TeleRadiofax n. 20/2023 – 27 ottobre 2023

 

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Sommario

Contratto di servizio Stato-Rai: obbligo della concessionaria pubblica a diffondere almeno un mux in Dvb-T2 a gennaio 2024. Aeranti-Corallo: occorre accelerare per arrivare alla completa transizione
TeleRadioMagazine, il supplemento mensile di Aeranti-Corallo di approfondimento per i broadcaster
Fondo straordinario editoria, interventi per investimenti in tecnologie innovative 2022. Domande al via dal 7 novembre
Approvato dal Governo il ddl bilancio 2024. Ora la discussione alle Camere
Martedì 7 novembre tavola rotonda a Roma su “Il futuro della televisione nella transizione digitale”
Nella terza settimana di novembre il Mimit ha programmato la pubblicazione dei bandi per manifestazioni di interesse per l’assegnazione dei diritti d’uso dab+ per le province di Trento e Bolzano e per le regioni Veneto, Friuli V.G., Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria
Corecom Lombardia, eletto il nuovo Presidente e i nuovi Componenti
L’Agcom ha istituito l’elenco dei fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici soggetti alla giurisdizione italiana, disponendo l’obbligo di comunicare i criteri relativi a tale assoggettamento

 

Contratto di servizio Stato-Rai: obbligo della concessionaria pubblica a diffondere almeno un mux in Dvb-T2 a gennaio 2024. Aeranti-Corallo: occorre accelerare per arrivare alla completa transizione

Recentemente lo schema di Contratto di servizio tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la Rai, per il periodo 2023-2028, è stato sottoposto all’esame della Commissione Parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi (c.d. “Commissione di vigilanza Rai”) che, nella seduta del 3 ottobre u.s., ha approvato il parere su tale schema (che è obbligatorio, ma non vincolante).
Lo schema di Contratto di Servizio è stato predisposto sulla base dell’intesa tra Agcom e Ministero delle Imprese e del Made in Italy – Mimit (prevista dall’art. 59, comma 6 del Testo Unico dei Servizi di media Audiovisivi – TUSMA).
Il Contratto di servizio verrà, quindi, stipulato tra il Mimit e la Rai previa delibera del Consiglio dei Ministri (che dovrebbe avvenire a breve).
Per quanto riguarda la parte televisiva, è da sottolineare quanto contenuto all’art. 15, comma 3 dello schema di contratto, che prevede specificamente, che “la Rai si impegna a diffondere un proprio mux nazionale in standard DVB-T2 entro il 10 gennaio 2024, e a predisporre il passaggio dei restanti mux in standard DVB-T2 secondo la roadmap predisposta dal Ministero in coerenza con la normativa di settore”.
Tale previsione conferma quanto affermato dal Ministro Urso lo scorso 3 agosto in Commissione parlamentare di vigilanza Rai.
Aeranti-Corallo auspica, a questo punto, il completamento entro l’anno 2024 del processo di transizione al Dvb-T2, al fine di consentire alle tv locali, oggi costrette in spazi radioelettrici particolarmente limitati, di fruire della necessaria capacità trasmissiva per trasmettere i programmi con adeguata qualità tecnica.

 

TELERADIOMAGAZINE, IL SUPPLEMENTO MENSILE  DI AERANTI-CORALLO  DI APPROFONDIMENTO  PER I BROADCASTER

L’ultima edizione di ogni mese del periodico TeleRadioFax edito da Aeranti-Corallo, come quella odierna, reca in allegato il supplemento mensile TeleRadioMagazine, giunto oggi alla sua sesta uscita.
In particolare, mentre il TeleRadioFax, dal 1999, pubblica le news di più stringente attualità, riferite all’attività istituzionale e normativa del settore radiofonico e televisivo italiano, il TeleRadioMagazine tratta i temi di maggiore interesse per il settore del broadcast, nell’attuale momento di continua trasformazione.
Lo fa prestando attenzione, soprattutto, ad argomenti di scenario, nazionali ed internazionali, che spaziano dall’attività istituzionale alla tecnologia, dalle ricerche di mercato alle tendenze editoriali.
Viene anche posta molta attenzione all’innovazione tecnologica, un terreno su cui si concentra in buona misura l’interesse degli editori.
La tecnologia viene raccontata con approfondimenti tematici e dettagliati report.

 

FONDO STRAORDINARIO EDITORIA, INTERVENTI PER INVESTIMENTI IN TECNOLOGIE INNOVATIVE 2022. DOMANDE AL VIA DAL 7 NOVEMBRE

Ricordiamo che il decreto del Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri  12 settembre 2023 ha fissato le modalità di erogazione nonché i termini per la presentazione delle domande per l’anno 2022 del Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria relativamente agli investimenti delle imprese editoriali, anche di nuova costituzione, orientati all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale.
In particolare, per quanto riguarda le domande delle imprese editrici di emittenti radiofoniche e televisive che intendano accedere al contributo per l’anno 2022, sarà possibile la relativa presentazione a partire dal 7 novembre 2023 e sino all’11 dicembre 2023, attraverso la procedura informatizzata che verrà resa disponibile mediante portale telematico  sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy,  all’indirizzo internet https://fondoeditoria.mise.gov.it.
Contestualmente all’avvio di tale piattaforma telematica, dovrebbe essere reso disponibile anche un indirizzo email dedicato cui potranno essere rivolti quesiti riguardanti la procedura.

 

APPROVATO DAL GOVERNO IL DDL BILANCIO 2024. ORA LA DISCUSSIONE ALLE CAMERE

Lo scorso 16 ottobre il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato il disegno di legge recante il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e il bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026 e l’aggiornamento del Documento programmatico di bilancio (DPB). Il disegno di legge passa ora alle Camere per la discussione e la relativa approvazione, che dovrà avvenire entro il corrente anno.
Nella bozza di provvedimento circolata in questi giorni, vi è, tra l’altro, un articolo (il n. 63) rubricato “Disposizioni in materia di innovazione digitale nei settori dell’informazione e dell’editoria”, che prevede una modifica dello stanziamento del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione di cui all’articolo 1, comma 616, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (destinato per il 50 percento al finanziamento dei contributi statali annuali per le imprese radiotelevisive locali di cui al DPR n. 146/2017), che viene rideterminato in  complessivi 104,5 milioni di euro annui a decorrere dal 2024 (in luogo degli originari 110 milioni di euro annui). Lo stesso fondo viene, poi, ridenominato “Fondo unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria”.

 

MARTEDì 7 NOVEMBRE TAVOLA ROTONDA A ROMA SU “IL FUTURO DELLA TELEVISIONE NELLA TRANSIZIONE DIGITALE”

Si svolgerà a Roma il prossimo martedì 7 novembre, a partire dalle ore 17.00 (sala Igea dell’Enciclopedia Treccani, Piazza della Enciclopedia Italiana, 4 – Roma il convegno organizzato da Astrid su “Il futuro della televisione nella transizione digitale”, in occasione della pubblicazione del libro Astrid “La televisione del futuro. Le prospettive del mercato televisivo nella transizione digitale”, a cura di Fernando Bruno, Vincenzo Lobianco, Antonio Perrucci e Augusto Preta, (il Mulino, 2023 – si veda recensione a pag. XIV del TeleRadioMagazine 6/2023, allegato a questo periodico).
Dopo l’introduzione del presidente Astrid, Franco Bassanini, e le relazioni di Giacomo Lasorella (Presidente Agcom), Antonio Nicita (senatore, ex Commissario Agcom) ed Eva Spina (Direttore Generale per le tecnologie delle comunicazioni e la sicurezza informatica e Direttore Generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali – MIMIT), è prevista una tavola rotonda, moderata da Alessandra Ravetta (direttrice di Prima Comunicazione e di Primaonline), cui interverrà, tra gli altri, il coordinatore Aeranti-Corallo Marco Rossignoli.
Il convegno verrà diffuso anche sul canale YouTube di Astrid.

 

NELLA TERZA SETTIMANA DI NOVEMBRE IL MIMIT HA PROGRAMMATO LA PUBBLICAZIONE DEI BANDI PER MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER L’ASSEGNAZIONE DEI DIRITTI D’USO DAB+ PER LE PROVINCE DI TRENTO E BOLZANO E PER LE REGIONI VENETO, FRIULI V.G., ABRUZZO, MOLISE, PUGLIA, BASILICATA E CALABRIA

Il Mimit, con un avviso pubblicato il 27 ottobre nel proprio sito internet, ha reso noto che nel corso della terza settimana di novembre intende procedere alla pubblicazione dei bandi relativi alle procedure di manifestazioni di interesse per l’assegnazione dei diritti d’uso delle frequenze per il servizio di radiodiffusione sonora terrestre in tecnica digitale di cui al PNAF-DAB relativamente ai bacini d’utenza n. 4A (Trento); n. 4B (Bolzano); n. 5 (Veneto); n. 6 (Friuli V.G.); n. 13 (Abruzzo); n. 14 (Molise); n. 16 (Puglia); n. 17 (Basilicata); n. 18 (Calabria).
Ricordiamo inoltre che il 30 ottobre scadono i termini per la presentazione delle domande relative ai bacini n. 1 (Piemonte) – n. 2 (Valle d’Aosta) – n. 3 (Lombardia) – n. 7 (Liguria) – n. 9 (Toscana) – n. 10 (Umbria) – n. 15 (Campania) – n. 19 (Sicilia).
Frattanto è ancora in corso l’esame istruttorio delle domande inviate alla Dgscerp del Mimit entro il 4 agosto 2023, relative ai primi quattro bacini di utenza n. 8 (Emilia Romagna), n. 11 (Marche), n. 12 (Lazio) e n. 20 (Sardegna), i cui esiti dovrebbero essere resi noti nelle prossime settimane.

 

CORECOM LOMBARDIA, ELETTO IL NUOVO PRESIDENTE E I NUOVI COMPONENTI

E’ stato rinnovato il Comitato regionale per le comunicazioni – Corecom della Regione Lombardia. Il decreto di nomina del presidente, Cesare Gariboldi, è stato firmato nei giorni scorsi dal Governatore della Regione Attilio Fontana, d’intesa con il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani.
Eletti anche  gli altri quattro componenti dell’organismo: Marianna Sala (presidente uscente del Corecom), Veronica Cella, Maurizio Gussoni e Marco Dragone.
Cesare Gariboldi, monzese, è nato nel 1968, diplomato al liceo scientifico, è stato consigliere comunale di Monza dal 1990 al 1997 e poi dal 2017 al 2022. Giornalista, dopo alcune esperienze lavorative nel settore privato ha svolto incarichi  prima presso l’ufficio stampa del Consiglio di Regione Lombardia, poi come addetto stampa all’Assessorato al Territorio e Urbanistica della Regione.
Al neopresidente Gariboldi e ai neoconsiglieri gli auguri di buon lavoro di Aeranti-Corallo.

 

L’AGCOM HA ISTITUITO L’ELENCO DEI FORNITORI DI SERVIZI DI MEDIA AUDIOVISIVI E RADIOFONICI SOGGETTI ALLA GIURISDIZIONE ITALIANA, DISPONENDO L’OBBLIGO DI COMUNICARE I CRITERI RELATIVI A TALE ASSOGGETTAMENTO

Con la delibera n. 224/23/CONS del 27 settembre 2023, pubblicata nel sito Agcom il 3 ottobre 2023, l’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha modificato la delibera n. 666/08/CONS, (recante il Regolamento per l’organizzazione e la tenuta del Registro degli Operatori di Comunicazione – R.O.C.), al fine di istituire l’elenco dei fornitori di servizi di media soggetti alla giurisdizione italiana. In particolare,  con tale delibera n. 224/23/CONS è stato disposto l’obbligo, per i fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici, di comunicare al ROC dell’AGCOM i criteri in base ai quali sono soggetti alla giurisdizione italiana, in attuazione di quanto previsto dall’art. 2, comma 7 del D,Lgs 8 novembre 2021, n. 208. I soggetti già iscritti al ROC devono effettuare tale comunicazione per via telematica entro il 2 dicembre 2023.  Le imprese associate hanno ricevuto nei giorni scorsi una dettagliata circolare sulla problematica.