TeleRadiofax n. 13/2017 – 30 giugno 2017

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Sommario

 

 

Incentivi fiscali per gli investimenti pubblicitari incrementali previsti dalla c.d. “Manovrina”: bene la legge, ora occorre che nel DPCM attuativo venga prevista una adeguata ripartizione a favore degli investimenti su tv e radio locali
Misure di sostegno per le radio locali: entro il 17 luglio le richieste di correzione e modifica di graduatoria ed elenchi
L’avvio del SuperPanel di Auditel
Il 30 giugno, ai 40 anni di Radio Delta 1, si è parlato di emittenza locale e pubblicità radiofonica
Martedì 11 luglio, la relazione annuale Agcom al Parlamento
Il 10 luglio la prima scadenza per l’inoltro dei report previsti dalle nuove norme in materia di diritti d’autore e diritti connessi
Aeranti-Corallo sul web e sui social media

 

INCENTIVI FISCALI PER GLI INVESTIMENTI PUBBLICITARI INCREMENTALI PREVISTI DALLA C.D. “MANOVRINA”: BENE LA LEGGE, ORA OCCORRE CHE NEL DPCM ATTUATIVO VENGA PREVISTA UNA ADEGUATA RIPARTIZIONE A FAVORE DEGLI INVESTIMENTI SU TV E RADIO LOCALI

■ E’ stato pubblicato nel supplemento ordinario n. 31 della Gazzetta ufficiale n. 144 del 23 giugno u.s. il decreto legge n. 50/2017, convertito dalla legge n. 96/2017, recante “Disposizioni urgenti in materia  finanziaria,  iniziative  a  favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite  da eventi sismici e misure per lo sviluppo” (c.d. “Manovrina”).
Tra le norme contenute nel provvedimento, vi è anche il sistema di incentivi fiscali per gli investimenti pubblicitari incrementali realizzati, tra l’altro, sulle emittenti televisive e radiofoniche locali. Si tratta di una misura, sollecitata da tempo da AERANTI-CORALLO, che può contribuire alla ripresa del mercato pubblicitario. La norma prevede che, a decorrere dall’anno 2018, alle imprese e ai lavoratori autonomi che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie – tra l’altro – sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, il cui valore superi almeno dell’1 per cento gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi nell’anno precedente, venga attribuito un contributo, sotto forma di credito di imposta, pari al 75 per cento del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90 per cento nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e startup innovative.
Tale credito di imposta potrà essere fruito dagli aventi diritto esclusivamente in compensazione. La norma prevede, inoltre, che con Decreto del Presidente del Consiglio  dei ministri (DPCM), su proposta  del  Ministro  dello  sviluppo  economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro 120 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione, siano stabiliti le modalità e i criteri di attuazione delle disposizioni in materia, con particolare riguardo agli investimenti che danno accesso al beneficio, ai casi di esclusione, alle procedure di concessione e di utilizzo del beneficio stesso, alla documentazione richiesta, all’effettuazione dei controlli e alle modalità finalizzate ad assicurare il rispetto del limite di spesa. Per il finanziamento di quanto previsto da tale norma, vengono utilizzate le risorse del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione di cui all’art. 1 della legge 198/2016 (presumibilmente nei limiti dell’incremento di tale fondo, operato per 25 milioni di euro dalla stessa manovrina). Con tale DPCM verranno stabiliti sia l’ammontare complessivo delle risorse destinate agli sgravi fiscali, sia il criterio di ripartizione del fondo tra emittenza radiotelevisiva locale e carta stampata.
A parere di AERANTI-CORALLO, tali criteri di riparto dovrebbero tener conto della situazione di grande difficoltà in cui versa il mercato pubblicitario dell’emittenza locale. Sul piano interpretativo, AERANTI-CORALLO ritiene che, affinché venga riconosciuto il credito di imposta a decorrere dal 2018, si debba fare necessariamente riferimento al valore incrementale delle campagne pubblicitarie del 2017 rispetto a quelle del 2016 (una diversa interpretazione rischierebbe di determinare un impatto sulla raccolta pubblicitaria diverso rispetto a quello voluto dalla norma, in quanto gli inserzionisti pubblicitari  potrebbero ritardare a commissionare le campagne, in attesa di poter fruire del contributo).
Sarà, comunque, il citato DPCM a stabilire i periodi cui fare riferimento per l’incremento di spesa. Qualora venga condivisa la suddetta tesi interpretativa, il DPCM dovrà anche stabilire se il raffronto debba essere fatto tra gli investimenti pubblicitari dell’intero anno 2016 e quelli dell’intero anno 2017, ovvero se tale raffronto debba avvenire con riferimento al periodo del 2017 successivo all’entrata in vigore della legge. Il DPCM dovrà, inoltre, stabilire le modalità di ripartizione tra le imprese aventi diritto, nell’ipotesi in cui le domande di riconoscimento del credito di imposta fossero formulate per un importo complessivo superiore a quello stanziato per tali interventi.
Le due ipotesi che appaiono tecnicamente possibili sono quella della ripartizione proporzionale in base alla disponibilità complessiva delle risorse da assegnare, al numero e alle richieste quantitative degli inserzionisti (vale a dire che, qualunque sia il numero e l’ammontare delle richieste, il fondo disponibile verrebbe ripartito in maniera proporzionale tra tutti i richiedenti), oppure, alternativamente, la ripartizione per prenotazione, secondo l’ordine temporale di richiesta (in tal caso, gli sgravi verrebbero attribuiti in maniera integrale, ma solo fino a esaurimento dei fondi).
Il testo delle norme di interesse per il settore radiofonico e televisivo locale contenute nella c.d. “Manovrina” è pubblicato su www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Legislazione base in materia di disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato”
MISURE DI SOSTEGNO PER LE RADIO LOCALI: ENTRO IL 17 LUGLIO LE RICHIESTE DI CORREZIONE E MODIFICA DI GRADUATORIA ED ELENCHI
■ Rammentiamo che lo scorso 16 giugno è stata pubblicata la Determina direttoriale in data 9 giugno 2017 del direttore generale della Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico con cui sono stati approvati gli elenchi e la graduatoria relativi alle misure di sostegno di cui alla legge n. 448/2001 e al DM n. 225/2002 previste per le radio locali relativamente all’anno 2015. Le eventuali richieste di correzione e di rettifica alla graduatoria o agli elenchi dovranno essere inviate alla divisione V della Dgscerp (rispettivamente alla Pec dgscerp.div05@pec.mise.gov.
It e alla email antonella.gaviglia@mise.gov.it) entro e non oltre lunedì 17 luglio 2017.
Tale determina del Direttore generale della Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico è pubblicata nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”; sottosezione “Misure di sostegno per le radio locali”

L’AVVIO DEL SUPERPANEL DI AUDITEL

 

■ Nei giorni scorsi, Auditel ha annunciato, nel corso di un workshop tenutosi a Milano, l’avvio del c.d. “SuperPanel”, cioè della triplicazione dell’attuale panel utilizzato per la rilevazione degli ascolti televisivi, che passa dalle 5.760 famiglie odierne a 16.200 famiglie. Tale triplicazione avviene aggiungendo alle attuali 5.760 famiglie (che costituiscono l’odierno “People Meter Panel”, basato sull’impiego di apparecchi di rilevazione automatica dotati di telecomando mediante il quale è possibile identificare la presenza davanti al teleschermo dei componenti della famiglia e di eventuali ospiti) ulteriori 10.440 famiglie del cosiddetto “Set Meter Panel (si tratta del nuovo panel basato sull’impiego di Set Meter, apparecchi automatici che rilevano gli ascolti in maniera analoga a quella dei People Meter, ma non sono dotati di telecomando). L’adozione del SuperPanel serve, secondo Auditel, a ottenere una maggiore stabilità nelle stime, una riduzione dei minuti a “zero ascolto” (cioè di quei minuti, nelle 24 ore, in cui non risulta alcun ascoltatore sintonizzato su una determinata emittente) e a ottenere una riduzione dei fattori di espansione (cioè di quanto “pesa” un individuo in rapporto alla popolazione. Tali dati serviranno, inoltre, alla misurazione futura degli ascolti televisivi su “altri device” diversi dal tradizionale televisore. I dati del SuperPanel verranno pubblicati da Auditel seguendo una specifica roadmap. Le attività di implementazione del nuovo sistema hanno avuto inizio il 31 maggio u.s. e termineranno il 30 luglio 2017, data in cui avverrà il cambio degli universi annuale e, contemporaneamente, avverrà la pubblicazione dei dati rilevati con il SuperPanel.
Occorrerà ora approfondire tutti gli aspetti tecnici del SuperPanel al fine di effettuare una valutazione approfondita con riferimento al comparto televisivo locale.

IL 30 GIUGNO, AI 40 ANNI DI RADIO DELTA 1, SI E’ PARLATO DI EMITTENZA LOCALE E PUBBLICITA’ RADIOFONICA

■ Si è svolto lo scorso 30 giugno un incontro per i quarant’anni di attività di Radio Delta 1 di Atessa, il cui editore, Enzo Galante, è componente della giunta esecutiva AERANTI.
All’incontro, dal titolo “Dal vinile ai social: la radio al servizio della comunità”, si è parlato di emittenza radiofonica locale e delle nuove norme in materia di pubblicità incrementale previste dalla c.d. “manovrina”.
Dopo l’introduzione dell’editore Enzo Galante, sono seguiti interventi, tra gli altri, del vicesindaco di Atessa, Federica Cinalli, del Presidente della Camera di commercio di Chieti, Roberto Di Vincenzo, della direttrice di Radio Frequenza dell’Università degli Studi di Teramo, Monica Ferrante, del giornalista e critico musicale Dario Salvatori e del coordinatore AERANTI-CORALLO, Marco Rossignoli.

MARTEDI’ 11 LUGLIO, LA RELAZIONE ANNUALE AGCOM AL PARLAMENTO

■ Si terrà il prossimo martedì 11 luglio 2017, alla Camera dei Deputati, la relazione annuale della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni al Parlamento sulla attività svolta e sui programmi di lavoro futuri.
Per l’attuale consiliatura, presieduta da Angelo Marcello Cardani, si tratta del quinto appuntamento.

IL 10 LUGLIO LA PRIMA SCADENZA PER L’INOLTRO DEI REPORT PREVISTI DALLE NUOVE NORME IN MATERIA DI DIRITTI D’AUTORE E DIRITTI CONNESSI

■ Rammentiamo che il 10 luglio p.v. scade il termine previsto dall’art. 23 del Dlgs 15 marzo 2017, n. 35 per l’inoltro agli organismi di gestione collettiva (compresa la Siae), nonché alle entità di gestione indipendente, dei primi report previsti dalle nuove norme in materia di diritti d’autore e diritti connessi, relativi alle opere musicali, nonché alle opere  cinematografiche e audiovisive trasmesse a decorrere dall’11 aprile 2017. Tale obbligo di reportistica è stato introdotto contestualmente all’obbligo a carico dei soggetti che gestiscono i diritti di autore e i diritti connessi (organismi di gestione collettiva e entità di gestione indipendente) di ripartire i compensi riscossi in base alla effettiva utilizzazione delle opere (musicali e/o cinematografiche e audiovisive).
Le informazioni obbligatorie da fornire con i report riguardano: con riferimento all’identificazione dell’opera prodotta, il titolo originale; l’anno di produzione o di distribuzione nel territorio dello Stato; il produttore e la durata complessiva dell’opera. Con riferimento, invece, all’utilizzo dell’opera prodotta, tutti i profili inerenti la diffusione, quali la data o il periodo di diffusione. Resta fermo iil diritto dei soggetti che gestiscono i diritti d’autore e i diritti connessi di richiedere ulteriori informazioni, ove disponibili.
Rammentiamo che la violazione dell’obbligo di invio dei report nei termini stabiliti o la fornitura di dati falsi o erronei comporta, tra l’altro (ai sensi dell’art. 41 del Dlgs 15 marzo 2017, n. 35), la risoluzione del contratto di licenza (per i diritti d’autore e/o per i diritti connessi), con la conseguente inibizione all’utilizzazione dei fonogrammi (opere musicali) e/o delle opere cinematografiche e audiovisive,  nonché le sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dall’Agcom da Euro 20mila a Euro 100mila (l’uso senza licenza comporta ulteriori sanzioni amministrative e penali, oltre al risarcimento del danno).
Occorre, infine, rilevare che la normativa in esame presenta concrete difficoltà interpretative; inoltre, non sono stati ancora emanati alcuni provvedimenti attuativi di tale normativa. In particolare, si evidenzia che l’Agcom ha in corso la consultazione pubblica sullo schema di regolamento relativo all’esercizio delle competenze assegnatele dal Dlgs 35/2017 (tra le quali, la definizione delle procedure dirette all’accertamento delle violazioni e all’irrogazione delle sanzioni con riferimento all’obbligo di reportistica) e il relativo provvedimento verrà presumibilmente emanato dopo il 10 luglio p.v.; inoltre, i soggetti (diversi dalla Siae) che gestivano i diritti di autore e i diritti connessi alla data di entrata in vigore del suddetto Dlgs (cioè all’11 aprile 2017), hanno tempo sei mesi (e cioè fino all’11 ottobre p.v.) per il necessario adeguamento organizzativo e gestionale al fine di rispettare i requisiti previsti dalle nuove norme. Ne consegue che occorrerà attendere l’11 ottobre p.v. per conoscere l’elenco dei soggetti in possesso di tali nuovi requisiti organizzativi e gestionali. Occorre altresì evidenziare che non è stato ancora definito e concordato un formato per i report.
Occorre, inoltre, comprendere se le licenze attualmente vigenti possano costituire accordi in deroga, laddove non prevedano l’obbligo di reportistica.
Da tutto quanto esposto consegue che si potrebbe ritenere che al 10 luglio p.v. l’obbligo di reportistica non sia ancora pienamente operativo o che, comunque, il relativo mancato rispetto non sia sanzionabile. Non essendovi, però, alcuna certezza interpretativa sul punto, in mancanza di una conferma al riguardo da parte delle autorità competenti, riteniamo, comunque, che si debba, prudenzialmente, rispettare la suddetta scadenza, con l’auspicio che tutti i necessari chiarimenti in materia intervengano al più presto.
Della problematica si è ampiamente discusso nel corso della seconda sessione del RadioTv Forum 2017 di AERANTI-CORALLO, lo scorso 21 giugno a Roma.
Nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Galleria eventi”, sottosezione “RadioTv Forum 2017 di Aeranti-Corallo – La seconda sessione” sono pubblicate le slide presentate nel corso del seminario.

AERANTI-CORALLO SUL WEB E SUI SOCIAL MEDIA

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Tali notizie sono anche fruibili nella sezione “News” del sito, accessibile dalla barra di navigazione posta a sinistra.
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