TeleRadiofax n. 22/2009 – 28 Novembre 2009

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Sommario:


MISURE DI SOSTEGNO ALLA RADIOFONIA: LA DGSCER DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO COMUNICA FORMALMENTE AD AERANTI-CORALLO IL PROPRIO IMPEGNO A RECUPERARE I RITARDI MATURATI NEL PAGAMENTO DELLE MISURE DI SOSTEGNO ALLE RADIO LOCALI RELATIVE AGLI ANNI 2003, 2006, 2007 E 2008

■ Come noto, a oggi la DGSCER del Ministero dello Sviluppo economico, Dipartimento per le Comunicazioni, non ha ancora provveduto alla definizione delle graduatorie e degli elenchi delle emittenti radiofoniche locali aventi diritto alle misure di sostegno previste per gli anni 2007 e 2008; inoltre, alcune emittenti non hanno ancora ricevuto il pagamento delle misure di sostegno relative all’anno 2006, mentre quelle relative all’anno 2003 sono da tempo andate in perenzione. Negli ultimi mesi, AERANTI-CORALLO ha avuto incontri e colloqui con il Direttore generale della DGSCER, evidenziando la gravità della problematica e sollecitando una soluzione alla stessa. Frattanto, numerose imprese radiofoniche locali associate AERANTI-CORALLO hanno inviato alla stessa DGSCER diffide ad adempiere.

Con nota del 26 novembre u.s., il Direttore generale della DGSCER, dott. Giulio Borelli, ha comunicato formalmente ad AERANTI-CORALLO il proprio impegno a recuperare i citati ritardi. Scrive in particolare il Direttore generale:
“….. si comunica che le operazioni di liquidazione dei contributi relativi all’anno 2006 sono in fase di ultimazione. Infatti entro il 4 dicembre 2009, tutti i mandati di pagamento dovranno essere inviati al locale Ufficio Centrale di Bilancio per il riscontro di competenza.
Per quanto riguarda i contributi relativi all’anno 2007, si rappresenta che è stata predisposta la relativa graduatoria e a breve, verrà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.
Per quanto riguarda il 2008, questa Direzione Generale ha già proceduto all’esame delle domande pervenute e quanto prima, si procederà al rituale riparto delle quote spettanti a ciascuna emittente, e successivamente alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Per quanto riguarda il 2003, si fa presente che i relativi contributi non sono stati erogati ad alcuna emittente radiofonica. Ciò è dovuto essenzialmente ad una serie di difficoltà riscontrate in sede di compensazione fra quanto dovuto dalle emittenti a titolo di canone e la quota dovuta quale contributo per l’anno in questione. Tali difficoltà hanno impedito il pagamento a favore delle emittenti entro i tempi prestabiliti e pertanto le somme stanziate per l’anno 2003 sono andate in perenzione amministrativa, anche a causa del continuo avvicendamento della dirigenza non adeguatamente supportata per affrontare e risolvere l’intera vicenda.
In merito, questa Direzione Generale si è attivata per richiedere presso il Ministero dell’Economia e Finanze la reiscrizione in bilancio dei fondi in questione per l’anno 2010 e, non appena la Ragioneria avrà disposto gli stanziamenti, verranno soddisfatte tutte le emittenti”.
AERANTI-CORALLO prende atto del formale impegno della DGSCER a risolvere la situazione, evidenziando l’esigenza che il pagamento dei contributi pregressi non avvenga oltre i primi mesi del 2010.

 

DAL 1 DICEMBRE AL VIA LO SWITCH OFF TELEVISIVO IN CAMPANIA. CONFERMATA L’ESIGENZA DI UN PIANO DELLE FREQUENZE CON UN MAGGIOR NUMERO DI RISORSE PER LE EMITTENTI LOCALI.
IN PARTICOLARE, AERANTI-CORALLO RITIENE NECESSARIO CHE LA RETE MULTIFREQUENZIALE RAI VENGA CONTENUTA A DUE FREQUENZE

■ Giovedì 26 novembre si è tenuto, presso la sede di v.le America, a Roma, del Ministero dello sviluppo economico, Dipartimento per le Comunicazioni, un incontro con i referenti tecnici delle emittenti televisive aventi impianti nella regione Campania, finalizzato a illustrare le modalità di spegnimento degli impianti analogici e delle comunicazioni che le emittenti stesse devono effettuare al Ministero per confermare gli avvenuti spegnimenti. Nel corso della riunione, dove per il Ministero erano presenti, tra gli altri, il direttore generale della DGPGSR, Francesco Troisi e il dirigente responsabile delle task force regionali Eva Spina, è stata consegnata una prima bozza del master plan degli impianti.
Lo stesso giorno, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha pubblicato la delibera n. 615/09/CONS, recante il piano di assegnazione delle frequenze per la Regione Campania. In tale delibera, sono state pianificate n. 56 frequenze destinate alla radiodiffusione televisiva in tecnica digitale (di cui 7 in banda III-Vhf e 49 nelle bande IV e V-Uhf). Successivamente alla pubblicazione della suddetta delibera, la DGSCER del Ministero dello sviluppo economico, Dipartimento per le Comunicazioni, ha cominciato, nel pomeriggio di venerdì 27 novembre, a inviare alle emittenti interessate le comunicazioni di avvio del relativo procedimento, nelle quali è indicata la frequenza assegnata a ogni emittente per lo svolgimento dell’attività di operatore di rete televisiva in tecnica digitale.
Lo switch off prenderà il via il giorno martedì 1 dicembre, interessando la provincia di Napoli e parte di quella di Caserta, e terminerà il giorno 16 dicembre, con lo spegnimento degli impianti televisivi analogici dell’area del Cilento. Sono oltre quaranta le imprese televisive locali AERANTI-CORALLO interessate allo switch off e assistite, in tutte le fasi del procedimento, dall’Associazione.
Come era già emerso nel corso del procedimento relativo al passaggio al digitale nell’area tecnica n. 12 (Lazio, esclusa la provincia di Viterbo), anche in Campania si è constatato che l’elevato numero di tv locali ivi operanti, non è compatibile, in relazione alle scarse risorse radioelettriche disponibili, con una assegnazione dei diritti d’uso adeguata (in termini di copertura e/o di servizio in assenza di interferenze) per tutte le reti locali esistenti.
AERANTI-CORALLO ha più volte evidenziato l’esigenza di aumentare il numero di risorse frequenziali a disposizione dell’emittenza locale e, a tal fine, ha proposto l’impiego del canale 69 Uhf,la soppressione del cosiddetto “dividendo” per il Dvb-h e la riduzione delle frequenze assegnate alla Rai per l’esercizio della rete multifrequenziale Mux-1.
La richiesta di AERANTI-CORALLO di assegnare anche il canale 69 Uhf è stata accolta già relativamente all’area tecnica del Lazio; per quanto riguarda la Regione Campania, la stessa Agcom, nella propria delibera di pianificazione delle frequenze, ha previsto la possibilità di impiego di tale risorsa, sebbene nei limiti della nota 110 del piano di ripartizione delle frequenze. Anche la richiesta di AERANTI-CORALLO di soppressione del dividendo per il Dvb-h (la delibera 181/09/CONS dell’Agcom stabilisce che il dividendo Dvb-h, previsto oltre quello di cinque reti nazionali Dvb-t, sia solo “eventuale”), è stata sostanzialmente accolta, in quanto sia nel Lazio che nella Campania le risorse radioelettriche originariamente assegnate al dividendo sono state ridotte, in molte zone, da sei a cinque. Non ha trovato invece ancora soluzione la richiesta di AERANTI-CORALLO di limitare a due le frequenze previste per l’esercizio della rete multifrequenziale Rai (Mux-1) destinata a veicolare i programmi del servizio pubblico radiotelevisivo. Come noto, infatti, la Rai ha diritto all’assegnazione di 5 mux (di cui 4 Dvb-t e uno Dvb-h).
L’esercizio di tali mux, in base alle previsioni delle delibere 181/09/CONS, 426/09/CONS e 615/09/CONS dell’Agcom, dovrebbe avvenire in tecnica isofrequenziale (Sfn). Le trasmissioni in modalità k-Sfn o Mfn dovrebbero essere consentite esclusivamente in presenza di particolari e limitate situazioni. E’ avvenuto tuttavia che, relativamente all’area tecnica 12 (Lazio esclusa provincia di Viterbo) la Rai abbia ricevuto in assegnazione 9 frequenze a fronte dei suddetti 5 mux; in particolare, cinque frequenze (canali 5, 6, 9, 11 e 23) sono state destinate all’esercizio del Mux-1. Inoltre, in Campania, la Rai ha ricevuto in assegnazione n. 10 frequenze a fronte dei suddetti 5 mux. In particolare, come risulta dal master plan, vengono esercite per il Mux-1 n. 6 frequenze (canali 5, 6, 9, 11, 23, 28), oltre al canale 25, destinato al Dvb-h. AERANTI-CORALLO chiede che la rete multifrequenziale della Rai venga contenuta a due frequenze. A parere di AERANTI-CORALLO ciò sarebbe tecnicamente possibile eliminando i collegamenti cosiddetti “a rimbalzo” (tecnica ormai desueta). Solo in questo modo sarà possibile affrontare nel 2010 la pianificazione del Nord Italia con un numero di risorse frequenziali adeguato per le tv locali.

 

MISURE DI SOSTEGNO PER LE RADIO E TV LOCALI: PRESENTATI ALLA CAMERA EMENDAMENTI PER L’INCREMENTO DEL RELATIVO FONDO

■ E’ all’esame della Commissione V (Bilancio e Tesoro) della Camera dei Deputati il disegno di legge c.2936 (legge Finanziaria 2010), approvato in prima lettura dal Senato. Come già evidenziato nello scorso numero del TeleRadioFax, la proposta emendativa presentata da alcuni senatori che facevano propria la richiesta formulata da AERANTI-CORALLO e altre associazioni finalizzata a incrementare le misure di sostegno per l’emittenza locale, non è stata accolta dall’Aula di Palazzo Madama.
Rammentiamo che le misure di sostegno all’emittenza locale (che vengono ripartite per l’85% al settore tv e per il restante 15% al settore radio), erano state ripristinate con l’originale dotazione (pari a circa 150 milioni di euro annui) solo per il 2009. AERANTI-CORALLO sta sollecitando i Deputati affinché tale dotazione nel 2010 venga immediatamente integrata, nell’ambito del ddl in corso di approvazione alla Camera.


L’AGCOM APPROVA LINEE GUIDA PER IL CONTRATTO DI SERVIZIO DELLA RAI

■ L’art. 17, comma 4 della legge 3 maggio 2004, n. 112 e l’art. 45, comma 4 del Testo unico della radiotelevisione prevedono che l’Agcom, prima di ciascun rinnovo triennale del contratto di servizio tra lo Stato e la Rai, emani una delibera contenente le linee guida sul contenuto degli ulteriori obblighi del servizio pubblico generale radiotelevisivo, in relazione allo sviluppo dei mercati, al progresso tecnologico e alle mutate esigenze culturali, nazionali e locali. Con delibera 614/09/CONS, l’Agcom ha emanato le linee guida per il prossimo contratto di servizio (anni 2010-2012). Nella delibera vengono, tra l’altro, fissati alcuni obblighi in capo alla Rai, finalizzati al miglioramento della qualità dell’informazione e dei programmi in generale, nonché allo sviluppo di nuove tecnologie. Nello stesso documento viene inoltre prescritto l’obbligo, per la concessionaria pubblica, di sviluppare le trasmissioni radiofoniche in tecnica digitale secondo i nuovi standard trasmissivi che costituiscono l’evoluzione del Dab.

 

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI APPROVA IL NUOVO REGOLAMENTO PER LA RADIOFONIA DIGITALE

■ Il Consiglio della Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha approvato lo scorso 26 novembre il nuovo regolamento per la radiofonia digitale, che sostituisce quello adottato nel 2005 con la delibera n. 149/05/CONS. Tale regolamento che verrà pubblicato nei prossimi giorni, (relatori i commissari Nicola D’Angelo e Enzo Savarese) disciplinerà la fase di avvio delle trasmissioni radiofoniche terrestri in tecnica digitale. Lo stesso è stato emanato successivamente all’indagine conoscitiva condotta dalla stessa Agcom alla fine del 2007 sui nuovi standard della radio digitale che costituiscono l’evoluzione del Dab (Dab+ e Dmb). Ai fini della redazione del nuovo regolamento, l’Agcom ha tenuto conto del confronto con gli operatori nell’ambito del tavolo tecnico istituito per valutare gli esiti delle sperimentazioni avviate dalle emittenti (ricordiamo che AERANTI-CORALLO, a tal fine, ha promosso, nell’ambito dell’accordo di cooperazione con Rai Way, l’attivazione di due multiplex Dab+/Dmb Visual Radio, contenenti i programmi di imprese radiofoniche locali AERANTI-CORALLO aventi impianti di diffusione in Veneto ed Emilia Romagna).
Al tavolo tecnico dell’Agcom sulla radiofonia digitale ha preso attivamente parte AERANTI-CORALLO, sia autonomamente, sia in quanto socio della ARD, l’Associazione per la radiofonia digitale in Italia costituita assieme a Rai Way e Rna – Radio Nazionali Associate.

 

ACCORDO TRA TV LOCALI PIEMONTESI E REGIONE PIEMONTE

■ Nei giorni scorsi le emittenti televisive locali piemontesi hanno sottoscritto un memorandum di intesa con la Regione per definire le modalità con cui la stessa sosterrà il passaggio al digitale. In particolare, è prevista una campagna di comunicazione rivolta ai cittadini (di circa 1 milione di euro), un sistema di garanzia regionale per i finanziamenti bancari a favore delle tv locali, contributi per gli investimenti delle tv locali per circa 8 milioni di euro, di cui 1/3 a fondo perduto e 2/3 da restituire in 5 anni a tasso zero.

 

LUNEDI’ 30 NOVEMBRE A NAPOLI CONFERENZA STAMPA SULLO SWITCH OFF

■ Lunedì 30 novembre, alle ore 15.00, è fissata a Napoli (Sala della Giunta regionale, via Santa Lucia, 81) una conferenza stampa del Viceministro allo Sviluppo economico Paolo Romani e del Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, sul tema “Switch off Campania e accordo Banda larga tra Regione e Governo” cui partecipa per AERANTI-CORALLO Fabrizio Berrini.

 

RADIOTV FORUM 2010 DI AERANTI-CORALLO: GIA’ CONFERMATE OLTRE META’ DELLE AZIENDE ESPOSITRICI

■ L’edizione 2010 del RADIOTV FORUM di AERANTI-CORALLO si svolgerà nei giorni di martedì 25 e mercoledì 26 maggio 2010 a Roma, presso il Centro congressi dell’Hotel Melià Roma Aurelia Antica.
Giunto alla sua quinta edizione l’evento di AERANTI-CORALLO è ormai diventato un punto di riferimento per il mondo dell’emittenza radiofonica a televisiva nazionale e per le aziende del settore broadcast, dell’audio e del video. A circa sei mesi dall’evento, sono già numerosissime le aziende che hanno confermato la propria partecipazione.
Tutte le notizie sulla prossima edizione del RADIOTV FORUM di AERANTI-CORALLO sono disponibili nel rinnovato sito www.radiotvforum.it.

 

DIRITTI SPORTIVI: L’AGCOM APPROVA ALCUNE MODIFICHE AI RELATIVI REGOLAMENTI

■ Con la delibera n. 579/09/CONS, l’Agcom ha approvato alcune modifiche dei regolamenti in materia di esercizio del diritto di cronaca audiovisiva e radiofonica di cui alle delibere n. 405 e 406/09/CONS.

Tra l’altro, è stata introdotta una specifica relativa alla limitazione al diritto di cronaca audiovisiva in chiaro, (la trasmissione delle immagini salienti e correlate nell’ambito dei telegiornali in chiaro per l’esercizio del diritto di cronaca non supera gli 8 minuti complessivi per ciascun turno della competizione sportiva, di cui non più di 4 minuti per ciascun giorno solare e, nell’ambito dello stesso giorno, non più di 3 minuti per singola partita).
Il provvedimento contiene anche alcune rettifiche, sollecitate da AERANTI-CORALLO, di errori materiali contenuti nelle originarie delibere.
Il testo delle delibera 579/09/CONS è pubblicato nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Norme attuative”.

 

IN CORSO DI LIQUIDAZIONE LE MISURE DI SOSTEGNO TV 2008

■ La DGSCER del Ministero dello Sviluppo economico ha iniziato a evadere le circa cento pratiche di liquidazione dei contributi afferenti le misure di sostegno alle tv locali per l’anno 2008 che erano rimaste in sospeso negli scorsi mesi. A quanto apprendiamo, tale liquidazione si dovrebbe concludere per tutti i soggetti interessati entro il mese di dicembre.