TeleRadiofax n. 16/2017 – 11 agosto 2017

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Sommario

 

Lunedì 7 agosto il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il Decreto del Presidente della Repubblica per i contributi pubblici all’emittenza televisiva e radiofonica locale
Approvata definitivamente la legge annuale per il mercato e la concorrenza, modificata la legge sul diritto d’autore
Pubblicati graduatoria ed elenchi definitivi delle misure di sostegno alle radio locali per l’anno 2015

 

LUNEDI’ 7 AGOSTO IL CONSIGLIO DEI MINISTRI HA APPROVATO IN VIA DEFINITIVA IL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PER I CONTRIBUTI PUBBLICI ALL’EMITTENZA TELEVISIVA E RADIOFONICA LOCALE

■ Nel Consiglio dei Ministri n. 41, svoltosi lo scorso lunedì 7 agosto, il Governo ha approvato il Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) recante il regolamento concernente i criteri di riparto tra i soggetti beneficiari e le procedure di erogazione delle risorse del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione.

Sullo schema di DPR, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri lo scorso 24 marzo, si era espresso il Consiglio di Stato una prima volta il 4 maggio (con un parere interlocutorio con osservazioni, in cui richiedeva alcuni chiarimenti al Ministero dello Sviluppo Economico) e, successivamente, il 22 giugno, rendendo il proprio parere definitivo.

Il provvedimento è stato, quindi, trasmesso alle competenti Commissioni parlamentari di Camera e Senato che hanno formulato i relativi pareri (il 1° agosto la Commissione VIII, Lavori pubblici, Comunicazioni del Senato – relatore sen. Ranucci e il 2 agosto, le Commissioni riunite VII, Cultura, scienza e istruzione – relatore on. Rampi e IX, Trasporti, poste e telecomunicazioni – relatore on. Anzaldi  della Camera dei Deputati). Il provvedimento dovrà, ora, essere firmato dal Capo dello Stato, registrato dalla Corte dei Conti e inviato alla Gazzetta ufficiale per la relativa pubblicazione.

Dopo l’approvazione, il Ministero dello Sviluppo economico dovrà emanare il decreto attuativo che prevederà le modalità di presentazione delle domande – in modalità telematica – per gli anni 2016 e 2017 (rammentiamo che a regime, a partire dal 2018, il termine per la presentazione delle domande è previsto per il 28 febbraio di ciascun anno). E’ auspicabile che per gli anni 2016 e 2017, tali termini possano essere fissati in data anteriore al 28 febbraio, anche al fine di evitare una sovrapposizione delle procedure.

Le imprese radiofoniche locali (in possesso dei requisiti previsti dal nuovo regolamento) che avevano presentato la domanda per il riconoscimento dei contributi 2016 sulla base della precedente regolamentazione, dovranno ripresentare la domanda stessa.

Il provvedimento è stato adottato ai sensi della legge di stabilità 2016, che ha destinato parte delle risorse derivanti dal recupero dell’evasione sul canone Rai – fino a 100 milioni di euro – per il Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione. Da tale ammontare, fino a euro 50 milioni saranno destinati alle emittenti radiofoniche e televisive locali e si andranno a sommare alle risorse già previste per il sostegno alle emittenti locali, pari a circa euro 67 milioni per il 2017 (di cui l’85% destinato alle tv locali e il 15% alle radio locali).

Quote di tali contributi saranno destinate alle radio locali e alle tv locali comunitarie.

In base ai pareri espressi dalle Commissioni parlamentari, i criteri in base ai quali verranno ripartiti i contributi per le tv locali commerciali sono i dipendenti, tra cui i giornalisti (tale criterio determinerà l’80% del contributo previsto per gli anni 2016 e 2017), gli indici di ascolto Auditel (per gli anni 2016 e 2017, tale criterio determinerà il 17% del contributo) e gli investimenti in tecnologie innovative (per gli anni 2016 e 2017, tale criterio determinerà il 3% del contributo).

I criteri per le radio locali commerciali, per gli anni 2016 e 2017, saranno gli stessi, ma, in luogo degli indici di ascolto, si terrà conto dei ricavi per la vendita di spazi pubblicitari.

In base ai pareri espressi dalle Commissioni parlamentari, tra i requisiti di ammissibilità, quello più importante si riferisce ai dipendenti e precisamente: per le emittenti televisive locali commerciali, almeno 14 dipendenti (di cui almeno 4 giornalisti) se il territorio nell’ambito di ciascuna regione per cui è stata presentata la domanda abbia più di 5 milioni di abitanti; almeno 11 dipendenti (di cui almeno 3 giornalisti) se il territorio nell’ambito di ciascuna regione per cui è stata presentata la domanda abbia tra 1,5 e 5 milioni di abitanti;  almeno 8 dipendenti (di cui almeno 2 giornalisti) se il territorio nell’ambito di ciascuna regione per cui è stata presentata la domanda abbia fino a 1,5 milioni di abitanti.

Per le emittenti radiofoniche locali commerciali, tale requisito è di almeno 2 dipendenti (di cui almeno 1 giornalista).

APPROVATA DEFINITIVAMENTE LA LEGGE ANNUALE PER IL MERCATO E LA CONCORRENZA. MODIFICATA LA LEGGE SUL DIRITTO D’AUTORE

■ Lo scorso 2 agosto il Senato della Repubblica ha approvato definitivamente, in quarta lettura, la legge annuale per il mercato e la concorrenza, che dovrebbe essere pubblicata in Gazzetta ufficiale il prossimo 14 agosto. La legge in oggetto entrerà in vigore trascorsi 15 giorni da tale pubblicazione (e, quindi, il 29 agosto p.v.). La norma prevede, tra l’altro, all’art. 1, comma 56, una modifica alla legge sul diritto d’autore (legge 22 aprile 1941, n. 633 e s.m.) nei seguenti termini:

56. All’articolo 73  della legge 22  aprile 1941, n. 633, e  successive modificazioni, sono apportate le  seguenti modifiche: a) al  comma 1,  l’ultimo periodo è sostituito dai seguenti: «Il compenso è riconosciuto,  per  ciascun fonogramma utilizzato, distintamente al  produttore di  fonogrammi ed agli artisti interpreti o esecutori. L’esercizio di tale diritto spetta a ciascuna delle imprese che svolgono attività di  intermediazione dei  diritti connessi al  diritto d’autore, di  cui  all’articolo 3, comma 2,  del  decreto del  Presidente del  Consiglio dei  ministri 19 dicembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59  dell’11 marzo 2013, alle quali il  produttore di  fonogrammi e  gli  artisti  interpreti o esecutori hanno conferito per iscritto il  rispettivo mandato»;

b) dopo il  comma 2  è  inserito il  seguente: «2-bis. Il compenso dovuto agli artisti interpreti o esecutori ai sensi dei commi 1 e 2 non  è  da  essi  rinunciabile né  può  in  alcun modo formare oggetto di  cessione».

Con l’entrata in vigore della citata norma, verrà modificata l’attuale situazione dei diritti connessi relativi alla utilizzazione delle opere musicali (fono-grammi). Fino ad oggi, infatti, gli utilizzatori hanno dovuto corrispondere il compenso per i diritti connessi ai produttori fonografici (collecting delle case discografiche/etichette) i quali hanno dovuto provvedere a ripartire tale compenso con gli AIE (cioè con le collecting degli artisti interpreti e degli artisti esecutori). La citata modifica renderà presumibilmente necessaria una revisione sul punto dei contratti di licenza con SCF.

PUBBLICATI GRADUATORIA ED ELENCHI DEFINITIVI DELLE MISURE DI SOSTEGNO ALLE RADIO LOCALI PER L’ANNO 2015

La Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato la Determina direttoriale 7 agosto 2017 del Direttore generale della Dgscerp con la quale sono stati approvati gli elenchi e la graduatoria definitivi relativi alle misure di sostegno di cui alla legge n. 448/2001 e al DM n. 225/2002 previste per le radio locali relativamente all’anno 2015. Tale determina è stata registrata all’Ufficio Centrale del Bilancio l’8 agosto 2017 con visto n. 787 e recepisce le modifiche apportate alla graduatoria provvisoria approvata con determina direttoriale del 9 giugno 2017.

Ricordiamo che 6/12 del contributo vengono attribuiti alle emittenti radiofoniche locali (commerciali e comunitarie ammesse alle provvidenze editoria per l’anno 2014) di cui alla graduatoria approvata (allegato “A” del provvedimento), in proporzione al punteggio conseguito da ogni emittente nella graduatoria stessa. Inoltre, 3/12 del contributo vengono attribuiti in parti uguali alle emittenti radiofoniche commerciali indicate nell’elenco di cui all’allegato “B” al provvedimento. Infine, 3/12 del contributo vengono attribuiti alle emittenti radiofoniche locali comunitarie indicate nell’elenco di cui all’allegato “C” al provvedimento. Alle emittenti di cui agli allegati “B” e “C” del provvedimento, aventi sede operativa principale nelle regioni Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, viene attribuita una maggiorazione del 15% sull’importo spettante

Per l’anno 2015, l’importo totale spettante per i contributi alle emittenti radiofoniche locali è pari a quasi 5,8 milioni di euro.

La determina 7 agosto 2017 del Direttore generale della Dgscerp e i relativi allegati sono disponibili nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Misure di sostegno per le radio locali”