TeleRadiofax n. 16/2009 – 05 Settembre 2009

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Sommario:


EMANATI DALL’AGCOM I NUOVI REGOLAMENTI PER L’ESERCIZIO DEL DIRITTO DI CRONACA RADIOFONICA E DEL DIRITTO DI CRONACA AUDIOVISIVA DEGLI EVENTI SPORTIVI

■ Con le delibere n. 406/09/CONS (pubblicata in Gazzetta ufficiale n. 190 del 18 agosto 2009) e n. 405/09/CONS (pubblicata in Gazzetta ufficiale n. 191 del 19 agosto 2009), l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha emanato i regolamenti rispettivamente per l’esercizio del diritto di cronaca radiofonica e per l’esercizio del diritto di cronaca audiovisiva nelle competizioni sportive. Tali regolamenti, emanati ai sensi del Dlgs 9/2008 (recante la disciplina della titolarità e della commercializzazione dei diritti audiovisivi sportivi e ripartizione delle relative risorse), erano stati oggetto di una consultazione pubblica.

L’Agcom ha emanato i due regolamenti, che disciplinano le modalità dell’esercizio del diritto di cronaca per le radio e per le tv.
In particolare, per quanto riguarda la cronaca radiofonica delle competizioni calcistiche, sono possibili in ciascun giorno di calendario solare nel quale si svolgono incontri delle competizioni, finestre informative di tre minuti ogni 15 minuti di gioco, fino a un massimo di tre finestre per ognuno dei due tempi di gara. Relativamente alle competizioni della pallacanestro, la cui cronaca è parimenti disciplinata da tale regolamento, gli operatori della comunicazione radiofonica dispongono, complessivamente, in ciascun giorno di calendario solare nel quale si svolgono incontri delle competizioni di due finestre informative di un minuto ciascuna per ogni periodo di gioco e di un’ulteriore finestra della medesima durata per ogni eventuale tempo supplementare.
La differenziazione rispetto ai tempi previsti per la cronaca degli incontri di calcio è dovuta alle diverse regole delle competizioni della pallacanestro, dove il tempo di gioco è più breve e viene suddiviso in quattro periodi di 10 minuti ciascuno, oltre a eventuali periodi supplementari di 5 minuti in caso di punteggio in parità.
Per quanto riguarda la cronaca audiovisiva, viene disposto che le immagini salienti e correlate degli eventi sportivi possano essere utilizzate trascorse 3 ore dalla conclusione dell’evento e sino alle 48 ore successive alla conclusione dello stesso, all’interno di telegiornali e telegiornali sportivi, per non più di otto minuti complessivi per ciascun turno della competizione, di cui non più di 6 minuti per giorno solare e, nell’ambito dello stesso giorno, non più di 3 minuti per singola partita.
I testi dei sopracitati regolamenti sono disponibili nel sito internet “www.aeranticorallo.it”, sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa in materia di diritto di cronaca nelle competizioni calcistiche e di pallacanestro”.

REGOLAMENTO SUL DIRITTO DI CRONACA RADIOFONICA: NORME PER I E II DIVISIONE ANALOGHE A QUELLE DI SERIE A E B

■ Il regolamento per l’esercizio del diritto di cronaca radiofonica delle competizioni sportive emanato dall’Agcom (vedi articolo qui a fianco) va a disciplinare il diritto di cronaca sia degli eventi calcistici di serie A e di serie B, sia degli eventi calcistici di I divisione (ex serie C1) e di II divisione (ex serie C2), equiparando i tempi di cronaca consentiti nei due casi. Ricordiamo che in passato, il diritto di cronaca per gli incontri di I e II divisione era soggetto a maggiori limitazioni temporali rispetto a quello delle due serie principali. Con l’adozione del nuovo regolamento, viene confermato per tutti i campionati di calcio un unico limite di 18 minuti di cronaca per ciascun giorno di calendario solare.

IL 26 SETTEMBRE, A BIBIONE (VE) PREMIAZIONE DEL “TV D’ORO” DI MILLECANALI

■ Si svolgerà sabato 26 settembre, al Centro congressi del Savoy Beach Hotel (c.so Europa 51 a Bibione – VE), la premiazione del concorso “Tv D’Oro”, riservato alle tv locali, organizzato dalla rivista Millecanali e da Il Sole 24 Ore Business Media. Nell’ambito della manifestazione, è previsto (inizio ore 9.30) un convegno su “Le Tv locali e la svolta digitale” cui parteciperà, per AERANTI-CORALLO, Marco Rossignoli.

AUDIRADIO DEVE PRESENTARE ALL’AGCOM ENTRO IL PROSSIMO 10 SETTEMBRE LE PROPRIE PROPOSTE PER L’ALLARGAMENTO DELLA COMPAGINE SOCIETARIA ALLE COMPONENTI DEL SETTORE DELLA RADIOFONIA NON RAPPRESENTATE

■ Come noto, l’Agcom, con la delibera n. 75/09/CSP, del 5 maggio u.s., accogliendo le richieste di AERANTI-CORALLO in merito alla questione Audiradio e, in particolare, della governance della Audiradio srl, ha disposto un progressivo ribilanciamento delle partecipazioni attualmente detenute nella società Audiradio dai singoli soggetti e un allargamento del capitale sociale alle componenti del settore della radiofonia non rappresentate.

Si legge infatti all’art. 1 della citata delibera:
“1. Al fine di assicurare l’effettivo accesso alla compagine societaria dei soggetti rappresentativi del mercato radiofonico, la società Audiradio è tenuta ad attuare un progressivo ribilanciamento delle partecipazioni attualmente detenute dai singoli soggetti e un allargamento del capitale sociale alle componenti del settore della radiofonia non rappresentate, al fine di assicurare una equa ripartizione del capitale sociale e la massima rappresentatività nella composizione degli organi di gestione dell’impresa, accogliendo, per quanto possibile, le ragionevoli richieste di accesso dei soggetti dotati di effettiva rappresentatività di tale settore.
2. La Società Audiradio formula all’Autorità una proposta per l’attuazione di quanto previsto al comma 1, entro novanta giorni dall’entrata in vigore del presente provvedimento.”
La delibera 75/09/CSP dell’Agcom è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 122 del 27 maggio u.s. e, dunque, la proposta sopracitata di Audiradio dovrà pervenire alla stessa Agcom entro il prossimo 10 settembre.
AERANTI-CORALLO chiede da tempo di poter entrare nella compagine societaria di Audiradio, al fine di poter partecipare, attraverso propri rappresentanti in seno al Consiglio di amministrazione della società, alla definizione dei criteri per la realizzazione dell’indagine di ascolto.

PROBLEMATICHE DELLE MISURE DI SOSTEGNO ALL’EMITTENZA LOCALE

MISURE DI SOSTEGNO ALLE TV LOCALI

■ Negli scorsi giorni abbiamo appreso che il Ministero dello Sviluppo economico-Comunicazioni avrebbe in sospeso circa un centinaio di pratiche di liquidazione dei contributi afferenti le misure di sostegno alle tv locali per l’anno 2008.
AERANTI-CORALLO si è immediatamente attivata con i competenti uffici affinché la problematica sia risolta nell’arco di pochi giorni. E’ infatti essenziale che la liquidazione degli importi agli aventi diritto avvenga con la massima celerità, stante la difficile congiuntura economica e la circostanza che in numerose aree del Paese, le imprese televisive locali devono sostenere in tempi brevi rilevanti investimenti per la transizione al digitale.
MISURE DI SOSTEGNO ALLA RADIOFONIA
■ Entro il 30 ottobre p.v. dovranno essere presentate le domande per le misure di sostegno alla radiofonia relative all’anno 2009.
Frattanto, è necessario che vengano al più presto predisposte le graduatorie e gli elenchi relativi alle domande per gli anni 2007 e 2008; inoltre, sono ancora numerose le imprese radiofoniche locali in attesa di ricevere i contributi 2003 andati in perenzione, nonché quelli relativi all’anno 2006.

3 NOVEMBRE: A MILANO IL WORKSHOP DAY DEL RADIOTV FORUM DI AERANTI-CORALLO

■ Il prossimo 3 novembre si terrà a Milano, presso la Casa dell’Energia (piazza Po n. 3) il primo “Workshop Day” del RADIOTV FORUM di

AERANTI-CORALLO.
La giornata di lavori sarà interamente dedicata al tema della transizione alla tv digitale terrestre.
Nell’ambito di specifici workshop tecnici, le aziende partecipanti illustreranno i propri prodotti e servizi specificamente destinati alla transizione al digitale. In particolare, saranno presenti le seguenti aziende:
– AMPERCOM
– CTE DIGITAL BROADCAST
– DB BROADCAST
– DMT SYSTEM
– ELETTRONIKA
– ENENSYS TECHNOLOGIES
– FEEL AUDIO COMMUNICATIONS
– HARRIS
– MEDIA SOLUTION
– M-Three Satcom
– NETWORK ELECTRONICS
– ROHDE & SCHWARZ
– R.V.R. ELETTRONICA
– SCREEN SERVICE
– VECTOR ELECTRONIC
Nel corso della giornata, nell’ambito di appositi seminari, verranno inoltre affrontate tutte le problematiche tecnico-giuridiche sul tema. L’evento è organizzato dalla RadioTv srl.

A BRESCIA IL 3 SETTEMBRE CONVENTION NAZIONALE DELLA COMUNICAZIONE ORGANIZZATA DA RETEBRESCIA

■ Si è svolta giovedì 3 settembre a Brescia, con inizio alle ore 20.30 (diretta satellitare su RTB Network, canale 829 di Sky) la convention nazionale della comunicazione organizzata dalle emittenti Retebrescia e dall’emittente satellitare RTB Network (associate AERANTI-CORALLO).
Ricco il parterre degli ospiti che, presentati dal presidente di Retebrescia e RTB Network, Virgilio Baresi, e con la co-conduzione di Giacomo “Ciccio” Valenti, si sono confrontati sui diversi temi della comunicazione. Con l’occasione è stato anche presentato il palinsesto dell’emittente per la stagione 2009-2010.
Per AERANTI-CORALLO è intervenuto il coordinatore Marco Rossignoli.

SWITCH OFF TELEVISIVO: LA SITUAZIONE

■ Riassumiamo la situazione delle prossime aree in cui è previsto a breve termine lo switch off della tv analogica. Il Dipartimento delle Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo economico sta predisponendo i master plan delle transizioni per le aree tecniche 1 (Piemonte occidentale) e 4 (Trentino e Alto Adige), con l’indicazione puntuale, per ciascun impianto, della data e dell’orario di spegnimento. Per quanto riguarda, invece, la Valle D’Aosta, il relativo master plan è già stato predisposto e consegnato alle emittenti interessate. Il processo di passaggio al digitale prevede che ciascuna area tecnica venga suddivisa in “cluster” (cioè porzioni omogenee del territorio all’interno dei quali lo spegnimento degli impianti analogici avviene nel medesimo giorno).

La prima area destinata a passare integralmente al digitale sarà la Valle D’Aosta, il cui territorio è stato suddiviso in 5 cluster; lo switch off inizierà il 14 settembre e si concluderà il 23 settembre. Il Piemonte occidentale è stato suddiviso in 12 cluster; lo switch off inizierà dal cluster n. 1, il 24 settembre, e terminerà il 7 ottobre con il cluster n. 12 (corrispondente a Torino e Cuneo città e zone immediatamente limitrofe). Per l’area tecnica 4, le date della transizione sono dal 15 al 27 ottobre (provincia di Trento, suddivisa in 9 cluster) e dal 28 ottobre all’11 novembre (provincia di Bolzano, suddivisa in 8 cluster). Frattanto, la Dgscer del Ministero ha già provveduto all’assegnazione dei diritti d’uso temporanei delle frequenze per il Piemonte occidentale, mentre per le emittenti operanti in Trentino e Alto Adige, i provvedimenti verranno rilasciati nei prossimi giorni.

TV DIGITALE: I PROBLEMI DELLA NUMERAZIONE AUTOMATICA LCN

■ Come noto, nella tv digitale terrestre, la funzione di ordinamento automatico dei canali (LCN) consente ai broadcaster di assegnare un numero univoco a ciascuno dei programmi trasmessi in digitale. In presenza di conflitti di numerazione, tuttavia, i decoder non presentano un comportamento univoco. AERANTI-CORALLO ha di recente condotto una serie di test nell’area di Roma con nove modelli differenti di decoder, rilevando che gli stessi, in presenza di conflitto, scelgono perlopiù il programma che irradia sul canale numericamente più basso; il programma escluso viene trasferito automaticamente a volte sul primo numero disponibile dopo il 75, a volte sul primo numero disponibile dopo 850.

BANDO DELLA REGIONE CAMPANIA PER IL SOSTEGNO DEL DIGITALE TERRESTRE: STANZIATI 10 MILIONI PER LE TV LOCALI

 ■ La Regione Campania ha stabilito, con propria deliberazione n. 1240 del 15 luglio u.s., di approvare un intervento dell’importo massimo complessivo di 10 milioni di euro, con un contributo massimo concedibile a ciascuna emittente televisiva locale di 200mila euro, in regime di auiuti “de minimis” per agevolare il necessario adeguamento degli impianti delle tv locali ai fini dell’imminente passaggio al sistema digitale terrestre.

Successivamente, con decreto dirigenziale n. 244 del 29 luglio 2009, è stato approvato il bando per la concessione di aiuti “de minimis”, ai sensi del regolamento (CE) 1998/2006, alle piccole e medie imprese (PMI) titolari di emittenti televisive locali in attuazione dell’obiettivo operativo 5-2 – Attività sub B) – del P.O. FESR Campania 2007-2013 per favorire il passaggio delle trasmissioni televisive dal sistema analogico al sistema digitale terrestre.
I contributi vengono concessi per progettazione e direzione lavori, consulenze, studi di fattibilità tecnica, economico-finanziaria, di marketing e altre spese generali nel limite massimo del 15% del totale delle spese complessivamente ammissibili del programma di investimento; acquisto di macchinari, strumenti ed attrezzature, nuovi di fabbrica, indispensabili alla realizzazione del progetto; acquisizione di brevetti, di software, di programmi e servizi informativi e telematici, di know-how e di diritti di licenza; realizzazione e/o adeguamento degli impianti indispensabili alla realizzazione del progetto; supporti informativi e servizi di e-business in generale. Le domande devono essere presentate, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno venerdì 2 ottobre 2009.
Le imprese televisive associate AERANTI-CORALLO con sede nella regione Campania hanno ricevuto negli scorsi giorni apposita circolare illustrativa, nonché copia del bando e dei relativi allegati.

PROCEDURE  DI  ASSEGNAZIONE  DELLE  FREQUENZE DISPONIBILI  IN  BANDA TELEVISIVA  PER  IL COSIDDETTO “DIVIDENDO DIGITALE”: L’AGCOM METTE IN CONSULTAZIONE PUBBLICA LO SCHEMA DI PROVVEDIMENTO

■ Con la delibera n. 427/09/CONS, l’Agcom ha posto in consultazione pubblica lo schema di provvedimento relativo alle procedure per l’assegnazione delle frequenze disponibili in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre e misure atte a garantire condizioni di effettiva concorrenza. Nello schema di provvedimento, si prevede che siano assegnabili i diritti d’uso di 5 frequenze su tutto il territorio nazionale per il DVB-T e, opzionalmente, un diritto d’uso per sistemi DVB-H, da utilizzare, di norma, in modalità SFN. Lo schema del provvedimento, nel fare riferimento alle frequenze messe in gara, non specifica tuttavia quali siano le stesse: AERANTI-CORALLO ritiene fondamentale che il provvedimento definisca tali frequenze al fine di evitare qualsivoglia incertezza al riguardo.

Delle cinque frequenze messe a gara, tre non saranno assegnabili a chi, in analogico, disponeva di due o più reti televisive nazionali (quindi Rai e Mediaset e Telecom Italia Media), mentre le altre due frequenze saranno assegnate mediante una procedura cui potranno partecipare solo operatori non DVB-H. In esito alla procedura di gara prevista dal provvedimento, nessun operatore potrà ottenere più di cinque multiplex nazionali DVB-T. Il provvedimento prevede, inoltre, una serie di misure atte a garantire condizioni di effettiva concorrenza e che impongono, in determinati casi, l’obbligo di cessione del 40% della capacità trasmissiva a fornitori di contenuti indipendenti per un periodo non inferiore a 5 anni.