TeleRadiofax n. 3/2021 – 29 gennaio 2021

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Sommario

Avviata dal MiSe consultazione pubblica su ipotesi di aggiornamento delle Linee guida su criteri e modalità di formazione delle graduatorie dei Fsma in ambito locale nel processo di dismissione della banda 700 e di passaggio al Dvbt-2
Prorogati al 15 febbraio i termini per la presentazione delle domande relative agli ultimi 48 bandi per i diritti di uso a operatori di rete tv in ambito locale
RadioTER 2020: pubblicati i dati sugli ascolti della radio in Italia relativi al 2° semestre 2020
Regione Lazio: al via il bando per contributi a sostegno delle imprese editoriali laziali, tra cui radio e tv locali
Provvidenze editoria alle tv locali, riunita la commissione
Pubblicati in Gazzetta ufficiale il “decreto indennizzi” e l’apertura di una nuova finestra temporale fino al 22 marzo 2021 per la dismissione volontaria anticipata delle frequenze tv
SIC 2019: l’Agcom ne ha definito il valore. Leggero calo sul 2018
Pubblicata dal MiSe la graduatoria relativa al bando operatore di rete per frequenze tv in ambito locale per la sub area tecnica 4B – Bolzano
Dal 1° al 28 febbraio p.v. le domande per i contributi statali a radio e tv locali
Corecom: costituito il Comitato esecutivo nell’ambito del Coordinamento nazionale

 

AVVIATA DAL MISE CONSULTAZIONE PUBBLICA SU IPOTESI DI AGGIORNAMENTO DELLE LINEE GUIDA SU CRITERI E MODALITA’ DI FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DEI FSMA IN AMBITO LOCALE NEL PROCESSO DI DISMISSIONE DELLA BANDA 700 E DI PASSAGGIO AL DVBT-2

■ La Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico ha avviato in data 27 gennaio u.s. una consultazione pubblica su una ipotesi di aggiornamento delle Linee guida (pubblicate il 22 luglio 2019), relative ai criteri e alle modalità che verranno adottati per la formazione delle graduatorie dei fornitori di servizi di media audiovisivi (FSMA) operanti in ambito locale nell’ambito del processo di dismissione della banda 700 e di passaggio al Dvbt-2, in applicazione di quanto previsto all’articolo 1, comma 1034, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, come modificata dall’articolo 1, comma 1106, della legge n. 145 del 30 dicembre 2018.
Il termine per l’inoltro di eventuali osservazioni è stato fissato a domenica 14 febbraio 2021.
AERANTI-CORALLO parteciperà a tale consultazione con un proprio documento.
Da una prima lettura dello schema di atto ministeriale sottoposto a consultazione pubblica, sembra comunque che lo stesso non dia soluzione ad alcune delle principali criticità da tempo evidenziate da AERANTI-CORALLO, come la circostanza che fino a quando tutta l’utenza non sarà dotata di ricevitori (tv o decoder) Dvbt-2 – HEVC, occorrerà trasmettere (per essere ricevuti) in Mpeg-4 e che, pertanto, tale aspetto deve essere considerato ai fini della capacità trasmissiva assegnabile in SD, nell’ambito del procedimento di selezione dei FSMA, per non compromettere la continuità aziendale delle imprese televisive locali.
Desta, inoltre, preoccupazione la evidente mancanza di tempi tecnici adeguati per completare i procedimenti relativi alla transizione al Dvbt-2 (assegnazione ai nuovi operatori dei diritti di uso delle frequenze; selezione dei FSMA che accederanno alla capacità trasmissiva dei nuovi operatori di rete; attribuzione delle nuove numerazioni Lcn), in modo tale da permettere alle tv locali di organizzarsi in tempo utile e di promuovere la conoscenza da parte dell’utenza delle numerazioni Lcn attribuite alle tv locali stesse.

 

PROROGATI AL 15 FEBBRAIO I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE RELATIVE AGLI ULTIMI 48 BANDI PER I DIRITTI DI USO A OPERATORI DI RETE TV IN AMBITO LOCALE

■ Con determina in data 20 gennaio 2021, pubblicata nello stesso giorno nel sito internet istituzionale, la Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico ha prorogato sino al 15 febbraio 2021 il termine (origi-nariamente previsto al 30 gennaio 2021) per la presentazione delle domande di partecipazione alle procedure per l’assegnazione ad operatori di rete dei diritti d’uso di frequenze per l’esercizio del servizio televisivo digitale terrestre in ambito locale, di cui ai bandi pubblicati in data 16 dicembre 2020. I bandi di gara cui si riferisce tale proroga al 15 febbraio 2021 sono quelli per le reti di 1° e di 2° livello per le aree tecniche: n. 7 (Liguria), n. 9 (Toscana), n. 10 (Umbria), n. 11 (Marche), n. 12 (Lazio), n. 13 (Abruzzo e Molise), n. 14 (Campania), n. 15 (Puglia e Basilicata), n. 16 (Calabria), n. 17 (Sicilia) e n. 18 (Sardegna).

 

RADIOTER 2020: PUBBLICATI I DATI SUGLI ASCOLTI DELLA RADIO IN ITALIA RELATIVI AL 2° SEMESTRE 2020

■ Sono stati pubblicati lo scorso martedì 26 gennaio i dati relativi al secondo semestre 2020 dell’indagine sugli ascolti della radio in Italia RadioTER 2020.
I dati relativi a tale secondo semestre 2020 (60.000 interviste Cati condotte tra il 16 giugno 2020 e il 14 dicembre 2020) sono disponibili a questo link.
Il totale degli ascoltatori della Radio nel 2° semestre 2019 è di 33.689.000 nel Giorno Medio, su una popolazione di 52.974.000 abitanti. Il mezzo radiofonico regge, pertanto, molto bene, con una flessione contenuta nel 3,4% circa, nonostante la forte riduzione della mobilità con effetto sull’ascolto in autoradio, conseguente all’emergenza sanitaria Covid-19.
Le radio locali raggiungono complessivamente n. 20.352.000 ascolti nel giorno medio (ovviamente ogni ascoltatore può ascoltare più radio).
In 5 regioni la radio più ascoltata, tra tutte le radio nazionali e tra tutte le radio locali, è una radio locale.
Le emittenti radiofoniche iscritte all’indagine nel 2020 sono state complessivamente 267, di cui 17 radio nazionali e 250 radio locali.
La pubblicazione dei volumi contenenti tutti i dati relativi al secondo semestre 2020 nel sito della Ter – Tavolo Editori Radio è prevista per il prossimo 9 marzo.
Frattanto, hanno preso il via lo scorso 19 gennaio le rilevazioni della nuova indagine RadioTER 2021, che “misurerà” gli ascolti di 262 emittenti (17 nazionali e 245 locali).
L’Indagine principale di RadioTER 2021 si basa su 120.000 interviste telefoniche nel corso dell’anno 2021, suddivise in quattro trimestri di rilevazione di 30.000 interviste ciascuno. Tali interviste vengono realizzate da GfK Italia e Ipsos e produrranno, per tutte le emittenti iscritte a RadioTER 2021 i dati degli ascoltatori nel giorno medio, nei 7 giorni, nonché l’ascolto nel quarto d’ora e la durata dell’ascolto. Inoltre vi sarà un’indagine parallela, basata su 20.000 interviste telefoniche, nel corso dell’anno 2021, realizzata da Doxa, che permetterà di alimentare le modellistiche di creazione della copertura dinamica a quattro settimane. A livello di singola emittente, i dati dell’Indagine Parallela verranno integrati con i dati dell’Indagine Principale in un database denominato Nastro di Pianificazione. Le rilevazioni della prima wave dell’Indagine Parallela avranno inizio il 4 maggio 2021.

 

REGIONE LAZIO: AL VIA IL BANDO PER CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE IMPRESE EDITORIALI LAZIALI, TRA CUI RADIO E TV LOCALI

■ LazioCrea, società in house della Regione Lazio, ha pubblicato un avviso per la concessione di contributi a sostegno delle imprese editoriali operanti nel Lazio.
Il bando ha una dotazione di 2 milioni di euro, destinati a concedere ristori alle imprese editoriali operanti nel Lazio – emittenti radiofoniche e televisive locali, stampa quotidiana e periodica locale, agenzie di stampa e testate online (anche radiotelevisive) – colpite dalla crisi economica provocata dall’emergenza Covid-19.
I soggetti partecipanti dovranno certificare, tra l’altro, di aver registrato nel periodo aprile, maggio e giugno 2020 un calo del fatturato pari o superiore al 30% rispetto al fatturato dello stesso periodo del 2019.
I dettagli sulle modalità di partecipazione al bando sono disponibili a questo link.
Le domande potranno essere presentate – a mezzo Pec all’indirizzo editoria.laziocrea@legalmail.it – a partire dalle ore 10.00 di mercoledì 10 febbraio 2021 fino alle ore 18.00 di venerdì 12 marzo 2021.

 

PROVVIDENZE EDITORIA ALLE TV LOCALI, RIUNITA LA COMMISSIONE

■ Si è riunita lo scorso 18 gennaio, in videoconferenza, la Commissione consultiva per le provvidenze editoria alle tv locali costituita presso il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Di tale Commissione fanno parte, per il sistema associativo AERANTI-CORALLO, Alessia Caricato e Fabrizio Berrini.
Nel corso della riunione, la Commissione ha esaminato, tra l’altro, n. 178 domande per l’accesso alle provvidenze editoria per le tv locali relative all’anno 2019; di queste, 167 sono state ritenute ammissibili, 10 sono state ritenute da escludere per mancanza di requisiti mentre una è stata ritenuta ammissibile sotto condizione.
L’accertamento dei requisiti, ai sensi dell’art. 23, comma 3 della legge n. 223/90, è necessario per il riconoscimento delle provvidenze editoria, consistenti nella riduzione tariffaria del 50 per cento dei costi delle utenze telefoniche sostenuti nell’anno cui la domanda di provvidenze fa riferimento.
Dall’anno 2020, le provvidenze editoria sono state soppresse dall’art. 1, commi 772, 773, 774 e 775 della legge di bilancio 2019.

 

PUBBLICATI IN GAZZETTA UFFICIALE IL “DECRETO INDENNIZZI” E L’APERTURA DI UNA NUOVA FINESTRA TEMPORALE FINO AL 22 MARZO 2021 PER LA DISMISSIONE VOLONTARIA ANTICIPATA DELLE FREQUENZE TV

■ E’ stato pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 15 del 20 gennaio 2021 il Decreto del Ministro dello Sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze 27 novembre 2020 recante “Definizione delle modalità operative e delle procedure per l’erogazione di indennizzi a favore di operatori di rete in ambito locale (c.d. “decreto indennizzi”).
Le domande di erogazione dell’indennizzo potranno essere presentate in qualsiasi momento fino al 30 giugno 2022; il decreto di riconoscimento dell’indennizzo verrà emanato entro 60 giorni dal ricevimento della relativa domanda da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, previa attestazione dell’Ispettorato territoriale competente, dell’avvenuto rilascio delle frequenze tv; l’indennizzo dovrà essere corrisposto nei successivi 60 giorni.
E’, inoltre, possibile il rilascio anticipato rispetto alle scadenze previste dalla roadmap.
Con provvedimento pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 22 del 28 gennaio 2021, è stata ora prevista una nuova finestra temporale di 60 giorni a partire dalla data di pubblicazione del decreto indennizzi in Gazzetta Ufficiale, cioè fino al 22 marzo 2021 (considerato che il 21 marzo 2021 è una domenica).

 

SIC 2019: L’AGCOM NE HA DEFINITO IL VALORE. LEGGERO CALO SUL 2018

■ Con delibera n. 13/21/CONS del 14 gennaio 2021, (pubblicata nel proprio sito internet il 21 gennaio u.s.), l’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni ha chiuso il procedimento per la determinazione del valore del SIC (Sistema Integrato delle Comunicazioni) per l’anno 2019. Il valore complessivo del SIC è pari a 18,1 miliardi di euro (1,01% del Pil nazionale), una riduzione dell’1,4% rispetto al 2018, che segnala una tendenza opposta rispetto a quella rilevata per l’intera economia nazionale. Il settore dei servizi di media audiovisivi e radio conferma il proprio primato per incidenza sul totale, con un peso pari al 48% delle risorse economiche. Nella valorizzazione di tale comparto, l’Agcom ha considerato i ricavi relativi al finanziamento del servizio pubblico, alla pubblicità nazionale e locale anche in forma diretta, alle televendite e alle sponsorizzazioni sui canali televisivi e radiofonici, alle convenzioni con soggetti pubblici a carattere continuativo, alle provvidenze pubbliche, nonché alle offerte televisive a pagamento.
Il computo dei ricavi di quest’area è stato realizzato dall’Agcom mediante i dati dichiarati dai soggetti obbligati alla compilazione dell’Informativa Economica di Sistema (IES) e le informazioni a carattere consolidato comunicate dai principali gruppi societari. Mediante l’impiego di tali dati. l’Agcom ha svolto un’analisi censuale dei ricavi conseguiti sia dagli operatori attivi (in ambito nazionale e locale) nella fornitura di servizi di media audiovisivi e radiofonici sulle diverse piattaforme, sia dalle concessionarie operanti nella raccolta di pubblicità su tali mezzi.
Il processo di valutazione ha permesso di appurare che, nel 2019, le risorse complessive dell’area radiotelevisiva, ammontano a 8,7 miliardi di euro, con una contrazione del 3,1% rispetto al 2018.
La parte ampiamente maggioritaria degli introiti dell’intera area afferisce al comparto televisivo. Nello specifico, oltre la metà dei ricavi (55%) deriva dal settore dei servizi di media audiovisivi in chiaro, mentre il 37% degli stessi è ascrivibile ai servizi di media audiovisivi a pagamento. Una quota sensibilmente inferiore (pari all’8%) è riconducibile alla radiofonia. I servizi di media audiovisivi in chiaro (considerando entrambi i segmenti, nazionale e locale) hanno, nel 2019, un valore di quasi 4,8 miliardi, in leggera flessione rispetto al 2018. Cala la raccolta pubblicitaria (-3,9% rispetto al 2018) e crescono il canone (1,7 miliardi) e contributi pubblici (convenzioni e provvidenze) agli operatori del settore contabilizzati nell’anno, pari a 175 milioni.
Per quanto riguarda la radiofonia, le fonti di finanziamento del settore raggiungono nel 2019 i 692 milioni, mostrando un incremento del 4,1% sull’anno precedente. Il 77% delle stesse è costituito da quanto ricavato attraverso la raccolta pubblicitaria, pari a 533 milioni, mentre gli introiti generati dalla riscossione del canone, che valgono 106 milioni, rappresentano il 15% del totale. In crescita, inoltre, l’ammontare dei contributi pubblici (convenzioni e provvidenze), pari a 54 milioni di euro (8% del comparto).
Il valore del comparto editoriale rappresentato da quotidiani, periodici e agenzie di stampa scende a 3,6 miliardi di euro, segnando una flessione del 7,7% sull’anno precedente.
L’editoria elettronica e pubblicità online (settore che comprende i ricavi relativi alla vendita di prodotti e servizi di editoria elettronica anche per il tramite di internet, alle convenzioni e provvidenze pubbliche, e alla pubblicità online anche in forma diretta, incluse le risorse raccolte da motori di ricerca, da piattaforme sociali e di condivisione) segna nel 2019 una sostenuta crescita rispetto al 2018, raggiungendo i 3,5 miliardi di euro. Sul valore complessivo incide in maniera preponderante (per il 95%) la raccolta pubblicitaria online (che raggiunge un totale di 3,4 miliardi di euro).
Nessuno dei soggetti presenti nel SIC, infine, ha realizzato nel 2019 ricavi superiori al limite del 20% previsto dall’art. 43, comma 9, del Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi e Radiofonici (Tusmar).
A questo link è disponibile la delibera Agcom n 13/21/CONS; a questo link è pubblicato il relativo allegato.

 

PUBBLICATA DAL MISE LA GRADUATORIA RELATIVA AL BANDO OPERATORE DI RETE PER FREQUENZE TV IN AMBITO LOCALE PER LA SUB AREA TECNICA 4B – BOLZANO

■ La Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato, nel sito istituzionale del Ministero, la determina e la graduatoria del bando di gara (pubblicato il 29 maggio 2020) relativo all’assegnazione ad operatore di rete del diritto d’uso della frequenza per il servizio televisivo digitale terrestre in ambito locale, per la sub area tecnica 4B (provincia autonoma di Bolzano).
A questo link la determina direttoriale 21 gennaio 2021 del Direttore generale della Dgscerp del MiSe; a questo link la graduatoria.

 

DAL 1° AL 28 FEBBRAIO P.V. LE DOMANDE PER I CONTRIBUTI STATALI A RADIO E TV LOCALI

■ Si apre il prossimo 1° febbraio la finestra temporale entro cui dovranno essere presentate le domande per il riconoscimento dei contributi statali alle radio e tv locali, commerciali e comunitarie, previsti dal Dpr n. 146/2017, per l’anno 2021. Tali domande potranno essere presentate, come ogni anno, per mezzo della piattaforma telematica del Ministero dello Sviluppo economico “Sicem”, all’indirizzo sicem.mise.gov.it, entro il 28 febbraio 2021. Il portale Sicem consente di compilare la domanda per i contributi, seguire lo stato della stessa, visualizzare eventuali altre domande inserite in precedenza e dialogare con l’Amministrazione. Frattanto, è in corso l’istruttoria da parte degli uffici della divisione V della Dgscerp del Ministero per la predisposizione delle graduatorie provvisorie relative ai contributi a tv e radio locali, commerciali e comunitarie, per l’anno 2020. Tali graduatorie dovrebbero essere pubblicate nelle prossime settimane. Nel periodo dal 1° al 28 febbraio 2020, erano state presentate un totale di n. 970 domande, così suddivise: 145 tv locali commerciali; 314 tv locali comunitarie; 183 radio locali commerciali; 328 radio locali comunitarie.

 

CORECOM: COSTITUITO IL COMITATO ESECUTIVO NELL’AMBITO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE

■ Nell’ambito del Coordinamento Nazionale dei 21 Presidenti dei Corecom Italiani (come noto, vi sono 19 Comitati regionali nonché due Comitati provinciali per le province autonome di Trento e di Bolzano), sono stati eletti i componenti del Comitato Esecutivo composto da 5 presidenti di Corecom. Il Comitato esecutivo è costituito da Alessandro De Cillis (presidente del Coordinamento nazionale e presidente del Corecom Piemonte), nonché dai due vicepresidenti Maria Astone (presidente del Corecom Sicilia) e Gualtiero Mazzi (presidente del Corecom Veneto) e dai due componenti Maria Cafini (presidente del Corecom Lazio) e Antonio Donato Marra (presidente del Corecom Basilicata).
Al neocostituito organismo vanno gli auguri di buon lavoro da parte di AERANTI-CORALLO.