TeleRadiofax n. 3/2017 – 10 febbraio 2017

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Sommario

 

 

Convegno Aeranti-Corallo sull’emittenza locale nella radiofonia digitale: il Sottosegretario Giacomelli accoglie la proposta di Aeranti-Corallo di avviare un tavolo di confronto con il Ministero della Difesa sulle problematiche del canale 13 Vhf e sulla ipotesi di destinazione dello stesso al Dab+
Nuovi piani di riparto per le misure di sostegno alle tv locali per l’anno 2015
Lunedì 13 febbraio scade il termine per l’iscrizione all’indagine sugli ascolti radiofonici 2017 della TER
Riunione dell’Osservatorio sull’innovazione dei servizi media audiovisivi Agcom
Incontro Aeranti-Corallo – Fnsi
Numerose interrogazioni parlamentari sulla questione Dab+
Contributo pro Agcom: in G.U. la relativa delibera

 

CONVEGNO AERANTI-CORALLO SULL’EMITTENZA LOCALE NELLA RADIOFONIA DIGITALE: IL SOTTOSEGRETARIO GIACOMELLI ACCOGLIE LA PROPOSTA DI AERANTI-CORALLO DI AVVIARE UN TAVOLO DI CONFRONTO CON IL MINISTERO DELLA DIFESA SULLE PROBLEMATICHE DEL CANALE 13 VHF E SULLA IPOTESI DI DESTINAZIONE DELLO STESSO AL DAB+

■ Martedì 7 febbraio u.s. si è svolto a Roma il Convegno di AERANTI-CORALLO “Emittenza locale nella radiofonia digitale: per uno sviluppo della nuova tecnologia che sia la naturale evoluzione della radiofonia analogica”.
La giornata ha preso il via con la prima sessione del convegno, dove il Coordinatore AERANTI-CORALLO e Presidente AERANTI Marco Rossignoli ha svolto la relazione introduttiva. Sono, quindi, seguiti gli interventi del Componente dell’Esecutivo AERANTI-CORALLO e Presidente CORALLO, Luigi Bardelli; del Presidente della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, Angelo Marcello Cardani; del Sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli. Moderatore Fabrizio Berrini, Segretario generale AERANTI.
Erano presenti al convegno, tra gli altri, il già Sottosegretario alle Comunicazioni Vincenzo Vita; il capo della Segreteria del Sottosegretario Giacomelli, Alessio Beltrame; i Direttori generali del MiSe Antonio Lirosi (Dgscerp); Pietro Celi (Dgat), Rita Forsi (Iscom); il Dirigente della div. IV del MiSe Giovanni Gagliano; il Direttore infrastrutture e servizi di media Agcom, Antonio Provenzano; la Dirigente dell’ufficio pluralismo e concorrenza nei servizi di media Agcom, Maria Cristina Giorgini; il Presidente della FUB, Alessandro Luciano; il Presidente del Corecom Lazio, Michele Petrucci; il Direttore di Radio Rai, Roberto Sergio; il Direttore di CRTV, Rosario Donato; il Segretario generale RNA, Sergio Natucci; il Presidente di TER – Tavolo Editori Radio, Nicola Sinisi.
Aprendo i lavori, Rossignoli ha sottolineato come, in un mondo dei media in cui tutto sta cambiando, la Radio conserva intatta la sua centralità nel sistema della comunicazione. Ha, quindi, evidenziato che l’originario standard Dab non aveva la capacità tecnica di garantire il pluralismo e la concorrenza del comparto radiofonico italiano e, quindi, di rappresentare la naturale evoluzione del sistema analogico, come richiesto dalla legge 112/2004, consentendo a tutte le emittenti radiofoniche pubbliche e private, locali e nazionali, commerciali e comunitarie, operanti in tecnica analogica, di avviare le trasmissioni digitali a parità di condizioni. Rossignoli ha, quindi, sottolineato che con il Dab+, è ora, invece, possibile, a parità di banda, diffondere un maggior numero di programmi e arricchire anche il contenuto multimediale trasmesso. Rossignoli ha poi rimarcato che le diffusioni sperimentali degli operatori nazionali sulle arterie autostradali del centro-nord e l’installazione della funzionalità Dab+ nella autoradio delle nuove vetture fanno comprendere ulteriormente l’esigenza di un concreto avvio del processo di digitalizzazione dell’intera radiofonia italiana. Rossignoli ha, quindi, evidenziato che è, però, assolutamente necessario che, per uno sviluppo ordinato della nuova tecnologia e, in un’ottica di salvaguardia del pluralismo e della concorrenza nel comparto, il processo di digitalizzazione avvenga nel pieno rispetto del regolamento Agcom (delibera 664/09/CONS). “Quindi – ha proseguito Rossignoli – se da una parte AERANTI-CORALLO esprime un giudizio positivo circa la recente accelerazione allo sviluppo DAB+ impressa dall’Agcom, occorre, allo stesso, tempo evidenziare una forte preoccupazione che tale sviluppo possa avvenire senza il pieno coinvolgimento dell’emittenza radiofonica locale e, quindi attraverso un processo che, nei fatti, non rappresenti la naturale evoluzione della radiofonia analogica. L’Agcom – ha precisato Rossignoli – ha suddiviso il territorio italiano in 39 bacini di servizio. Ad oggi l’Autorità ha pianificato le frequenze di 16 di tali 39 bacini e il Ministero dello Sviluppo economico ha già assegnato i diritti di uso delle frequenze pianificate (sia agli operatori nazionali, sia agli operatori locali) in 8 dei 16 bacini oggetto di pianificazione. Devono, pertanto, essere ancora pianificati gli altri 23 bacini definiti dall’Agcom. Il Ministero dello Sviluppo economico deve ancora assegnare i diritti di uso delle frequenze agli operatori di rete locali e nazionali in 8 bacini che sono già stati oggetto di pianificazione e nei 23 bacini non ancora pianificati. Nei 16 bacini pianificati – ha quindi proseguito Rossignoli – le emittenti radiofoniche hanno già dato vita a oltre 25 società consortili per lo svolgimento dell’attività di operatore di rete locale, manifestando così, nei fatti, il proprio concreto interesse al digitale radiofonico”.
Rossignoli ha, tuttavia, rilevato che, allo stato “non vi sono frequenze sufficienti per permettere l’avvio del digitale a regime nei 23 bacini non ancora pianificati e non è certamente pensabile che il DAB+ si possa sviluppare, al di fuori dei percorsi regolamentari in tali 23 bacini e con l’applicazione della regolamentazione nei soli 16 bacini fino ad oggi pianificati”.
Rossignoli ha sottolineato che ciò danneggerebbe irrimediabilmente non solo l’emittenza radiofonica locale, ma anche l’intero processo di digitalizzazione che non basandosi, a differenza del settore tv, su uno switch off, bensì sullo sviluppo del mercato, necessita di una forte spinta propulsiva da parte di tutti gli attori del mercato stesso, con la conseguenza che non potrebbe certamente affermarsi in mancanza di una importante componente del comparto quale l’emittenza locale.
Rossignoli ha, quindi, sollecitato l’attribuzione di nuove risorse frequenziali al DAB+, come quelle della banda 230-240 Mhz (il cosiddetto canale 13 Vhf) attualmente attribuito al Ministero della Difesa dal Piano di ripartizione delle frequenze (PNRF), ma non utilizzato e ha chiesto che il Ministero dello Sviluppo economico avvii al più presto un tavolo di confronto con il Ministero della Difesa e con le Associazioni nazionali più rappresentative dell’emittenza radiofonica, al fine di pervenire a una modifica del Piano Nazionale di ripartizione delle frequenze che destini i sei blocchi del canale 13 Vhf alla radiofonia digitale Dab+.
Luigi Bardelli, dopo aver evidenziato il valore sociale dell’emittenza locale, ha sottolineato, nel proprio intervento, che il processo di digitalizzazione del segnale radiofonico non deve essere realizzato al di fuori delle regole e in particolare senza che lo sviluppo della nuova tecnologia costituisca la naturale evoluzione della radiofonia analogica, come invece espressamente previsto dalla legge. “Diversamente – ha proseguito Bardelli – verrebbero irreversibilmente compromessi il pluralismo e la concorrenza che sussistono nel settore da oltre quarant’anni”.
Il Presidente Agcom, Angelo Marcello Cardani, ha rilevato che la radio ha una forte capacità di resilienza alle fluttuazioni del ciclo economico e che la stessa ha barriere di ingresso molto più basse rispetto ad altri media e ciò rende tale medium uno strumento molto interessante. Soffermandosi sul Dab+, il Presidente Agcom ha rilevato che si tratta di una tecnologia che promette molto e che può creare un grande spazio economico. Sulla problematica della scarsità di frequenze, ha affermato che le stesse dovranno essere  riorganizzate (in relazione alla futura liberazione della banda 700 per i servizi in larga banda in mobilità, ndr) e tale questione non è riferibile ai soli canali da assegnare al Dab+.
Il Sottosegretario allo Sviluppo economico, Antonello Giacomelli, si è detto d’accordo con i contenuti della relazione di Rossignoli e ha annunciato l’avvio, al più presto, di un tavolo di confronto con  il Ministero della Difesa sulle problematiche del canale 13 VHF e sulla ipotesi di destinare lo stesso al Dab+. Giacomelli ha, inoltre, evidenziato che comunque il Dab+ deve trovare una soluzione di ampio respiro e che la banda III, una volta completato il processo di refarming della “banda 700”,  dovrà essere destinata alla radiofonia digitale nonché al mux 1 della Rai.
Sul tema della contribuzione pubblica per le emittenti radiofoniche e televisive locali, il Sottosegretario  ha evidenziato che il nuovo regolamento per le misure di sostegno al comparto dovrebbe essere esaminato al più presto dal Consiglio dei Ministri. Giacomelli ha colto anche l’occasione per informare che sul tema dell’LCN (ordinamento automatico dei canali della tv digitale terrestre), intende confrontarsi con l’Agcom per verificare se  quest’ultima riterrà di attualizzare la propria delibera 237/13/CONS (2° piano Lcn), alla luce del mutato quadro normativo.
Il convegno è, quindi, proseguito con la seconda sessione, introdotta e moderata da Elena Porta (coordinatore della Giunta esecutiva AERANTI).  Il primo intervento è stato svolto da Marcello Lombardo dell’EBU, che ha operato una ricognizione sulla situazione della radio digitale Dab+ in Europa. Indi si sono susseguiti gli interventi di Nino Leuratti (Syes); Guglielmo Feliziani (DB Elettronica); Paolo Marantonio (Telsat); Gianluca Busi (Elenos); Enrico Pietrosanti (Partner  Digidia); Roberto Gaddoni (Rohde & Schwarz Italia), che hanno illustrato le diverse soluzioni per l’implementaizone delle reti di diffusione Dab+. Ha chiuso la sessione Claudio Nervi (FCA Italy), che ha parlato delle autoradio montate di serie sulle autovetture del gruppo Fiat-Chrysler. Nel pomeriggio si è svolto, infine, un seminario, tenuto da Marco Rossignoli, sulla regolamentazione  delle  trasmissioni  radiofoniche  digitali.
Tutto il materiale audiovisivo (registrazione audiovideo degli interventi, foto nonché le slide relative agli interventi della seconda sessione) è pubblicato nel sito www.aeranticorallo.it, sezione “Galleria eventi”, sottosezioni inerenti la prima e la seconda sessione del Convegno Aeranti-Corallo del 7 febbraio u.s..

NUOVI PIANI DI RIPARTO PER LE MISURE DI SOSTEGNO ALLE TV LOCALI PER L’ANNO 2015

■ A seguito di una revisione operata dal Corecom Abruzzo sulla graduatoria relativa alle misure di sostegno tv per l’anno 2015 (dopo quella operata dal Corecom Molise, a seguito di un contenzioso al relativo Tar), la Dgscerp del Ministero dello Sviluppo economico ha dovuto procedere alla redazione di nuovi piani di riparto.
Gli stessi sono già stati firmati dal Sottosegretario allo Sviluppo economico Giacomelli e sono stati inviati alla Corte dei Conti per la relativa registrazione e la successiva pubblicazione in Gazzetta ufficiale.
Dopo tale pubblicazione, che dovrebbe avvenire, auspicabilmente, in tempi brevi, la Dgscerp potrà iniziare la liquidazione dei relativi importi alle emittenti aventi diritto.

LUNEDI’ 13 FEBBRAIO SCADE IL TERMINE PER L’ISCRIZIONE ALL’INDAGINE SUGLI ASCOLTI RADIOFONICI 2017 DELLA TER

 

■ Rammentiamo che il termine per le iscrizioni alla rilevazione degli ascolti radiofonici per l’anno 2017 della TER, Tavolo Editori Radio srl, scade lunedì 13 febbraio 2017.
Coloro che fossero interessati alla iscrizione potranno rivolgersi alla TER, tel. 02 31993522, email: info@tavoloeditoriradio.it.

RIUNIONE DELL’OSSERVATORIO SULL’INNOVAZIONE DEI SERVIZI MEDIA AUDIOVISIVI AGCOM

■ Lo scorso 30 gennaio si è svolta in Agcom una riunione – cui è intervenuta AERANTI-CORALLO – dell’Osservatorio sull’innovazione dei servizi di media audiovisivi. Nell’ambito di tale incontro, è stato elaborato uno specifico formulario atto all’acquisizione periodica dei dati utili al monitoraggio dello stato di sviluppo e diffusione degli standard trasmissivi e di codifica del segnale per il servizio di radiodiffusione televisiva terrestre in tecnica digitale.

INCONTRO AERANTI-CORALLO – FNSI

 ■ Si è svolto lo scorso 7 febbraio un incontro tra le delegazioni di AERANTI-CORALLO e della FNSI (Federazione Nazionale della Stampa Italiana) nell’ambito delle trattative per il rinnovo del Ccnl che regolamenta i rapporti di lavoro giornalistici nelle emittenti radiofoniche e televisive locali.

NUMEROSE INTERROGAZIONI PARLAMENTARI SULLA QUESTIONE DAB+

■ Come già riferito nelle precedenti edizioni del TeleRadioFax (nn. 1 e 2/2017), proseguono le iniziative parlamentari sulla questione del Dab+. In particolare, sono state presentate nei giorni scorsi ulteriori interrogazioni parlamentari con cui viene chiesto quali iniziative intenda promuovere il Ministero dello Sviluppo Economico per dare soluzione alla problematica dell’impossibilità per le emittenti locali di avviare il digitale radiofonico nei 23 bacini definiti dall’Agcom, ma non ancora pianificati. Nello specifico, si tratta di una interpellanza urgente al Senato, di iniziativa dei Senatori del PD Vaccari, Tomaselli, Albano, Angioni, Bignami, Caleo, Capacchione, Cardinali, Stefano Esposito, Fabbri, Fasiolo, Elena Ferrara, Fornaro, Guerra, Lai, Mastrangeli, Maturani, Morgoni, Orrù, Pagliari, Panizza, Pezzopane, Gianluca Rossi, Sangalli, Silvestro, Sollo, Spilabotte, Stefano, Vattuone, Zanoni e Bertuzzi, nonché di una interrogazione a risposta scritta alla Camera di iniziativa dell’on. Tiziano Arlotti del PD.

CONTRIBUTO PRO AGCOM: IN G.U. LA RELATIVA DELIBERA

■ E’ stata pubblicata in G.U. n. 27 del 2 febbraio u.s. la delibera n. 463/16/CONS del 19 ottobre 2016 con cui l’Agcom ha fissato la misura e le modalità di versamento del contributo dovuto all’Autorità per l’anno 2017 dai soggetti che operano nei settori delle comunicazioni elettroniche e dei servizi media.
Il versamento di tale contributo dovrà essere effettuato entro il 1° aprile 2017.
Il testo della delibera n. 463/16/CONS dell’Agcom è pubblicato nel sito internet www.aeranticorallo.it, sezione “Normativa”; sottosezione “Normativa in materia di contributo pro Authority”