TeleRadiofax n. 16/2014 – 26 luglio 2014

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Sommario

Relazione annuale dell’Agcom: emerge una mancanza di attenzione specifica nei confronti dell’emittenza locale
Radiomonitor di GfK Eurisko: pubblicati i dati relativi agli ascolti del primo semestre 2014
La Presidente della Camera, Laura Boldrini, sull’emittenza locale
Misure di sostegno alle tv locali: il Sottosegretario Giacomelli ha firmato il Decreto di riparto della terza tranche relativa all’anno 2010
Si è insediato nei giorni scorsi il nuovo Corecom Basilicata
Il Comitato Tecnico della World Broadcasting Union contro l’allocazione di ulteriori bande ad usi diversi da quello televisivo
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto di delega di attribuzioni al Sottosegretario allo Sviluppo Economico Antonello Giacomelli
Radiofonia digitale: conclusa la selezione comparativa per l’assegnazione di diritti di uso a operatori nazionali in Trentino Alto Adige

 

RELAZIONE ANNUALE DELL’AGCOM: EMERGE UNA MANCANZA DI ATTENZIONE SPECIFICA NEI CONFRONTI DELL’EMITTENZA LOCALE

■ Si è svolta lo scorso 15 luglio, presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati, la relazione annuale del Presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni, Angelo Marcello Cardani, sull’attività svolta e sui programmi di lavoro.
Il Presidente Cardani è intervenuto con un’analisi sull’attività svolta nell’ultimo anno dall’Agcom nei settori di propria competenza. Secondo la relazione Agcom, in particolare, si stima che il settore audiovisivo (comprensivo sia della pubblicità sia dei ricavi derivanti da offerte a pagamento), abbia subito, nel corso del 2013, un calo complessivo pari al 7%, con una contrazione, negli ultimi cinque anni, di poco meno di 2 miliardi di euro: nel 2013 il settore vale 14,8 miliardi di euro a fronte dei 16,6 miliardi del 2009. Sul fronte dei ricavi complessivi, i primi tre operatori (21st Century Fox/Sky Italia, Rai e Mediaset) detengono ancora congiuntamente il 90% delle risorse televisive; in particolare, Sky è il primo operatore, con il 32% del totale, seguita da Rai e da Mediaset. Il restante 10% dei ricavi televisivi si riferisce gli altri broadcaster nazionali e locali. Dalla lettura della Relazione, emerge una mancanza di attenzione specifica nei confronti dell’emittenza locale, attenzione che, invece, è stata manifestata in maniera molto forte da parte della Presidente della Camera Laura Boldrini, nel proprio intervento che ha preceduto la presentazione della Relazione del Presidente Agcom (si veda articolo seguente).
AERANTI-CORALLO ritiene importante che l’Agcom manifesti maggiore attenzione nei confronti delle problematiche specifiche dell’emittenza locale.
Tra l’altro, il settore attende da tempo l’emanazione da parte dell’Agcom di provvedimenti quali il registro dei programmi in formato elettronico (previsto dall’art. 8, comma 1 della delibera n. 353/11/CONS) e le linee guida per l’adozione della contabilità separata (prevista dall’art. 25, comma 2 della citata delibera n. 353/11/CONS) per gli operatori di rete in ambito locale che siano anche fornitori di servizi di media locali. Ancora, occorrerebbe che il provvedimento finale relativo alla determinazione dei criteri per la fissazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico dei contributi annuali per l’utilizzo delle frequenze nelle bande televisive terrestri preveda una impostazione compatibile con i bilanci delle imprese (il provvedimento messo a consultazione con la delibera n. 210/14/CONS, infatti, genera importi assolutamente insostenibili per l’intero comparto). Infine, sarebbe necessario che la revisione del Piano di assegnazione delle frequenze per la tv digitale terrestre, avviata ai sensi di quanto disposto dal DL n. 145 del 23 dicembre 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 9 del 21 febbraio 2014, possa essere attuata senza penalizzazioni per l’emittenza locale, (che utilizza le frequenze che si intenderebbero escludere dal piano in virtù di regolari provvedimenti di asse-gnazione ventennale rilasciati all’esito di gare indette dal Ministero dello Sviluppo economico), avviando procedure di coordinamento con le Amministrazioni estere.
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RADIOMONITOR DI GfK EURISKO: PUBBLICATI I DATI RELATIVI AGLI ASCOLTI DEL PRIMO SEMESTRE 2014

 

■ Lo scorso 22 luglio, GfK Eurisko ha pubblicato i dati dell’indagine sugli ascolti radiofonici Radio Monitor, relativi al 1° semestre 2014. Tali dati si riferiscono a 60.000 casi, rilevati con interviste telefoniche Cati, su una popolazione considerata di 51.896.000 persone.
Gli ascoltatori totali della radio sono 34.736.000, in leggera crescita sul secondo semestre 2013 (quando erano 34.416.000).
Interessante il dato che riguarda l’universo delle emittenti radiofoniche locali rilevate, che totalizzano 21.757.000 ascolti lordi (di cui 20.286.000 sono gli ascolti lordi delle emittenti radiofoniche locali iscritte all’indagine e 1.471.000 quelli delle radio locali non iscritte all’indagine).
Ricordiamo che l’indagine Radio Monitor, come da tempo chiarito dall’Agcom, non rientra nel campo di applicazione di cui alla propria delibera n. 130/06/CSP, non è sottoposta alla vigilanza della stessa Autorità e non rappresenta una committenza universale del settore radiofonico, ma costituisce libero esercizio di attività professionale.
I dati dell’indagine RadioMonitor sono disponibili nel sito www.aeranticorallo.it, Sezione “Dati di ascolto”, sottosezione “Ascolti della radio in Italia”

 

LA PRESIDENTE DELLA CAMERA, LAURA BOLDRINI, SULL’EMITTENZA LOCALE

■ La relazione annuale del Presidente Agcom Cardani (si veda l’articolo precedente) è stata preceduta da un intervento della Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, che, con riferimento all’emittenza locale, ha parlato della “fase difficilissima che sta attraversando”, aggiungendo che si tratta di “voci che si stanno spegnendo e che rischiano di rendere più povera l’offerta informativa essenziale in ogni democrazia”.
La Presidente ha quindi affermato: “Dobbiamo evitare che la nostra misurazione del pluralismo si concentri soltanto sui pochi grandi soggetti editoriali, della tv e della carta stampata, quelli che più incidono sull’agenda quotidiana della politica e delle istituzioni.”
Nel contesto dell’intervento, la Presidente della Camera ha, altresì, sottolineato, con riferimento all’intero sistema delle comunicazioni,  “alcune preoccupazioni con le quali, dal punto di vista parlamentare, si guarda ad un settore che ha a che fare in maniera assai diretta con i processi di formazione dell’opinione pubblica, dunque con la qualità democratica della nostra vita politica e istituzionale.”
La Presidente si è inoltre soffermata sulla necessità di “nuove regole, che ci salvaguardino non solo dall’invadenza degli Stati, ma anche da quella dei nuovi giganti della comunicazione digitale, che promettendoci tutto gratis entrano in modo suadente a controllare i nostri dati, dunque le nostre vite”.

MISURE DI SOSTEGNO ALLE TV LOCALI: IL SOTTOSEGRETARIO GIACOMELLI HA FIRMATO IL DECRETO DI RIPARTO DELLA TERZA TRANCHE RELATIVA ALL’ANNO 2010

■ Il Sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli, ha firmato lo scorso 23 luglio il decreto di riparto del terzo (e ultimo) stanziamento integrativo alle misure di sostegno per le tv locali relativo all’anno 2010.
L’importo complessivo di tale integrazione ammonta a € 12.745.588,50.
Il decreto dovrà ora essere registrato alla Corte dei Conti e pubblicato in Gazzetta ufficiale; quindi la Dgscerp del Ministero potrà procedere ai relativi pagamenti.

SI E’ INSEDIATO NEI GIORNI SCORSI IL NUOVO CORECOM BASILICATA

■ Nei giorni scorsi si è insediato il nuovo Corecom per la Basilicata.
Presidente dell’organismo è  Giuditta Lamorte, vicepresidente Carmine Stigliano,  componenti Armando Corraro, Morena Rapolla, Gianluigi Laguardia.
Ai nuovi membri del Corecom Basilicata vanno i complimenti e gli  auguri di buon lavoro di AERANTI-CORALLO.

IL COMITATO TECNICO DELLA WORLD BROADCASTING UNION CONTRO L’ALLOCAZIONE DI ULTERIORI BANDE AD USI DIVERSI DA QUELLO TELEVISIVO

 

■ Nei giorni scorsi, la World Broadcasting Union (WBC), organizzazione internazionale che unisce otto rappresentanze continentali di broadcaster pubblici, ha preso posizione con un documento (“position paper”) in vista della conferenza mondiale delle telecomunicazioni WRC-15, che si terrà il prossimo anno a Ginevra.
In particolare si legge nel comunicato ufficiale della WBC, che l’organizzazione non condivide alcun cambiamento nell’attuale allocazione dello spettro radioelettrico sulla banda Uhf (470-694/698 Mhz), ritenendo che dovrebbero essere allocate parti contigue di spettro alle bande già assegnate al broadcast, al fine di garantire le necessità attuali e future di trasporto di contenuti media di elevata qualità. In precedenza, la WBU aveva già espresso preoccupazione in ordine alla possibilità che l’eventuale rilascio di ulteriore banda agli operatori mobili avrebbe causato seri problemi a molti broadcaster, limitando sia la quantità che la qualità delle trasmissioni.

PUBBLICATO IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO DI DELEGA DI ATTRIBUZIONI AL SOTTOSEGRETARIO ALLO SVILUPPO ECONOMICO ANTONELLO GIACOMELLI

■ E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 162 del 15 luglio 2014 il decreto del Ministro dello Sviluppo economico 30 maggio 2014 recante la Delega di attribuzioni al  Sottosegretario  di  Stato  on.  Antonello Giacomelli.
Tali deleghe si riferiscono, in particolare, alla trattazione degli affari nell’ambito delle materie relative ai settori delle poste, delle telecomunicazioni, della comunicazione elettronica, delle reti multimediali, dell’informatica, della telematica, della radiodiffusione sonora e televisiva e delle tecnologie innovative applicate al settore delle comunicazioni. Sono, altresì, delegate al Sottosegretario le funzioni connesse all’attività della società infrastrutture e telecomunicazioni per l’Italia S.p.A. (Infratel Italia) e della fondazione Ugo Bordoni, nonché l’attuazione di iniziative e attività finalizzate al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda digitale italiana.
Il testo del decreto 15 luglio 2014 contenente le deleghe al Sottosegretario Giacomelli, è pubblicato nel sito internet www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Norme attuative in materia di disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato”
 
 

RADIOFONIA DIGITALE: CONCLUSA LA SELEZIONE COMPARATIVA PER L’ASSEGNAZIONE DI DIRITTI DI USO A OPERATORI NAZIONALI IN TRENTINO ALTO ADIGE

 

■ La Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico ha reso noto lo scorso 21 luglio l’esito della procedura di selezione comparativa (c.d. “beauty contest”), avviata con Decreto direttoriale del 10 dicembre 2013, per l’assegnazione di diritti d’uso delle frequenze per le trasmissioni radiofoniche terrestri in tecnica digitale, a operatori di rete costituiti da emittenti nazionali, nella regione Trentino Alto Adige.
Tale procedura riguardava l’assegnazione di un diritto d’uso sul blocco di frequenza 12A della banda Vhf-III per le trasmissioni in tecnica Dab+/Dmb per le Provincie Autonome di Trento e Bolzano.
Vincitore della procedura di selezione comparativa è risultata la Società consortile a responsabilità limitata Eurodab Italia.
La procedura si è resa necessaria in quanto non era stato possibile assegnare  la seconda frequenza prevista per gli operatori di rete nazionali privati poiché la stessa era stata richiesta da due società consortili, entrambe sprovviste del requisito della rappresentatività del 40% previsto dalla delibera 664/09/CONS.
A seguito di questa assegnazione, sono attualmente in funzione, nella regione, due mux di operatori locali (a Trento, Digiloc, blocco 12D e D.B.T.A.A, blocco 10A); due mux di operatori nazionali privati (a Trento e Bolzano, Club Dab Italia, blocco 12C, Eurodab Italia, blocco 12A), uno della Rai (a Trento e Bolzano, blocco 12B). Inoltre, nella sola provincia di Bolzano operano due mux della Ras (blocchi 10B e 10D) e il mux locale Dabmedia (blocco 13A).