TeleradioFax n. 16/2006 – 02 Settembre 2006

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Sommario:


MARTEDI’ 12 SETTEMBRE 2006, ORE 11.30 A ROMA, PRESSO LA SEDE NAZIONALE CONFCOMMERCIO,IN P.ZZA GIOACCHINO BELLI 2, AERANTI-CORALLO ORGANIZZA UN INCONTRO CON LE IMPRESE TELEVISIVE PER ILLUSTRARE NEL DETTAGLIO GLI ADEMPIMENTI LEGALI E TECNICI DA ESPLETARE PER IL CENSIMENTO DEGLI IMPIANTI DI TRASMISSIONE TELEVISIVI

■ Sulla Gazzetta Ufficiale n. 191 del 18 agosto 2006 è pubblicata la delibera n. 502/06/CONS dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) recante l’adozione del regolamento per l’istituzione della sezione speciale del Registro degli Operatori di Comunicazione (R.O.C.) relativo alle infrastrutture di diffusione site nel territorio nazionale di cui all’art. 31 della deliberazione n. 236/01/CONS (come modificata e integrata dalle deliberazioni n. 403/01/CONS, n.25/02/CONS, n.404/02/CONS, n. 129/03/CONS e n.130/03/CONS) della stessa AGCOM.

La citata delibera prevede che nella suddetta sezione speciale del R.O.C. vengano censite, le infrastrutture di diffusione delle imprese televisive.
In particolare entro il 15 novembre 2006, i soggetti esercenti l’attività di radiodiffusione su frequenze terrestri mediante impianti operanti nelle bande VHF-III, UHF-IV e UHF-V, dovranno inoltrare a mezzo raccomandata AR, corriere o raccomandata a mano alla Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni una serie di dati amministrativi e una serie di dati tecnici su supporto informatico (CD-ROM), nonché redatti su carta, unitamente ad una nota di accompagnamento sottoscritta dal legale rappresentante o da altro delegato.
Per la redazione dei dati amministrativi e dei dati tecnici di cui sopra l’AGCOM ha inoltre predisposto uno specifico software applicativo che genera un file comprendendo le schede amministrative e tecniche sopracitate.
Per illustrare nel dettaglio gli adempimenti legali e tecnici che le imprese televisive devono espletare entro il 15 novembre 2006, relativamente al suddetto censimento, AERANTI-CORALLO ha organizzato uno specifico incontro per martedì 12 settembre alle ore 11.30 in p.zza Gioacchino Belli, 2, a Roma (Sede nazionale Confcommercio, Sala Orlando).

SAT EXPO 2006: DAL 28 AL 30 SETTEMBRE ALLA FIERA DI VICENZA

 

■ Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con Sat Expo, il salone organizzato dalla Promospace dedicato alle comunicazioni satellitari e alla televisione digitale terrestre giunto alla tredicesima edizione.
Come sempre, la manifestazione si tiene nei padiglioni della Fiera di Vicenza e prevede un ricco calendario di convegni e incontri.
AERANTI-CORALLO organizza un incontro con le imprese televisive satellitari il giorno venerdì 29 settembre in sala Vicenza.
Sempre nell’ambito di Sat Expo, segnaliamo il convegno, organizzato dalla Fondazione Bordoni in collaborazione con l’Isimm, il giorno giovedì 28 settembre (ore 15.00, sala HD, padiglione B) sul tema “La tv digitale tra convergenza e divergenze”, cui interverrà AERANTI-CORALLO.
Informiamo infine che anche quest’anno AERANTI-CORALLO sarà presente per tutta la durata della manifestazione con un proprio spazio espositivo.
Per informazioni e per la pre-registrazione è possibile collegarsi al sito www.satexpo.it.

 

ALLA FESTA DEI POPOLARI-UDEUR A TELESE TERME SI E’ SVOLTO UN INTERESSANTE DIBATTITO SUL TEMA “OLTRE IL DUOPOLIO!”. PER IL MINISTRO GENTILONI LO SWITCH OFF SARA’ NEL 2012. IL COMMISSARIO DELL’AGCOM NAPOLI HA EVIDENZIATO LA SUSSISTENZA DI UNA DOMINANZA CONGIUNTA RAI-MEDIASET NEL MERCATO ANALOGICO. ROSSIGNOLI HA SOTTOLINEATO CHE SENZA CORRETTIVI AL MERCATO ANALOGICO, IL DUOPOLIO SI REPLICHERA’ NEL DIGITALE

 

■ Introdotto dal vicesegretario nazionale dei Popolari Udeur, Antonio Satta, si è tenuto lo scorso 30 agosto a Telese Terme, nell’ambito della Festa nazionale dei Popolari Udeur, il dibattito “Oltre il duopolio!”. Moderato dall’editorialista di Repubblica Giovanni Valentini, l’incontro ha visto la partecipazione del Ministro delle comunicazioni Gentiloni, del Commissario dell’Agcom Napoli, del coordinatore AERANTI-CORALLO Rossignoli, del Presidente della Rai Petruccioli, di quello di Mediaset Confalonieri nonché di quello di Telecom Italia Media Perissich, del Direttore comunicazioni e relazioni esterne di Sky Italia Tullio Camiglieri e all’a.d. di H3G Italia Vincenzo Novari. All’apertura dei lavori, il vicesegretario Satta ha sottolineato come il tema del duopolio nel campo televisivo sia di assoluto primo piano: lo scorso anno un dibattito sulla televisione aveva avuto come titolo “Oltre il duopolio?”, mentre quest’anno, pur restando invariato il titolo, è stato inserito un punto esclamativo, a significare che l’Udeur e il centrosinistra intendono andare realmente oltre il duopolio.
Il Commissario dell’Agcom Napoli ha evidenziato come l’Agcom abbia lavorato molto sul mercato 18 (quello dei servizi di diffusione radiotelevisiva), inviando le proprie osservazioni alla Commissione europea e segnalando la sussistenza di una dominanza congiunta nel mercato analogico.
Giovanni Valentini ha quindi illustrato che, secondo i dati dell’Agcom, Rai e Mediaset assorbono l’85 percento dell’audience complessiva, assommano i tre quarti dei ricavi complessivi (pubblicità e canone) e gli stessi soggetti dispongono dell’82,9 percento delle frequenze analogiche e digitali. Nel suo intervento, il coordinatore AERANTI-CORALLO Rossignoli ha premesso che il fatturato complessivo delle tv locali è di soli 400 milioni di euro, dato che evidenzia l’assoluta dominanza del mercato pubblicitario televisivo da parte di Rai e Mediaset. AERANTI-CORALLO, ha affermato Rossignoli, vede con favore il passaggio dal punto interrogativo a quello esclamativo nella valutazione del duopolio, in quanto si tratta di un problema esclusivamente politico. Il duopolio, ha proseguito, esiste in quanto sono state sino a oggi operate scelte che sono andate in quella direzione. Se oggi intervengono scelte diverse, ed è questo l’auspicio che vi è nel mondo dell’emittenza locale, è possibile passare da una situazione di duopolio al pluralismo. L’attuale duopolio del mercato analogico è relativo alle risorse pubblicitarie; se si va verso un mercato televisivo digitale senza introdurre preliminarmente correttivi al mercato analogico, si replicherà – ha affermato Rossignoli – il sistema duopolistico nel digitale, in quanto al duopolio delle risorse pubblicitarie si aggiungerà quello delle risorse trasmissive. Occorrerà quindi intervenire – ha concluso Rossignoli – sul mercato analogico con efficaci misure antitrust e norme di riequilibrio del mercato pubblicitario finalizzate a favorire gli investimenti sulle tv locali.
Il Ministro Gentiloni, a conclusione del dibattito, ha tracciato le linee su cui si impegnerà a intervenire alla ripresa dell’attività parlamentare. In particolare, il Ministro ha evidenziato che il Governo intende superare il duopolio per aumentare e diversificare l’offerta televisiva, condizione fondamentale per l’attuazione del pluralismo. Entro il mese di settembre il Ministro ha affermato che presenterà una proposta di revisione della legge Gasparri in cui verranno toccati tre temi principali: l’abolizione del Sic, la privatizzazione della Rai e i tempi per il definitivo spegnimento della televisione analogica. Secondo il Ministro dovranno essere inserite regole chiare sui limiti di accesso alle frequenze e posti limiti alla raccolta delle risorse pubblicitarie. Riferendosi alla data di switch off dell’analogico, il Ministro ha infine ipotizzato una data allineata con il resto dell’Unione europea, probabilmente il 30 novembre 2012.

 

MERCOLEDI’ 6 SETTEMBRE, A BOLOGNA, CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA NAZIONALE E DEL VOLUME “RADIO FM 1976-2006: TRENT’ANNI DI LIBERTA’ D’ANTENNA” CURATI DALLA MINERVA EDIZIONI


■ Verrà presentata mercoledì 6 settembre p.v a Bologna, nell’ambito di una conferenza stampa che si terrà a Palazzo D’Accursio, Sala Savonuzzi, in P.zza Maggiore, l’iniziativa della Minerva Edizioni, consistente in una mostra itinerante nazionale e in un volume, dal titolo “Radio FM 1976-2006: trent’anni di libertà d’antenna”. L’iniziativa, in virtù della valorizzazione che ha dato al mezzo radiofonico, con il coinvolgimento anche di numerose emittenti radiofoniche locali, ha avuto il patrocinio di AERANTI-CORALLO.
Nell’ambito della conferenza verrà presentata la mostra, la cui inaugurazione sarà il successivo 9 settembre a Bologna (ore 18.00, Museo della Sanità, Oratorio Santa Maria della Vita, via Clavature 8). Gli orari osservati dalla mostra (che aprirà al pubblico, con ingresso gratuito, dal 10 al 24 settembre, sono: dal martedì alla domenica, ore 10.00-12.00 – 15.30-19.30; venerdì e sabato apertura sino alle ore 21.00, lunedì chiuso.
La mostra, che toccherà numerose altre città italiane, si sposterà a Modena dal 30 settembre al 15 ottobre e proseguirà a Padova dal 25 novembre al 10 dicembre.
Nell’ambito della conferenza stampa, cui interverrà, tra gli altri, il coordinatore AERANTI-CORALLO Rossignoli; verrà inoltre presentato il volume, curato dal prof. Peppino Ortoleva dell’Università di Torino, “Radio FM 1976-2006: trent’anni di libertà d’antenna (Minerva edizioni, pp. 448 a colori, € 49,00), contenente numerose testimonianze di editori radiofonici locali.

Per informazioni: Tel. 051-6630557, e.mail: info@30annidiradiofm.it.