementata di 45  milioni di euro per l’anno 2013. Per gli interventi e gli incentivi a sostegno dell’emittenza televisiva locale e dell’emittenza radiofonica locale e nazionale è autorizzata la spesa di 15 milioni di euro per l’anno 2013”.
Così come formulata, tale norma sembrerebbe fare riferimento a provvidenze editoria per 15 milioni di euro per l’anno 2013 destinate alle radio locali e nazionali e alle tv locali (in alternativa potrebbe trattarsi di un incremento per l’anno 2013 delle misure di sostegno erogate dal Ministero dello Sviluppo Economico).
Se tale interpretazione fosse esatta potrebbero pertanto essere previsti, per l’anno 2013, rimborsi per i canoni di abbonamento ai servizi delle agenzie di informazione, ed, eventualmente, per le utenze elettriche e per i collegamenti satellitari (per le utenze elettriche e per i collegamenti satellitari  mancherebbe però il decreto attuativo).
AERANTI-CORALLO ha, pertanto, formulato un quesito al Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di conoscere se i suddetti 15 milioni riguardino effettivamente provvidenze editoria (e non misure di sostegno di competenza  del Ministero dello Sviluppo Economico) e, in caso affermativo, a quale  tipologia di provvidenze si riferiscano e se tali provvidenze siano quelle 2012 (in quanto richieste entro il 31  gennaio 2013) ovvero quelle 2013 (che verranno richieste tra il 1° e il 31 gennaio 2014).

ENTRO IL 31 GENNAIO LE RADIO LOCALI DEVONO CORRISPONDERE LA TASSA ANNUALE DI CONCESSIONE GOVERNATIVA PER L’ANNO 2013

■ Ricordiamo che entro il 31 gennaio le imprese di radiodiffusione sonora in ambito locale debbono corrispondere la tassa di concessione governativa annuale per l’anno 2013. Tali imprese devono, inoltre, corrispondere il canone di concessione 2013 entro il 31 ottobre del corrente anno.
Le imprese televisive locali, dopo il passaggio al digitale, (con la definitiva cessazione delle trasmissioni in tecnica analogica) dovranno corrispondere, invece, i diritti amministrativi e i contributi per l’uso delle frequenze secondo le modalità che dovranno essere definite dall’Agcom. Le tv locali non dovranno, quindi, più corrispondere le tasse di concessione governativa e i canoni essendo cessata l’efficacia delle concessioni analogiche.

 

PUBBLICATI DALL’AGCOM I LISTINI PER IL MUST CARRY IN PIEMONTE, LOMBARDIA, TRENTINO ALTO ADIGE, VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA, EMILIA ROMAGNA, LAZIO (ESCLUSA PROV. DI VITERBO) E CAMPANIA

■ L’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha pubblicato nei giorni scorsi, nel proprio sito internet, i listini per la cessione della capacità trasmissiva rientrante nell’obbligo di must carry per le regioni dove si sono tenute le gare per la riassegnazione delle frequenze alle tv locali (cioè Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli V.G., Emilia Romagna, Lazio esclusa la provincia di Viterbo e Campania.
Come già avvenuto nelle regioni ove erano stati espletati i bandi di gara nel 2011 e 2012, sussiste per tutti i soggetti assegnatari dei diritti di uso delle frequenze per le trasmissioni televisive digitali terrestri, nelle citate regioni, l’obbligo di cessione di una quota della capacità trasmissiva ad essi assegnata, (c.d. “must carry”), a favore dei soggetti legittimamente  operanti in ambito locale non destinatari  di diritti d’uso. L’Agcom dovrà ora provvedere all’associazione della capacità trasmissiva degli operatori di rete ai fornitori di servizi di media audiovisivi che ne avranno fatto richiesta entro quindici giorni. Trascorsi quattro mesi dallo switch off dell’area interessata, l’eventuale capacità trasmissiva  non collocata potrà essere  direttamente utilizzata  dall’operatore di rete o ceduta a terzi, al di fuori dell’obbligo di must carry.