TeleRadioFax n. 21/2002 – 09 Novembre 2002

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Sommario:


 

AERANTI-CORALLO IN AUDIZIONE ALLE COMMISSIONI VII E IX DELLA CAMERA SULLA LEGGE DI SISTEMA

■ Si è tenuta lo scorso 31 ottobre presso le Commissioni congiunte Cultura (VII, presieduta dall’on.le Ferdinando Adornato, relatore l’on.le Giovanna Bianchi Clerici) e Trasporti (IX, presieduta dall’on.le Paolo Romani, relatore lo stesso on.le Romani) della Camera dei deputati l’audizione di AERANTI-CORALLO in ordine ai progetti di legge di riforma del sistema radiotelevisivo all’esame delle suddette Commissioni. La delegazione di AERANTI-CORALLO era composta da Marco Rossignoli, Fabrizio Berrini e Alessia Caricato. Rossignoli ha illustrato alle Commissioni la posizione di AERANTI-CORALLO sulla riforma del sistema radiotelevisivo, evidenziando i punti decisivi per il futuro dell’emittenza locale. Per AERANTI-CORALLO la riforma deve riguardare indistintamente tutta l’emittenza, pubblica e privata, nazionale e locale, commerciale e comunitaria. E’ fondamentale che l’emittenza radiotelevisiva locale venga disciplinata organicamente con il sistema, al fine di evitare la totale marginalizzazione della stessa. L’emittenza locale deve inoltre essere messa effettivamente in grado di competere sul mercato con norme che favoriscano la crescita e lo sviluppo dell’intero comparto. Per quanto riguarda il cosiddetto “traino pubblicitario”, la posizione di AERANTI-CORALLO rimane di forte critica, in quanto qualora venisse reintrodotta la possibilità per le concessionarie pubblicitarie controllate dalle grandi reti televisive nazionali di raccogliere pubblicità anche per le emittenti locali, oggi vietata per legge, verrebbero favorite poche imprese televisive locali. Ciò genererebbe una forte alterazione della concorrenza sul territorio, creando una forte disparità di trattamento tra alcune emittenti e tutte le altre. AERANTI-CORALLO ha inoltre chiesto che le emittenti locali vengano realmente messe in condizione di accedere alla nuova tecnologia digitale, trasformandosi in operatori di rete locali con la possibilità di veicolare non solo i propri programmi, ma anche quelli di altri fornitori di contenuti e servizi editoriali. L’emittenza locale deve conservare un ruolo prioritario nell’ambito dell’informazione locale, evitando che la concessionaria pubblica possa differenziare i propri programmi informativi sia per spazi temporali sia per diffusione territoriale eccedenti rispetto a quelli attuali. Infine, per AERANTI-CORALLO l’emittenza locale deve essere esclusa dall’ambito di applicazione della par condicio.

 

 

BUTTI (AN) PRESENTA UN EMENDAMENTO ALLA FINANZIARIA 2003 PER UN AUMENTO DI 5 MILIONI DI EURO PER LE MISURE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE RADIOTELEVISIVE LOCALI

 

■ Nell’ambito del dibattito parlamentare sulla Finanziaria 2003 in corso alla Camera dei deputati, l’on.le Alessio Butti, responsabile dell’informazione di AN, ha presentato un emendamento (di intesa con il Ministro delle comunicazioni on.le Maurizio Gasparri) finalizzato a disporre della parte del finanziamento per i messaggi politici autogestiti eccedente rispetto alla effettiva utilizzazione, per un incremento di 5 milioni di euro per le misure di sostegno per le imprese radiotelevisive locali. Qualora l’emendamento dovesse essere approvato, le misure di sostegno complessive passerebbero da circa 120 miliardi a circa 130 miliardi di vecchie lire.

 

 

SUCCESSO DEL CONVEGNO CEI “PARABOLE MEDIATICHE: FARE CULTURA NEL TEMPO DELLA COMUNICAZIONE”

 

■ Il Convegno organizzato dalla CEI nei giorni 7, 8 e 9 novembre a Roma ha fatto registrare un elevatissimo numero di adesioni: oltre 1.200 persone hanno seguito i lavori aperti il 7 novembre da mons. Claudio Giuliodori, direttore dell’Ufficio nazionale comunicazioni sociali, cui è seguita una prolusione di S. Emin. Card. Camillo Ruini, presidente della CEI (i testi degli interventi di mons. Giuliodori e del Card. Ruini sono pubblicati sul sito www.aeranticorallo.it, sezione “documenti”). Il giorno seguente sono intervenuti a una tavola rotonda il Ministro delle comunicazioni on.le Gasparri, che si è soffermato sul ddl di riforma del sistema radiotelevisivo attualmente all’esame del Parlamento, nonché sulla prossima sottoscrizione del codice di autoregolamentazione nel rapporto tra minori e tv e sull’istituzione del numero telefonico “114” dedicato ai problemi dei minori; a seguire è intervenuto il presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni prof. Enzo Cheli, che si è soffermato sullo sviluppo del pluralismo che si potrà avere con il passaggio alle emissioni digitali. Infine il presidente del Consiglio nazionale utenti prof. Cesare Mirabelli ha fatto riferimento al grande valore intrinseco dell’emittenza locale, sostenendo la necessità di un impegno della stessa nel miglioramento della qualità complessiva dei programmi. Nel pomeriggio è intervenuto tra gli altri Luigi Bardelli, presidente del CORALLO e membro dell’esecutivo di AERANTI-CORALLO, che ha sottolineato l’impegno del CORALLO nell’ambito di AERANTI-CORALLO a un pieno sostegno del ruolo informativo dell’emittenza locale.

 

 

APPROVATA IN VIA DEFINITIVA LA CIRCOLARE APPLICATIVA DELL’ART 74 COMMA 2 DELLA LEGGE 448/2001

 

■ Il 5 novembre è stata approvato in via definitiva dalla Commissione per l’assetto del sistema radidotelevisivo il testo della circolare tecnica applicativa dell’art. 74 comma 2 della legge 448/2001 predisposto nei mesi scorsi dalla Sezione tecnico-ambientale coordinata dall’Avv. Marco Rossignoli. L’articolo 74 di detta legge prevede che i soggetti titolari di concessione radiofonica comunitaria in ambito nazionale siano autorizzati ad attivare nuovi impianti, senza interferire con altri legittimi utilizzatori dello spettro radioelettrico e nel rispetto delle normative vigenti in materia di emissioni elettromagnetiche. Dopo 90 giorni dalla comunicazione di attivazione degli impianti al Ministero delle comunicazioni ed in mancanza di segnalazioni di interferenze, la frequenza utilizzata, secondo questo articolo, si intende autorizzata.
Il testo completo della circolare applicativa è disponibile sul sito www.aeranticorallo.it, sezione “In primo piano”.

 

 

AERANTI-CORALLO E FNSI SI SONO INCONTRATE PER DISCUTERE DEL RINNOVO DELLA PARTE ECONOMICA DEL CCNL PER IL LAVORO GIORNALISTICO NELLE RADIO E TV LOCALI

■ Una delegazione di AERANTI-CORALLO, guidata da Marco Rossignoli, si è incontrata lo scorso 30 ottobre a Roma con una delegazione della FNSI – Federazione nazionale della stampa, guidata da Paolo Serventi Longhi per discutere in merito al rinnovo della parte economica del contratto collettivo sottoscritto tra le parti il 3 ottobre 2000, che regolamenta il lavoro dei giornalisti nelle imprese radiofoniche e televisive locali, syndications di emittenti locali che effettuano trasmissioni in contemporanea sul territorio nazionale, agenzie di informazione radiofonica. Dopo una ricognizione dello stato di applicazione del Contratto e l’individuazione delle problematiche che dovranno essere definite, le parti hanno concordato un nuovo incontro per il prossimo 20 novembre.
Il CCNL sottoscritto il 3 ottobre 2000 ha rappresentato sia per gli editori che per i giornalisti un significativo momento di concertazione, che ha definito tra l’altro, numerosi contenziosi precedentemente pendenti.

 

 

COMMISSIONE PER L’ASSETTO RADIO-TV: LA SEZIONE TECNICO-AMBIENTALE APPROVA LA RELAZIONE SULL’ANALISI DELLO STATO DI APPLICAZIONE DELL’ART 1 COMMI 4 E 5 DELLA L. 30/4/98 N. 122

 

■ Lo scorso 6 novembre si è riunita la Sezione tecnico-ambientale, coordinata da Marco Rossignoli, della Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo presso il Ministero delle comunicazioni. All’ordine del giorno l’approvazione del documento finale di sintesi delle relazioni fatte pervenire dagli Ispettorati territoriali del Ministero delle comunicazioni a seguito delle audizioni tenutesi negli scorsi mesi presso la Commissione stessa per conoscere lo stato di applicazione della normativa di cui all’art. 1 commi 4 e 5 della legge 12/98 e della relativa circolare applicativa della DGCA del 4/11/94 da parte dei Direttori degli Ispettorati territoriali del Ministero delle comunicazioni nelle aree di rispettiva competenza territoriale. Dall’analisi svolta dalla Sezione è emerso che:

 

– gli Ispettorati territoriali hanno concordato quasi all’unanimità nel ritenere che la normativa in esame abbia avuto un impatto piuttosto positivo sia in termini di miglioramento della situazione interferenziale complessiva che in termini di migliore uso dello spettro radioelettrico;

 

– tranne che in alcuni casi – in particolare la Lombardia – il numero di pratiche in attesa di definizione è modesta. I relativi dati acquisiti dalla Sezione si riferiscono a maggio-giugno del corrente anno;

 

– le procedure adottate dagli Ispettorati territoriali sono a volte diverse e ciò comporta disagi soprattutto per le imprese che hanno impianti ubicati nel territorio di diversi
Ispettorati territoriali;

 

– è emersa l’esigenza di un coordinamento dell’attività dei diversi Ispettorati territoriali attraverso l’esame comparato delle autorizzazioni emesse, periodiche riunioni di scambio informativo, redazione di guide all’esecuzione, previsioni di procedure standardizzate e modulistica uniforme;

 

– è emersa l’esigenza di un coordinamento delle competenze degli Ispettorati territoriali con quelle degli altri organismi preposti ad effettuare misure e controlli in materia di limiti di campo elettromagnetico;

 

– è emersa l’esigenza di maggiori risorse umane e finanziarie destinate all’attività degli Ispettorati territoriali nonché l’esigenza di corsi di formazione professionale per il personale degli Ispettorati stessi;

 

– è emersa la necessità di linee guida uniformi per la definizione di varie problematiche (ad es. il cosiddetto “sdoppiamento” di impianti e la “unificazione” di impianti nonché le modifiche relative agli impianti di diffusione televisiva);

 

– è emersa la scarsità in molte aree delle attuali risorse previste dal piano di ripartizione della frequenza per gli impianti di collegamento;

 

– è emerso che qualora i collegamenti ” a rimbalzo” venissero convertiti in collegamenti “punto-punto” si eliminerebbero alcuni contenziosi e, soprattutto, si libererebbero risorse utili a conseguire compatibilizzazioni;

 

– tutti gli Ispettorati territoriali si sono dichiarati disponibili a collaborare per una attività di monitoraggio periodico operata a livello centrale sull’attività degli Ispettorati.

 

Dopo l’approvazione della relazione da parte della Sezione tecnico-ambientale della Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo, il documento deve ora essere portato all’adunanza plenaria della stessa Commissione per l’approvazione definitiva, dopodiché verrà sottoposto al Ministro delle comunicazioni e ai vertici del Ministero.
Il testo della Relazione sull’analisi dello stato di applicazione dell’art. 1, commi 4 e 5 della legge 30 aprile 1998, n. 122 è pubblicato sul sito www.aeranticorallo.it, sezione “In primo piano”.

 

 

ALLA SEZIONE TECNICO-AMBIENTALE DELLA COMMISSIONE PER L’ASSETTO RADIO-TV DECISE NUOVE AUDIZIONI

 

■ Nella riunione svoltasi il 6 novembre la Sezione tecnico-ambientale della Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo presso il Ministero delle comunicazioni ha stabilito di avviare una serie di audizioni finalizzate a individuare principi e procedure comuni tra le varie amministrazioni interessate relativamente alle problematiche che scaturiscono in merito alle modifiche di impianti trasmissivi, specialmente in quei casi ove vengono superati i limiti di campo elettromagnetico.
Per la modifica degli impianti sono necessarie infatti non solo le autorizzazioni ministeriali, ma anche quelle urbanistico-ambientali e igienico-sanitarie. La Sezione tecnico-ambientale ha pertanto deciso di invitare per le audizioni rappresentanti dell’Anci (l’Associazione che riunisce i comuni italiani), dell’Upi (province), della conferenza dei Presidenti delle giunte regionali e dei Consigli regionali nonché la Direzione generale concessioni e autorizzazioni del Ministero delle comunicazioni.

L’8 NOVEMBRE A TORINO CONVEGNO CORECOM/CORERAT

 

■ Si è svolto l’8 novembre a Lingotto Fiere di Torino il convegno organizzato dal Coordinamento nazionale Corecom/Corerat: “La comunicazione per il sociale, cui ha partecipato per AERANTI-CORALLO Fabrizio Berrini.

 

 

IL 9 NOVEMBRE, ASSEMBLEA DEL CORECOM SARDEGNA

 

Sabato 9 novembre si è svolta a Cagliari l'”Assemblea delle radio e delle televisioni”, organizzata dal Corecom Sardegna. Nel corso dell’incontro, cui ha partecipato Fabrizio Berrini, sono state discusse le problematiche dell’emittenza radiotelevisiva locale.


IL 15 NOVEMBRE TALK SHOW A TRIESTE

 

■ Il 15 novembre a Trieste (ore 11.30, sala Tripcovich, p.zza Libertà 11), organizzato dal Corecom Friuli Venezia Giulia, si terrà il talk show sul rapporto tra ragazzi e mass media “Operazione minori”. Il talk show sarà condotto dal giornalista Rai Piero Marrazzo. Tra i partecipanti il dott. Adalberto Baldoni.

 

 

IL 15 NOVEMBRE CONVEGNO SU CENTRALITA’ DELLA COMUNICAZIONE

 

■ Il prossimo 15 novembre si svolge a Brescia, dalle 9.00 alle 18.00, organizzato da RTB International e Rete Brescia in collaborazione con Italia Oggi e la rivista professionale Ratio il convegno dal titolo “Centralità della comunicazione e futuro delle professioni intellettuali”. Saranno presenti rappresentanti delle Istituzioni del mondo politico e universitario tra i quali l’on.le Vietti, sottosegretario alla Giustizia, l’on.le Molgora, sottosegretario alle Finanze. Interverrà anche l’avv. Marco Rossignoli. Il convegno verrà trasmesso in diretta satellitare da RTB International e verrà diffuso anche da numerose emittenti AERANTI-CORALLO.

SI E’ RIUNITO IL 5 NOVEMBRE IL COMITATO DI CONTROLLO SULLE TELEVENDITE

 

■ Lo scorso 5 novembre si è riunito a Roma il Comitato di controllo sulle televendite di astrologia, cartomanzia e pronostici istituito dalla Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo, presieduta da Adalberto Baldoni, lo scorso 4 giugno. Nella riunione è stato discusso e approvato lo schema del regolamento che stabilisce i criteri di funzionamento del Comitato medesimo.

 

 

COMMISSIONE ASSETTO RADIO-TV: APPROVATO ODG SU EMITTENZA TRANSFRONTALIERA

 

■ Il 5 novembre la Commissione per l’assetto radiotelevisivo ha approvato un ordine del giorno sull’emittenza transfrontaliera frutto del lavoro della sezione territoriale. In detto ordine del giorno vengono invitate le istituzioni a tener conto anche delle imprese radiotelevisive locali negli accordi di cooperazione e nelle convenzioni per programmi transfrontalieri.

IL 7 NOVEMBRE RIUNIONE DEL CORERAT LOMBARDIA

 

■ Il Corerat Lombardia si è riunito il 7 novembre per acquisire elementi per formulare un parere sul piano dei siti per il digitale televisivo DVB-T che la Regione dovrà inoltrare all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Per AERANTI-CORALLO era presente Fabrizio Berrini che ha tra l’altro sottolineato l’importanza di salvaguardare il maggior numero dei siti già esistenti.

 

 

IL 12 NOVEMBRE SI RIUNISCE LA SEZIONE TERRITORIALE DELLA “COMMISSIONE BALDONI”

 

■ E’ convocata per il 12 novembre una riunione della Sezione territoriale della Commissione per l’assetto del sistema radiotelevisivo presso il Ministero delle comunicazioni. All’ordine del giorno alcune audizioni fra cui quella del prof. Giuseppe Scarcia, presidente del Coordinamento nazionale Corecom/Corerat. La Sezione territoriale è attualmente coordinata da Daniele Damele, subentrato a Pierumberto Ferrero. Al nuovo coordinatore gli auguri di buon lavoro di AERANTI-CORALLO.

RICHIESTA A REGIONE CAMPANIA PER PROROGA ADEMPIMENTI

 

■ La legge regionale Campania 24/11/2001 n. 14 prevede una serie di adempimenti a carico delle imprese radiotelevisive da espletare entro e non oltre il 24 novembre p.v. AERANTI-CORALLO, nell’esprimere una valutazione fortemente negativa relativamente alla normativa in esame (con la quale vengono richiesti adempimenti che non paiono tecnicamente necessari per la finalità che si propone la legge regionale Campania n. 14/2001) ha invitato tutte le imprese radiofoniche e televisive associate aventi impianti ubicati nella Regione Campania ad inviare al Presidente della Giunta Regionale della Campania, all’Assessorato all’Ambiente della Regione Campania, al Presidente del Consiglio Regionale della Campania e al Presidente del Corerat Campania una lettera di protesta con la quale si richiede anche una forte semplificazione degli adempimenti e la fissazione del termine del 28/2/2003 per l’espletamento degli stessi. AERANTI-CORALLO frattanto ha sollecitato i competenti uffici della Regione Campania per ottenere l’accoglimento della richiesta.

 

 

INSEDIAMENTO CORECOM LAZIO

 

■ Si è recentemente insediato il Corecom Lazio, presieduto dal prof Angelo Gallippi. A breve il Corecom organizzarà una serie di audizioni con gli operatori radiotelevisivi.

IL 20/11 CONVEGNO ANFOV

 

■ Si terrà il prossimo 20 novembre a Roma, organizzato da Anfov, il convegno dal titolo “Regole e incentivi allo sviluppo, dalla larga banda al digitale terrestre”. Alla sessione su “Le regole fattore decisivo per lo sviluppo del digitale terrestre” interverrà tra gli altri Marco Rossignoli.