TeleRadiofax n. 3/2024 – 9 febbraio 2024

 

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Sommario

Agcom, avviato il tavolo tecnico per la definizione dell’icona per accedere ai canali della televisione digitale terrestre istituito con delibera n. 294/23/CONS. Aeranti-Corallo ha partecipato ai lavori formulando proposte a tutela dell’emittenza locale
A Milano il 13 febbraio il World Radio Day
Contenzioso relativo al DPR n. 146/2017: il Consiglio di Stato rimette gli atti alla Corte Costituzionale
Iscrizione all’Albo dei giornalisti elenco pubblicisti: ecco le linee guida
Nella nuova organizzazione del MIMIT, ecco le divisioni di interesse del settore nell’ambito della DGTEL
RadioTER 2023: il 20 febbraio pubblicazione volume e nastro di pianificazione 2° semestre e anno 2023

 

Agcom, avviato il tavolo tecnico per la definizione dell’icona per accedere ai canali della televisione digitale terrestre istituito con delibera n. 294/23/CONS. Aeranti-Corallo ha partecipato ai lavori formulando proposte a tutela dell’emittenza locale

L’Agcom, con la delibera n. 294/23/CONS, pubblicata sul sito dell’Autorità il 9 gennaio scorso, ha approvato il “Regolamento in materia di accessibilità del sistema di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre”, al fine di disciplinare le modalità di installazione e le condizioni di accessibilità del sistema di numerazione automatica dei canali (LCN) e di preservare la disponibilità e l’accessibilità dei contenuti fruibili tramite la piattaforma digitale terrestre (DTT).
L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha quindi istituito un tavolo tecnico ad hoc, aperto alla partecipazione dei produttori di dispositivi, dei gestori e sviluppatori delle interfacce utente, dei fornitori di servizi di media e delle loro associazioni, oltre che di altri soggetti eventualmente interessati.
A tale tavolo tecnico, che si è riunito per la prima volta giovedì 8 febbraio u.s., in modalità teleconferenza, hanno partecipato in rappresentanza di Aeranti-Corallo l’avv. Marco Rossignoli e la d.ssa Alessia Caricato.
I lavori del Tavolo tecnico avranno una durata massima pari a 90 giorni, a partire dalla data di pubblicazione dell’avviso sul sito web dell’Autorità; il tavolo tecnico è coordinato dal dott. Paolo Lupi, Vice Direttore della Direzione servizi media, e dall’ing. Ilaria Gallina, funzionario dell’Ufficio pluralismo e concorrenza nei servizi media.
L’Autorità, successivamente alla chiusura del tavolo tecnico, si esprimerà attraverso l’adozione di una delibera.
Nel corso di tale incontro, Marco Rossignoli, ha formulato le proposte specifiche di Aeranti-Corallo, avanzate nell’interesse del settore radiotelevisivo locale e, più in generale, a tutela del ruolo del servizio universale della televisione digitale terrestre.
In particolare Rossignoli ha chiesto che  il logo per l’accesso alla tv digitale terrestre fruibile tramite LCN, posto sulla home page dei dispositivi di ricezione, debba essere chiaramente evidente, nonché posizionato in modo fisso sulla stessa home page, anche qualora, per la presenza di più loghi o elementi grafici, sia possibile procedere a uno scroll di detta pagina.

 

A MILANO IL 13 FEBBRAIO, IL WORLD RADIO DAY

Il 13 febbraio di ogni anno viene celebrata quella che l’Unesco ha proclamato Giornata Mondiale della Radio.
In Italia l’evento, organizzato da Radiospeaker, la media company che si occupa di consulenza, formazione, informazione e produzione radiofonica, si svolge a Milano, al Talent Garden Calabiana, in Via Arcivescovo Calabiana 6.
Il serrato programma dell’evento prevede interventi di artisti, speaker, editori, direttori e professionisti del settore radiofonico in un flusso di formazione, informazione, intrattenimento e celebrazione che coinvolgerà le radio locali e nazionali, le web radio e le radio universitarie.
Per Aeranti-Corallo, main partner dell’evento, interverrà il coordinatore, avv. Marco Rossignoli, con uno speech, previsto attorno alle 14.15, sullo sviluppo delle Radio locali.
Per informazioni sul programma e per registrarsi è sufficiente collegarsi al sito dell’evento: https://www.worldradioday.it. Oltre che in presenza (previo preaccredito) sarà possibile seguire i lavori in diretta streaming sui canali social di radiospeaker.it.

 

CONTENZIOSO RELATIVO AL DPR N. 146/2017: IL CONSIGLIO DI STATO RIMETTE GLI ATTI ALLA CORTE COSTITUZIONALE

Il Consiglio di Stato, sezione VI, con una serie di ordinanze collegiali nell’ambito del contenzioso relativo al DPR n. 146/2017, pubblicate lo scorso 6 febbraio, ha sospeso i giudizi in essere, dichiarando rilevanti e non manifestamente infondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate, rimettendo i suddetti giudizi alla Corte Costituzionale per la risoluzione dei suindicati incidenti di costituzionalità. Evidenziamo, al riguardo, che, considerati i tempi tecnici attualmente previsti per i procedimenti davanti alla Corte Costituzionale, le relative decisioni potrebbero intervenire entro 12/18 mesi.

 

ISCRIZIONE ALL’ALBO DEI GIORNALISTI ELENCO PUBBLICISTI: ECCO LE LINEE GUIDA

Nei giorni scorsi il consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ha approvato le Linee guida per ottenere l’iscrizione all’albo dei Giornalisti, nell’elenco dei pubblicisti. In particolare, per ottenere l’iscrizione a tale elenco, occorre che l’aspirante pubblicista dimostri di avere svolto collaborazioni giornalistiche non occasionali e regolarmente retribuite a favore di quotidiani, periodici o testate giornalistiche di emittenti radiofoniche o televisive e siti on line nel biennio precedente la presentazione della domanda.
Sono escluse le collaborazioni relative alla realizzazione di libri, nonché le collaborazioni svolte presso pubblicazioni a carattere tecnico, professionale o scientifico e, comunque, pubblicazioni dirette da persone iscritte nell’Elenco Speciale.
Occorre, inoltre, dimostrare di conoscere gli elementi fondanti della deontologia professionale e del quadro legislativo che concerne la professione giornalistica.  A tale proposito, si legge nelle Linee guida, il Consiglio regionale dell’Ordine dei Giornalisti di riferimento potrà disporre un colloquio.
Le domande di iscrizione e la relativa documentazione devono essere presentati dall’aspirante pubblicista all’Ordine regionale di riferimento.
A questo link sono disponibili le Linee guida approvate dell’Ordine nazionale dei giornalisti.

 

NELLA NUOVA ORGANIZZAZIONE DEL MIMIT, ECCO LE DIVISIONI DI INTERESSE DEL SETTORE NELL’AMBITO DELLA DGTEL

Come noto, la nuova organizzazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, di cui al DPCM 30 ottobre 2023, n. 174, prevede l’articolazione della struttura del MIMIT in quattro dipartimenti.
In particolare, di interesse per il settore delle comunicazioni vi è il Dipartimento per il digitale, la connettività e le nuove tecnologie, guidato dalla dott.ssa Eva Spina, che si occupa tra l’altro, delle questioni riguardanti il settore radiofonico e televisivo. Tale Dipartimento è, a propria volta, articolato in due Direzioni generali, di cui la prima (Direzione generale per il digitale e le telecomunicazioni – Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione, abbreviata in DGTEL), guidata dalla dott.ssa Patrizia Catenacci, è quella che assume la quasi totalità delle competenze sino a ora svolte dalla Dgscerp e dalla Dgtcsi-Iscti.
Con il recente DM 10 gennaio 2024, in corso di registrazione alla Corte dei Conti, sono stati individuati gli uffici dirigenziali di livello non generale (divisioni) relativi a tutte le direzioni generali già definite.
In particolare, la DGTEL è articolata in 11 divisioni, di cui tre sono quelle di maggior interesse per il settore radiofonico e televisivo. Vediamo come si chiamano e quali sono le relative competenze.

Divisione IX. Radiodiffusione televisiva e sonora. Diritti d’uso (ex divisione III della DGSCERP)

E’ competente, tra l’altro, per:

– rilascio e gestione amministrativa dei titoli abilitativi, ed eventuale esperimento di gara, e rilascio delle autorizzazioni per l’espletamento dei servizi di radiodiffusione televisiva e sonora, anche nelle forme evolutive;
– assegnazione e gestione amministrativa dei diritti d’uso delle frequenze per le reti di radiodiffusione televisiva e sonora;
–  assegnazione e gestione amministrativa dei diritti d’uso delle numerazioni automatiche dei canali della televisione digitale terrestre (LCN);
– rilascio e gestione amministrativa delle autorizzazioni alla fornitura dei servizi media audiovisivi alle emittenti televisive e radiofoniche;
– verifica delle condizioni dei diritti d’uso e dei titoli abilitativi e applicazione di sanzioni in caso di violazioni;
– adempimenti inerenti al contratto di servizio con la concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo;
– disciplina di competenza del settore della radiodiffusione televisiva e sonora, anche tramite l’adozione di direttive, circolari, pareri e altri atti amministrativi;
– elaborazione di proposte normative, anche di derivazione europea, in materia di radiodiffusione televisiva e sonora.

Divisione X. Emittenza radiotelevisiva. Contributi (ex divisione IV della DGSCERP)

E’ competente, tra l’altro, per:

– determinazione dei diritti amministrativi e dei contributi dovuti dalle emittenti radiofoniche e televisive e accertamento e acquisizione al bilancio dello Stato degli stessi diritti e contributi;
– disciplina e gestione degli interventi di incentivazione a sostegno dell’emittenza televisiva e radiofonica locale;
– rimborso degli oneri sostenuti dalle emittenti radiofoniche e televisive locali per la trasmissione di messaggi autogestiti a titolo gratuito nelle campagne elettorali o referendarie.

 

Divisione VII. Centro di calcolo per il coordinamento e la pianificazione delle frequenze. Gestione del Registro nazionale delle frequenze (ex divisione VII della DGTCSI-ISCTI)

E’ competente, tra l’altro, per:

– gestione del centro di calcolo utilizzato per la pianificazione e per il coordinamento delle frequenze, mediante verifica con strumenti informatici del rispetto dei vincoli tecnici contenuti in accordi e regolamentazioni internazionali, nonché nel Piano nazionale di ripartizione delle frequenze (PNRF) e nel Piano nazionale di assegnazione delle frequenze (PNAF), nella realizzazione delle reti e progettazione di impianti per l’esercizio di frequenze con esame dei relativi dati tecnici;
– gestione del Registro nazionale delle frequenze;
– collaborazione con l’Agcom nell’elaborazione dei piani di assegnazione delle frequenze per i servizi di radiodiffusione sonora e televisiva;
– assistenza agli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy) nelle pratiche di modifica delle caratteristiche degli impianti di radiodiffusione e relativi impianti di contribuzione;
– adozione di direttive per la disciplina tecnica relativa agli impianti di comunicazione elettronica e radiodiffusione;
– calcolo annuale dei contributi dovuti per l’esercizio dei ponti di trasferimento di ausilio alla radiodiffusione televisiva in ambito nazionale, regionale e locale;
– elaborazione di pareri tecnici a seguito delle attività del Centro di calcolo sulle frequenze ai fini del rilascio delle autorizzazioni da parte della competente Divisione della Direzione generale:
i. per servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico e ad uso privato;
ii. per le stazioni del servizio fisso facenti parte di reti dei servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico, ad uso privato e in ausilio al servizio di radiodiffusione;
iii. per servizi di radiodiffusione sonora digitale, in onde lunghe, medie e corte, nonché televisiva nazionale e locale;
iv. in via temporanea, anche in occasione di eventi speciali e manifestazioni pubbliche di particolare interesse sul territorio nazionale;
– partecipazione ai lavori degli organismi nazionali, europei ed internazionali per quanto di competenza;
– attività tecniche in collaborazione con la fondazione Ugo Bordoni, per quanto di competenza.

 

RADIOTER 2023: IL 20 FEBBRAIO PUBBLICAZIONE VOLUME E NASTRO DI PIANIFICAZIONE 2° SEMESTRE E ANNO 2023

Martedì 20 febbraio 2024 verrà effettuata la pubblicazione del volume, in formato elettronico, dei dati del secondo semestre e dell’intero anno dell’Indagine principale RadioTER 2023 e la pubblicazione del Nastro di Pianificazione degli stessi dati (integrati con i dati dell’Indagine parallela), consultabile con i software autorizzati da TER.
Con l’occasione, ricordiamo l’alta adesione a RadioTER 2024, con 269 radio iscritte di cui 14 nazionali e 255 locali. Le rilevazioni sono iniziate il 16 gennaio scorso.
La stessa, come negli anni passati, si basa su 120.000 interviste telefoniche nel corso dell’anno 2024, suddivise in quattro trimestri di rilevazione di 30.000 interviste ciascuno. Tali interviste verranno realizzate da GfK Italia e Ipsos e produrranno una fotografia dell’intero universo di ascolto della radiofonia italiana e, per tutte le emittenti iscritte a Radio TER 2024, i dati degli ascoltatori nel giorno medio, nei 7 giorni, nonché l’ascolto nel quarto d’ora e la durata dell’ascolto. Inoltre vi sarà un’indagine parallela, basata su 20.000 interviste telefoniche, nel corso dell’anno 2024, realizzata da Doxa, che permetterà di alimentare le modellistiche di creazione della copertura dinamica a quattro settimane. A livello di singola emittente i dati dell’Indagine Parallela verranno integrati con i dati dell’Indagine Principale in un database denominato Nastro di Pianificazione. Le rilevazioni della prima wave dell’Indagine Parallela avranno inizio il 7 maggio 2024.
Frattanto è in corso il confronto di TER con UPA e UNA per la costituzione, entro il prossimo mese di aprile, del JIC che, come previsto dalla delibera Agcom n. 202/23/CONS, dovrà curare l’indagine sull’ascolto radiofonico in Italia a partire dal prossimo anno.
Tale JIC dovrebbe essere partecipato al 50% da TER e al 50% dal mercato (UPA e UNA). L’indagine si dovrebbe basare su un sistema ibrido fra Cati e Sdk.