TeleRadiofax n. 21/2018 – 16 novembre 2018

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Sommario

 

Indagine sull’ascolto radiofonico in Italia Radio TER 2019: sono aperte le adesioni
Legge di Bilancio 2019, al via la discussione alla Camera. Aeranti-Corallo chiede maggiori risorse per le emittenti televisive e radiofoniche locali
Contributi pubblici a radio e tv locali: la situazione
Al Tavolo Tv 4.0 presso il MiSE, Aeranti-Corallo chiede norme per garantire continuità aziendale alle tv locali con il passaggio al Dvbt-2
Agcom, presentato rapporto tecnico sulle strategie di disinformazione online e la filiera dei contenuti fake
Convegno Rai “C’era una volta l’autoradio”. L’emittenza locale crede nella radio digitale, ma deve essere messa nelle condizioni di poter operare
Avviate le trattative con la Scf per il rinnovo della convenzione tv locali
Investimenti pubblicitari sui media: radio e tv crescono nel periodo cumulato gennaio-settembre

 

INDAGINE SULL’ASCOLTO RADIOFONICO IN ITALIA RADIO TER 2019: SONO APERTE LE ADESIONI

 

■ La TER – Tavolo Editori Radio ha aperto lo scorso giovedì 15 novembre le adesioni per le rilevazioni degli ascolti radiofonici in Italia per l’anno 2019. Le imprese radiofoniche nazionali e locali interessate alla rilevazione delle rispettive emittenti possono  presentare le relative domande entro venerdì 14 dicembre 2018, alla Tavolo Editori Radio srl a mezzo Pec all’indirizzo tavoloeditoriradiosrl@legalmail.it e, quindi, inviarle, a mezzo posta o corriere all’indirizzo: Tavolo Editori Radio srl, corso Sempione n. 27, 20145 Milano.
Per informazioni è possibile contattare la Tavolo Editori Radio srl al numero telefonico 02 31993522 o a mezzo posta elettronica all’indirizzo email info@tavoloeditoriradio.it.
E’ possibile, inoltre, consultare il sito web www.tavoloeditoriradio.it.
L’indagine di ascolto Radio Ter 2019, è realizzata in continuità con la rilevazione 2018, ed è costituita da due indagini, entrambe condotte mediante interviste telefoniche, su telefoni fissi e mobili, con metodo CATI e basate su campioni nazionali rappresentativi dell’universo di riferimento (individui presenti sul territorio italiano di almeno 14 anni di età).
Tale metodo viene utilizzato anche negli altri Paesi europei (in particolare Francia, Germania, Regno Unito e Spagna) e  garantisce un ampio campione. Al riguardo verrà condotta un’indagine principale, basata su 120mila interviste nel corso dell’anno 2019, realizzata da GfK Italia e Ipsos, che produrrà, per tutte le emittenti iscritte, i dati degli ascoltatori nel giorno medio, nei 7 giorni nonché l’ascolto nel quarto d’ora e la durata dell’ascolto; inoltre vi sarà un’indagine parallela, basata su ventimila interviste, nel corso dell’anno 2019, realizzata dall’istituto Doxa, che permetterà di alimentare le modellistiche di creazione della copertura dinamica a quattro settimane.
A livello di singola emittente i dati dell’indagine parallela verranno integrati con i dati dell’indagine principale in un database denominato nastro di pianificazione.
L’indagine principale è articolata in quattro trimestri di rilevazione di trentamila interviste ciascuno.
Le rilevazioni del primo trimestre avranno inizio il 15 gennaio 2019 e proseguiranno fino al 25 marzo 2019.
Le rilevazioni della prima wave dell’indagine parallela avranno inizio il 7 maggio 2019. La società Reply Consulting svolgerà, su incarico di TER, attività continuativa di controllo per verificare la corretta esecuzione di Radio Ter 2019.

LEGGE DI BILANCIO 2019, AL VIA LA DISCUSSIONE ALLA CAMERA. AERANTI-CORALLO CHIEDE MAGGIORI RISORSE PER LE EMITTENTI TELEVISIVE E RADIOFONICHE LOCALI

■ Il disegno di legge bilancio 2019 è stato assegnato alla V Commissione della Camera dei Deputati dove è iniziato l’esame delle linee generali del provvedimento e dove sono stati depositati gli emendamenti, la cui discussione inizierà la prossima settimana. AERANTI-CORALLO ha chiesto ai parlamentari di sostenere due proposte di emendamento.
In particolare, AERANTI-CORALLO propone, con un primo emendamento, di ampliare lo stanziamento dell’extragettito Rai destinato al Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione da euro 125 milioni a euro 155 milioni.
In tal modo la quota annuale di competenza dell’emittenza locale, a decorrere dal 2019, sarebbe stimabile fino ad un massimo di euro 65 milioni.
Con un secondo emendamento, si propone, inoltre, di stabilizzare, con uno stanziamento annuale di ulteriori euro 50 milioni, a decorrere dall’anno 2019, tale forma di contribuzione.

CONTRIBUTI PUBBLICI A RADIO E TV LOCALI: LA SITUAZIONE

■ Da alcune settimane, la Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico sta procedendo alla liquidazione dei contributi sia alle radio sia alle tv locali per l’anno 2016. Questa è la situazione dei pagamenti, come comunicatoci dalla stessa Dgscerp.
TV LOCALI 2016
E’ in corso la liquidazione del 50% degli importi spettanti alle tv locali commerciali per l’anno 2016, pari a euro 39.353.335,26, sul totale stanziato di euro 78.706.670,51. Delle 167 tv locali commerciali che sono state ammesse al contributo, gli uffici della Dgscerp hanno inviato in Ragioneria circa i quattro quinti dei relativi mandati di pagamento. Per quanto riguarda, inoltre, le tv locali comunitarie, i pagamenti già effettuati, relativi all’intero contributo 2016, sono oltre la metà rispetto agli aventi diritto. Rammentiamo che il totale delle risorse complessivamente disponibili per le tv locali comunitarie, per l’anno 2016, è pari a euro 4.142.456,34.
RADIO LOCALI 2016
Con riferimento alle radio locali commerciali, i mandati di pagamento inviati ad oggi in ragioneria hanno superato il 60% degli aventi diritto.
Rammentiamo che il totale delle risorse complessivamente disponibili per le radio locali commerciali, per l’anno 2016, è pari a euro 10.965.325,61. Per quanto riguarda, invece, le radio locali comunitarie, sono quasi ultimate le liquidazioni degli importi relativi ai soggetti aventi titolo.
Rammentiamo che il totale delle risorse complessivamente disponibili per le radio locali comunitarie, per l’anno 2016, è pari a euro 3.655.108,54.
TV LOCALI E RADIO LOCALI ANNO 2017
Sono state avviate da diversi giorni le istruttorie per la redazione delle graduatorie provvisorie relative alle tv locali commerciali e alle radio locali commerciali per l’anno 2017.
La Dgscerp ci ha confermato che tali graduatorie provvisorie dovrebbero essere pubblicate nel sito web del Ministero prima della prossima pausa natalizia.
Successivamente verrà avviata l’istruttoria relativa a tv locali comunitarie e radio locali comunitarie.

AL TAVOLO TV 4.0 PRESSO IL MISE, AERANTI-CORALLO CHIEDE NORME PER GARANTIRE CONTINUITA’ AZIENDALE ALLE TV LOCALI CON IL PASSAGGIO AL DVBT-2

■ La terza riunione del Tavolo Tv 4.0, istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico al fine di armonizzare e coordinare le attività di rilascio della banda 700 Mhz, delineate dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205, nonché  di elaborare strumenti volti a favorire la trasformazione digitale del settore televisivo, si è svolta lo scorso 5 novembre. Nel corso della riunione, presieduta dall’avv. Marco Bellezza, consigliere giuridico del Vicepresidente del Consiglio e Ministro dello Sviluppo economico e del lavoro Luigi Di Maio, il coordinatore AERANTI-CORALLO, avv. Marco Rossignoli, ha chiesto di porre all’ordine del giorno dei prossimi incontri del Tavolo Tv 4.0 la problematica dell’esigenza di un disegno normativo organico che garantisca, sotto ogni profilo, la continuità aziendale delle imprese televisive locali a seguito della dismissione della banda 700 e del passaggio al digitale di seconda generazione (Dvbt-2). AERANTI-CORALLO ha inoltre, evidenziato l’esigenza di permettere all’emittenza radiofonica locale l’avvio del digitale Dab+ sull’intero territorio nazionale.

AGCOM, PRESENTATO RAPPORTO TECNICO SULLE STRATEGIE DI DISINFORMAZIONE ONLINE E LA FILIERA DEI CONTENUTI FAKE

 

■ L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha presentato, nei giorni scorsi, un rapporto tecnico, redatto nell’ambito dei lavori del Tavolo tecnico per la garanzie del pluralismo e della correttezza dell’informazione sulle piattaforme digitali, di cui alla delibera n. 423/17/CONS, ai cui lavori partecipa, per AERANTI-CORALLO, Fabrizio Berrini.
Tale rapporto tecnico riguarda le strategie di disinformazione online e la filiera dei contenuti fake.
In particolare l’articolato documento (disponibile per la consultazione nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Documenti”), evidenzia, tra l’altro, come le distorsioni dell’informazione  online si presentino come un vasto fenomeno multiforme, per  caratteristiche, soggetti coinvolti,  motivazioni  sottostanti,  tecniche  di comunicazione impiegate per comporre i contenuti fake, strumenti e tecnologie utilizzate, risorse investite.
Il Tavolo Tecnico Agcom, quindi, risulta essere la sede più idonea a sviluppare  una gamma di soluzioni che dovranno essere approfondite  e discusse specificamente all’interno dei diversi Gruppi di lavoro, secondo un’agenda di temi rilevanti che, a partire dalle evidenze  emerse  nel documento tecnico, l’Autorità si propone di sottoporre all’attenzione dei  membri del Tavolo.

CONVEGNO RAI “C’ERA UNA VOLTA L’AUTORADIO”. L’EMITTENZA LOCALE CREDE NELLA RADIO DIGITALE, MA DEVE ESSERE MESSA NELLE CONDIZIONI DI POTER OPERARE

■ Si è svolto lo scorso 15 novembre, a Roma, organizzato dalla Direzione Rai Radio, nella sede di Via Asiago, il convegno “C’era una volta l’autoradio – i primi stati generali sul Dab+ e sull’intrattenimento in auto”.
Intervenendo alla tavola rotonda pomeridiana con gli operatori, il coordinatore AERANTI-CORALLO, Marco Rossignoli, ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa di Rai Radio, in quanto la stessa è stata un momento di importantissimo confronto tra tutte le componenti del sistema radiofonico italiano (pubblico e privato, nazionale e locale, commerciale e comunitario) in un’ottica di dare un concreto impulso allo sviluppo del digitale radiofonico terrestre e di individuare, quindi, soluzioni condivise per risolvere il problema della scarsità delle frequenze e dello sviluppo dei ricevitori; il tutto, comunque, mantenendo la centralità della diffusione Fm. Nel corso della tavola rotonda, Rossignoli ha evidenziato  come la radio digitale sia oggetto di discussione da anni. Dal Dab si è arrivati al Dab+ e al Dmb; le emittenti associate AERANTI-CORALLO hanno condotto, assieme a Raiway, una grande sperimentazione in Emilia Romagna e in Veneto; i risultati di tale sperimentazione sono stati posti alla base della regolamentazione Agcom, la delibera 664 del 2009. Rossignoli ha, tuttavia, evidenziato l’attuale preoccupazione dell’emittenza locale in quanto da un lato i ricevitori sono ancora molto pochi, ma, soprattutto, c’è una scarsità di risorse frequenziali destinabili al Dab+.
L’emittenza locale  può attualmente operare solo in dieci dei trentanove bacini pianificati dall’Agcom con la delibera Agcom n. 465 del 2015. Nei rimanenti 29 bacini, tuttavia, non essendovi frequenze disponibili, l’emittenza locale non ha la possibilità di trasmettere in tecnologia digitale. Con la recente delibera n. 290 del 2018, con la quale l’Agcom ha approvato il nuovo PNAF 2018, sono stati ulteriormente ridotti gli spazi radioelettrici per tale tecnologia. Rossignoli ha evidenziato che con la delibera 290, l’Agcom ha individuato una sola frequenza per la radiofonia digitale Dab+ in regioni quali la Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Toscana, Umbria, Lazio, Marche, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, con evidenti conseguenze per lo sviluppo di tale tecnologia. In conclusione, il coordinatore AERANTI-CORALLO ha sottolineato che l’emittenza locale crede nella radio digitale, tanto è vero che sono state costituite in tutta Italia numerosissime società consortili per l’attività di operatore di rete, con  centinaia di emittenti coinvolte, e ha evidenziato l’esigenza di un’alleanza strategica tra l’emittenza locale e l’emittenza nazionale nell’ottica di individuare percorsi sinergici per dare soluzione alle criticità evidenziate in tema di scarsità di risorse e di sviluppo dei ricevitori.

AVVIATE LE TRATTATIVE CON LA SCF PER IL RINNOVO DELLA CONVENZIONE TV LOCALI

■ A seguito delle modifiche normative introdotte dal DLgs n. 35/2017 e alla liberalizzazione dei diritti connessi, AERANTI-CORALLO e Associazione Radio Frt (Crtv) hanno siglato, lo scorso 14 febbraio, il rinnovo dell’accordo per le imprese radiofoniche locali.
Ora AERANTI-CORALLO ha avviato – assieme alla Associazione Tv Locali (Crtv) – le trattative per il rinnovo della convenzione televisiva con la Scf.
Le parti, incontratesi nei giorni scorsi a Roma, hanno analizzato la problematica e, a breve, si confronteranno nuovamente  per definire il rinnovo della convenzione per le tv locali.

INVESTIMENTI PUBBLICITARI SUI MEDIA: RADIO E TV CRESCONO NEL PERIODO CUMULATO GENNAIO-SETTEMBRE

■ Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia – rilevato mensilmente da Nielsen – chiude i primi 9 mesi dell’anno 2018, confrontati con lo stesso periodo del 2017, senza incrementi né cali (+0,0%), mentre il solo mese di settembre cresce del +0,6%.
Con riferimento ai singoli mezzi, la radio segna un incremento sul mese del +0,1%, con i primi 9 mesi dell’anno in crescita del +5,5%; la TV cala a settembre del -0,8%, ma cresce nei primi 9 mesi  del +1,2%.
Non si interrompe, invece, il calo della carta stampata, sia sul singolo mese, sia nel periodo cumulato. I quotidiani a settembre perdono il -10% e segnano, sui primi 9 mesi dell’anno, un calo del -6,2%.
Per i periodici, il calo a settembre è del -11,6%, mentre i primi 9 mesi segnano  -8,9%.
Le serie storiche dei dati sulla raccolta pubblicitaria in Italia sono disponibili nel sito internet www.aeranticorallo.it, sezione “Mercato pubblicità”.