TeleRadiofax n. 23/2020 – 4 dicembre 2020

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Sommario

Aperte le adesioni per RadioTER 2021, indagine sull’ascolto radiofonico in Italia realizzata da TER
Riunita la Commissione provvidenze editoria radio presso il DIE
Agcom, pubblicati i risultati della terza edizione dell’Osservatorio sul giornalismo. L’Autorità avvia una consultazione pubblica
Credito di imposta investimenti pubbblicitari 2020, reso noto l’elenco dei richiedenti
Conferenza mondiale radiocomunicazioni WRC-23, insediato al MiSe il “Gruppo nazionale”
Proposta di legge bilancio 2021-2023 Regione Emilia Romagna, previsti fondi per l’editoria locale
Emergenza Covid-19, il Consiglio regionale Lazio approva interventi per radio-tv locali e testate online che hanno subito cali di fatturato a causa dell’emergenza sanitaria

 

APERTE LE ADESIONI PER RADIOTER 2021, INDAGINE SULL’ASCOLTO RADIOFONICO IN ITALIA REALIZZATA DA TER

■ TER –Tavolo Editori Radio ha aperto le adesioni per le rilevazioni degli ascolti radiofonici in Italia per l’anno 2021.
Le imprese radiofoniche nazionali e locali interessate alla rilevazione delle rispettive emittenti possono presentare le relative domande entro venerdì 18 dicembre 2020, alla Tavolo Editori Radio srl a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo tavoloeditoriradiosrl@legalmail.it e, quindi, inviate, a mezzo posta o corriere all’indirizzo: Tavolo Editori Radio srl, corso Sempione n. 27, 20145 Milano.
Per informazioni è possibile contattare la Tavolo Editori Radio srl al numero telefonico 02 31993522 o a mezzo posta elettronica all’indirizzo email info@tavoloeditoriradio.it. E’ possibile, inoltre, consultare il sito web www.tavoloeditoriradio.it.
L’avv. Marco Rossignoli, presidente di TER –Tavolo Editori Radio, evidenzia che l’indagine di ascolto Radio Ter 2021 è costituita, come ogni anno, da due indagini, entrambe condotte mediante interviste telefoniche, su telefoni fissi e mobili, con metodo CATI e basate su campioni nazionali rappresentativi dell’universo di riferimento (individui presenti sul territorio italiano di almeno 14 anni di età).
Al riguardo verrà condotta un’Indagine Principale, basata su 120mila interviste nel corso dell’anno 2021, realizzata da GfK Italia e Ipsos, che produrrà, per tutte le emittenti iscritte, i dati degli ascoltatori nel giorno medio, nei 7 giorni nonché l’ascolto nel quarto d’ora e la durata dell’ascolto.
Inoltre vi sarà un’Indagine Parallela, basata su ventimila interviste, nel corso dell’anno 2021, realizzata da Doxa, che permetterà di alimentare le modellistiche di creazione della copertura dinamica a quattro settimane.
A livello di singola emittente, i dati dell’Indagine Parallela verranno integrati con i dati dell’Indagine Principale in un database denominato nastro di pianificazione. L’Indagine Principale è articolata in quattro trimestri di rilevazione di trentamila interviste ciascuno. Le rilevazioni del primo trimestre avranno inizio il 19 gennaio 2021.Le rilevazioni della prima wave dell’Indagine Parallela avranno inizio il 4 maggio 2021.
Ricordiamo che TER –Tavolo Editori Radio srl è un MOC (Media Owners Committee) costituito nel 2016 tra le componenti editoriali del settore radiofonico locale e nazionale italiano per svolgere attività di rilevazione, con finalità statistica, dell’ascolto del mezzo radio e delle emittenti radiofoniche in tutte le loro caratteristiche tecnologiche e territoriali, su tutte le piattaforme trasmissive e con criteri universalistici di campionamento.

 

RIUNITA LA COMMISSIONE PROVVIDENZE EDITORIA RADIO PRESSO IL DIE

■ Si è svolta lo scorso giovedì 3 dicembre, in modalità telematica, la riunione della Commissione consultiva per le provvidenze alle imprese radiofoniche istituita presso il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Di tale commissione consultiva fanno parte, tra gli altri, per il sistema associativo AERANTI-CORALLO, Alessia Caricato e Fabrizio Berrini.
Nel corso di tale riunione è stato svolto l’accertamento dei requisiti delle imprese radiofoniche ai sensi degli artt. 7 e 8 della legge 7 agosto 1990. n. 250, per l’anno 2019. La Commissione ha esaminato, tra l’altro, 265 domande relative all’anno 2019; di queste, 235 sono state approvate, 2 sono state accolte sotto condizione, 28 sono state escluse per mancanza di requisiti.
L’accertamento dei requisiti ai sensi degli artt. 7 e 8 della legge n. 250/90 è necessario per il riconoscimento delle provvidenze editoria relative alle riduzioni tariffarie del 50 per cento dei costi delle utenze telefoniche sostenuti dalle emittenti radiofoniche nell’anno 2019.
Ricordiamo che a decorrere dall’anno di competenza 2020, le provvidenze editoria sono state soppresse dall’art. 1, commi 772, 773 e 774 della legge di bilancio 2019.

 

AGCOM, PUBBLICATI I RISULTATI DELLA TERZA EDIZIONE DELL’OSSERVATORIO SUL GIORNALISMO.
L’AUTORITA’ AVVIA UNA CONSULTAZIONE PUBBLICA

■ E’ stato pubblicato l’ultimo rapporto dell’Osservatorio sul giornalismo curato dall’Agcom, specificamente incentrato sui temi della pandemia (La professione alla prova dell’emergenza Covid-19).
L’ampio documento (scaricabile a questo link) punta i riflettori sulla sfida imposta alla professione giornalistica dalla pandemia, mediante un’indagine ad hoc che ha coinvolto la scorsa estate i professionisti dell’informazione. Nel capitolo dell’Osservatorio riguardante l’organizzazione del lavoro, sono emersi alcuni dati quali-quantitativi sui giornalisti impiegati nelle redazioni dei diversi media.
In particolare, è interessante notare come, sia nelle radio, sia nelle televisioni, lavorino più giornalisti dipendenti che non freelance (con percentuali opposte rispetto alla carta stampata, quotidiana e periodica, e, soprattutto, alle testate native digitali, dove sono impiegati più freelance che non personale dipendente inquadrato con ccnl giornalistico), come evidenziato nella figura in pagina. Partendo dai risultati della terza edizione dell’Osservatorio sul giornalismo, l’Agcom ha avviato anche una consultazione pubblica (il relativo testo è disponibile a questo link), cui sarà possibile intervenire entro 60 giorni dalla pubblicazione del documento di consultazione nel sito web dell’Agcom (avvenuta il 24 novembre). La consultazione pubblica è articolata in otto quesiti strutturati per macroaree e costruiti sulla base delle criticità emerse dal rapporto.

Ripartizione dei giornalisti per mezzi e condizione lavorativa – dati espressi in percentuale – grafico tratto dalla terza edizione dell’Osservatorio sul giornalismo Agcom.

 

CREDITO DI IMPOSTA INVESTIMENTI PUBBLICITARI 2020, RESO NOTO L’ELENCO DEI RICHIEDENTI

■ Il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria (DIE) della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato l’elenco dei soggetti (inserzionisti pubblicitari) richiedenti il credito di imposta sugli investimenti pubblicitari sulla stampa e sulle radio e tv locali e nazionali.
Gli importi indicati in detto elenco sono stati determinati tenendo conto dello stanziamento previsto (come tetto di spesa) per l’anno 2020, pari a 85 milioni di euro, di cui 50 milioni per gli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche online, e 35 milioni per gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato.
Le domande, come prevedibile, hanno generato un fabbisogno finanziario ampiamente superiore agli stanziamenti; in particolare, agli inserzionisti pubblicitari su radio e televisioni (locali e nazionali) viene riconosciuta una percentuale di riparto del 6,5 per cento, agli inserzionisti pubblicitari sulla stampa una percentuale pari al 14,8%, mentre agli inserzionisti che hanno investito su entrambi i canali (radio-tv e stampa), la percentuale riconosciuta è compresa tra il 6,5% e il 14,8%.
A questo link è disponibile l’elenco dei soggetti richiedenti per l’anno 2020.

 

CONFERENZA MONDIALE RADIOCOMUNICAZIONI WRC-23, INSEDIATO AL MISE IL “GRUPPO NAZIONALE”

■ Organizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico, che ha il compito istituzionale di coordinare la preparazione delle Conferenze mondiali di radiocomunicazione e di rappresentare l’Italia nella Conferenza, si è svolta lo scorso 27 novembre, in videoconferenza, la riunione di insediamento del Gruppo Nazionale WRC-23, avente lo scopo di coordinare e preparare gli atti necessari per poter tutelare, nelle diverse sedi, sia in fase di preparazione, che durante la Conferenza, gli interessi nazionali.
Il gruppo è istituito e coordinato in seno alla DGTCSI-ISCTI del Ministero dello Sviluppo Economico e vede la partecipazione di tutti i soggetti, pubblici e privati, interessati all’utilizzazione dello spettro radioelettrico (Ministeri, Enti pubblici, Operatori, Associazioni di categoria, Enti di ricerca).
Per AERANTI-CORALLO hanno partecipato alla riunione di insediamento Fabrizio Berrini e Fabio Carera.
Dopo il saluto del Direttore generale della Dgtcsi, Eva Spina, il dirigente della DIvisione V (Attività internazionale e pianificazione delle frequenze) della stessa Direzione generale, ing. Umberto Mascia, ha illustrato i vari passaggi del processo di preparazione della WRC-23 negli ambiti ITU, CEPT, UE. Si è, poi, soffermato sulle finalità e sulla struttura del Gruppo Nazionale, entrando quindi nel dettaglio della organizzazione e degli argomenti che tratteranno i diversi sottogruppi in cui verranno organizzati i lavori.
Ciascun sottogruppo, in particolare, tratterà nel dettaglio i vari aspetti che costituiranno l’Agenda dei lavori della prossima Conferenza mondiale WRC-23.

 

PROPOSTA DI LEGGE BILANCIO 2021-2023 REGIONE EMILIA ROMAGNA, PREVISTI FONDI PER L’EDITORIA LOCALE

■ La Giunta Regionale dell’Emilia Romagna ha approvato nei giorni scorsi la proposta di legge regionale relativa al bilancio 2021-2023, che è ora andata in discussione, per la relativa approvazione, al Consiglio regionale.
In particolare, tra le voci di spesa, è previsto per il triennio 2021-2023, uno stanziamento di 3.606.200 euro a sostegno dell’editoria locale (tra cui le emittenti radiofoniche e televisive locali della regione). Tale stanziamento è finalizzato a finanziare l’attuazione della legge regionale n. 11/2017 (recante il sostegno all’editoria locale).
AERANTI-CORALLO esprime soddisfazione per tale proposta, che è stata formulata dall’Assessore al Bilancio della Regione Emilia Romagna, Paolo Calvano.
Lo stesso l’aveva preannunciata nel corso dell’incontro svoltosi a Bologna il 3 ottobre u.s. (cui aveva partecipato per AERANTI-CORALLO Fabrizio Berrini).
In tale occasione era stata formulata l’ipotesi di fare in modo che la Regione implementasse ulteriori risorse, dopo quelle già investite per far fronte all’emergenza sanitaria Covid-19, a sostegno dell’emittenza radiofonica e televisiva locale e dell’editoria regionale.

 

EMERGENZA COVID-19, IL CONSIGLIO REGIONALE LAZIO APPROVA INTERVENTI PER RADIO-TV LOCALI E TESTATE ONLINE CHE HANNO SUBITO CALI DI FATTURATO A CAUSA DELL’EMERGENZA SANITARIA

■ Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Mauro Buschini (Pd), riunito in modalità telematica mista (parte dei consiglieri nell’Aula consiliare, la maggior parte in remoto) ha approvato nella giornata del 2 dicembre la Proposta di deliberazione consiliare n. 25/2018, recante il “Piano degli interventi 2019-2020. Interventi a sostegno delle emittenti radiotelevisive e testate on line locali. Legge regionale 28 ottobre 2016, n. 3 (Disposizioni di riordino in materia di informazione e comunicazione) e successive modifiche”.
L’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio, Paolo Orneli, intervenendo ai lavori, ha annunciato a breve la pubblicazione di un avviso pubblico (entro il mese di dicembre), per l’assegnazione di contributi a fondo perduto per un ammontare complessivo di 1,3 milioni di euro che la Giunta dovrebbe integrare, con un’apposita delibera, portandoli a due milioni di euro.
Destinatarie del contributo, a quanto rende noto il Consiglio regionale Lazio, saranno le emittenti radiotelevisive locali e le testate giornalistiche on line del Lazio che diffondono informazione e format giornalistici di carattere locale con frequenza quotidiana.
Per l’accesso al sostegno occorrerà dimostrare un calo del fatturato tra aprile e giugno 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019, pari o superiore al 30 per cento. Altri requisiti richiesti sono il rispetto della normativa in materia di regolarità contributiva e assicurativa; assenza di cause di divieto, sospensione o decadenza previste dalla normativa antimafia; presenza di almeno una sede operativa nel Lazio; iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione (Roc) tenuto presso il Corecom Lazio; iscrizione presso il tribunale del luogo in cui è situata la sede legale; adesione ai codici di autoregolamentazione attualmente vigenti.