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Sommario
Radio digitale, la DGTEL del Mimit ha pubblicato gli avvisi di preannuncio di avvio beauty contest per l’assegnazione dei diritti d’uso dab+ nei bacini 05 – Veneto; 09 – Toscana; 12 – Lazio; 15 – Campania; 16 – Puglia. Bandi il 5 febbraio 2025
Con sei decreti del 20 dicembre 2024, pubblicati nel sito web del Mimit il successivo 23 dicembre, il Direttore generale della DGTEL del Ministero ha preannunciato l’avvio della procedura di selezione comparativa (beauty contest) per l’aggiudicazione delle seguenti reti pianificate ad operatori di rete locali – DAB:
a) Rete locale n. 1 nel bacino d’utenza n. 05 – Veneto
b) Rete locale n. 1 nel bacino d’utenza n. 09 – Toscana
c) Rete locale n. 2 nel bacino d’utenza n. 12 – Lazio
d) Rete locale n. 3 nel bacino d’utenza n. 15 – Campania
e) Rete locale n. 1 nel bacino d’utenza n. 16 – Puglia
f) Rete locale n. 2 nel bacino d’utenza n. 16 – Puglia.
I bandi di gara verranno resi pubblici sul sito del Ministero, nella sezione Digitale – Radio e Televisione, in data 5 febbraio 2025.
E’ comunque auspicabile che vengano frattanto previste frequenze aggiuntive per tali bacini, come da tempo richiesto da Aeranti-Corallo.
QUESTO MESE IN DISTRIBUZIONE IL N. 19 DI TELERADIOMAGAZINE, SUPPLEMENTO MENSILE DI TELERADIOFAX
Mensilmente il periodico TeleRadioFax, edito da Aeranti-Corallo, reca in allegato il supplemento TeleRadioMagazine, giunto alla sua diciannovesima uscita.
In questo numero:
- Il futuro della Tv
tra DTT e IPTV - Conquistare l’attenzione
è sempre
più importante - Display in auto,
una sfida
per la radio - Sicurezza IP,
una priorità
per i broadcaster
CONTRIBUTI PER LE TELEVISIONI LOCALI E PER LE RADIO
LOCALI DI CUI AL DPR 146/2017 PER L’ANNO 2025: LE DOMANDE DAL 1° AL 28 FEBBRAIO 2025
Ricordiamo che il termine per l’inoltro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy delle domande per il riconoscimento dei contributi previsti dal DPR n. 146/2017 a favore delle imprese televisive e radiofoniche locali, relativi all’anno 2025, scade il 28 febbraio 2025.
Le domande potranno essere presentate a decorrere dal 1° febbraio 2025 (giorno in cui, come ogni anno, viene resa operativa la piattaforma SICEM).
INDAGINE ASCOLTI RADIOFONICI RADIOTER 2024: LA PUBBLICAZIONE DEI DATI DEL SECONDO SEMESTRE 2024 E DELL’ANNO 2024. A GENNAIO 2025 PARTE LA NUOVA INDAGINE AUDIRADIO
Il 16 dicembre u.s. si sono concluse le rilevazioni relative all’indagine RadioTER 2024. La pubblicazione dell’anticipazione dei dati del secondo semestre e dell’intero anno 2024 dell’Indagine principale RadioTER 2024 avverrà giovedì 16 gennaio 2025. Inoltre, la pubblicazione sul sito web di ERA del volume, in formato elettronico, dei dati del secondo semestre 2024 e dell’intero anno 2024 dell’Indagine principale RadioTER 2024 avverrà martedì 25 febbraio 2025. La pubblicazione del nastro di pianificazione del secondo semestre 2024 e dell’anno 2024 (con i dati integrati dell’Indagine principale e dell’Indagine parallela), consultabile con i software autorizzati da ERA, avverrà martedì 25 febbraio 2025.
Per quanto riguarda, inoltre, la nuova indagine Audiradio 2025, la relativa ricerca telefonica (effettuata con metodo CATI) sarà composta da tre distinti stream:
Stream A1 – basato su 80.000 casi rappresentativi dell’universo di riferimento, realizzato da GfK e Ipsos su campioni equamente suddivisi – che permette di misurare l’ascolto lineare delle emittenti locali nel Quarto d’ora Medio, la durata dell’ascolto, gli ascoltatori nel Giorno Medio e nei Sette Giorni.
Stream A2 – basato su 40.000 casi rappresentativi dell’universo di riferimento, realizzato da Ipsos – che serve da una parte a stimare le coperture cumulate a 14 e 28 giorni dell’ascolto lineare sia per le emittenti nazionali che locali, dall’altra – insieme allo Stream A1 – a misurare l’ascolto lineare delle emittenti locali nel Quarto d’ora Medio, la durata dell’ascolto, gli ascoltatori nel Giorno Medio e nei Sette Giorni. Inoltre, attraverso questo Stream vengono raccolti i parametri di deduplica per la produzione delle metriche a totale mezzo e le informazioni utili per la profilazione e deduplicazione dei dati di ascolto on-demand provenienti dall’SDK.
Stream B – basato su 80.000 casi rappresentativi dell’universo di riferimento, realizzato da GfK e Ipsos su campioni equamente suddivisi – che permette di misurare l’ascolto lineare delle emittenti nazionali nel Quarto d’ora Medio, la durata dell’ascolto, gli ascoltatori nel Giorno Medio e nei Sette Giorni.
Con la realizzazione di tali stream sarà possibile ridurre il numero medio di radio sollecitate all’intervistato e la durata di ogni singola intervista, con una conseguente ottimizzazione complessiva della ricerca a beneficio dell’intero sistema radiofonico. La pubblicazione dei dati e il nastro di pianificazione saranno, comunque, unici per tutte le emittenti locali e nazionali rilevate. Infine, Audiradio realizzerà a breve, per le emittenti interessate, anche la rilevazione dell’ascolto radio (audio e video) on demand, generato attraverso device digitali. Tale rilevazione verrà effettuata con metodologia censuaria passiva tramite tecnologia SDK (Software Development Kit). I dati della CATI e quelli dell’SDK permetteranno quindi di realizzare la Total Audience radiofonica. Le modalità di iscrizione alla rilevazione SDK verranno rese note in prosieguo.
AGCOM: SIC 2022 A 19,4 MILIARDI DI EURO, CON L’ONLINE CHE GUIDA LA CRESCITA
Con delibera n. 502/24/CONS del 18 dicembre 2024, l’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni ha reso noti i dati relativi al valore economico del Sistema Integrato delle Comunicazioni (SIC) per l’anno 2022.
Il valore complessivo del SIC si è attestato a 19,4 miliardi di euro, pari all’1% del PIL italiano. Un’analisi della composizione del SIC rivela alcune tendenze significative.
In particolare, si evidenzia il primato della pubblicità online, che ha raggiunto 6,3 miliardi di euro nel 2022, pari al 32,6% del totale del SIC.
Questo dato dimostra una crescita sostenuta (+55% in due anni) e un divario sempre più pronunciato rispetto alle risorse pubblicitarie sui mezzi tradizionali, che si attestano a 4,98 miliardi di euro (pari al 29,6% del SIC). Un altro aspetto rilevante è la forte presenza degli attori digitali internazionali all’interno del mercato italiano. Google si posiziona al secondo posto dopo la Rai, con una quota dell’11,3% del SIC, pari a circa 2,2 miliardi di euro (nel 2021 Google si trovava al quarto posto), superando, nel 2022, sia Sky che Fininvest. Meta/Facebook si attesta al quinto posto, con il 7,6%, seguita da Amazon (3,7%), che supera Cairo Communication (3,5%). Netflix, con una quota del 3,2%, supera Gedi, attestatasi al 2,7%.
La distribuzione delle fonti di ricavo del SIC rispecchia la crescente importanza dei servizi digitali. Oltre alla pubblicità online, si registra un aumento consistente dei ricavi delle offerte televisive a pagamento su Internet. Al contrario, i ricavi derivanti dagli abbonamenti alla pay tv satellitare e dalla vendita di copie di quotidiani sono in calo.
Per quanto riguarda le posizioni dominanti nel mercato, nessun operatore ha superato la soglia del 20% dei ricavi del SIC nel 2022, soglia che potrebbe indicare una posizione lesiva della concorrenza. Le quote dei primi due operatori (Rai 13,1% e Google 11,3%) si attestano su valori superiori al 10%, mentre quelle del terzo e quarto operatore (Sky 9,9% e Fininvest 9,8%) superano l’8%.
L’analisi del SIC per il 2022 evidenzia quindi una trasformazione in atto del mercato delle comunicazioni in Italia, con una crescente digitalizzazione e una forte presenza di attori internazionali. Queste tendenze pongono sfide importanti per gli operatori tradizionali, che devono adattarsi al nuovo contesto per rimanere competitivi.
A questo link il testo della delibera Agcom n. 502/24/CONS.
TASSA ANNUALE DI CONCESSIONE GOVERNATIVA PER LA RADIODIFFUSIONE SONORA VIA ETERE TERRESTRE IN TECNICA ANALOGICA PER L’ANNO 2025: SCADENZA IL 31 GENNAIO 2025
Ricordiamo che la scadenza per il pagamento della tassa di concessione governativa annuale per l’anno 2025 dovuta dalle imprese di radiodiffusione sonora commerciali e comunitarie, è il 31 gennaio 2025.
L’importo di tale tassa annuale di concessione governativa ammonta, per le imprese radiofoniche locali, a euro 337,00.
Rimangono invariate, rispetto agli anni precedenti, le modalità del relativo pagamento.
Il termine per il pagamento del canone di concessione per la radiodiffusione sonora in ambito locale via etere terrestre in tecnica analogica per l’anno 2025 scade, invece, il 31 ottobre 2025.
ORDINE NAZIONALE DEI GIORNALISTI: APPROVATO IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO
Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, con delibera dell’11 dicembre 2024, ha approvato all’unanimità il nuovo Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti.
Tale nuovo Codice sostituirà, a partire dal 1° giugno 2025, l’attuale Testo Unico dei doveri del giornalista.
Le norme contenute nel Codice si applicano agli iscritti nell’albo dei giornalisti, elenchi dei professionisti e dei pubblicisti e agli iscritti nel registro dei praticanti.
Il nuovo Codice aggiorna il quadro storico delle regole della professione giornalistica e introduce alcune innovazioni, a cominciare dalle regole sull’Intelligenza artificiale.
Suddiviso in 8 Titoli e in 40 articoli, il Codice, che dal momento della sua entrata in vigore costituirà l’unico riferimento deontologico dell’ordine dei giornalisti, recepisce i principi generali attinti dalle fonti normative e dai documenti deontologici approvati dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.
In particolare: Protocollo sulla trasparenza della pubblicità; Carta di Treviso; Carta dei doveri; Protocollo di intesa sui Sondaggi demoscopici; Carta di Perugia sul rispetto della privacy di ammalati, disabili e soggetti deboli; Carta dei doveri dell’Informazione economica e finanziaria; Carta di Roma sui migranti; Decalogo dei giornalisti sportivi; Codice di autoregolamentazione dei processi in TV; Carta dei doveri dei giornalisti degli uffici stampa; Carta di Firenze su solidarietà, equa retribuzione e lotta alla precarietà; Carta di Milano su informazione per persone in stato di detenzione; Testo Unico dei doveri del giornalista; Regole deontologiche relative al trattamento dei dati personali nell’ambito all’attività giornalistica.
A questo link il nuovo Codice deontologico.