TeleRadiofax n. 24/2016 – 23 dicembre 2016

image_pdfimage_print

pdfScarica il testo in formato PDF

Sommario

Misure di sostegno per radio e tv locali
Il MiSE pubblica gli elenchi dei percettori delle misure di sostegno tv 2014
Approvate in Consiglio dei Ministri, in esame preliminare, cinque direttive europee
Prosegue la pubblicazione da parte del Ministero delle graduatorie dei FSMA che possono accedere alla capacità trasmissiva delle frequenze coordinate
Pubblicità sui media: nei primi 10 mesi dell’anno cresce del 2% sull’anno precedente
Accordo politico a livello europeo per l’impiego della “Banda 700”

 

MISURE DI SOSTEGNO PER RADIO E TV LOCALI

■ La Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico ci ha comunicato la registrazione del piano di riparto per le misure di sostegno alle tv locali per l’anno 2015 da parte della Corte dei Conti. Dovrebbe, di conseguenza, essere imminente, la relativa pubblicazione in Gazzetta ufficiale, cui farà seguito l’erogazione  dei contributi agli aventi diritto alla riapertura degli uffici della Ragioneria dello Stato, dopo le festività di fine anno.
Frattanto, sembrerebbero superate le incertezze in ordine alla quantificazione del cosiddetto “extragettito Rai” derivante dagli importi relativi al canone Rai incassati attraverso le bollette dell’energia elettrica.
Ricordiamo che la legge n. 198/2016 ha previsto l’istituzione del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione (dal quale perverranno le risorse destinate sia al sostegno dell’emittenza radiofonica e televisiva locale, sia al sostegno dell’editoria quotidiana e periodica), nel quale dovrà confluire, tra l’altro, una quota (destinata per il 50 per cento al settore radiotelevisivo locale), fino ad un importo massimo di 100 milioni di euro in ragione d’anno per il periodo 2016-2018, delle eventuali maggiori entrate versate a titolo di canone di abbonamento alla televisione.
Auspichiamo, pertanto, che il nuovo Governo calendarizzi al più presto la discussione in Consiglio dei Ministri dello schema del nuovo regolamento per le misure di sostegno alle radio e tv locali (attuativo delle previsioni della legge di stabilità 2016).

IL MISE PUBBLICA GLI ELENCHI DEI PERCETTORI DELLE MISURE DI SOSTEGNO TV 2014

■ La DGSCERP del Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato nei giorni scorsi, nel sito internet del Ministero (all’indirizzo www.mise.gov.it, sezione “Amministrazione trasparente”), i due elenchi (corrispondenti ai due piani gestionali) dei soggetti cui sono stati riconosciuti i contributi a sostegno dell’emittenza televisiva locale previsti dalla legge 448/98, per l’anno 2014, nonché i relativi importi (in buona parte già corrisposti alle emittenti).
Tale pubblicazione avviene ai sensi di quanto previsto dal Dlgs. 33/2013, concernente gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.

 

APPROVATE IN CONSIGLIO DEI MINISTRI, IN ESAME PRELIMINARE, CINQUEDIRETTIVE EUROPEE

 

■ Nella seconda riunione di Consiglio dei Ministri del Governo Gentiloni, svoltasi lo scorso 14 dicembre, sono state approvati, in esame preliminare, cinque decreti legislativi che recepiscono altrettante direttive europee. In particolare, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e del Ministro dei beni, delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, è stata approvata l’attuazione della direttiva 2014/26/UE sulla gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti connessi e sulla concessione di licenze multi-territoriali per i diritti su opere musicali per l’uso online nel mercato interno. Nello specifico, il decreto legislativo disciplina: l’organizzazione, l’attività ed i profili di trasparenza degli organismi di gestione collettiva stabilendo regole precise sull’attività di riscossione e impiego dei proventi; l’obbligo di una relazione di trasparenza annuale; i criteri per la concessione, da parte degli organismi di gestione collettiva, di licenze multi-territoriali per l’esercizio di diritti su opere musicali diffuse su reti on line; la vigilanza del Ministero. Il provvedimento dovrà, ora, essere esaminato dalle Commissioni parlamentari competenti.

PROSEGUE LA PUBBLICAZIONE DA PARTE DEL MINISTERO DELLE GRADUATORIE DEI FSMA CHE POSSONO ACCEDERE ALLA CAPACITA’ TRASMISSIVA DELLE FREQUENZE COORDINATE

■ Sta proseguendo la pubblicazione, da parte del Ministero dello Sviluppo economico, delle graduatorie regionali dei fornitori di servizi di media audiovisivi (FSMA) in ambito locale che possono accedere alla capacità trasmissiva delle c.d. frequenze coordinate. A oggi sono state pubblicate 12 graduatorie regionali rispetto alle 15 previste (mancano ancora le graduatorie relative alle regioni Liguria, Basilicata e Sardegna, mentre non solo state espletate le gare nelle regioni Valle D’Aosta, Trentino Alto Adige, Lazio, Umbria e Sicilia). I soggetti utilmente collocati in tali graduatorie hanno diritto di essere veicolati sulle citate frequenze coordinate. Si tratta delle frequenze riconosciute a livello internazionale, assegnate con i recenti beauty contest, nonché assegnate in precedenza ad operatori di rete in ambito locale, i cui diritti di uso definitivi fanno riferimento esclusivamente a province dove la frequenza esercita è coordinata.
Si riporta, nella tabella che segue, l’elenco delle frequenze coordinate, come indicate nelle determine relative alle 12 regioni sopracitate dove, come si è detto, sono già state pubblicate le relative graduatorie dei FSMA in ambito locale.
Tali frequenze potrebbero essere oggetto di ulteriori integrazioni da parte del Ministero.
Immagine1 24122016

PUBBLICITA’ SUI MEDIA: NEI PRIMI 10 MESI DELL’ANNO CRESCE DEL 2% SULL’ANNO PRECEDENTE

■ La rilevazione mensile (relativa al mese di ottobre) sul mercato degli investimenti pubblicitari, curata da Nielsen, certifica una crescita del periodo cumulato gennaio-ottobre 2016 (sullo stesso periodo 2015) pari al 2,0%.
Bene la tv (+ 6,4%), segno positivo anche per la radio (+0,2%), mentre non si arresta il calo della raccolta sulla carta stampata (-7,2% sui quotidiani, -3,8% sui periodici).
L’unico altro settore con segno positivo è il cinema, che segna un +2,8%.

ACCORDO POLITICO A LIVELLO EUROPEO PER L’IMPIEGO DELLA “BANDA 700”

 

■ Lo scorso 14 dicembre, i negoziatori del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione hanno raggiunto un accordo politico su un approccio a livello comunitario per l’uso della banda Uhf (470-790 MHz), e, più in specifico, della cosiddetta “Banda 700” (694-790 MHz). Tale accordo si basa su una proposta presentata dalla Commissione nel febbraio 2016. Il Consiglio e il Parlamento europeo (commissione ITRE) hanno definito una posizione comune, rispettivamente, il 26 maggio e il 10 novembre. Entrambe le istituzioni dovrebbero approvare formalmente l’accordo a breve.
A seguito di ciò, è stato ribadito che la banda 700 dovrebbe essere assegnata agli operatori di telefonia mobile e resa disponibile per l’uso della banda larga senza fili entro il 30 giugno 2020 in tutti gli Stati membri dell’UE e che, come richiesto dall’Italia, sarà possibile chiedere deroghe debitamente giustificate – per i motivi stabiliti nella decisione – fino al 30 giugno 2022. Gli Stati membri adotteranno e renderanno pubblici i loro piani nazionali per la messa a disposizione della banda entro il 30 giugno 2018, mentre entro la fine del 2017 dovranno essere conclusi gli accordi di coordinamento transfrontalieri. Per quanto riguarda la banda al di sotto dei 700 Mhz (470-694 Mhz), viene confermato l’uso per i servizi di radiodiffusione televisiva fino al 2030.
Immagine2 albero

AERANTI-CORALLO AUGURA

BUON NATALE