TeleRadiofax n. 23/2023 – 8 dicembre 2023

 

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Sommario

L’agcom ha emanato la regolamentazione in materia di accessibilità del sistema di numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre
Agcom: introdotto il Regolamento Fsma e radio via satellite, su altri mezzi di comunicazione elettronica e a richiesta
Radiofonia digitale dab+. L’Agcom modifica il Regolamento relativamente all’obbligo di must carry nel mux dab della Rai
Contributi per la trasformazione di contratti giornalistici a tempo determinato o co.co.co in contratti a tempo indeterminato per il 2022. Rossignoli “I relativi dati confermano l’impegno delle radio e tv locali nell’informazione sul territorio”
Aperte le iscrizioni a RadioTER 2024, l’indagine sull’ascolto radiofonico realizzata da Ter – Tavolo Editori Radio
Abruzzo: aiuti finanziari alle imprese radiofoniche. Domande entro il 31 dicembre
Regione Sicilia: attivato fondo di 2,2 milioni di euro a favore dell’editoria e delle emittenti radiofoniche e televisive locali
Ter: i dati complessivi di ascolto radio nel trimestre mobile 9-11/2023

 

L’Agcom ha emanato la regolamentazione in materia di accessibilità del sistema di numerazione automatica dei canali della tv digitale terrestre

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, con delibera n. 294/23/CONS del 22 novembre 2023, pubblicata in data 6 dicembre 2023 nel sito Agcom, a seguito della consultazione pubblica di cui alla delibera n. 14/23/CONS del 25 gennaio 2023, cui è intervenuta Aeranti-Corallo, ha emanato la Regolamentazione in materia di accessibilità del sistema di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre. Tale Regolamento disciplina le modalità di installazione e le condizioni di accessibilità del sistema di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre (LCN).
In particolare il provvedimento prevede che il sistema di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre sia installato su tutti i dispositivi idonei alla ricezione del segnale televisivo digitale terrestre, stabilendo che i gestori delle interfacce utente e i produttori di dispositivi idonei alla ricezione del segnale televisivo digitale terrestre attribuiscano le numerazioni conformemente a quanto previsto dai piani di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre stabiliti dall’Agcom. Il Regolamento prevede, altresì, che almeno uno dei telecomandi forniti congiuntamente a un dispositivo idoneo alla ricezione del segnale televisivo digitale terrestre presenti i tasti numerici che consentono di accedere ai canali della televisione digitale terrestre. Qualsiasi telecomando aggiuntivo fornito che non preveda tasti numerici, include un tasto che consenta all’utente di accedere alla selezione delle sorgenti video.
I tasti numerici che consentono di accedere ai canali della televisione digitale terrestre sono abilitati, e quindi utilizzabili dall’utente, da qualsiasi ambiente, servizio, funzionalità o applicazione che l’utente stia utilizzando al momento della digitazione del tasto, ad eccezione degli ambienti o servizi in cui l’uso dei tasti numerici è necessario per consentire l’inserimento di caratteri alfanumerici.
Il provvedimento dispone, inoltre, che i canali della tv digitale terrestre siano accessibili tramite un riquadro o icona immediatamente e chiaramente visibile, presente nella prima finestra delle home page, ossia nel primo livello di offerta all’utente, dei dispositivi idonei alla ricezione del segnale televisivo digitale terrestre, ad eccezione dei dispositivi destinati al solo uso tramite sintonizzatore per la ricezione della televisione su piattaforma digitale terrestre, quindi non connettibili a Internet, non dotati della possibilità di ricevere il segnale satellitare e che non presentino una home page di navigazione. L’immagine o la dicitura riportata sul sopracitato riquadro o sulla sopracitata icona è identica su tutti i dispositivi idonei alla ricezione del segnale televisivo digitale terrestre e su tutte le interfacce utente. Con la delibera n. 294/23/CONS è stato, inoltre istituito un Tavolo tecnico, finalizzato alla definizione delle modalità attuative di quanto sopra previsto (cioè di come debba essere definito il logo per l’accesso al sistema di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre). Tale Tavolo tecnico dovrà essere avviato entro 45 giorni dalla pubblicazione della stessa delibera; i relativi lavori potranno avere una durata massima di 90 giorni.
A questo link sono disponibili la delibera Agcom n. 294/23/CONS e il relativo allegato (Regolamento).

 

AGCOM: INTRODOTTO IL REGOLAMENTO FSMA E RADIO VIA SATELLITE, SU ALTRI MEZZI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA E A RICHIESTA

L’Agcom, con la delibera n. 295/23/CONS del 22 novembre 2023, pubblicata in data 1° dicembre 2023 nel sito Agcom, a seguito della consultazione pubblica di cui alla delibera n. 165/23/CONS del 27 giugno 2023, cui è intervenuta Aeranti-Corallo, ha introdotto il Regolamento concernente la disciplina relativa al rilascio dei titoli autorizzatori alla fornitura di servizi di media audiovisivi e radiofonici via satellite, su altri mezzi di comunicazione elettronica e a richiesta.
Per i servizi di media audiovisivi via etere terrestre in tecnica digitale Dvb-T, per i servizi di media radiofonici via etere terrestre in tecnica digitale dab+ e per i concessionari per le trasmissioni terrestri analogiche fm, continuano, invece, ad applicarsi i titoli autorizzatori di cui alle disposizioni già in precedenza vigenti (Tusma di cui al D.Lgs 8 novembre 2021, n. 208, nonché per la televisione delibera Agcom n. 353/11/CONS e per la radiofonia delibera Agcom  n. 664/09/CONS).
Il suddetto Regolamento riguarda, in particolare:

a) I fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici lineari via satellite (art. 3 del provvedimento);
b) I fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici lineari su altri mezzi di comunicazione elettronica (art. 4 del provvedimento);
c) I fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici in luoghi aperti al pubblico (art. 5 del provvedimento);
d) I fornitori di servizi di media audiovisivi o radiofonici a richiesta (art. 6 del provvedimento);

Sono esclusi dal campo di applicazione del Regolamento:

a) i servizi che non consistono nell’esercizio dell’attività radiotelevisiva, editoriale o comunque, attinente all’informazione e allo spettacolo, e i servizi che, pur rientrando in tale categoria, sono prestati nell’esercizio di attività non economiche;
b) i servizi di radio in-store, ossia i servizi consistenti esclusivamente nella diffusione di contenuti a carattere musicale e, eventualmente, annunci promozionali relativi a offerte e promozioni applicate dall’esercente nell’ambito del proprio esercizio commerciale e rivolti alla clientela che vi accede (tali servizi non devono essere confusi con i servizi di media audiovisivi o radiofonici in luoghi aperti al pubblico che sono, invece, disciplinati, come evidenziato sopra, dall’art. 5 del provvedimento);
c) i servizi nei quali il contenuto audiovisivo è meramente incidentale e non ne costituisce la finalità principale, quali, a titolo esemplificativo:
– siti web gestiti da utenti commerciali che non offrono servizi di media;
– giochi online;
– programmi-dati;
d) i servizi di piattaforma per la condivisione di video.
A questo link la delibera Agcom n. 295/23/CONS e il relativo Allegato A.

 

RADIOFONIA DIGITALE DAB+. L’AGCOM MODIFICA IL REGOLAMENTO RELATIVAMENTE ALL’OBBLIGO DI MUST CARRY NEL MUX DAB DELLA RAI

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, con la delibera n. 292/23/CONS del 22 novembre 2023, pubblicata nel proprio sito internet il 5 dicembre 2023, ha modificato e integrato il Regolamento per la radiofonia digitale terrestre in tecnica digitale dab+ (del. 664/09/CONS e s.m.i.), rideterminando l’obbligo di cessione di capacità trasmissiva del mux dab della concessionaria pubblica Rai, in ottemperanza alla sentenza del Tar Lazio n. 8574/2022, come confermata dalla sentenza del Consiglio di Stato n. 1980/2023.
Tale delibera è stata pubblicata all’esito della consultazione pubblica (cui è intervenuta Aeranti-Corallo) di cui alla delibera n. 184/23/CONS del 13 luglio u.s.
Come noto, la questione si riferisce all’accesso alla capacità trasmissiva del mux dab della concessionaria pubblica Rai da parte di fornitori di contenuti nazionali indipendenti nella fase di avvio delle trasmissioni radiofoniche terrestri in tecnica digitale. Con la delibera in oggetto, viene confermato l’obbligo di must carry in capo alla Rai, rideterminandolo tuttavia in 108 CU (in luogo delle precedenti 216 CU). La delibera interviene, inoltre, sull’obbligo di must carry in capo agli altri operatori di rete privati di radiodiffusione sonora terrestre in tecnica digitale in ambito nazionale, rideterminando tale obbligo di cessione in 108 CU (in luogo delle precedenti 144 CU). Tale previsione si applica al termine della prima scadenza dei contratti in essere, qualora un operatore di rete obbligato abbia in corso contratti di cessione di capacità (ai sensi del Regolamento) per unità di capacità complessive superiore a 108, salvo diverso accordo tra le parti. La capacità trasmissiva ai fornitori di contenuti radiofonici nazionali indipendenti potrà essere assegnata nella quantità di uno o due moduli da 36 unità di capacità, con l’avvertenza che il secondo modulo di capacità trasmissiva potrà essere assegnato ai richiedenti solo laddove siano state soddisfatte le richieste del primo modulo da parte di tutti, ove residui ulteriore capacità.
Il testo della delibera n. 292/23/CONS con il relativo allegato A è disponibile a questo link.
Qui è, inoltre, disponibile il testo del Regolamento di cui alla delibera Agcom 664/09/CONS, coordinato con le modifiche introdotte, da ultimo, dalla succitata delibera n. 292/23/CONS.

 

CONTRIBUTI PER LA TRASFORMAZIONE DI CONTRATTI GIORNALISTICI A TEMPO DETERMINATO O CO.CO.CO. IN CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO PER IL 2022. ROSSIGNOLI “I RELATIVI DATI CONFERMANO L’IMPEGNO DELLE RADIO E TV LOCALI NELL’INFORMAZIONE SUL TERRITORIO”

Con decreto 24 novembre 2023 del Capo del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri è stato approvato l’elenco dei soggetti (emittenti radiofoniche e televisive locali, imprese editrici di quotidiani e di periodici e agenzie di stampa) cui è stato riconosciuto il contributo forfettario, previsto dall’articolo 4, comma 2, del D.P.C.M. 28 settembre 2022 (recante la ripartizione delle risorse del Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria), per la trasformazione, nel corso dell’anno 2022, di contratti giornalistici a tempo determinato ovvero di collaborazione coordinata e continuativa in contratti a tempo indeterminato. Al riguardo l’avv. Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo, ha dichiarato: “Commentiamo positivamente tale misura che ha, tra l’altro, permesso la stabilizzazione di 58 giornalisti nell’ambito radiofonico e televisivo locale”. Rossignoli ha inoltre sottolineato come “su 59 imprese che hanno beneficiato di tale contributo, 35 sono le imprese radiotelevisive locali, pari al 59% del totale. Questo dato conferma, ancora una volta, la volontà del comparto di rafforzare sempre più l’attività informativa sul territorio”.
A questo link il decreto del Capo del DIE e il relativo elenco.

 

APERTE LE ISCRIZIONI A RADIOTER 2024, L’INDAGINE SULL’ASCOLTO RADIOFONICO REALIZZATA DA TER – TAVOLO EDITORI RADIO

Sono aperte le adesioni a RadioTER 2024, l’indagine sull’ascolto radiofonico in Italia promossa da TER – Tavolo Editori Radio.
Le imprese radiofoniche nazionali e locali interessate alla rilevazione delle rispettive emittenti possono presentare le relative domande, entro venerdì 15 dicembre 2023, alla Tavolo Editori Radio srl a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo tavoloeditoriradiosrl@legalmail.it e, quindi, inviate a mezzo posta o corriere all’indirizzo: Tavolo Editori Radio srl, Corso Buenos Aires n. 79, 20124 Milano.
Per informazioni è possibile contattare la Tavolo Editori Radio srl al numero telefonico 02 20228126 o a mezzo posta elettronica all’indirizzo email info@tavoloeditoriradio.it.
E’ possibile, inoltre, consultare il sito web www.tavoloeditoriradio.it.
Federico Silvestri, presidente di TER, ha evidenziato che l’indagine di ascolto Radio Ter 2024 è costituita, come ogni anno, da due indagini, entrambe condotte mediante interviste telefoniche su telefoni fissi e mobili con metodo CATI, e basate su campioni nazionali rappresentativi dell’universo di riferimento (individui presenti sul territorio italiano di almeno 14 anni di età). Al riguardo verrà condotta un’Indagine Principale, basata su 120mila interviste nel corso dell’anno 2024, realizzata da GfK Italia e Ipsos, che produrrà, per tutte le emittenti iscritte, i dati degli ascoltatori nel giorno medio, nei 7 giorni, nonché l’ascolto nel quarto d’ora e la durata dell’ascolto.
Inoltre vi sarà un’Indagine Parallela, basata su ventimila interviste, nel corso dell’anno 2024, realizzata da Doxa, che permetterà di alimentare le modellistiche di creazione della copertura dinamica a quattro settimane.
A livello di singola emittente, i dati dell’Indagine Parallela verranno integrati con i dati dell’Indagine Principale in un database denominato nastro di pianificazione. L’Indagine Principale è articolata in quattro trimestri di rilevazione di trentamila interviste ciascuno. Le rilevazioni del primo trimestre avranno inizio il 16 gennaio 2024. L’Indagine Parallela è articolata in due waves di rilevazione di diecimila interviste ciascuna. Le rilevazioni della prima wave dell’Indagine Parallela avranno inizio il 7 maggio 2024.

 

ABRUZZO: AIUTI FINANZIARI ALLE IMPRESE RADIOFONICHE. DOMANDE ENTRO IL 31 DICEMBRE

Il Consiglio regionale Abruzzo ha indetto un bando al fine di concedere aiuti finanziari alle imprese radiofoniche, commerciali e comunitarie, con sede legale in Abruzzo, che abbiano registrato a bilancio una riduzione del fatturato nel 2020 rispetto al fatturato 2019, a causa della  pandemia da Covid-19.
Le aziende interessate hanno un periodo di 30 giorni, a partire dalla data di pubblicazione dell’avviso sul Bollettino Ufficiale Regione Abruzzo (BURAT), avvenuta il giorno 1 dicembre.
Il fondo destinato a questo ristoro ammonta complessivamente a Euro 200.000,00; i fondi verranno assegnati alle imprese in proporzione al danno economico subito, con importi che vanno da un minimo di Euro 8.000,00 ad un massimo di Euro 10.000,00. In ogni caso il contributo non potrà superare  il valore della perdita registrata.
Per essere ammesse al bando, le imprese radiofoniche dovranno, tra l’altro, dimostrare di avere sede legale in Abruzzo e di essere regolarmente iscritte al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC) alla data del 31 gennaio 2020.
Per ulteriori dettagli su tali aiuti finanziari e per presentare la domanda, è possibile consultare il Bollettino Ufficiale Regione Abruzzo (BURAT) del 1 dicembre 2023 oppure scaricare direttamente il modello di domanda dal sito ufficiale del Consiglio regionale, all’indirizzo: https://bura.regione.abruzzo.it/node/678.

 

REGIONE SICILIA: ATTIVATO FONDO DI 2,2 MILIONI DI EURO A FAVORE DELL’EDITORIA E DELLE EMITTENTI RADIOFONICHE E TELEVISIVE REGIONALI 

L’Assessore all’Economia della Regione Sicilia ha firmato il decreto che assegna 2,2 milioni di euro a sostegno del comparto editoriale della Regione. La misura garantisce un contributo a fondo perduto alle imprese radiofoniche e televisive locali siciliane nonché alla carta stampata e alle pubblicazioni su internet. I termini e le modalità per la presentazione delle richieste di contributo verranno resi noti dall’ente attuatore (Irfis FinSicilia Spa) mediante appositi avvisi, finalizzati alla presentazione delle istanze di contributo.
Del contributo complessivo di 2,2 milioni di euro, è prevista l’erogazione nella percentuale del 32% alle imprese televisive locali (circa 704.000,00 euro) e del 12% alle imprese radiofoniche locali (circa 264.000,00 euro). Tra i requisiti di ammissibilità, vi sono la produzione di un notiziario regionale sulla Sicilia da almeno un anno dal 1° gennaio 2022 e confermato alla data di presentazione dell’istanza di agevolazione e la presenza di giornalisti contrattualizzati con uno dei Ccnl di settore vigenti.
L’importo dell’agevolazione non potrà, in ogni caso, essere superiore al 75% del fatturato registrato dal soggetto richiedente nell’anno 2022, senza tener conto di eventuali altri ricavi non rivenienti dall’attività editoriale, e relativo all’attività svolta nel territorio della Regione Siciliana.
A questo link è pubblicato il decreto n. 80/2023 del 5 dicembre 2023 dell’Assessore regionale siciliano per l’Economia.

 

TER: I DATI COMPLESSIVI DI ASCOLTO RADIO NEL TRIMESTRE MOBILE 9-11/2023

TER – Tavolo Editori Radio srl, la società che cura la rilevazione degli ascolti radiofonici in Italia, ha comunicato lo scorso 29 novembre i dati complessivi di ascolto del mezzo radio relativi al trimestre mobile 9-11/2023 (corrispondente al periodo tra il 29 agosto 2023 e il 13 novembre 2023).
In tale periodo, su una popolazione di età superiore ai 14 anni pari a 52.115.026 individui,  gli ascoltatori della Radio, nel giorno medio, sono stati 35.577.000. Gli ascolti nel quarto d’ora medio (AQH dalle 06.00 alle 00.00), inoltre, sono stati 6.770.000.