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Sommario
In alcuni bacini regionali del PNAF-DAB le frequenze disponibili per il comparto radiofonico locale sono quantitativamente insufficienti ai fini delle trasmissioni radiofoniche digitali terrestri DAB+
Dal contenuto dei provvedimenti della DGTEL del MIMIT di pubblicazione delle manifestazioni di interesse espresse dalle società consortili che svolgono l’attività di operatore di rete locale, ammesse alle procedure per l’assegnazione dei diritti di uso delle frequenze per le trasmissioni radiofoniche digitali terrestri DAB+, emerge che, in alcuni bacini di utenza previsti dal piano nazionale di assegnazione delle frequenze DAB+ (PNAF-DAB), si renderà necessario espletare i beauty contest di cui all’art. 12 ter della Delibera Agcom n. 664/09/CONS e s.m.i. in quanto le frequenze pianificate sono in numero inferiore a quelle per le quali è stato manifestato l’interesse.
Ne consegue che, in tali bacini, i fornitori di contenuti radiofonici partecipanti alle società consortili, che non risulteranno, all’esito di beauty contest, assegnatarie dei diritti di uso, non potranno diffondere i propri palinsesti in tecnica digitale DAB+.
In tale modo verranno sostanzialmente disattesi i principi di pluralismo di cui all’art. 24 della legge n. 112/2004 secondo i quali lo sviluppo della diffusione radiofonica in tecnica digitale (T-DAB) deve rappresentare la naturale evoluzione del sistema analogico.
Per dare soluzione al problema, a parere di Aeranti-Corallo, sarebbe necessario assegnare ulteriori frequenze nei bacini dove le stesse sono, allo stato, quantitativamente insufficienti.
Con un impiego di pochissime ulteriori frequenze, nei bacini dove vi è effettiva esigenza, sarebbe, pertanto, possibile garantire le risorse radioelettriche necessarie per permettere a tutte le radio locali commerciali e comunitarie interessate di poter diffondere i propri programmi in tecnica DAB+.
Aeranti-Corallo ritiene che tale risultato sarebbe raggiungibile qualora si rendesse possibile, anche in deroga alle disposizioni del TUSMA (D. Lgs. N. 208/21 e s.m.i.), nei casi effettivamente necessari e previo parere dell’Agcom, l’assegnazione da parte del MIMIT di ulteriori frequenze fermo restando, comunque il divieto, già normativamente previsto, di causare interferenze nei confronti dei Paesi radioelettricamente confinanti.
QUESTO MESE IN DISTRIBUZIONE
IL N. 17 DI TELERADIOMAGAZINE, SUPPLEMENTO MENSILE DI TELERADIOFAX
Mensilmente il periodico TeleRadioFax, edito da Aeranti-Corallo, reca in allegato il supplemento TeleRadioMagazine, giunto alla sua diciassettesima uscita.
In questo numero:
- Con CarPlay e Android Auto
più ascolto digitale
per la radio - Scelta e impiego
dei microfoni per
esterne - Produrre le news
su piattaforme
in cloud - Eventi internazionali
nell’agenda di novembre:
DAB e HbbTv
LA TRANSIZIONE DELL’INTERO COMPARTO TELEVISIVO AL
DVB-T2/HEVC DEVE REALIZZARSI URGENTEMENTE E AL 100%
Sono trascorsi ormai circa due mesi da quando, come stabilito nel Contratto nazionale di servizio tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la Rai – Radiotelevisione italiana S.p.a. per il periodo 2023-2028, il “Mux B” della concessionaria pubblica, con i programmi Rai Storia, Rai Scuola e Rai Radio 2 Visual, è passato esclusivamente alle trasmissioni in standard DVB-T2/HEVC. Quanto avvenuto non può essere, però, che un primo passo verso le trasmissioni in DVB-T2/HEVC; transizione che, invece, continua ad accumulare un estremo ritardo rispetto alle previsioni fatte nel corso della liberazione della banda 700, avvenuta ormai da oltre due anni. Tutto ciò, se da un lato non comporta criticità per le emittenti tv nazionali, rappresenta, invece, un grave problema per le imprese televisive locali; ad esse, infatti, è stata assegnata una capacità di banda che sarebbe idonea con la piena adozione della tecnologia DVB-T2/HEVC, ma che, in molti casi, non è adeguata per le attuali trasmissioni in DVB-T/MPEG-4.
Aeranti-Corallo ritiene, pertanto, che il passaggio alla nuova tecnologia DVT-2/HEVC non sia più differibile, in quanto occorre consentire anche all’emittenza locale di avere la capacità trasmissiva necessaria per la diffusione dei propri programmi con adeguata qualità tecnica.
RADIOTER: I DATI COMPLESSIVI DELL’ASCOLTO RADIO NEL 3° TRIMESTRE 2024
Era – Editori Radiofonici Associati srl (nuova denominazione sociale della TER srl), società che cura la rilevazione RadioTER sugli ascolti radiofonici in Italia per il 2024, ha comunicato i dati complessivi di ascolto del mezzo radio relativi al 3° trimestre 2024 (periodo tra il 14 giugno 2024 e il 7 ottobre 2024). In tale periodo, su una popolazione di età superiore ai 14 anni pari a 52.231.073 individui, gli ascoltatori della Radio, nel giorno medio, sono stati 34.646.000. Nel quarto d’ora medio (AQH dalle 06.00 alle 00.00), inoltre, sono stati registrati 6.866.000 ascoltatori.
CONTRIBUTI DI CUI AL DPR 146/17 PER LE RADIO LOCALI COMMERCIALI: PUBBLICATA LA GRADUATORIA PROVVISORIA 2024
La DGTEL del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il 29 ottobre u.s., nel sito internet del Ministero, la graduatoria provvisoria con il relativo elenco degli importi dei contributi da assegnare alle imprese radiofoniche locali commerciali per l’annualità 2024, sulla base della regolamentazione di cui al DPR n. 146/2017.
In particolare, le emittenti radiofoniche locali a carattere commerciale ammesse ai contributi 2024 sono 163 (su 187 domande presentate).
L’attuale stanziamento complessivo per le radio locali commerciali ammonta ad Euro 14.657.883,10.
Le imprese radiofoniche locali commerciali che hanno presentato domanda per i contributi 2024, possono formulare, entro il 28 novembre 2024, richiesta di rettifica del punteggio o di riammissione della domanda, utilizzando la funzione “reclamo” (icona arancione in basso a destra) all’interno della propria posizione nella piattaforma telematica Sicem (Sistema Informativo per i Contributi alle Emittenti Locali).
A questo link il decreto direttoriale; qui la graduatoria provvisoria; qui l’elenco degli importi dei contributi 2024
REGIONE LOMBARDIA: PUBBLICATO IL BANDO 2024 PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELL’INFORMAZIONE LOCALE
La Regione Lombardia ha annunciato la prossima apertura, da lunedì 4 novembre, del bando “Fondo regionale per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione radiotelevisiva e dell’editoria on line locale – Anno 2024”
La dotazione finanziaria complessiva riservata a tale bando ammonta a euro 1.000.000,00, così suddivisi: euro 310.000,00 a valere sull’anno 2024 e euro 690.000,00 a valere sull’anno 2025.
Per le emittenti radiofoniche e televisive locali, il totale del fondo ammonta a euro 800.000,00, ripartiti rispettivamente in euro 149.050,00 per le emittenti radiofoniche locali e euro 650.950,00 per le emittenti televisive locali. Le domande di partecipazione possono essere presentata esclusivamente online, sulla piattaforma informativa Bandi e Servizi di regione Lombardia, a partire dalle ore 10 del 04/11/2024 ed entro le ore 12 del 22/11/2024. La registrazione nell’applicativo “Bandi e Servizi” può avvenire anche prima dell’apertura della procedura di adesione collegandosi al sito: www.bandi.regione.lombardia.it.
A questo link è pubblicato il bando con i relativi allegati.
PUBBLICATO ULTERIORE AGGIORNAMENTO DEL CALENDARIO SPEGNIMENTI FREQUENZE DAB NON OGGETTO DI DIRITTI D’USO PER LE REGIONI UMBRIA E CALABRIA
La DGTEL del MIMIT, con decreto direttoriale del Direttore generale in data 28 ottobre 2024 ha aggiornato il calendario con il quale vengono fissate le scadenze entro le quali le frequenze DAB non in capo a soggetti titolari di diritti d’uso, devono essere spente. In particolare, tale provvedimento posticipa al 31 dicembre 2024 (in luogo del precedente termine del 31 ottobre 2024) la disattivazione degli impianti non oggetto di diritto di uso operanti nel bacino d’utenza n. 10 (Umbria); prevede che, con riferimento al bacino di utenza n. 18 – Calabria, anche la frequenza della rete locale 1 (12C) esercita da soggetti diversi da quello ora titolare di diritto di uso venga rilasciata entro il 30 dicembre 2024 (il rilascio delle frequenze delle reti locali 2, 3 e 4 di tale bacino, esercite da soggetti diversi da quelli ora titolari dei rispettivi diritti di uso, era già stato fissato per il 30 dicembre 2024 con provvedimento in data 15 ottobre 2024).
A questo link il testo del provvedimento.
CCNL AERANTI-CORALLO – FNSI: MODIFICHE AL CONTRATTO PER LA COPERTURA DEGLI INFORTUNI EXTRAPROFESSIONALI DEI GIORNALISTI DELLE TV E DELLE RADIO LOCALI
Aeranti-Corallo e Fnsi – Federazione Nazionale della Stampa Italiana, hanno definito un accordo sindacale di modifica degli artt. 39 e 40 del CCNL 16 novembre 2022 per il lavoro giornalistico nelle imprese radiofoniche e televisive in ambito locale.
Tale accordo si è reso necessario in quanto i trattamenti previsti per i giornalisti dipendenti (professionisti, pubblicisti e praticanti), in caso di infortuni extraprofessionali e per i casi di morte o invalidità permanente per infarto del miocardio o ictus cerebrale non conseguente a infortunio non sono più coperti dall’INPGI e non rientrano nella copertura Inail.
A seguito di tale accordo, Aeranti-Corallo ha quindi stipulato una specifica convenzione che permette di continuare a garantire tali trattamenti attraverso una copertura assicurativa. Per gli infortuni sul lavoro la competenza resta, invece, in capo all’Inail, come già vigente dal 1° luglio 2022. Le imprese associate hanno ricevuto nei giorni scorsi ampia informativa sulla problematica.
A questo link il testo dell’accordo tra Aeranti-Corallo e Fnsi del 12 settembre 2024 di modifica degli artt. 39 e 40 del CCNL 16 novembre 2022.
A questo link il testo della convenzione stipulata da Aeranti-Corallo per l’accesso alla copertura assicurativa relativa agli infortuni extraprofessionali.