TeleRadiofax n. 24/2013 – 7 dicembre 2013

image_pdfimage_print

pdfScarica il testo in formato PDF

Sommario

ALLA CAMERA I DISEGNI DI LEGGE STABILITA’ E BILANCIO. LA SITUAZIONE PER L’EMITTENZA RADIOFONICA E TELEVISIVA LOCALE

■ I disegni di legge relativi al bilancio triennale dello Stato 2014 – 2016 (C. 1866), la relativa nota di variazione (C.1866bis), nonché il disegno di legge Stabilità 2014 (C.1865), dopo essere stati licenziati dal Senato la scorsa settimana (con voto di fiducia), sono ora all’esame della V Commissione (Bilancio) della Camera dei Deputati. In tale sede, entro il termine fissato del pomeriggio di giovedì 5 dicembre, sono stati presentati oltre tremila emendamenti. L’esame in Commissione si dovrebbe concludere entro la fine della settimana entrante, per poi passare alla discussione e al relativo voto in Aula.
Per quanto concerne il settore dell’emittenza radiofonica e televisiva locale, al cap. 3121 del bilancio triennale 2014 – 2016 (intitolato “contributi e rimborsi oneri sostenuti dalle emittenti radiofoniche e televisive locali”), risultano attualmente previsti i seguenti importi per competenza: anno 2014, euro 35.732.799; anno 2015, euro 33.700.110; anno 2016, euro 38.472.143 (tali importi sono per l’85% di spettanza delle tv locali e per il 15 % della radiofonia).
In considerazione del fatto che tali importi risultano assolutamente inadeguati, AERANTI-CORALLO ha preso contatti nei giorni scorsi con numerosi parlamentari delle diverse forze politiche per chiedere, nell’ambito dell’esame da parte della Commissione Bilancio della Camera, la presentazione di proposte di emendamento finalizzate ad ampliare i suddetti stanziamenti. Infatti, stante il periodo di fortissima crisi derivante dalla recessione in atto, che ha causato una rilevante contrazione dei ricavi pubblicitari, è oggi più che mai necessario sostenere tutto il comparto, al fine di evitare le pesanti, inevitabili ricadute, anche sul piano occupazionale che si verificherebbero in mancanza di un’integrazione ai fondi per le misure di sostegno al settore.

I DATI RADIO-TV NEL 47° RAPPORTO CENSIS SULLA SITUAZIONE DEL PAESE

■ E’ stata presentata venerdì 6 dicembre, presso il Cnel, la 47° edizione del Rapporto Censis sulla situazione del Paese. Interessanti i dati che emergono dal capitolo “Comunicazione e media” del Rapporto, dove si evidenzia, tra l’altro, la conferma del ruolo della televisione, che continua ad avere un pubblico di telespettatori che coincide sostanzialmente con la totalità della popolazione, con un rafforzamento però del pubblico delle nuove tecnologie di ricezione tv: +8,7% di utenza complessiva per le tv satellitari rispetto al 2012; +3,1% la web tv; +4,3% la mobile tv. Anche per la radio, si conferma una larghissima diffusione di massa (l’utenza complessiva corrisponde all’82,9% degli italiani), nonostante la riduzione dell’uso dell’autoradio dipendente dalla diminuzione del traffico automobilistico, mentre l’ascolto per mezzo dei telefoni cellulari risulta in forte crescita (+5,4%). L’uso dei cellulari continua ad aumentare (+4,5%), soprattutto grazie agli smartphone sempre connessi in rete (+12,2% in un solo anno), la cui utenza è ormai arrivata al 39,9% degli italiani (e al 66,1% dei giovani). Interessante anche il dato sulla distanza tra giovani e over 65 nell’uso delle nuove tecnologie: i giovani che guardano la web tv (il 49,4%) sono diciotto volte di più degli anziani (il 2,7%); il 32,5% dei primi ascolta la radio attraverso il cellulare, contro solo l’1,7% dei secondi; infine, mentre il 20,6% dei giovani ha già un tablet, solo il 2,3% degli anziani ne fa uso.

L’AGCOM APPROVA UNO SCHEMA DI REGOLAMENTO PER LA PAR CONDICIO IN PERIODI NON ELETTORALI

■ Nella riunione del 15 novembre u.s., il Consiglio dell’Agcom ha approvato uno schema di regolamento recante le disposizioni applicative delle norme e dei principi vigenti in materia di tutela del pluralismo e di comunicazione politica e parità di accesso ai mezzi di informazione nei periodi non elettorali. Tale schema di regolamento è costituito da sette titoli e da 43 articoli e unifica in un unico corpus regolamentare le norme attualmente contenute nelle delibere Agcom n. 200/00/CSP, 22/06/CSP e 243/10/CSP, introducendo le modifiche e le integrazioni necessarie ad aggiornare il quadro complessivo di riferimento.
Lo schema di regolamento è stato sottoposto, oltre che alla Commissione parlamentare  per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, ai fini delle consultazioni previste dalla legge, anche ad un ciclo di audizioni con le emittenti radiotelevisive e le relative associazioni maggiormente rappresentative. In tale contesto, AERANTI-CORALLO presenterà le proprie osservazioni nel corso dell’audizione disposta per il prossimo 14 gennaio 2014.

MISURE DI SOSTEGNO TV LOCALI: CONTRIBUTI 2012 E INTEGRAZIONE 2010

■ La Dgscer del Ministero dello Sviluppo economico ha ultimato nei giorni scorsi l’emanazione dei decreti per le misure di sostegno alle tv locali relative all’anno 2012 (trasmessi alla Ragioneria, che sta provvedendo ai relativi pagamenti agli aventi diritto); restano inevase, a quanto comunicato ad AERANTI-CORALLO, alcune pratiche relative ad emittenti che non hanno prodotto per tempo le certificazioni antimafia (necessarie, in base alla vigente normativa, per la riscossione di importi superiori a 150 mila euro) ed alcune pratiche relative ad emittenti non in regola con il pagamento dei canoni.  Ricordiamo che lo stanziamento per le misure di sostegno alle tv locali relativo all’anno 2012 (il cui decreto di riparto è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale lo scorso 26 novembre) è pari a euro 71.512.307,10.
Per quanto riguarda il pagamento della terza e ultima integrazione alle misure di sostegno per l’anno 2010, (pari a circa 14 milioni di euro), il Ministero dello Sviluppo economico dovrà emanare il relativo piano di riparto e, quindi, la Dgscer provvederà ai conseguenti pagamenti. Ricordiamo che le prime due tranche integrative dell’anno 2010 sono state pagate a seguito di riparti di cui ai decreti 31 ottobre 2012 (per un importo di euro 13.335.408,60) e 8 luglio 2013 (per un importo di euro 14.147.763,80).

MISURE DI SOSTEGNO RADIO: CONTRIBUTI 2011 E INTEGRAZIONE 2010

■ Gli uffici della Divisione IV della Dgscer del Ministero dello Sviluppo economico ci hanno comunicato di aver ultimato l’emissione dei decreti per il pagamento delle misure di sostegno alla radiofonia per l’anno 2011 agli aventi diritto. I decreti sono ora in Ragioneria per l’emissione dei relativi mandati. Ricordiamo che lo stanziamento per l’anno 2011, per le radio locali, è pari  a Euro 15.235.834, ripartiti per tre dodicesimi (Euro 3.808.958,73), in identica misura, tra tutte le emittenti radiofoniche locali commerciali che ne hanno fatto richiesta; per tre dodicesimi (Euro 3.808.958,73), in identica misura, a tutte le emittenti radiofoniche locali comunitarie che ne hanno fatto richiesta; per sei dodicesimi (Euro 7.617.917,45) alle emittenti radiofoniche locali commerciali e comunitarie che sono state ammesse, per l’anno precedente, alle provvidenze editoria, sulla base di una graduatoria redatta dal Ministero con riferimento alla media dei fatturati dell’ultimo biennio e ai dipendenti assunti.
Per quanto riguarda il pagamento della seconda integrazione alle misure di sostegno 2010, (pari a circa 2,2 milioni di euro), gli uffici della Dgscer hanno reso noto che richiederanno, all’inizio del 2014, la relativa disponibilità di cassa al Ministero dell’Economia e delle Finanze, per poi procedere all’emanazione dei relativi decreti di pagamento.

L’AGCOM DOVREBBE EMANARE A BREVE IL REGOLAMENTO SULLA TUTELA DEL DIRITTO D’AUTORE SULLE RETI DI COMUNICAZIONE ELETTRONICA

■ E’ attesa a breve l’emanazione, da parte dell’Agcom, del regolamento in materia di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica.
Lo schema di tale regolamento è stato, a suo tempo, oggetto di consultazione pubblica; in tale sede, AERANTI-CORALLO ha espresso la propria posizione, evidenziando che, a proprio parere, il provvedimento finale dell’Autorità si dovrebbe limitare a rendere effettiva l’applicazione di quanto previsto, per i fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici, dall’art. 32 bis del testo unico. Inoltre, con riferimento alle opere digitali rese disponibili su pagine internet, a parere di AERANTI-CORALLO occorrerebbe approfondire l’effettiva competenza dell’Agcom all’emanazione di norme  finalizzate all’osservanza dei limiti e dei divieti in materia di diritto di autore e di diritti connessi, in quanto non paiono manifestamente infondate le osservazioni di coloro che rilevano che il Dlgs n. 70/03, in attuazione della “direttiva e-commerce europea (2000/31/CE)” non riconosca all’Agcom alcuna facoltà di dettare normative di settore, seppure di rango regolamentare. Nella propria audizione, tenutasi lo scorso 9 ottobre, AERANTI-CORALLO ha sottolineato inoltre come, in diversi punti dello schema di regolamento, non sia condivisibile il percorso procedurale proposto né siano sufficienti i termini previsti per le garanzie difensive. Occorrerebbe, infine, chiarire che non sussiste alcuna responsabilità del gestore della pagine internet in ipotesi di semplici link a contenuti presenti su altri siti, in quanto, diversamente, si configurerebbe una responsabilità per fatto altrui.
A parere di AERANTI-CORALLO, è di tutta evidenza che le pagine collegate tramite link possano essere modificate dai relativi gestori senza alcuna possibilità di riscontro al riguardo. La responsabilità della violazione delle norme sul diritto di autore e sui diritti connessi dovrebbe, quindi, essere posta a carico esclusivamente di coloro che hanno commesso la violazione stessa.

L’AGCOM MODIFICA IL PNAF IN TECNICA DIGITALE PER LE RETI TELEVISIVE NAZIONALI

■ Con delibera n 631/13/CONS del 15 novembre, pubblicata nel sito Agcom in data 6 dicembre, l’Agcom ha ulteriormente modificato la delibera n. 451/13/CONS, recante la revisione del Piano di assegnazione delle frequenze per il servizio televisivo terrestre in tecnica digitale per le reti nazionali, di cui alla delibera n. 300/10/CONS. In particolare, al fine di attuare la compatibilizzazione delle reti televisive digitali italiane con le utilizzazioni di Malta, è stata modificata la frequenza (canale 38 Uhf) assegnata al Multiplex n. 18 in Sicilia; conseguentemente, tale multiplex opererà in tutta Italia sul canale 38, ad eccezione della Sicilia, dove opererà sul canale 24.
Il testo della delibera n. 631/13/CONS è pubblicato nel sito www.aeranticorallo.it, sez. “Normativa”, sottosez.“Normativa in materia di trasmissioni televisive digitali DVB-T e DVB-H”

RADIOTV FORUM 2014 DI AERANTI-CORALLO

■ Il RadioTv Forum di AERANTI-CORALLO si svolgerà a Roma, Centro Congressi dell’Hotel Melià Roma Aurelia Antica, nei giorni di martedì 27 e mercoledì 28 maggio 2014. Giunto alla nona edizione, l’evento si articolerà in convegni, incontri e seminari dedicati al settore dell’emittenza radiofonica e televisiva locale, satellitare e via internet. E’, inoltre, prevista una ampia area expo dove enti e aziende del broadcast, dell’audio e del video potranno presentare, in appositi stand, le novità relative ai propri prodotti e servizi.
Il RadioTv Forum di AERANTI-CORALLO è organizzato dalla RadioTv srl, con sede in Genova, via Cantore n. 14/5 – Tel. 010 460486 – Fax 010 4693245.
L’indirizzo di posta elettronica è: radiotv-srl@aeranticorallo.it.
Concessionaria  per la vendita di workshop e spazi espositivi: NewBay Media Italy  srl, editrice della rivista tecnica Broadcast & Production, con sede in Segrate (MI), San Felice, Prima Strada 12. Tel. 02 92884940.
L’indirizzo di posta elettronica è: broadcast@broadcast.it