TeleRadiofax n. 22/2019 – 29 novembre 2019

image_pdfimage_print

pdfScarica il testo in formato PDF

 Sommario 

Radio Digitale Dab+: iniziate le trasmissioni sperimentali di Emilia Romagna Dab
In G.U. il Decreto che autorizza i contributi per l’acquisto di tv e decoder DVBT-2
Radio TER 2020: sono aperte le iscrizioni
Incontro di Aeranti-Corallo con il Sottosegretario con delega all’editoria Andrea Martella
Ricostituita la Commissione per l’Equo Compenso nel lavoro giornalistico autonomo. Riunione il 4 dicembre p.v.
Il convegno del Corecom Puglia sul 5G e le ricadute sulle tv locali della regione
All’ultimo Consiglio Agcom in discussione alcuni provvedimenti di interesse per il settore radiofonico e televisivo
Elezioni regionali del 26 gennaio 2020 in Emilia Romagna: la par condicio si applicherà dal 7 dicembre p.v.
Radio Player Italia: al via le adesioni all’aggregatore IP

 

RADIO DIGITALE DAB+: INIZIATE LE TRASMISSIONI SPERIMENTALI DI EMILIA ROMAGNA DAB

■ Nei giorni scorsi sono state avviate in via sperimentale le trasmissioni radiofoniche digitali dab+ della società consortile “Emilia Romagna dab”, partecipata dalle seguenti emittenti radiofoniche locali  AERANTI-CORALLO:
Lattemiele Emilia Romagna; Modena 90 Solo Musica Italiana; Punto Radio; R. Gamma; Radio Bologna International; Radio Bologna Uno; Radio Bruno; Radio Budrio; Radio Città del Capo Popolare Network; Radio Gamma; Radio Icaro In Blu; Radio Italia Anni 60; Radio Nettuno; Radio Pico; Radio Pico Classic; Radio Reggio; Radio Stella; Radio Studio Delta.
Le trasmissioni avvengono sul blocco 10C dal sito di Colle Barbiano (BO).
La società, amministrata da Elena Porta, sta operando a seguito di sospensiva concessa dal Consiglio di Stato su un ricorso con cui la società aveva impugnato il diniego all’istanza volta a ottenere il rilascio, da parte del Ministero dello Sviluppo economico, di una autorizzazione all’attivazione di un impianto in via sperimentale per le trasmissioni radiofoniche digitali in Emilia Romagna.
In particolare, il rigetto di tale istanza era stato motivato dal Ministero con la circostanza che non vi fossero frequenze disponibili per tale sperimentazione.
Sul tema, il coordinatore AERANTI-CORALLO, avv. Marco Rossignoli, ha affermato che in un contesto in cui il settore radiofonico sta sviluppando la digitalizzazione delle trasmissioni, è molto importante l’avvio della sperimentazione da parte di Emilia Romagna Dab. E’, inoltre, auspicabile che possa essere al più presto consentita la sperimentazione in tutte le altre regioni dove le frequenze Dab+ non sono state ancora pianificate. “Occorre infatti – ha aggiunto Rossignoli – evitare un incolmabile ritardo per l’emittenza locale nell’avvio della nuova tecnologia trasmissiva. Tale ritardo – ha concluso Rossignoli – comporterebbe evidenti e ingiustificate conseguenze sul pluralismo e sulla concorrenza nel comparto”.

 

IN G.U. IL DECRETO CHE AUTORIZZA I CONTRIBUTI PER L’ACQUISTO DI TV E DECODER DVBT-2

■ E’ stato pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 270 del 18 novembre u.s. il Decreto del Ministro dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, recante “Modalità per l’erogazione dei contributi in favore dei consumatori finali per l’acquisto di apparati televisivi idonei alla ricezione dei programmi con le nuove tecnologie trasmissive DVB-T2”.
Tale decreto è lo strumento normativo che definisce chi saranno i destinatari dei contributi e quali modalità verranno adottate per erogare gli stessi agli aventi diritto.
Per tali contributi sono stanziati 151 milioni di euro in quattro anni (di cui 25 milioni per il 2019; 76 milioni per il 2020; 25 per il 2021 e 25 milioni per il 2022). Il decreto costituito da sette articoli, è pubblicato a questo link.

 

RADIO TER 2020: SONO APERTE LE ISCRIZIONI

■ Sono aperte le adesioni per la rilevazione degli ascolti radiofonici in Italia per l’anno 2020. La domanda può essere presentata entro il 20 dicembre 2019 alla Tavolo Editori Radio srl. Per informazioni, tel. 0231993522, sito www.tavoloeditoriradio.it

 

INCONTRO DI AERANTI-CORALLO CON IL SOTTOSEGRETARIO CON DELEGA ALL’EDITORIA ANDREA MARTELLA

■ Lo scorso mercoledì 27 novembre, una delegazione di AERANTI-CORALLO, costituita dal coordinatore avv. Marco Rossignoli, nonché da Fabrizio Berrini e dalla d.ssa Alessia Caricato, ha incontrato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Editoria e all’attuazione del programma, Andrea Martella. Presente anche il Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, cons. Ferruccio Sepe.
Nel corso del cordiale incontro, è stata svolta una ricognizione delle principali problematiche del settore radiofonico e televisivo locale, con riferimento alle specifiche competenze della Presidenza del Consiglio. In particolare, il coordinatore AERANTI-CORALLO, Marco Rossignoli, ha illustrato al Sottosegretario Martella il ruolo svolto dalle imprese radiofoniche e televisive locali nell’ambito dell’informazione sul territorio, le dimensioni dell’occupazione giornalistica nel comparto e lo stato di applicazione del Ccnl per i giornalisti del settore stipulato tra AERANTI-CORALLO e Fnsi. Rossignoli ha, inoltre, evidenziato che, in base alla legge di bilancio 2019, a partire dall’anno 2020 vengono soppresse le provvidenze editoria (riduzioni tariffarie telefoniche) per il settore radiotelevisivo locale e che, conseguentemente, al 31 gennaio 2020 potrà essere presentata per l’ultima volta la domanda per tali provvidenze (relative all’anno 2019).
Rossignoli ha quindi chiesto il ripristino di tali provvidenze nell’ambito della legge di bilancio 2020.
AERANTI-CORALLO ha, infine, confermato la propria partecipazione ai lavori della Commissione per l’equo compenso che a breve tornerà a riunirsi (si veda notizia relativa nella colonna a fianco).

 

RICOSTITUITA LA COMMISSIONE PER L’EQUO COMPENSO NEL LAVORO GIORNALISTICO AUTONOMO. RIUNIONE IL 4 DICEMBRE P.V.

■ Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria e all’attuazione del programma, Andrea Martella, ha ricostituito nei giorni scorsi la Commissione per la valutazione dell’equo compenso nel lavoro giornalistico di cui alla legge 31 dicembre 2012, n. 233. Tale Commissione, i cui compiti sono definiti dall’art. 2 di quest’ultima legge, si riunirà il prossimo 4 dicembre.
Presidente della Commissione è il Sottosegretario Martella; l’attività di funzionamento della stessa è coordinato dal Capo del Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, cons. Ferruccio Sepe.
Per AERANTI-CORALLO interverrà ai lavori della Commissione Fabrizio Berrini.

 

IL CONVEGNO DEL CORECOM PUGLIA SUL 5G E LE RICADUTE SULLE TV LOCALI DELLA REGIONE

■ Martedì 26 novembre u.s. si è svolto a Bari, il convegno, organizzato dal Corecom Puglia, presieduto da Lorena Saracino, sul tema “Reti, 5G ed innovazione tecnologica, le ricadute sull’emittenza televisiva locale pugliese – Confronto fra Istituzioni e Operatori del Settore”.
Fabrizio Berrini, intervenuto al convegno per AERANTI-CORALLO, ha evidenziato le criticità del nuovo Piano di assegnazione delle frequenze, conseguenti ai cambiamenti normativi introdotti dalla legge di bilancio 2019, che ha modificato la legge di bilancio 2018. In tale contesto, AERANTI-CORALLO ritiene anche che gli indennizzi previsti per il rilascio delle frequenze siano estremamente esigui; gli stessi dovrebbero essere rivisti, in quanto sono assolutamente inadeguati per risarcire coloro che dovranno dismettere l’attività di operatore di rete in ambito locale.

 

ALL’ULTIMO CONSIGLIO AGCOM IN DISCUSSIONE ALCUNI PROVVEDIMENTI DI INTERESSE PER IL SETTORE RADIOFONICO E TELEVISIVO

■ Nell’ultima riunione del Consiglio Agcom, svoltasi mercoledì 27 novembre, a Roma, erano all’ordine del giorno alcuni argomenti di particolare interesse per il settore.
Anzitutto, per la radiofonia si segnala la discussione del provvedimento relativo alle modifiche e integrazioni al Regolamento recante la nuova disciplina della fase di avvio delle trasmissioni radiofoniche terrestri in tecnica digitale. Su tale tema, con la delibera n. 223/19/CONS, l’Agcom aveva avviato una consultazione pubblica (cui è intervenuta con proprie osservazioni AERANTI-CORALLO, ascoltata anche in audizione). Le modifiche al regolamento di cui alla delibera n. 664/09/CONS e s.m. sono finalizzate a introdurre un obbligo di must carry a carico degli operatori di rete per destinare capacità trasmissiva degli stessi a fornitori indipendenti di contenuti radiofonici.
Per quanto riguarda la televisione, sono due gli argomenti di particolare interesse posti all’ordine del giorno. Il primo riguarda l’avvio del procedimento per l’aggiornamento, previsto dalla legge di bilancio 2019, del Piano di numerazione automatica dei canali del servizio televisivo digitale terrestre (Lcn) e relative modalità di attribuzione dei numeri. L’iter prevede che l’Agcom debba emanare uno schema di regolamento su cui verrà fatta una consultazione pubblica.
Altro argomento inserito all’ordine del giorno del Consiglio Agcom è la definizione delle modalità e delle condizioni economiche per la cessione della capacità trasmissiva da parte della concessionaria del servizio pubblico a favore dei soggetti assegnatari dei diritti d’uso relativi ai canali 51 e 53 della Banda UHF. Su tale argomento ricordiamo che con delibera n. 398/19/CONS, l’Agcom ha posto in consultazione uno schema di provvedimento, su cui AERANTI-CORALLO ha presentato un proprio documento di osservazioni ed è stata, inoltre, ascoltata in audizione lo scorso 6 novembre.
Infine, si segnala che, nell’imminenza delle elezioni regionali in Emilia Romagna e in Calabria, fissate per il prossimo mese di gennaio 2020, l’Agcom ha posto all’ordine del giorno l’approvazione del regolamento relativo alle disposizioni di attuazione della legge 22 febbraio 2000, n. 28 e s.m.i., in materia di par condicio.

 

ELEZIONI REGIONALI DEL 26 GENNAIO 2020 IN EMILIA ROMAGNA: LA PAR CONDICIO SI APPLICHERA’ DAL 7 DICEMBRE P.V.

■ Il Corecom Emilia Romagna, presieduto da Stefano Cuppi, ha reso noto che da sabato 7 dicembre p.v. entreranno in vigore le disposizioni di applicazione della normativa sulla par condicio, con riferimento alle elezioni regionali dell’Emilia Romagna che si svolgeranno il 26 gennaio p.v. Infatti, sottolinea il Corecom, l’art. 16, comma 1 della legge regionale 23 luglio 2014, n. 21, prevede che «Nel rispetto della vigente normativa statale, sono adottati dal Presidente della Giunta regionale uscente il decreto di indizione delle elezioni, d’intesa con il Presidente della Corte d’Appello di Bologna, e quello di assegnazione dei seggi alle singole circoscrizioni. Tali decreti sono comunicati ai sindaci della Regione. Nel caso di scadenza naturale della legislatura, i decreti di cui al primo comma sono pubblicati nel Bollettino ufficiale della Regione cinquanta giorni prima della data delle elezioni».
Pertanto, a partire da sabato 7 dicembre 2019 saranno in vigore, con riferimento alle elezioni regionali dell’Emilia Romagna del 26 gennaio p.v., le disposizioni di applicazione della normativa in materia di par condicio – previste dalla legge 22 febbraio 2000, n. 28 e s. m. e dal Codice di autoregolamentazione di cui al DM 8 aprile 2004 – che disciplinano i programmi di comunicazione politica, i programmi di informazione, i messaggi politici autogestiti (gratuiti e a pagamento) e i sondaggi politici ed elettorali sulle emittenti radiotelevisive locali.
L’art. 9 della legge n. 28/2000 dispone che dalla data di convocazione dei comizi elettorali (e, quindi, dal 7 dicembre 2019 per quanto riguarda le elezioni regionali dell’Emilia-Romagna) e fino alla chiusura delle operazioni di voto (e cioè, in questo caso, il 26 gennaio 2020), è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione, ad eccezione di quella effettuata in forma impersonale ed indispensabile per l’efficace svolgimento delle proprie funzioni.
Frattanto l’Agcom sta predisponendo la relativa delibera con cui fisserà la specifica disciplina in materia di par condicio per le succitate elezioni regionali e renderà contestualmente disponibili i modelli MAG relativi ai messaggi politici autogestiti gratuiti (rimborsati dallo Stato attraverso le Regioni).

 

RADIO PLAYER ITALIA: AL VIA LE ADESIONI ALL’AGGREGATORE IP

■ La società Player Editori Radio srl (PER srl), costituita a Milano il 23 luglio u.s., e di cui AERANTI-CORALLO è tra i soci fondatori, ha l’obiettivo di attivare l’ascolto di tutte le emittenti italiane, locali e nazionali su tutti i dispositivi digitali in grado di ricevere un flusso audio streaming IP quali, ad esempio smartphone, tablet, personal computer, smart tv, speaker wifi, smart watch, auto connesse (Apple Car Play, Android Auto), auto connesse (radio ibrida). Le emittenti radiofoniche interessate possono da ora inviare le proprie adesioni per entrare nell’aggregatore Ip di Per srl, Radio Player Italia. L’app Radioplayer su smartphone consentirà all’utente di utilizzare la radio, intesa non come un singolo contenuto radiofonico, ma come totalità dei contenuti iscritti alla piattaforma. L’app disporrà di funzionalità di selezione delle stazioni preferite, cronologia delle stazioni ascoltate, podcast scaricati, suggerimenti per trend di ascolto e funzioni di geolocalizzazione. L’applicazione sarà, inoltre, compatibile con le interfacce Apple Car Play e Android Auto.
La tecnologia Radioplayer è, inoltre, integrabile all’interno di numerosi dispositivi connessi (oltre a quelli già citati anche gli smart speaker, le “chiavette” Chromecast e Amazon Fire Stick nonché numerose auto connesse).
Ulteriori informazioni sull’adesione alla piattaforma di Per srl sono disponibili consultando il sito www.persrl.it. A questa pagina è, inoltre, possibile scaricare il modulo per l’iscrizione.