TeleradioFax n. 21/2005 – 03 Dicembre 2005

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Sommario:


LA TELEVISIONE DIGITALE TERRESTRE SLITTA AL 31 DICEMBRE 2008

■ Giovedì 1 dicembre il Ministro delle Comunicazioni Mario Landolfi ha annunciato da Bruxelles, a margine dell’incontro dei Ministri delle telecomunicazioni dell’Unione europea, che il passaggio al digitale televisivo verrà differito dal 31 dicembre 2006 al 31 dicembre 2008.

La proroga potrebbe tecnicamente avvenire attraverso una specifica norma inserita nel decreto legge cosiddetto “milleproroghe”, di imminente approvazione da parte del Consiglio dei Ministri.
A parere di AERANTI-CORALLO, tale proroga era inevitabile, considerato il limitato numero di decoder digitali venduti rispetto agli oltre 30 milioni di televisori analogici che si trovano nelle abitazioni delle famiglie italiane.
AERANTI-CORALLO ritiene che probabilmente la transizione non potrà essere completata neppure per il 31 dicembre 2008 e che un termine più concreto possa essere invece il 31 dicembre 2012, in linea con le indicazioni europee.
Frattanto, la Giunta regionale della Sardegna, su proposta del Presidente Soru, ha deciso il 29 novembre di bloccare il finanziamento di 10 milioni di euro concordati con il Ministero delle comunicazioni e Dgtvi nel protocollo di intesa dello scorso mese di aprile per la diffusione del digitale terrestre in Sardegna dal 31 gennaio 2006 (termine frattanto differito al 15 marzo 2006).
In questo contesto, le televisioni locali devono avere la capacità di organizzarsi per saper cogliere, al momento della transizione, tutte le opportunità di business offerte dalla nuova tecnologia.
Occorre, per tale motivo, evitare che il passaggio al digitale, dietro le promesse di un miglioramento della qualità tecnica delle emissioni, di un più ampio pluralismo e di servizi interattivi per i cittadini, rappresenti invece solo il modo per rafforzare ulteriormente il sistema duopolistico del mercato televisivo.

 

LINEE GUIDA PER LA SOLUZIONE DELLE INTERFERENZE RADIOFONICHE: RIGETTATA LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA DI RAI E RAIWAY AL TAR LAZIO

■ Il TAR Lazio, sez. II, con ordinanza in data 23 novembre 2005, ha rigettato la richiesta di Rai e Raiway di sospensione delle “Linee guida per la soluzione di problematiche interferenziali nel settore della radiodiffusione sonora” emanate dalla Direzione Generale Servizi di Comunicazione Elettronica e Radiodiffusione (DGSCER) e dalla Direzione Generale Pianificazione e Gestione Spettro Radioelettrico (DGPGSR) del Ministero delle comunicazioni relative alle questioni interferenziali tra emittenti radiofoniche private e la Rai. AERANTI-CORALLO, era intervenuta ad opponendum nel suddetto giudizio all’udienza dello scorso 23 novembre, ribadendo le ragioni delle emittenti private sulla problematica e chiedendo la reiezione dell’istanza di Rai e Raiway. Sul tema occorre evidenziare che le linee guida del Ministero delle comunicazioni rappresentano un importante punto di partenza, sicuramente perfettibile, ma certamente molto concreto, per risolvere in maniera adeguata le problematiche interferenziali tra la Rai e le emittenti radiofoniche private. In particolare, è di grande importanza il chiarimento fornito dalle linee guida che la Rai non può certamente pretendere una tutela interferenziale su una determinata frequenza di trasmissione laddove, nella stessa zona, siano ricevibili una o più altre frequenze di trasmissione della stessa Concessionaria del servizio pubblico.

 

FINANZIARIA 2006: INIZIATO L’ESAME DEL DISEGNO DI LEGGE IN COMMISSIONE BILANCIO ALLA CAMERA. DEI QUASI CINQUEMILA EMENDAMENTI PRESENTATI NE VERRANNO DISCUSSI CIRCA UN DECIMO. LE PROPOSTE DI AERANTI-CORALLO IN FAVORE DEL SETTORE RADIOFONICO E TELEVISIVO LOCALE

■ Prosegue l’iter del disegno di legge sulla Finanziaria 2006. Dopo l’approvazione in prima lettura al Senato – dove era stata posta la questione di fiducia sul maxi-emendamento presentato dal Governo, il provvedimento è approdato a Montecitorio lo scorso 16 novembre, quando è stato assegnato in sede referente alla Commissione Bilancio (relatore è stato nominato l’on. Santanché di AN). Dal giorno successivo il Ddl è passato, in sede consultiva, a tutte le Commissioni della Camera, che hanno espresso il proprio parere relativamente alle questioni di diretta competenza. In particolare, la VII Commissione (Cultura) ha approvato un parere in cui, con riferimento al comma 387 (relativo alle provvidenze editoria) si chiarisce che i nuovi limiti ivi previsti non si applicano ai contributi che saranno erogati nel 2006, ma il cui diritto è maturato nel 2005.
Resta, comunque, il giudizio estremamente negativo di AERANTI-CORALLO relativamente al fatto che, nell’attuale formulazione, i costi ammissibili per il calcolo dei contributi non possano aumentare su base annua di una percentuale superiore a quella del tasso programmato di inflazione per l’anno di riferimento dei contributi.
AERANTI-CORALLO ha quindi chiesto l’abolizione integrale di tale norma, sollecitando l’approvazione di un emendamento soppressivo della stessa nel corso dell’esame in Commissione bilancio. Alla medesima Commissione, AERANTI-CORALLO ha anche richiesto un incremento delle misure di sostegno per il settore, nonché l’esclusione delle emittenti radiofoniche e televisive locali dall’obbligo di contribuzione previsto dalla legge Finanziaria per il funzionamento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.
Secondo quanto comunicato dall’on. Santanché, la Commissione bilancio dovrebbe riuscire a rispettare i tempi previsti dal vigente calendario della Camera (che prevede l’approdo del provvedimento in Aula per il 12 dicembre prossimo e un termine per la votazione finale fissato al 20 dicembre).

 

IL TAR LAZIO RESPINGE IL RICORSO MEDIASET SUI MINISPOT

La seconda sezione del TAR Lazio, presieduta da Domenico La Medica, ha respinto il ricorso con il quale Mediaset aveva chiesto l’annullamento di alcune parti del regolamento emanato dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni relativo ai c.d. “minispot” (come da delibera Agcom n. 105/05/CSP del 28 luglio 2005). In particolare, Rti (gruppo Mediaset) contestava la parte del provvedimento dell’Agcom con la quale è stato quantificato il numero degli spot durante gli eventi sportivi e previsto un massimo di sei interruzioni durante i tempi regolamentari delle partite. Con la decisione del TAR Lazio, il regolamento dell’Agcom in materia resta immutato.


IN G.U. IL DECRETO SULLE ANTENNE CONDOMINIALI

■ E’ pubblicato in G.U. n. 271 del 21/11/2005 il decreto del Ministro delle comunicazioni che fissa le regole tecniche relative agli impianti d’antenna condominiali centralizzati. Il testo del decreto è disponibile nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Norme attuative”.

 

IL 5 DICEMBRE UN CONVEGNO ISIMM A ROMA SULLA TRANSIZIONE DIGITALE

L’Isimm e l’Università di Roma Tre hanno organizzato lunedì 5 dicembre (Roma, Teatro Palladium, P.zza B. Romano 8, dalle ore 9.00) un convegno sulla transizione al digitale. Nella sessione pomeridiana, dedicata alla radiofonia (ore 16.30) interverrà, per AERANTI-CORALLO, Fabrizio Berrini.

 

IL 12 DICEMBRE A TORINO GLI “HOT BIRD AWARDS”

■ Si terrà a Torino, sede dei prossimi Giochi Olimpici invernali, la cerimonia di premiazione degli Hot Bird Awards, riconoscimento ai migliori canali satellitari che l’operatore satellitare Eutelsat conferisce annualmente. La cerimonia, prevista alle ore 14.30, si terrà al Museo nazionale del Cinema presso la Mole Antonelliana, il prossimo 12 dicembre.


IL 13 DICEMBRE INCONTRO DELL’OSSERVATORIO DI PAVIA

■ Si terrà il prossimo 13 dicembre, presso l’Aula grande della Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Pavia, (ore 9.15 – 13.30) un incontro, organizzato dall’Osservatorio di Pavia, sul tema “Monitoraggio dei media locali: progetti e proposte”, cui parteciperà per AERANTI-CORALLO, Fabrizio Berrini.

 

DVB-H: AERANTI-CORALLO PARTECIPA ALLE CONSULTAZIONI PUBBLICHE DEL MINISTERO E DELL’AGCOM

■ Nell’ambito delle consultazioni pubbliche che il Ministero delle comunicazioni e l’Agcom hanno avviato sul tema del DVB-H (la televisione digitale terrestre su terminali mobili), AERANTI-CORALLO sta predisponendo i relativi documenti nei quali viene illustrata la posizione del comparto locale sulla problematica.