TeleRadiofax n. 3/2013 – 9 febbraio 2013

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Sommario

 
Radiofonia digitale: la situazione in provincia di Trento
Firmato contratto di servizio tra Digiloc e Rai Way
Il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino, risponde al coordinatore Aeranti-Corallo, Marco Rossignoli. Confermata l’attenzione dell’Ordine dei Giornalisti sul “Meritorio impegno dell’emittenza locale sul versante dell’informazione e del lavoro giornalistico”
Le imprese radiofoniche locali Aeranti-Corallo non partecipano all’indagine di Ipsos Mediacell Radiometries 2013
Chiarimenti Agcom su elezioni politiche e amministrative
Contenzioso al Tar Lazio relativo alle graduatorie per la riassegnazione delle frequenze
RadioTv Forum 2013 di Aeranti-Corallo
In Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale sulle regole tecniche per gli impianti condominiali centralizzati d’antenna
Crisi emittenza locale in Sicilia: l’Udc presenta interrogazione urgente al Presidente dell’Ars Crocetta
Martedì 29 gennaio si è riunita la Commissione per le Provvidenze Editoria alle tv locali
Aeranti-Corallo è su Twitter

RADIOFONIA DIGITALE: LA SITUAZIONE IN PROVINCIA DI TRENTO

 

 ■ Dopo il rilascio dei diritti di uso delle frequenze da parte del Ministero dello Sviluppo economico alle due società consortili formate da imprese radiofoniche locali autorizzate quali fornitori di servizi media radiofonici in provincia di Trento (la Digiloc s.c.a.r.l., costituita da emittenti tutte associate AERANTI-CORALLO e la Digital Broadcasting Trentino Alto Adige s.c.a.r.l., costituita da numerose emittenti associate AERANTI-CORALLO) per il progetto pilota per l’avvio della radiofonia digitale (Dab+) nella provincia autonoma di Trento di cui alla delibera n. 180/12/CONS dell’Agcom, ecco qual è la situazione attuale.
Digiloc ha ottenuto l’assegnazione del diritto d’uso per il blocco 12D dal Ministero e ha firmato, nei giorni scorsi, un contratto di servizio con Rai Way per l’attivazione di un impianto a Monte Paganella (si veda colonna qui a fianco).
Digital Broadcasting Trentino Alto Adige, invece, ha deciso di effettuare un investimento in proprio per l’acquisto delle apparecchiature necessarie alle trasmissioni digitali ed è attualmente in onda da Monte Paganella sul blocco 10A.
Le emittenti radiofoniche locali socie della Digiloc sono: Bellaradio, Radio Birikina, Radio Delta 2000, Radio Margherita, Radio Number One, Radio Pace, Radio Sound Piacenza, Radio Studio +, Radio Valbelluna, Radio Viva Fm Trento.
Le emittenti radiofoniche locali socie della Digital Broadcasting Trentino Alto Adige sono, invece: Radio Anaunia, Radio Digi-One, Radio Dolomiti, Radio Gamma, Radio Italia anni 60, Radio NBC, Radio Primiero, Radio Tirol, RTT La Radio, Sudtirol 1 e Trentino InBlu.
Ricordiamo che per partecipare alle società consortili per la diffusione Dab+ è necessario, ai sensi della delibera Agcom 664/09/CONS, servire, in tutto in parte, la provincia di Trento in tecnica analogica.

 

FIRMATO CONTRATTO DI SERVIZIO TRA DIGILOC E RAI WAY

 

 ■ Lo scorso 5 febbraio è stato firmato, presso la sede di Rai Way a Roma, il contratto di servizio tra la Digiloc e Rai Way, la società interamente controllata da Rai per la gestione degli impianti di trasmissione della Concessionaria pubblica. Il contratto, sottoscritto per la Digiloc dall’amministratore unico, Elena Porta (che è anche coordinatore della Giunta esecutiva AERANTI) e per Rai Way dall’amministratore delegato Stefano Ciccotti, prevede l’attivazione, una volta espletate tutte le formalità burocratiche, presumibilmente entro il mese di marzo, di un impianto di trasmissione in tecnologia Dab+ , operante sul blocco 12D, dal sito di Monte Paganella, in provincia di Trento.
Quello sottoscritto il 5 febbraio u.s. è il primo accordo stipulato in attuazione del protocollo quadro definito tra AERANTI-CORALLO e Rai Way di cooperazione per l’avvio del digitale radiofonico; attraverso lo stesso sarà possibile verificare in concreto tutte le possibili sinergie tra l’emittenza locale e la struttura tecnica della Concessionaria pubblica.

IL PRESIDENTE DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI, ENZO IACOPINO, RISPONDE AL COORDINATORE AERANTI-CORALLO, MARCO ROSSIGNOLI. CONFERMATA L’ATTENZIONE DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI SUL “MERITORIO IMPEGNO DELL’EMITTENZA LOCALE SUL VERSANTE DELL’INFORMAZIONE E DEL LAVORO GIORNALISTICO”

■ Nello scorso numero di TeleRadioFax (n. 2/2013 del 26 gennaio u.s.) riportavamo la notizia che, nel corso dell’incontro del 23 gennaio sui “10 anni di Corecom”, il Presidente dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, Enzo Iacopino, aveva espresso giudizi molto critici nei confronti delle imprese radiotelevisive locali, affermando che le stesse non rispetterebbero la normativa in materia di lavoro, che trarrebbero profitto dal lavoro giornalistico senza retribuirlo adeguatamente e che fruirebbero di provvidenze e contributi pubblici senza averne titolo.
Sulla problematica, il coordinatore AERANTI-CORALLO, avv. Marco Rossignoli, aveva inviato a Iacopino una nota (di cui abbiamo riportato ampio stralcio nel citato n. 2/2013 di TeleRadioFax), per contestare le suddette affermazioni e per evidenziare che le imprese radiofoniche e televisive locali garantiscono occupazione giornalistica, malgrado la forte crisi economica.
Il giorno 1° febbraio 2013, il Presidente Iacopino ha risposto all’avv. Rossignoli con una nota scritta, che qui riportiamo:
Egregio Avvocato,
nel corrispondere alla Sua nota relativa al mio intervento in occasione delle iniziative “10 anni di Corecom” del 23 gennaio scorso, intendo innanzitutto rassicurarla sull’attenzione con la quale il sottoscritto – e, con lui, tutto l’Ordine dei Giornalisti – segue il meritorio impegno dell’emittenza locale sul versante dell’informazione e del lavoro giornalistico.
Non mi è certamente sconosciuta la circostanza che gran parte delle emittenti locali del nostro Paese rispettano le norme di legge in materia di misure di sostegno ai settori radiofonico e televisivo, in ciò agevolate dalla presenza e dall’attività dei Corecom.
Non certo a queste realtà erano indirizzate le mie preoccupate parole sulle condizioni nelle quali si trovano ad operare molti giovani che si sforzano, in condizioni di gravi difficoltà, di svolgere il mestiere giornalistico.
Infatti, accanto a colleghi/e contrattualizzati nelle diverse forme che questo processo di regolarizzazione è venuto ad assumere nei decenni scorsi, nel sistema editoriale italiano permane, anzi tende ad espandersi, in misura consistente, una “zona grigia” nella quale i diritti contrattuali o sono del tutto assenti o molto spesso vengono caricati di compiti del tutto estranei e antitetici alla dimensione professionale e deontologica del lavoro giornalistico.
Questo fenomeno riguarda, sia pure in misura ristretta, anche il settore radiotelevisivo locale con l’emergere di tentativi di addossare ai giornalisti compiti impropri qual è ad esempio la pubblicità, come testimoniano gli episodi sui quali qualche Ordine regionale dei giornalisti ha avuto recentemente occasione di intervenire e di assumere sanzioni nei confronti di direttori e giornalisti di emittenti.
Non ho, peraltro, difficoltà alcuna a riconoscere che, come detto, gran parte delle imprese locali opera nel rispetto delle norme, anche se mi consentirà, nel contempo, di sottolineare che una rappresentanza come quella ordinistica ha l’inderogabile dovere di esprimere una rigorosa e intransigente tutela degli elementi fondanti della dignità e della professione giornalistica.
Questo vale, ancor più per i rapporti di lavoro autonomo, sempre più diffusi e nei quali le guarentigie contrattuali prefigurano spesso condizioni retributive e di lavoro a dir poco avvilenti, terreno e problematiche questi che chiamano in causa la legge sul cosiddetto equo compenso e sulle quali, ne sono certo, avremo occasione di interloquire e di definire concrete forme di collaborazione e di comuni risposte.

LE IMPRESE RADIOFONICHE LOCALI AERANTI-CORALLO NON PARTECIPANO ALL’INDAGINE DI IPSOS MEDIACELL RADIOMETRIES  2013

■ Le imprese radiofoniche locali di AERANTI-CORALLO non parteciperanno all’indagine meter Mediacell Radiometries che verrà realizzata da  Ipsos nel corso dell’anno 2013. Tale decisione è motivata dalla circostanza che il campione adottato da Ipsos (4.000 meter sull’intero territorio nazionale) non appare adeguato per la rilevazione dell’emittenza locale; inoltre, i costi di accesso all’indagine appaiono molto elevati. La scelta del comparto  radiofonico nazionale di commissionare un’indagine meter separata dall’indagine Cati (realizzata da Gfk Eurisko) è motivo di grande preoccupazione da parte degli editori radiofonici locali in quanto, in tal modo, si rischia di aprire la strada a una logica inaccettabile di indagini separate tra il mezzo radiofonico locale e quello nazionale, con conseguenti ricadute anche sulle modalità di realizzazione del nastro di pianificazione. In ogni caso, per quanto riguarda le rilevazioni 2013, come previsto dai contratti Radio Monitor 2013 di Gfk Eurisko, il nastro di pianificazione dovrà contenere i dati di ascolto di tutte le emittenti locali e nazionali (ascoltatori nel giorno medio e ascoltatori nei 7 giorni) rilevati con tale indagine Cati (si vedano pagg. 18-22 del progetto n. 30002/1 del 27 novembre 2012 di Gfk Eurisko).
Ricordiamo che la problematica della rilevazione degli ascolti radiofonici mediante meter sarà oggetto di sperimentazione da parte dell’Agcom nell’ambito dei lavori del tavolo tecnico in materia.
In tale sede, AERANTI-CORALLO sosterrà le ragioni del comparto radiofonico locale.

CHIARIMENTI AGCOM SU ELEZIONI POLITICHE E AMMINISTRATIVE

■ Con una nota diffusa lo scorso 1 febbraio, l’Agcom ha fornito alcuni chiarimenti interpretativi in ordine all’applicazione della par condicio per le elezioni politiche e per le elezioni amministrative (elezione dei presidenti e dei consiglio regionali in Lazio, Lombardia e Molise).
In particolare, rileva l’Agcom, “tenuto conto che il corpo elettorale interessato dal voto regionale supera il quarto degli elettori su base nazionale, la disciplina varata dall’Autorità per le elezioni regionali trova applicazione sia per l’emittenza nazionale che per quella locale. Il contemporaneo svolgimento delle campagne elettorali politiche e regionali fa sì che i medesimi esponenti politici possano prendere parte ad ambedue le campagne elettorali e dunque possano intervenire nelle trasmissioni di informazione e in quelle di comunicazione politica con riferimento sia alla trattazione di tematiche di rilievo nazionale sia alla trattazione di tematiche di rilievo regionale. Al fine di assicurare il rigoroso rispetto dei principi del pluralismo, dell’imparzialità, dell’obiettività e dell’apertura alle diverse forze politiche, le emittenti radiotelevisive hanno pertanto l’obbligo di porre particolare cura nella realizzazione dei servizi giornalistici politici, garantendo oggettive condizioni di parità di trattamento tra soggetti che concorrono alla stessa competizione elettorale.
Pertanto, a seconda che le tematiche trattate rilevino ai fini della campagna elettorale per le elezioni politiche o delle campagne elettorali per le elezioni regionali, il contraddittorio ed il confronto dialettico devono essere realizzati tra candidati che concorrono alla stessa competizione, onde assicurare condizioni di effettiva parità di trattamento. Ciò rileva, in particolare, per i programmi di approfondimento informativo, nei quali le emittenti devono prestare la massima attenzione nella scelta degli esponenti politici invitati e nei temi trattati, affinché non si determinino, neanche indirettamente, situazioni di vantaggio o di svantaggio per determinate forze politiche o per determinati competitori elettorali, in relazione alla trattazione di temi che riguardino l’una o l’altra delle anzidette campagne elettorali.”
Ricordiamo, infine, che dalla mezzanotte di venerdì 8 febbraio e sino alla chiusura dei seggi elettorali è vietata la pubblicazione e la diffusione di sondaggi politici ed elettorali sull’esito delle elezioni e sugli orientamenti politici e di voto, sia con riferimento alle elezioni politiche, sia con riferimento alle elezioni per il rinnovo del presidente e dei Consiglio regionali di Lazio, Lombardia e Molise.

 

 

CONTENZIOSO AL TAr LAZIO RELATIVO ALLE GRADUATORIE PER LA RIASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE

■ All’udienza del 6 febbraio 2013 avanti la prima sezione del Tar Lazio sono state esaminate le istanze cautelari di sospensiva nell’ambito di sette cause promosse da emittenti televisive locali relativamente alle graduatorie per la riassegnazione dei diritti di uso delle frequenze.
In particolare, in sei cause è stata respinta la relativa istanza di sospensiva mentre nella settima causa l’istanza di sospensiva è stata temporaneamente accolta fino alla prossima udienza, fissata al 3 luglio 2013, con contestuale ordine al Ministero dello Sviluppo economico di riesaminare, entro il 15 giugno 2013, i punteggi attribuiti all’emittente ricorrente nell’ambito della relativa graduatoria.

 

 

RADIOTV FORUM 2013 DI AERANTI-CORALLO

 

■ Il RadioTv Forum di AERANTI-CORALLO si svolgerà martedì 28 e mercoledì 29 maggio 2013 presso il Centro congressi dell’Hotel Melià Roma Aurelia Antica a Roma, in via degli Aldobrandeschi 223.
L’evento è articolato in due giornate di incontri dedicati al settore dell’emittenza radiofonica e televisiva locale, satellitare e via internet.
E’ inoltre prevista una ampia area expo dove aziende del broadcast, dell’audio e del video presentano, in appositi stand, le novità relative ai propri prodotti e servizi.
Tra le “new entry” segnaliamo l’operatore satellitare Hispasat, presente quest’anno, per la prima volta, alla manifestazione.
A oggi le aziende che hanno riservato spazi espositivi per il RadioTv Forum di AERANTI-CORALLO sono:
3D Storm-Newtek; 3G Electronics; AEV Broadcast; Axel Technology; BLT Italia; Broadcast Solutions; Bvmedia; Comsytec; C.V.E. Communication Video Engineering; D1 Group; Delo Instruments; Diem Technologies; Electosys; Elenos; Enrico Pietrosanti; Etere; Exhibo; Hispasat; Innovaction; M-Three Satcom; Network Electronics; Professional Show; Rohde & Schwarz; R.V.R. Elettronica; Sematron Italia; Servizi informatici; Sira Sistemi radio; Sisvel; Videocine 2000.
Il RadioTv Forum di AERANTI-CORALLO è organizzato dalla RadioTv srl con sede in Genova, via Cantore n. 14/5 (Tel. 010 460486 – Fax 010 4693245 – indirizzo e-mail radio-tvsrl@aeranticorallo.it). La concessionaria esclusiva per la vendita di workshop e spazi espositivi è la NewBay Media Italy, editrice della rivista tecnica Broadcast & Production, con sede a Segrate (Mi), San felice, Prima Strada 12 (Tel. 02 92884940 – indirizzo e-mail broadcast@broadcast.it ).
Notizie sul RadioTv Forum 2013 di
AERANTI-CORALLO sono consultabili nel sito dell’evento, www.radiotvforum.it, al quale è possibile accedere anche tramite la barra di navigazione del sito associativo www.aeranticorallo.it

IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO MINISTERIALE SULLE REGOLE TECNICHE PER GLI IMPIANTI CONDOMINIALI CENTRALIZZATI D’ANTENNA

■ E’ pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 25 del 30 gennaio u.s. il Decreto del Ministro dello Sviluppo economico 22 gennaio 2013 recante “Regole tecniche relative agli impianti centralizzati d’antenna riceventi del servizio di radiodiffusione”. Tale Decreto, entrato in vigore il 31 gennaio u.s., si applica a tutti gli impianti centralizzati d’antenna di nuova installazione e, per quanto riguarda i criteri realizzativi, viene esteso anche agli impianti d’antenna riceventi del servizio di radiodiffusione non centralizzati.
Il testo del Decreto 22 gennaio 2013 è pubblicato nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”, sottosezione “Norme attuative”.

CRISI EMITTENZA LOCALE IN SICILIA: L’UDC PRESENTA INTERROGAZIONE URGENTE AL PRESIDENTE DELL’ARS CROCETTA

■ Nei giorni scorsi, il capogruppo Udc all’Ars (l’Assemblea regionale siciliana) Lino Leanza e il deputato regionale Luca Sammartino hanno presentato una interrogazione urgente, indirizzata al presidente dell’Ars, Rosario Crocetta, in cui si chiedono interventi urgenti a sostegno dell’emittenza radiotelevisiva locale. In particolare, i due deputati siciliani chiedono “quali iniziative s’intenda adottare, nei tempi che la drammatica contingenza impone, per venire incontro alle problematiche delle emittenti radiotelevisive locali e determinare le condizioni per il rilancio del comparto e per la tutela dell’occupazione degli operatori”.
La Regione Sicilia è quella con la più elevata concentrazione di imprese radiofoniche e televisive in Italia e, a differenza di quasi tutte le altre regioni, non ha sinora adottato misure specifiche di sostegno al comparto dell’emittenza locale.
AERANTI-CORALLO auspica che, in questa difficile congiuntura economica, tale problematica venga affrontata in tempi rapidi al fine di trovare soluzioni che consentano a tutte le imprese radiofoniche e televisive locali operanti in Sicilia di poter proseguire nella propria mission di informazione dei cittadini.

MARTEDI’ 29 GENNAIO SI E’ RIUNITA LA COMMISSIONE PER LE PROVVIDENZE EDITORIA ALLE TV LOCALI

■ Martedì 29 gennaio u.s. si è riunita la Commissione, istituita presso il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per le provvidenze editoria alle emittenti televisive locali.
Nel corso della riunione, cui hanno partecipato Fabrizio Berrini (AERANTI) e Alessia Caricato (As-sociazione CORALLO), sono state esaminate n. 477 domande relative alle provvidenze editoria tv per l’anno 2011.

AERANTI-CORALLO E’ SU TWITTER

■ AERANTI-CORALLO è presente da alcune settimane con il proprio account @aeranticorallo su Twitter.
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