TeleRadiofax n. 13/2021 – 18 giugno 2021

image_print

pdfScarica il testo in formato PDF

Sommario

Transizione al digitale televisivo di seconda generazione: il settore televisivo locale chiede di conoscere la nuova tempistica. E’ indispensabile un passaggio simultaneo di tv locali e nazionali alla tecnologia Dvbt-2/Hevc, senza passaggi intermedi alle trasmissioni Mpeg4
Il MiSe rivede la graduatoria per i contributi di cui al Dpr 146/17 per l’anno 2020 alle tv locali comunitarie
Invio della IES – Informativa Economica di Sistema all’Agcom: i termini per il 2021
Regione Calabria: nuovo avviso bando “Informa Calabria” contributi a radio e tv locali e testate giornalistiche locali. Lo sportello apre il 22 giugno p.v.
Investimenti pubblicitari sui media: ad aprile bene tv e radio
Corecom Veneto, rinnovato l’organismo

 

TRANSIZIONE AL DIGITALE TELEVISIVO DI SECONDA GENERAZIONE:  IL SETTORE TELEVISIVO LOCALE CHIEDE DI CONOSCERE LA NUOVA TEMPISTICA. E’ INDISPENSABILE UN PASSAGGIO SIMULTANEO DI TV LOCALI E NAZIONALI ALLA TECNOLOGIA DVBT-2/HEVC, SENZA PASSAGGI INTERMEDI ALLE TRASMISSIONI IN MPEG4

■ La realizzazione del processo di transizione secondo la tempistica prevista dalla road map di cui al DM 19 giugno 2019 impone ai Fsma locali di diffondere transitoriamente i propri contenuti, nel periodo intercorrente tra il 1° settembre 2021 e il 31 marzo 2022, con standard Dvbt-Mpeg4 in quanto, allo stato, la quasi totalità degli attuali televisori e decoder degli italiani non è idonea alla ricezione in Dvbt2/Hevc. Occorre tuttavia considerare che mentre un mux di primo livello diffuso con tecnologia Dvbt2/Hevc.è in grado di diffondere fino a 37 programmi in SD, ovvero fino a 15 programmi in HD, diversamente un mux di primo livello diffuso con tecnologia Dvbt-Mpeg4 è in grado di diffondere fino a 16 programmi in SD, ovvero fino a 8 programmi in HD. Inoltre, in considerazione che a oggi il Ministero dello Sviluppo Economico non ha ancora completato le procedure per l’assegnazione dei nuovi diritti di uso ai nuovi operatori di rete (che dovranno destinare l’intera capacità trasmissiva dei propri mux per la diffusione dei contenuti dei Fsma locali) nelle regioni Emilia Romagna e Marche e in considerazione che lo stesso Ministero non ha ancora emanato alcun bando per la selezione (e la relativa formazione delle graduatorie) dei Fsma locali nelle 18 aree tecniche previste dal PNAF, e non ha conseguentemente emanato alcun bando per la successiva attribuzione delle nuove numerazioni Lcn (sulla base delle recente delibera Agcom n. 116/21/CONS) ai Fsma utilmente collocati in tali graduatorie, risulta del tutto evidente che le scadenze previste dalla roadmap non potranno essere rispettate.
AERANTI-CORALLO ritiene, a questo punto, necessario un differimento globale del processo di switch off su tutto il territorio nazionale e chiede che il Ministero dello Sviluppo Economico definisca al più presto la nuova road map, al fine di permettere alle imprese di organizzare e di programmare la propria attività nella fase di transizione. Peraltro, al fine di evitare un drastico ridimensionamento quantitativo dei Fsma locali, l’unica soluzione che appare percorribile è quella di prevedere un passaggio alla tecnologia Dvbt2-Hevc simultaneo, in tutta Italia, dell’emittenza locale e dell’emittenza nazionale, tra aprile e giugno 2022, senza alcun passaggio intermedio alla tecnologia Mpeg4. In tal modo si supererebbero tutte le criticità connesse al doppio cambiamento di tecnologia, peraltro in tempi particolarmente ristretti, adottando il sistema Dvbt2-Hevc che, al contrario dell’Mpeg4, è in grado di garantire spazi radioelettrici tali da consentire la continuità aziendale dell’intero comparto televisivo locale.
Frattanto, sarebbe importante che il Ministero prevedesse ulteriori sostegni economici e ulteriore attività promozionale finalizzati all’acquisto di tv e decoder Dvbt2 da parte dell’utenza.

 

IL MISE RIVEDE LA GRADUATORIA PER I CONTRIBUTI DI CUI AL DPR 146/17 PER L’ANNO 2020 ALLE TV LOCALI COMUNITARIE

■ La Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico, ha pubblicato nel sito istituzionale del Ministero stesso il nuovo decreto direttoriale 8 giugno 2021 con il quale è stato sostituito, in autotutela, il decreto direttoriale 28 maggio 2021, con il relativo elenco dei percettori e dei relativi importi delle domande ammesse al contributo per l’anno 2020 delle emittenti televisive locali a carattere comunitario. Il ritiro in autotutela del precedente decreto 28 maggio 2021 si è reso necessario in quanto lo stesso è risultato viziato da un errore materiale nell’attribuzione del punteggio ad un soggetto collocato utilmente in graduatoria.
A questo link è pubblicato il nuovo decreto direttoriale 8 giugno 2021; a questo link è disponibile la graduatoria definitiva dei contributi alle tv locali comunitarie; a questo link, infine, è pubblicato l’elenco degli importi dei contributi.

 

INVIO DELLA IES – INFORMATIVA ECONOMICA DI SISTEMA ALL’AGCOM: I TERMINI PER IL 2021

■ L’Agcom, nella pagina del proprio sito riservata alla IES – Informativa Economica di Sistema, richiama quanto disposto dal decreto‐legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27. In particolare, l’art. 106, comma 1, modificato dalla legge 26 febbraio 2021, n. 21, di conversione del decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, consente, in deroga a quanto previsto dagli artt. 2364 e 2478‐bis c.c. o dalle diverse disposizioni statutarie, che l’assemblea ordinaria delle società sia convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020 entro centottanta giorni dalla chiusura dell’esercizio.
In linea con tale previsione di legge, l’Agcom consente alle società di inviare la comunicazione della “Informativa Economica di Sistema” per l’anno 2021 sino alla data ultima del 30 settembre 2021 (anziché del 31 luglio 2021). Pertanto, prosegue la nota, i termini della comunicazione dell’Informativa Economica di Sistema sono, per il corrente anno, prorogati e previsti dal 1° luglio 2021 al 30 settembre 2021. Entro il 1° luglio 2021 l’Autorità renderà note le modalità per accedere al sistema di compilazione dell’Informativa Economica di Sistema.
Ricordiamo che sono obbligati all’invio della IES (ai sensi della delibera Agcom n. 397/13/CONS, come modificata, da ultimo, dalla delibera n. 161/21/CONS: gli operatori di rete, i fornitori di un bouquet di programmi pay tv, i fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici, i fornitori di servizi interattivi associati o di servizi di accesso condizionato, i soggetti esercenti l’attività di radiodiffusione, le imprese concessionarie di pubblicità, le agenzie di stampa a carattere nazionale, gli editori, anche in formato elettronico, di giornali quotidiani, periodici o riviste, altre pubblicazioni periodiche ed annuaristiche e altri prodotti editoriali, i fornitori di servizi di intermediazione online e i fornitori di motori di ricerca online.
Sono altresì tenute all’invio della IES le società che, a prescindere dal proprio luogo di stabilimento o di residenza, redigono il bilancio consolidato dei soggetti che svolgono le predette attività.

 

REGIONE CALABRIA: NUOVO AVVISO BANDO “INFORMA CALABRIA” CONTRIBUTI A RADIO E TV LOCALI E TESTATE GIORNALISTICHE LOCALI. LO SPORTELLO APRE IL 22 GIUGNO P.V.

■ Il Dipartimento “Lavoro, Sviluppo Economico, Attività Produttive e Turismo” della Giunta regionale Calabria, con il decreto n. 6225 del 15/06/2021, ha approvato il nuovo avviso pubblico denominato “Informa Calabria” – rettificando e integrando l’avviso approvato con il decreto n. 6108 del 11 giugno 2021 – volto a sostenere attraverso un contributo economico le emittenti radiotelevisive e le testate giornalistiche locali della regione al fine di fronteggiare l’emergenza Covid-19. Possono partecipare all’avviso le imprese radiofoniche e televisive locali che hanno sede legale e operano in Calabria e che producono e diffondono informazione e format giornalistici di carattere locale con frequenza quotidiana, nonché le società editrici, cooperative e associazioni editoriali, con sede legale, ovvero sede operativa principale e attività produttiva in Calabria, che editano testate giornalistiche cartacee e online. I soggetti, nel dettaglio, devono avere un fabbisogno di liquidità, determinatosi per effetto dell’emergenza Covid, pari ad un calo del fatturato per l’anno 2020 che sia uguale o superiore al 5% del fatturato dell’esercizio 2019.
Il contributo una tantum previsto dal bando, differenziato a seconda del numero degli occupati nelle società, varia da un minimo di 10mila euro a un massimo di 50mila euro una tantum. Il fondo previsto ammonta a un milione di euro. Le domande, compilate secondo il nuovo modulo di domanda disponibile sul sito Calabria Europa nella pagina dedicata all’avviso (a questo link), devono essere inviate utilizzando tassativamente la piattaforma informatica che sarà resa disponibile e dovranno essere compilate secondo le linee guida che saranno rese pubbliche sul portale istituzionale Calabria Europa e sul sito di Fincalabra. Lo sportello per l’inserimento delle domande aprirà con la seguente tempistica: FASE 1 dalle ore 10.00 del 22 giugno 2021 alle ore 18.00 del 25 giugno 2021 – (Registrazione dell’utente e predisposizione della domanda); FASE 2 dalle ore 10.00 del 28 giugno 2021 alle ore 18.00 del medesimo giorno 28 giugno 2021 – Invio della domanda.
Le domande dovranno essere compilate secondo le linee guida che saranno rese pubbliche sul portale istituzionale Calabria Europa e sul sito di Fincalabra. Il nuovo avviso e la documentazione correlata sono consultabili a questo link.

 

INVESTIMENTI PUBBLICITARI SUI MEDIA: AD APRILE BENE TV E RADIO

■ Il mercato degli investimenti pubblicitari sui media in Italia, come rilevato da Nielsen, segna una sensibile ripresa ad aprile, con un +82,7% rispetto allo stesso periodo del 2020, portando la raccolta pubblicitaria totale del 1° quadrimestre a +14,8%.
Escludendo dalla raccolta web la stima effettuata da Nielsen su search, social, annunci sponsorizzati e OTT (Over The Top), la crescita nel periodo gennaio-aprile segna +12,7%.
Relativamente ai singoli media, forte crescita per la televisione, che segna +88,3% ad aprile e chiude il primo quadrimestre 2021 a +19,7%. La radio evidenzia una crescita ad aprile di +212,1% e chiude il primo quadrimestre con un segno positivo del +3,2%.
A questo link i dati complessivi della rilevazione Nielsen per il periodo gennaio-aprile 2021.

 

CORECOM VENETO, RINNOVATO L’ORGANISMO

■ Il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, sentiti i Presidenti dei Gruppi Consiliari e di concerto con questi, ha provveduto nei giorni scorsi a effettuare le nomine, tra gli altri, dei componenti e del presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni (Corecom) del Veneto.
In particolare, presidente è stato nominato Marco Mazzoni Nicoletti (che succede nella carica a Gualtiero Mazzi).
Gli altri componenti nominati sono: Enrico Beda, Fabrizio Comencini, Edoardo Figoli, Stefano Rasulo.
Al neopresidente e agli altri componenti del rinnovato organismo AERANTI-CORALLO formula gli auguri di buon lavoro.