TeleRadiofax n. 24/2012 – 29 dicembre 2012

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Sommario


RIASSEGNAZIONE FREQUENZE PER TV DIGITALE: IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO RETTIFICA LE GRADUATORIE DI EMILIA ROMAGNA E FRIULI VENEZIA GIULIA. PROCEDURE INACCETTABILI E MOLTE PROBLEMATICHE IRRISOLTE

■ Il processo di spegnimento e di cambio delle frequenze, rispettivamente per i soggetti che non si sono collocati utilmente nelle graduatorie regionali e per i soggetti titolari di frequenze non pianificate ai sensi della delibera Agcom 265/12/CONS, si è concluso il 19 dicembre. Lo scorso 21 dicembre il Ministero dello Sviluppo economico ha, tuttavia,  rettificato (senza alcuna comunicazione di avvio del procedimento al riguardo e senza alcun contraddittorio con le emittenti interessate) le graduatorie di assegnazione delle frequenze per la tv digitale in Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, escludendo alcune emittenti storiche e modificando alcune assegnazioni frequenziali.
Il Ministero non ha inoltre provveduto (diversamente da come ha fatto in molte delle regioni in precedenza digitalizzate attraverso i bandi di gara) ad assegnare, ai soggetti collocati in graduatoria, con posizione successiva a quella del numero delle frequenze complessivamente disponibili, eventuali frequenze rimaste inutilizzate. E’ così accaduto che alcune emittenti operanti in aree radioelettricamente isolate, dove sarebbero esercibili frequenze pianificate, senza rischio di interferenze ad altri utilizzatori, non abbiano incomprensibilmente ricevuto l’assegnazione frequenziale. Ci riferiamo, tra gli altri, a Televallassina, emittente operante nel territorio compreso tra le province di Lecco e Como, che ha perso la propria frequenza di trasmissione; a Telemonteneve, emittente locale di Livigno (SO) e unica voce realmente locale della zona; a Teleponte di Legno, emittente a carattere comunitario operante dall’omonima località della Valcamonica, in provincia di Brescia; a Teleboario, emittente con area di copertura compresa tra le valli bresciane e quelle bergamasche, che ha perso una delle due frequenze di trasmissione. AERANTI-CORALLO sosterrà con forza la posizione di tali emittenti in quanto ritiene che la mancata assegnazione di frequenze disponibili nelle relative aree di attività sia illegittima.
AERANTI-CORALLO ritiene, inoltre, che possano essere assegnate le frequenze di banda III che sono in molte aree compatibili con le altre utilizzazioni previste. L’uso di tali frequenze contribuirebbe a ridurre drasticamente le esclusioni dalle gare. Molte assegnazioni frequenziali sono, inoltre, incompatibili con altre assegnazioni operate in aree adiacenti, sicché si sono sviluppate problematiche interferenziali insostenibili. In tale contesto è necessario che il Ministero individui soluzioni immediate attraverso un confronto con le imprese interessate.

MISURE DI SOSTEGNO ALLE TV LOCALI: IN PAGAMENTO I CONTRIBUTI 2010 E 2011. SI ATTENDE  LA PUBBLICAZIONE DEL BANDO 2012

■ Sono in corso di liquidazione le misure di sostegno alle tv locali relative al secondo acconto 2010 e al saldo 2011. Molte imprese televisive locali associate hanno già ricevuto i relativi mandati di pagamento. E’ auspicabile che l’iter di tali pagamenti si concluda in tempi brevi.
Non è ancora stato pubblicato, invece, il bando per le misure di sostegno relativo all’anno 2012; la Dgscer del Ministero ci ha comunicato che, per evitare la pubblicazione in periodo festivo, il bando stesso verrà inviato alla Gazzetta ufficiale nei primi giorni del nuovo anno.

ACCORDO PRS-MANZONI

■ PRS Mediagroup a A. Manzoni & C. hanno recentemente siglato un accordo commerciale per la gestione della raccolta pubblicitaria sui mezzi (radiofonici e televisivi) affidati alle due concessionarie. Tra i mezzi a disposizione vi è un rilevante numero di emittenti radiofoniche locali e alcuni canali televisivi disponibili sul digitale terrestre.

APPROVATA IN VIA DEFINITIVA LA LEGGE DI STABILITA’. LE NOVITA’ PER IL SETTORE RADIO E TV

■ Con un maxiemendamento del Governo approvato con voto di fiducia dalla Camera dei Deputati il 21 dicembre u.s., il disegno di legge di Stabilità 2013 è divenuto definitivamente legge. Due le norme di interesse del settore radiofonico e televisivo. La prima, contenuta all’art. 1, comma 297, autorizza per il 2013 la spesa di 15 milioni di euro per gli interventi e gli incentivi a sostegno dell’emittenza televisiva locale e dell’emittenza radiofonica locale e nazionale.
L’altra norma, contenuta all’art. 1, comma 427, proroga, sino al 31 dicembre 2013, il divieto di incroci tra tv e stampa previsto dal Testo unico dei Servizi di media audiovisivi e radiofonici di cui al Dlgs 177/2005 e s.m.i.

 

INIZIATIVE DELLE TV LOCALI NEI NUOVI SCENARI DIGITALI

■ Segnaliamo una interessante iniziativa sviluppata negli ultimi mesi da un gruppo di emittenti televisive locali campane, che hanno recentemente costituito il Consorzio CMG (Campania Media Group). Fanno parte di detto consorzio le emittenti Napoli Canale 21 e Tele Vomero, Canale 8 e Canale 9, nonché la società Global Communication, che si occupa della raccolta pubblicitaria per le pubbliche amministrazioni locali. Tra gli obiettivi del Consorzio, la raccolta di pubblicità istituzionale nel territorio; la gestione di un gruppo di acquisto per film e produzioni e la gestione comune di risorse tecniche. Inoltre, dallo scorso 15 novembre, il Consorzio produce un programma di attualità, messo in onda simultaneamente ogni settimana dalle quattro emittenti, dal titolo “A reti unificate” e condotto da Alessandro Cecchi Paone. Dal mese di gennaio la cadenza di tale programma verrà raddoppiata per seguire la campagna per le prossime elezioni politiche. L’iniziativa messa in atto dalle quattro tv campane conferma che l’adeguamento del proprio modello aziendale ai mutati scenari tecnologici e di mercato facilita il conseguimento del duplice scopo di migliorare la propria offerta di programmi e di ottimizzare le risorse aziendali, offrendo, al contempo, prodotti editoriali di qualità al pubblico.

AGCOM: APPROVATO SCHEMA DI PROVVEDIMENTO PER ASTA FREQUENZE TV

■ Nel corso della riunione di Consiglio svoltasi lo scorso 20 dicembre a Napoli, l’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni, dopo aver concluso la consultazione pubblica (cui è intervenuta anche
AERANTI-CORALLO, si veda il numero 23/2012 del TeleRadioFax),  ha approvato all’unanimità lo schema di provvedimento riguardante le regole per l’assegnazione delle frequenze televisive del digitale terrestre (la c.d. “asta delle frequenze”). Il provvedimento, come risulta da un comunicato Agcom, rimane largamente invariato rispetto a quello posto a consultazione pubblica e recepisce alcune modifiche emerse nell’ambito della consultazione stessa. Lo schema di provvedimento approvato dal Consiglio dell’Agcom verrà ora trasmesso alla Commissione europea per il prescritto parere definitivo; una volta ottenuto lo stesso, l’Agcom invierà il provvedimento al Ministero dello Sviluppo economico cui spetta il compito di indire la gara prevista dalla legge 44/2012. In considerazione che, nel frattempo, sono stati convocati i comizi elettorali per domenica 24 e lunedì 25 febbraio, è molto probabile che la gara per le frequenze verrà indetta dal prossimo Governo.

IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO RENDE DISPONIBILI ONLINE I DATI DEGLI IMPIANTI DI RADIODIFFUSIONE TELEVISIVA

■ Nei giorni scorsi la Dgpgsr del Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato nel sito internet del Ministero un sottoinsieme dei dati relativi agli impianti televisivi di radiodiffusione. Il database, consultabile all’indirizzo www.sviluppo-economico.gov.it, sezione “Dipartimenti”, sottosezione “Dipartimento comunicazioni”, rende disponibili i dati relativi a oltre 21mila impianti di radiodiffusione televisiva digitale. Ogni impianto è caratterizzato da 15 dati tecnici, comprendenti, oltre al nome della postazione, comune, provincia e regione, le coordinate geografiche, la quota, il canale esercito nonché le caratteristiche di irradiazione del sistema radiante e l’erp. I dati riportati nel citato database non comprendono il nome degli operatori di rete.

 

AGCOM: APPROVATA LA DELIBERA SULLA PAR CONDICIO PER LE ELEZIONI POLITICHE

■ Con delibera n. 666/12/CONS del 28 dicembre (in corso di pubblicazione in Gazzetta ufficiale), l’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha approvato le disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relativa alla campagna per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica fissate per i giorni 24 e 25 febbraio 2013.
In particolare, tale delibera disciplina, al Capo II, le trasmissioni delle emittenti locali. Ricordiamo che i messaggi politici autogestiti a titolo gratuito (rimborsati dallo Stato attraverso le regioni) possono essere trasmessi dalla data di presentazione delle candidature a quella di chiusura della campagna elettorale; per quanto concerne i messaggi politici autogestiti a pagamento (disciplinati in particolare dal codice di autoregolamentazione in materia per l’emittenza locale, di cui al DM 8 aprile 2004), le emittenti radiofoniche e televisive locali dovranno assicurare parità di condizioni economiche a tutti i soggetti politici e dovranno altresì dare notizia dell’offerta dei relativi spazi mediante un avviso da trasmettere almeno una volta al giorno, nella fascia oraria di maggiore ascolto, per tre giorni consecutivi.
Il testo della delibera n. 666/12/CONS è consultabile nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Normativa in materia di trasmissioni di propaganda elettorale” .