TeleRadiofax n. 14/2008 – 12 Luglio 2008

image_pdfimage_print

 Scarica il testo in formato PDF

Sommario:


AVVIATA ANCHE A BOLOGNA LA SPERIMENTAZIONE RADIOFONICA DIGITALE TERRESTRE DELLE EMITTENTI RADIOFONICHE LOCALI AERANTI-CORALLO:ATTIVATO IL MULTIPLEX “AERANTICORALLO2” REALIZZATO NELL’AMBITO DELL’ACCORDO DI COOPERAZIONE TRA RAI WAY E AERANTI-CORALLO

■ In una affollata conferenza stampa svoltasi a Bologna lo scorso 10 luglio, è stato presentato l’avvio della sperimentazione digitale radiofonica terrestre DAB+/DMB Visual Radio da parte di 19 imprese radiofoniche locali di AERANTI-CORALLO operanti in tecnica analogica nella regione Emilia Romagna, attraverso l’attivazione del multiplex “AERANTICORALLO2” diffuso dall’impianto RAI WAY di Bologna Colle Barbiano. Presenti alla conferenza stampa Marco Rossignoli, coordinatore AERANTI-CORALLO, Francesco De Domenico, presidente Rai Way,e presidente della ARD – Associazione per la radiofonia digitale in Italia, Stefano Ciccotti, amministratore delegato Rai Way e Fabrizio Berrini, segretario generale AERANTI. Sono inoltre intervenuti il vice presidente del Corecom Emilia Romagna Giuseppe Bettini e il direttore della sede Rai di Bologna Fabrizio Binacchi.
Nel corso della conferenza stampa, il coordinatore AERANTI-CORALLO Marco Rossignoli, ha affermato che oggi esistono le condizioni perché sia possibile l’avvio del digitale anche in ambito radiofonico. In passato, infatti, lo standard originariamente utilizzato da alcuni paesi, il DAB-T, non consentiva la transizione al digitale a tutte le emittenti operanti in analogico in Italia (cioè la Rai, le 1000 radio locali private e le 15 radio nazionali private). Il DAB-T non poteva quindi rappresentare la naturale evoluzione della radiofonia dalla tecnica analogica a quella digitale e garantire dunque il pluralismo nel settore. Oggi, invece, l’evoluzione tecnologica ha fatto sì che nuove tecniche di compressione dei segnali consentissero di irradiare un numero molto più elevato di programmi per ogni multiplex con gli standard DAB+ e DMB Visual Radio. Tali standard, dunque, rappresentano la strada per la naturale evoluzione della radiofonia dall’analogico al digitale, in quanto tutte le emittenti operanti in analogico possono trasmettere in digitale a parità di condizioni in banda III e con identica capacità trasmissiva. Rossignoli si è poi soffermato sulle due sperimentazioni condotte dalle emittenti AERANTI-CORALLO. In particolare, con la sperimentazione attivata oggi a Bologna, i programmi di 19 emittenti radiofoniche locali operanti in analogico in Emilia Romagna vengono diffusi (14 in DAB+ e 5 in DMB Visual Radio) attraverso il multiplex denominato “AERANTICORALLO2”, irradiato dall’impianto Rai Way di Colle Barbiano. Per realizzare tali sperimentazioni, ha aggiunto Rossignoli, le imprese radiofoniche AERANTI-CORALLO partecipanti alle stesse hanno effettuato importanti investimenti per l’acquisto degli encoder della società francese VDL installati nei rispettivi studi di trasmissione (19 per Bologna, 17 per Venezia), necessari alla codifica dei segnali in tecnica digitale DAB+ o DMB Visual Radio. Rai Way ha inoltre effettuato investimenti per l’acquisto dei multiplexer e dei trasmettitori nonché per il trasporto dei segnali nel primo anno di sperimentazione.
Quest’ultima ha come obiettivo testare il numero dei programmi irradiabili da ogni singolo multiplex, la qualità di ricezione outdoor e indoor e in condizioni di mobilità, i servizi dati irradiabili, la funzionalità dei ricevitori. I risultati dell’attività sperimentale condotta da AERANTI-CORALLO e da Rai Way verranno utilizzati per formulare proposte per la regolamentazione delle trasmissioni radiofoniche digitali a regime. L’avvio di tali trasmissioni dovrà avvenire solo dopo l’emanazione della regolamentazione da parte dell’Autorità, in modo tale da permettere a tutte le attuali emittenti operanti in tecnica analogica di avviare le trasmissioni digitali a parità di condizioni.
L’amministratore delegato di Rai Way, Stefano Ciccotti, ha illustrato le peculiarità tecniche della sperimentazione in corso, evidenziando in particolare che sia per l’attivazione del multiplex di Venezia, AERANTICORALLO1, sia per l’attivazione del multiplex di Bologna, AERANTICORALLO2, sono state risolte una serie di problematiche relative soprattutto al collegamento tra le sedi di messa in onda delle emittenti coinvolte nella sperimentazione e i centri di produzione Rai di Venezia e di Bologna. Ciccotti ha inoltre precisato che la fase successiva all’attivazione dei due multiplex prevede, tra l’altro, la realizzazione di una serie di misure e di verifiche relative alla ricezione dei segnali sia indoor che outdoor.
Il presidente Rai Way Francesco De Domenico ha evidenziato come quello attuale sia un momento particolarmente favorevole per la radiofonia in generale e, in particolare, per la radiofonia digitale, che finalmente, grazie alla costituzione della ARD – Associazione per la radiofonia digitale in Italia, noncé all’avvio dei lavori del tavolo tecnico dell’Agcom e alle sperimentazioni in corso tra Rai Way e AERANTI-CORALLO potrà essere avviata secondo regole e principi condivisi. Il vicepresidente del Corecom Emilia Romagna Giuseppe Bettini, nell’esprimere soddisfazione per l’iniziativa, ha dato la piena disponibilità del Corecom per discutere le problematiche regolamentari sulla materia.
Copia delle presentazioni illustrate nel corso della conferenza stampa è disponibile nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Documenti”. Le foto della conferenza sono disponibili nel medesimo sito www.aeranticorallo.it, sezione “Galleria eventi”.

                                                              EMITTENTI DEL MUX “AERANTICORALLO1” DI VENEZIA

       Logo Dispay           Nome emittente            Codifica  
  4 YOU   4 YOU    DAB+
  BELLA E MONELLA   Radio Bella e Monella    DAB+
  BIRIKINARADIO BK   Radio Birikina    DAB+
  COMPANY   Radio Company    DAB+
  LATTEMIELE   Radio Lattemiele    DAB+
  NOVANTA   Radio 90    DAB+
  OTTANTA   Radio 80    DAB+
  PITERPAN   Radio Piterpan    DAB+
  RADIO ADIGE   Radio Adige    DAB+
  RADIO CHIOGGIA   Baby Radio    DAB+
  RADIO KOLBE SAT   Radio Kolbe    DAB+
  RADIO OREB   Radio Oreb    DAB+
  RADIO PICO   Radio Piico    DMB VR
  RADIO PUNTO ZERO   Radio Punto Zero    DAB+
  RADIO VERONA   Radio Verona    DAB+
  RADIO VICENZA   Radio Vicenza    DAB+
  VALBELLUNA   Radio Valbelluna    DAB+

EMITTENTI DEL MUX “AERANTICORALLO2” DI BOLOGNA

       Logo Dispay             Nome Emittente     Codifica  
  CITTA’ DEL CAPO   Città del Capo R.Metr.    DMB VR
  LATTEMIELE   Radio Lattemiele    DAB+
  LOVE FM   Love FM    DAB+
  R.STUDIO DELTA   Radio Studio Delta    DMB VR
  RADIO BRUNO   Radio Bruno    DMB VR
  RADIO BUDRIO   Radio Budrio    DAB+
  RADIO ICARO   Radio Icaro    DAB+
  RADIO MARGHERITA   Radio Margherita    DAB+
  RADIO NETTUNO   Radio Nettuno    DMB VR
  RADIO PICO   Radio Pico    DMB VR
  RADIO SANLUCHINO   Radio Sanluchino    DAB+
  RADIO STELLA   Radio Stella    DAB+
  RADIO ZERO   Radio Zero    DAB+
  RETE ALFA   Rete Alfa    DAB+
  RVS BOLOGNA   Rvs Bologna    DAB+
  STUDIO PIU’   Radio Studio Più    DAB+
  TAM TAM NETWORK   Tam Tam Network    DAB+
  TRC   International 2 TRC    DAB+
  VERONICAHITRADIO   Veronica Hitradio    DAB+

Qui sopra sono indicate, in ordine alfabetico, le emittenti AERANTI-CORALLO presenti nel multiplex AERANTICORALLO1 di Venezia. Di fianco, ugualmente in ordine alfabetico, le emittenti presenti nel multiplex AERANTICORALLO2 di Bologna.

CONVOCATI IL TAVOLO TECNICO TV PER LA VALLE D’AOSTA E LA TASK FORCE PER LA REGIONE SARDEGNA. IL 31 LUGLIO INCONTRO SUL ROC

■ L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha convocato il tavolo tecnico per la Regione Valle D’Aosta, di cui alla delibera n. 200/08/CONS relativa al procedimento di pianificazione televisiva digitale in tale regione, nei giorni di mercoledì 16 luglio (ore 11.00), giovedì 17 luglio (ore 11.00) ed eventuale prosecuzione per venerdì 18 luglio, presso la propria sede di Roma, in via Poli n. 29.
I lavori del tavolo tecnico sono prodromici alla definizione delle reti con riferimento alle quali il Ministero dello Sviluppo Economico-Comunicazioni rilascerà i diritti d’uso per la radiodiffusione televisiva digitale in Valle D’Aosta. AERANTI-CORALLO è presente al tavolo per assistere le quattro emittenti televisive locali associate aventi impianti in Valle D’Aosta.
E’ stata inoltre convocata presso il Ministero dello Sviluppo Economico – Comunicazioni, il prossimo 15 luglio alle 12.30, la task forse della regione Sardegna che cura gli aspetti organizzativi dello switch off regionale fissato per il 31 ottobre c.a. All’ordine del giorno, in particolare, vi è l’attività di comunicazione verso i cittadini finalizzata a informare la popolazione del prossimo switch off della tv analogica in tutta la regione.

■ L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha predisposto una bozza di revisione del regolamento per la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione (ROC); tale bozza verrà illustrata in una riunione che si terrà presso la sede di Napoli della stessa Agcom il prossimo giovedì 31 luglio.
Per AERANTI-CORALLO parteciperanno a tale riunione Fabrizio Berrini e Fabio Carera.

AL VIA RIORGANIZZAZIONE DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

■ Il Consiglio dei Ministri dell’11 luglio ha approvato in via preliminare i due regolamenti di riorganizzazione del Ministero dello Sviluppo economico presentati dal Ministro Scajola. I due provvedimenti prevedono l’accor-pamento nel Ministero dello Sviluppo economico degli ex Ministeri delle Comunicazioni e del Commercio internazionale. In particolare, la struttura politica si riduce a un Ministro e 3 Sottosegretari, mentre le Direzioni generali verranno accorpate in 4 dipartimenti e ridotte da 22 a 16; la dotazione organica, infine, scenderà dagli attuali 4.674 a meno di 4.000 unità. Il dipartimento delle comunicazioni, che dipenderà dal Sottosegretario Romani, sarà articolato in 3 direzioni generali (pianificazione, comunicazione e poste).
I due provvedimenti passano ora all’esame delle Commissioni parlamentari competenti e del Consiglio di Stato per arrivare all’approvazione definitiva subito dopo l’estate.