TeleRadiofax n. 18/2013 – 14 settembre 2013

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Sommario

Revisione dei regolamenti Agcom sul diritto di cronaca radiofonico e televisivo: nel corso della propria audizione Aeranti-Corallo esprime un giudizio fortemente negativo sulle proposte di modifica e chiede che le attuali regolamentazioni rimangano invariate
Il Commissario Decina si è dimesso dall’Agcom. La Camera deve ora procedere alla nomina sostitutiva
L’avvio delle trasmissioni radiofoniche digitali
Insediato il Collegio per la conciliazione delle controversie previsto dal Ccnl Aeranti-Corallo – Fnsi
La Dgscer del Ministero revisiona le graduatorie per l’assegnazione dei diritti di uso delle frequenze per la tv digitale terrestre di Lombardia e Piemonte
Provvidenze editoria 2012: entro il 30 settembre deve pervenire al Dipartimento Informazione ed Editoria la documentazione non prodotta in sede di presentazione della domanda
Misure sostegno alle tv locali: la situazione
Aeranti-Corallo incontra delegazioni della Siae e della Scf
Commissione di Vigilanza: il Sen. Rossi (Scelta Civica) critico su ipotesi di rinnovo ventennale della convenzione tra Stato e Rai
Il “Decreto Lavoro” vieta la pubblicità alle sigarette elettroniche
Aeranti-Corallo comunica su Twitter e su Facebook
Radiotv Forum 2014 di Aeranti-Corallo: la nona edizione a Roma nei giorni 27 e 28 maggio 2014

REVISIONE DEI REGOLAMENTI AGCOM SUL DIRITTO DI CRONACA RADIOFONICO E TELEVISIVO: NEL CORSO DELLA PROPRIA AUDIZIONE AERANTI-CORALLO ESPRIME UN GIUDIZIO FORTEMENTE NEGATIVO SULLE PROPOSTE DI MODIFICA E CHIEDE CHE LE ATTUALI REGOLAMENTAZIONI RIMANGANO INVARIATE

■ L’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha recentemente avviato, con le delibere n. 492/13/CONS e n. 493/13/CONS, due consultazioni pubbliche finalizzate a modificare rispettivamente la regolamentazione del diritto di cronaca in ambito televisivo e radiofonico.
Intervenendo a tali consultazioni, nel corso di un’audizione svoltasi lo scorso 5 settembre, AERANTI-CORALLO ha espresso un giudizio assolutamente critico sull’ipotesi di modifica regolamentare. I due schemi di provvedimento introducono, infatti, una serie di limitazioni operative per le emittenti televisive e radiofoniche, che rendono molto più difficoltoso l’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito. Nello specifico, viene attribuito all’organizzatore dell’evento un maggiore potere di autorizzare o meno l’accesso agli impianti sportivi ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca; vengono escluse dall’accesso agli impianti le persone munite di formale documento comprovante attività propedeutica a diventare pubblicista; viene attribuito all’organizzatore dell’evento il potere di stabilire il numero dei tecnici ammessi agli impianti, sulla base di valutazioni discrezionali e senza che siano stati neppure determinati i criteri per effettuare tale valutazione. Inoltre, viene prevista una sorta di contingentamento degli accrediti e viene introdotto un potere discrezionale dell’organizzatore dell’evento di fissare termini temporali per presentarsi all’impianto sportivo.
AERANTI-CORALLO ritiene che l’autorizzazione all’accesso agli impianti sportivi non debba essere oggetto di valutazione discrezionale, ma essere sempre consentita ai soggetti iscritti al Roc e in possesso di una testata giornalistica registrata. Inoltre, in considerazione che per diventare pubblicista occorre svolgere attività giornalistica per 24 mesi e comprovare la stessa presso il competente Ordine territoriale, è evidente che le persone che svolgono tale attività propedeutica abbiano titolo per accedere agli impianti sportivi ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca. Infine,  eventuali limitazioni al numero di accrediti e/o alle modalità di accesso agli stessi impianti, comportando una vanificazione del diritto di cronaca costituzionalmente garantito, possono essere giustificate solo per casi assolutamente eccezionali.
Per tali ragioni, AERANTI-CORALLO ha chiesto che le attuali regolamentazioni restino invariate, fatti salvi alcuni aggiornamenti terminologici, previsti dagli schemi di provvedimenti, conseguenti al passaggio al digitale.

IL COMMISSARIO DECINA SI E’ DIMESSO DALL’AGCOM. LA CAMERA DEVE ORA PROCEDERE ALLA NOMINA SOSTITUTIVA

■ Lo scorso 4 settembre il professor Maurizio Dècina si è dimesso da Commissario dell’Agcom  “per gravi motivi personali”. Il Consiglio dell’Autorità, nella propria riunione del 12 settembre, ha, quindi, preso atto “con grandissimo rammarico” di tali  dimissioni. Lo stesso Consiglio resta ora composto da quattro membri (il Presidente Cardani e i tre Commissari Martusciello, Posteraro e Preto).
L’attività dell’Agcom prosegue comunque regolarmente; infatti, qualora, nella votazione di alcune delibere, dovesse riscontrarsi la parità, il voto del Presidente vale doppio; anche la Cir (Com-missione Infrastrutture e Reti) di cui era membro Décina, potrà continuare a operare, in quanto rimane formata dal Presidente Cardani e dal Commissario Preto. L’Autorità invierà ora la comunicazione delle dimissioni del prof. Décina alla Camera dei Deputati (ramo del Parlamento che aveva effettuato la relativa nomina), che dovrà avviare le procedure per la nomina del nuovo Commissario.

L’AVVIO DELLE TRASMISSIONI RADIOFONICHE DIGITALI

■ Lo scorso 12 settembre è scaduto il termine di presentazione alla Dgscer del Ministero dello Sviluppo economico delle domande per il rilascio dei diritti di uso delle frequenze per l’avvio delle trasmissioni radiofoniche digitali in provincia di Bolzano da parte degli operatori di rete interessati e nei prossimi giorni si svolgeranno le relative istruttorie. Nel frattempo, ricordiamo che sono operativi, in provincia di Trento (area definita dall’Agcom per il primo progetto pilota per l’avvio della radiofonia digitale), 4 Mux in tecnica Dab+ e, precisamente: Rai (sul blocco 12A); Club Dab Italia (sul blocco 12C, che veicola i programmi di Radio Deejay, Radio Capital, M2O, Radio 24, Radio Maria, Radio Radicale, Radio One-O-One e Rds); due società consortili costituite da emittenti radiofoniche locali, Digiloc (sul blocco 12D, che veicola i programmi di Bellaradio, Radio Birikina, Radio Delta 2000, Radio Margherita, Radio Number One, Radio Pace, Radio Sound Piacenza, Radio Studio+, Radio Valbelluna e Radio Viva Fm Trento) e D.B.T.A.A. (sul blocco 10A, che irradia i programmi di Radio Anaunia, Radio Digi-One, Radio Dolomiti, Radio Gamma, Radio Italia anni 60, Radio NBC, Radio Primiero, Radio Tirol, RTT La Radio, Sudtirol 1 e Trentino InBlu). D.B.T.A.A. ha effettuato investimenti in proprio per l’acquisto delle apparecchiature necessarie alle trasmissioni radiofoniche digitali, mentre Digiloc si avvale della collaborazione di Rai Way, con cui ha stipulato un contratto di servizio. Desta, frattanto, preoccupazione lo schema di provvedimento predisposto dall’Agcom (delibera n. 382/13/CONS) che intenderebbe modificare la delibera n. 664/09/CONS introducendo la previsione di gare in modalità beauty contest (cioè per titoli) per l’assegnazione di frequenze, rimaste inutilizzate, a società consortili che non raggiungano i livelli di rappresentatività previsti dalla delibera Agcom n. 664/09/CONS.
AERANTI-CORALLO ritiene, infatti, che la previsione di tale beauty contest sia contrastante con i principi di quest’ultima delibera che non stabilisce nessun tipo di gara per l’assegnazione delle risorse disponibili, garantendo, invece,  tale assegnazione a tutte le società consortili, operatori di rete (in possesso dei requisiti previsti dalla delibera stessa), che rappresentano i soggetti radiofonici concessionari analogici.
AERANTI-CORALLO ritiene altresì che il beauty  contest rappresenti un forte impedimento allo sviluppo della tecnologia digitale radiofonica, poiché la relativa previsione, disincentivando l’aggregazione tra i soggetti interessati (in quanto non più obbligatoria) rischia di alimentare rilevanti conflitti per l’assegnazione delle frequenze. AERANTI-CORALLO ritiene che solo attraverso la costituzione obbligatoria di società consortili, i limitati spazi radioelettrici individuati dalla delibera n. 664/09/CONS (una frequenza per la Rai, due per gli operatori di rete nazionali privati e fino a 11 per bacino per gli operatori di rete locali) sia possibile soddisfare le esigenze di tutte le attuali emittenti analogiche che intendano avviare le trasmissioni digitali (sulla base dei principi formulati dall’art. 24 della legge n. 112/04), in considerazione anche del fatto che l’evoluzione della nuova tecnologia sarà determinata soprattutto dalle scelte di mercato.
Sulla base di tali considerazioni, AERANTI-CORALLO ha chiesto all’Agcom di non modificare, in alcun modo, la delibera n. 664/09/CONS.

INSEDIATO IL COLLEGIO PER LA CONCILIAZIONE DELLE CONTROVERSIE PREVISTO DAL CCNL AERANTI-CORALLO – FNSI

■ Si è insediato nei giorni scorsi il Collegio per la conciliazione delle controversie previsto dall’art. 33 del contratto collettivo nazionale di lavoro stipulato tra AERANTI-CORALLO e la Fnsi per il lavoro giornalistico nell’emittenza locale. Tale Collegio ha lo scopo di promuovere un tentativo di composizione delle vertenze di lavoro di qualsiasi tipo prima di adire le vie giudiziarie. La parte interessata alla definizione della controversia, è tenuta a richiedere il tentativo di conciliazione tramite l’Organizzazione sindacale di appartenenza. AERANTI-CORALLO ha designato il Segretario generale AERANTI, Fabrizio Berrini, quale proprio rappresentante in tale Collegio.

LA DGSCER DEL MINISTERO REVISIONA LE GRADUATORIE PER L’ASSEGNAZIONE DEI DIRITTI DI USO DELLE FREQUENZE PER LA TV DIGITALE TERRESTRE DI LOMBARDIA E PIEMONTE

■ La Dgscer del Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato lo scorso 10 settembre la revisione delle graduatorie per l’assegnazione dei diritti di uso delle frequenze per le trasmissioni televisive digitali terrestri relative agli operatori di rete in ambito locale nelle regioni Lombardia e Piemonte.
Tale revisione si è resa necessaria a seguito del recepimento di ordini giurisdizionali e di errori materiali della stessa Dgscer.
Le graduatorie revisionate dal Ministero sono consultabili attraverso il canale twitter  @aeranticorallo e sulla pagina Facebook www.facebook.com/aeranti.corallo.

PROVVIDENZE EDITORIA 2012: ENTRO IL 30 SETTEMBRE DEVE PERVENIRE AL DIPARTIMENTO INFORMAZIONE ED EDITORIA LA DOCUMENTAZIONE NON PRODOTTA IN SEDE DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

■ Ricordiamo che la documentazione relativa alla domanda per le provvidenze editoria che non fosse stata prodotta in sede di presentazione, entro il 31 gennaio 2013, della domanda stessa, deve, comunque, pervenire (e non essere semplicemente inoltrata) alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, Servizio per il sostegno radiotelevisivo, a pena di decadenza, entro il 30 settembre 2013 a mezzo raccomandata AR ovvero a mezzo posta elettronica certificata (PEC). In caso di invio con quest’ultimo mezzo, la relativa sottoscrizione deve avvenire con firma digitale.

MISURE SOSTEGNO ALLE TV LOCALI: LA SITUAZIONE

■ Con l’emanazione della graduatoria definitiva da parte del Corecom Campania, avvenuta lo scorso 12 settembre, è stato completato l’iter, da parte di tutti i Corecom italiani, di emanazione delle graduatorie per le misure di sostegno alle tv locali relative all’anno 2012.
Il Ministero può, finalmente, procedere alla predisposizione del decreto di riparto, a seguito del quale verrà effettuata l’erogazione dei relativi contributi.
E’, inoltre, imminente la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del riparto del secondo stanziamento integrativo, relativo all’anno 2010 (che ammonta a circa 14 milioni di euro).
Ricordiamo, infine, che, con riferimento alle misure di sostegno per le tv locali relative all’anno 2013, il cui bando è stato pubblicato lo scorso 26 agosto, il 25 settembre p.v. scadrà il termine per l’inoltro delle domande al Corecom competente per territorio.

AERANTI-CORALLO INCONTRA DELEGAZIONI DELLA SIAE E DELLA SCF

■ In due distinti incontri, AERANTI-CORALLO si è confrontata, nei giorni scorsi, con la Siae e con la Scf.  Nell’ambito di tali incontri, sono state esaminate le criticità in atto e sono stati avviati, sia con la Siae, sia con la Scf, percorsi finalizzati a individuare le modalità per l’ottimizzazione di numerose problematiche.

COMMISSIONE DI VIGILANZA: IL SEN. ROSSI (SCELTA CIVICA) CRITICO SU IPOTESI DI RINNOVO VENTENNALE DELLA CONVENZIONE TRA STATO E RAI

■ Nel corso dell’audizione, svoltasi l’11 settembre, del Viceministro dello Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, Antonio Catricalà, in Commissione di vigilanza Rai, il sen. Maurizio Rossi, di Scelta Civica, ha posto al Viceministro alcune questioni riguardanti la durata della convenzione tra lo Stato e la Rai, che dovrà essere rinnovata nel 2016.
Tale convenzione, che la Rai vorrebbe di durata ventennale, avrebbe, secondo Rossi, un costo di 50 miliardi di euro. Il senatore di Scelta civica ha, dunque, chiesto al Viceministro le ragioni per le quali tale convenzione dovrebbe essere definita con la Rai e non, invece, attraverso  un bando pubblico.
Rossi ha, poi, aggiunto che, visto il rapidissimo sviluppo delle tecnologie, la convenzione dovrebbe avere durata quinquennale (e non ventennale). Il Viceministro ha assicurato che fornirà risposta scritta a tali quesiti.

IL “DECRETO LAVORO” VIETA LA PUBBLICITA’ ALLE SIGARETTE ELETTRONICHE

■ L’art. 11, comma 23 del Decreto legge 28 giugno 2013 n.76, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013, n.99, pubblicata in G.U. n.196 del 22 agosto 2013 ha previsto il divieto pubblicitario e promozionale per i prodotti succedanei dei prodotti da fumo (cosiddette  “sigarette elettroniche”).
In particolare, tale norma ha stabilito che a tali prodotti si applichino le disposizioni vigenti per i tabacchi lavorati in materia di divieto pubblicitario e promozionale e, quindi, il divieto di qualsiasi forma di comunicazione commerciale audiovisiva per le sigarette e gli altri prodotti a base di tabacco previsto dall’art. 36 bis del Testo Unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici (D. Lgs 31 luglio 2005, n. 177 e s.m.i.).

AERANTI-CORALLO COMUNICA SU TWITTER E SU FACEBOOK

■ Rammentiamo che AERANTI-CORALLO è presente sia su Twitter, con il proprio canale all’indirizzo @aeranticorallo, sia su Facebook, con il proprio account pubblico all’indirizzo “www.facebook.com/aeranti.corallo”.
Attraverso i due social network l’associazione diffonde in modo continuativo comunicati e altro materiale informativo inerente il settore e la propria attività. Alla pagina Facebook sono, inoltre, disponibili le foto e i video degli eventi organizzati da AERANTI-CORALLO o ai quali, negli anni, ha partecipato.
Per seguire AERANTI-CORALLO su Twitter è sufficiente, dal proprio account, diventare “Follo-wer” (tale operazione si può effettuare anche semplicemente premendo il tasto “Segui @aeranticorallo” posto nella barra di navigazione a sinistra del sito www.aeranticorallo.it). Per seguire gli aggiornamenti di AERANTI-CORALLO su Facebook, è, invece, sufficiente andare all’indirizzo www.facebook.com/aeranti.
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RADIOTV FORUM 2014 DI AERANTI-CORALLO: LA NONA EDIZIONE A ROMA NEI GIORNI 27 E 28 MAGGIO 2014