TeleRadiofax n. 2/2013 – 26 gennaio 2013

image_pdfimage_print

pdfScarica il testo in formato PDF

Sommario

 
Elezioni politiche 2013: i candidati nel settore delle comunicazioni
A Roma celebrazione per “10 anni di Corecom”
RadioMonitor 2013 di GfK Eurisko: partita il 15 gennaio
Collegatevi a @aeranticorallo su Twitter, per ricevere materiali e comunicati radio e tv in tempo reale 
Giovedì 24 gennaio si è riunita la Commissione per le provvidenze editoria radiofoniche
Misure di sostegno tv per l’anno 2012: pubblicato in G. U. il bando. Il termine per l’inoltro delle domande scade sabato 16 febbraio p.v.
Al Presidente dell’Ordine dei Giornalisti Iacopino, Aeranti-Corallo risponde che le imprese radiofoniche e televisive locali garantiscono occupazione giornalistica, malgrado la fortissima crisi economica
Rinnovati i vertici ARD associazione per la radiofonia digitale in Italia
La Regione Veneto pubblica un bando per l’erogazione di contributi per l’innovazione delle tv locali
La Regione Liguria riapre i termini del bando per i contributi alle tv locali per il passaggio al digitale
Contenzioso al Tar Lazio relativo alle graduatorie per la riassegnazione delle frequenze

ELEZIONI POLITICHE 2013: I CANDIDATI NEL SETTORE DELLE COMUNICAZIONI

■ Nello scorso numero di TeleRadiofax (1/2013), avevamo indicato i nomi di alcuni candidati alle prossime elezioni politiche afferenti il mondo della comunicazione. Ora che i partiti hanno reso note le liste, riportiamo, a seguire, un elenco suddiviso per forze politiche.

PDL

In Lombardia, in lista al sesto posto per il Senato troviamo Paolo Romani, già Ministro dello Sviluppo economico nell’ultimo governo Berlusconi; al quarto posto, sempre per il Senato, vi è l’ex Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dell’ultimo Governo Berlusconi, Paolo Bonaiuti; proveniente dal mondo delle tv locali e attualmente componente del Corecom Lombardia è Federica Zanella (13° posto nella circoscrizione Lombardia 1 per la Camera); in Liguria, al 2° posto per la Camera concorre Giorgio Lainati, già Vicepresidente della Commissione parlamentare di vigilanza Rai. In Lazio troviamo al 2° posto per il Senato Maurizio Gasparri (già Ministro delle Comunicazioni e capogruppo al Senato per il PDL).

PD

Nella circoscrizione Lazio I è in lista al 6° posto Paolo Gentiloni (ex ministro delle comunicazioni, deputato uscente, candidato anche alle primarie del centrosinistra per la carica di sindaco della Capitale). Per il Senato, in Lazio, è candidato Vincenzo Vita, (già sottosegretario alle Comunicazioni, Vicepresidente della Commissione cultura al Senato). In Lombardia è candidato per il Senato Luigi Vimercati, senatore uscente del PD (ed ex sottosegretario alle comunicazioni nel Governo Prodi); sempre in Lombardia, il capolista PD per il Senato è l’ex vicedirettore del Corriere della Sera, Massimo Mucchetti. In Emilia Romagna, Elisa Marchioni, deputata uscente del PD, da sempre vicina all’emittenza locale, è candidata per il Senato. L’ex direttore di Rainews 24, Corradino Mineo, è capolista PD per il Senato in Sicilia. In Veneto, infine, una giornalista della tv locale Telearena di Verona, Alessia Rota, è candidata per il PD alla Camera.

LISTA MONTI

Nella lista “Scelta Civica con Monti per l’Italia” (che corre solo alla Camera) troviamo al 4° posto in Piemonte 1 Ernesto Auci, già direttore del Sole 24 Ore; in Sicilia 1, al 5° posto della lista, troviamo Lorenzo Alessi, già presidente del Corecom Sicilia. Per il Senato, nella lista “Con Monti per l’Italia”, troviamo in Piemonte, al 4° posto, Gianluigi Magri (attuale Sottosegretario alla Difesa parte ed ex Commissario  Agcom); in Liguria, come capolista, Maurizio Rossi (editore televisivo locale di Genova), mentre Roberto Rao (già parlamentare Udc in Commissione di Vigilanza Rai) è al 4° posto in Lazio. Infine, Mario Sechi, già direttore de Il Tempo, è capolista in Sardegna.

FUTURO E LIBERTA’

In Emilia Romagna è candidato per la Camera, in seconda posizione, Enzo Raisi (già componente della Commissione Attività produttive alla Camera).

FRATELLI D’ITALIA

In Lombardia, per il Senato al 2° posto vi è Alessio Butti (già capogruppo Pdl in Commissione Vigilanza Rai); al 2° posto per la Camera, nelle Marche, Carlo Ciccioli, già deputato Pdl, Vicepresidente Comm. Affari Sociali).

SEL

Per la formazione guidata da Nichi Vendola, segnaliamo Roberto Natale, già presidente Fnsi (il sindacato dei giornalisti italiani) è capolista per il Senato in Abruzzo e Umbria; inoltre, Paolo Soglia, già direttore dell’emittente radiofonica locale Radio Città del Capo di Bologna, collocato al 5° posto per la Camera nella circoscrizione relativa all’Emilia Romagna.

LEGA NORD

Nella circoscrizione Lombardia 2 ritroviamo, per la Camera, in 5a posizione, Davide Caparini, deputato uscente (Segretario della Commissione di Vigilanza Rai)

MODERATI IN RIVOLUZIONE (MIR)

In Puglia, per la Camera, al 3° posto troviamo Paolo Pagliaro (editore dell’emittente televisiva locale Telerama di Lecce).

A ROMA CELEBRAZIONE PER “10 ANNI DI CORECOM”

 

■ Si è svolta lo scorso 23 gennaio, presso l’Aula dei Gruppi della Camera dei Deputati, la celebrazione dei “10 anni di Corecom”. All’incontro celebrativo sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente Agcom Angelo Marcello Cardani, il Sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, Massimo Vari, il Presidente del Coordinamento nazionale Corecom, Filippo Lucci, il Presidente della Conferenza delle Assemblee regionali delle Regioni e delle Province autonome, Eros Brega, il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino. Alla celebrazione erano presenti i presidenti di tutti i Corecom italiani e numerosi dirigenti e funzionari dell’Agcom; per AERANTI-CORALLO hanno presenziato Marco Rossignoli, Fabrizio Berrini e Alessia Caricato. L’incontro è stato condotto dal direttore di Key4Biz, Raffaele Barberio. Al termine si è svolto un momento commemorativo della figura di Giuseppe Giacovazzo, già presidente del Corecom Puglia, alla presenza della moglie e del figlio, con il Sottosegretario alla Difesa (già Commissario Agcom) Gianluigi Magri e del presidente del Coordinamento Nazionale Corecom Filippo Lucci.

 

 

RADIOMONITOR 2013 DI GFK EURISKO: PARTITA IL 15 GENNAIO

 

■ Ha preso ufficialmente il via lo scorso 15 gennaio la ricerca Radio Monitor 2013, indagine sugli ascolti radiofonici promossa da Gfk Eurisko. All’indagine sono iscritte 17 radio nazionali e oltre 250 radio locali. Radio Monitor 2013 è articolata in una ricerca telefonica Cati realizzata attraverso 120 interviste e si baserà  sui dati dei singoli trimestri (30mila casi) e riferita agli ascoltatori nel Giorno medio, 7 giorni, dettaglio AQH per tipo di giorno (feriale/festivo) e totale. L’indagine Radio Monitor, come da tempo chiarito dall’Agcom, non rientra nel campo di applicazione di cui alla propria delibera n. 130/06/CSP, non è sottoposta alla vigilanza della stessa Autorità e non rappresenta una committenza universale del settore radiofonico, ma costituisce libero esercizio di attività professionale.

 

COLLEGATEVI A @AERANTICORALLO SU TWITTER, PER RICEVERE MATERIALI E COMUNICATI RADIO E TV IN TEMPO REALE

 

■ Ricordiamo che AERANTI-CORALLO ha attivato, nei giorni scorsi, l’account Twitter @aeranticorallo per diffondere notizie, comunicati, fotografie, materiale audiovisivo e nuove norme sul settore. Sono già circa 400, e crescono di giorno in giorno, i “follower” che seguono AERANTI-CORALLO. Per coloro che utilizzano Twitter da un dispositivo mobile, smartphone o tablet, (modalità di fruizione raccomandata in relazione al materiale diffuso da AERANTI-CORALLO), consigliamo di attivare la funzione “notifiche”, in modo da non perdere nemmeno un tweet.
La procedura per collegarsi all’account di AERANTI-CORALLO (cioè per diventare “follower”) è molto semplice: se si è già utenti di Twitter basta andare nel proprio account e cercare @aeranticorallo, premendo quindi il tasto “segui” (Following). Se non si è utenti di Twitter, la via più semplice è di premere il tasto “Seguici su Twitter” posto nella barra di navigazione sulla sinistra della home page del sito internet www.aeranticorallo.it. Per registrarsi al servizio è sufficiente, una volta cliccato sul tasto “Iscriviti” sulla pagina di Twitter, fornire le proprie credenziali (nome e cognome, indirizzo email, password e “nome utente”); il sistema invierà una mail di conferma all’indirizzo precedentemente indicato e, una volta ricevuta la mail e attivato il proprio account, si sarà direttamente collegati con le notizie fornite da AERANTI-CORALLO.

 

GIOVEDI’ 24 GENNAIO SI E’ RIUNITA LA COMMISSIONE PER LE PROVVIDENZE EDITORIA
RADIOFONICHE

 

■ Si è riunita lo scorso giovedì 24 gennaio la Commissione, istituita presso il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per le provvidenze editoria alle emittenti radiofoniche. Nel corso della riunione, cui hanno partecipato Fabrizio Berrini (AERANTI) e Alessia Caricato (Associazione CORALLO), sono state esaminate n. 716 domande relative alle provvidenze editoria radio per l’anno 2011.
Il prossimo martedì 29 gennaio si riunirà, invece, la Commissione per le provvidenze editoria tv.

MISURE DI SOSTEGNO TV PER L’ANNO 2012: PUBBLICATO IN G.U. IL BANDO. IL TERMINE PER L’INOLTRO DELLE DOMANDE SCADE SABATO 16 FEBBRAIO P.V.

■ E’ stato finalmente pubblicato, con quasi un anno di ritardo, nella Gazzetta ufficiale n. 14 del 17 gennaio 2013 il decreto del Ministro dello Sviluppo economico 15 ottobre 2012 contenente il bando per l’attribuzione delle misure di sostegno alle tv locali relative all’anno 2012.
L’inoltro della relativa domanda deve avvenire entro sabato 16 febbraio p.v., tramite raccomandata A/R, al Corecom competente per territorio.
Le imprese televisive locali associate hanno ricevuto nei giorni scorsi una dettagliata circolare sulla problematica.

 

 

AL PRESIDENTE DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI IACOPINO, AERANTI-CORALLO RISPONDE CHE LE IMPRESE RADIOFONICHE E TELEVISIVE LOCALI GARANTISCONO OCCUPAZIONE GIORNALISTICA, MALGRADO LA FORTISSIMA CRISI ECONOMICA

 

■ Nel corso dell’incontro tenutosi lo scorso 23 gennaio a Roma, sui “10 anni di Corecom” (si veda articolo di spalla a pag. 1 del presente TeleRadioFax), il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Iacopino ha espresso giudizi molto critici nei confronti delle imprese radiotelevisive locali, affermando che le stesse non rispetterebbero la normativa in materia di lavoro, che trarrebbero profitto dal lavoro giornalistico senza retribuirlo adeguatamente e che fruirebbero di provvidenze e contributi pubblici senza averne titolo. A tale riguardo, il coordinatore AERANTI-CORALLO, Marco Rossignoli, ha inviato nei giorni scorsi una nota al presidente dell’Ordine dei Giornalisti Iacopino nella quale si evidenzia quanto segue:
AERANTI-CORALLO è firmataria, con la Fnsi, del Ccnl 3 ottobre 2000, da ultimo rinnovato il 27 gennaio 2010, fino al 31 dicembre 2013, per la regolamentazione del lavoro giornalistico nelle imprese di radiodiffusione sonora in ambito locale, nelle imprese fornitrici di contenuti informativi operanti in ambito locale con tecnologia digitale e/o operanti attraverso canali satellitari in chiaro che non rappresentino ritrasmissione di emittenti nazionali, nei gruppi di emittenti locali e nei consorzi di emittenti locali che effettuano trasmissioni di programmi in contemporanea (syndications) e agenzie di informazione radiotelevisiva.
Tale contratto viene applicato a circa 1600 giornalisti (maggio 2011, fonte Fnsi).
Il numero di giornalisti impiegato con forme di lavoro subordinato nelle imprese radiofoniche e televisive locali è superiore a quelli della Rai e a quelli delle imprese radiofoniche e televisive private nazionali. AERANTI-CORALLO ha, inoltre, stipulato il 3 ottobre 2000 con la Fnsi il Regolamento dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa per il settore radiofonico e televisivo locale, Regolamento che è stato rinnovato il 27 aprile 2010 fino al 31 dicembre 2013.
Il contenzioso relativo all’inquadramento lavorativo e al trattamento previdenziale relativo ai giornalisti che prestano attività lavorativa nelle imprese radiotelevisive locali è quantitativamente piuttosto contenuto. Affermare che le imprese radiotelevisive locali traggano profitto dal lavoro giornalistico senza operare inquadramenti corretti appare contraddittorio con l’affermazione che le stesse imprese fruirebbero di provvidenze e contributi pubblici senza averne titolo. Infatti le misure di sostegno statali di cui alla legge n. 448/98 (per il settore televisivo locale) e al DM n.225/02 (per il settore radiofonico locale), di cui godono le emittenti locali, vengono erogate sulla base di graduatorie redatte, tra l’altro, con riferimento al numero di giornalisti che prestano attività di lavoro subordinato presso le imprese. Ne consegue che più elevato è il numero di giornalisti assunti (per i quali vengono corrisposte le retribuzioni in base ai Ccnl di settore e per i quali vengono corrisposti i contributi assistenziali e previdenziali), maggiore è l’importo dei benefici pubblici.
Non vi è quindi alcun interesse delle imprese a favorire lavoro cosiddetto “in nero”, tanto è vero che tutti gli osservatori hanno sempre concluso che il sistema dei contributi ha favorito la crescita dell’occupazione nel settore (come risulta dalle relazioni annuali ai bilanci Inpgi la maggior parte delle assunzioni di giornalisti negli ultimi anni sono avvenute da parte delle imprese radiotelevisive locali).
AERANTI-CORALLO fa rilevare, inoltre, che l’accesso ai citati contributi impone alle imprese interessate anche la regolarità contributiva previdenziale.
La legge sull’equo compenso (legge 233/12 pubblicata in G.U. n.2 del 3 gennaio 2013, entrata in vigore il 18 gennaio u.s.), richiamata dal Presidente OdG, si applica ai soli rapporti di lavoro autonomo. Tali rapporti, tuttavia, non hanno alcun rilevanza ai fini del riconoscimento o meno delle misure di sostegno di cui alla legge n. 448/98 e s.m.i. Infine, nel contesto in cui con la legge n. 27/2012 con la quale è stato convertito il DL n.1/2012 (art. 9) sono state abrogate le tariffe regolamentate nel sistema ordinistico e nel contesto in cui l’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato aveva chiesto la rimozione del tariffario dei compensi giornalistici minimi, in attuazione della legge n. 248/2006, la difesa, ad oltranza, di posizioni rigidamente corporative, relativamente al lavoro giornalistico autonomo, appare difficilmente condivisibile.
Le imprese radiofoniche e televisive locali continuano a garantire occupazione giornalistica, malgrado la fortissima crisi economica che l’intero comparto sta attraversando, conseguente a una rilevante contrazione del mercato pubblicitario e al profondo processo di mutazione tecnologica in atto che sta, ogni giorno, indebolendo il modello radiotelevisivo generalista sino a oggi prevalente.
LA POSIZIONE DELLA FNSI (SINDACATO UNITARIO DEI GIORNALISTI)
SULLE DICHIARAZIONI DI IACOPINO
Guido Besana, responsabile del Dipartimento emittenza nazionale e locale della Fnsi, ha dichiarato in proposito: “Il settore dell’emittenza locale in Italia soffre più di altri della crisi economica e del crollo del mercato della pubblicità intervenuto in una fase di difficile trasformazione tecnologica. Da qui a sostenere che si tratti di un settore in cui tutte le regole sono saltate, ne corre parecchio. Affermazioni come quelle del presidente Iacopino denotano, oltre a una grave mancanza di conoscenza delle norme di legge, delle norme di contratto e della situazione del mercato del lavoro, una posizione che solo l’avvicinarsi della tornata elettorale per l’Ordine può spiegare, ma non giustificare.”

 

 

RINNOVATI I VERTICI ARD ASSOCIAZIONE PER LA RADIOFONIA DIGITALE IN ITALIA

 

■ Si è svolta lo scorso 22 gennaio l’assemblea ordinaria dei soci della ARD, l’Associazione per la Radiofonia Digitale in Italia di cui fanno parte, oltre ad AERANTI-CORALLO, Rai Way e Rna – Radio Nazionali Associate.
Rinnovati i vertici dell’associazione: presidente è stato eletto Stefano Ciccotti (amministratore delegato di Rai Way); Vicepresidenti sono Marco Rossignoli (coordinatore AERANTI-CORALLO e presidente
AERANTI), che è stato nominato anche tesoriere, ed Eduardo Montefusco (presidente Rna).
Gli altri consiglieri sono Luigi Bardelli (componente dell’esecutivo AERANTI-CORALLO e presidente CORALLO), Roberto Sergio (presidente Rai Way) e Fabrizio Guidi (Rna). L’assemblea ha infine ringraziato per l’opera svolta con grande impegno il presidente uscente, prof. Francesco De Domenico (già presidente Rai Way).
 
 

LA REGIONE VENETO PUBBLICA UN BANDO PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTI PER L’INNOVAZIONE DELLE TV LOCALI

 

■ E’ pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Veneto n. 1 del 4 gennaio u.s. la deliberazione della Giunta regionale n. 2706 del 24 dicembre 2012 a sostegno delle Pmi venete titolari di emittenti televisive locali nella transizione delle trasmissioni televisive dal sistema analogico al sistema digitale terrestre.  Con tale deliberazione viene approvato un bando di 5 milioni di euro  (in regime “de minimis”) per “favorire/agevolare lo sviluppo della capacità di innovazione delle PMI venete titolari di emittenti televisive locali operanti nella Regione del Veneto, nei loro investimenti volti all’innovazione degli impianti al fine della trasmissione con tecnologia digitale terrestre, al potenziamento del sistema dell’informazione locale e allo sviluppo di nuovi contenuti e servizi su reti digitali. In particolare, si supporta la realizzazione di investimenti che riguardano non solo l’innovazione tecnologica dell’azienda con l’acquisto di nuovi impianti ed attrezzature necessarie per l’adeguamento tecnologico, ma producono anche il miglioramento, la valorizzazione e l’aggiornamento professionale dei dipendenti, nonché la produzione la distribuzione di contenuti di alto livello propri del settore audio visivo.” Sono finanziabili spese effettuate dopo il 1° gennaio 2009. Le domande di contributo dovranno essere presentate, secondo le modalità fissate dal citato bando, entro il termine del 31 dicembre 2013.
I testi della delibera e del relativo bando sono disponibili nel sito internet www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa regionale in materia radiotelevisiva”, sub “Normativa della Regione Veneto”
 

 

LA REGIONE LIGURIA RIAPRE I TERMINI DEL BANDO PER I CONTRIBUTI ALLE TV LOCALI PER IL PASSAGGIO AL DIGITALE

 

■ Sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande per il bando approvato lo scorso anno dalla Regione Liguria sul tema “Innovazione – sostegno al sistema televisivo locale per la transizione alla tecnologia digitale terrestre e sostegno all’innovazione tecnologica audio e video delle sale cinematografiche” con decorrenza dall’11 febbraio 2013 e fino al 1° marzo 2013. Il finanziamento massimo per ciascun soggetto richiedente, non puà superare i 200mila euro ed è soggetto al regime “de minimis”.
La procedura informatica relativa alla riapertura è disponibile sul sito della Finanziaria Ligure per lo Sviluppo Economico www.filse.it, nella sezione “Bandi online”.
 

CONTENZIOSO AL TAR LAZIO RELATIVO ALLE GRADUATORIE PER LA RIASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE

 

■ Sono circa 20 i ricorsi pendenti avanti il Tar Lazio avverso le graduatorie e i provvedimenti di esclusione dalle stesse relativi ai procedimenti per la riassegnazione delle frequenze nelle regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Campania. Circa la metà di tali ricorsi riguardano il Lazio e la Campania, dove il numero delle esclusioni è stato particolarmente elevato. In alcuni ricorsi (in particolare quelli proposti da tv locali operanti su canali della banda III e dell’ex beauty contest) è stata accolta l’istanza cautelare di sospensiva (in tali casi, la prosecuzione all’esercizio non comporta problematiche interferenziali di sorta, in quanto le frequenze di banda III e dell’ex beauty contest non sono state oggetto di assegnazione da parte del Ministero). Per alcuni ricorsi è stata fissata la discussione di merito per le udienze pubbliche del 23 ottobre e 6 novembre 2013. Alcune istanze di sospensiva devono essere ancora discusse. Vi è stata anche una sentenza di improcedibilità per sopravvenuta mancanza di interesse.